E infatti in aggiunta a quanto da me espresso sulle ragioni per cui ritengo giusto un grado di regolamentazione di alcuni tipi di unioni anche al di fuori del matrimonio, ma ritengo fuorviante un'equiparazione al matrimonio dell'unione di kani e porschi (no offence

), vorrei ancora spendere una parola appena appena al limite del topic.
Ci si ? pesantemente espressi in questa come in altre occasioni sparando a zero sulla chiesa che tuona (vabb?, tuona.... diciamo che strombetta, va) i suoi anatemi su questa ed altre materie di pesante momento morale.
Vorrei ancora ribadire la mia visione che i diritti sono compagni stretti dei doveri ... mi spiego meglio ... l'Italia ? uno stato laico e deve essere regolamentato e strutturato in modo da dare pari dignit? a qualunque credo religioso come a chi vede nella religione una perdita di tempo. In questo ambito, DEVE essere permesso agli esponenti ufficialmente riconosciuti di ogni credo, di esprimere con tutta la forza che ritengono opportuna, sempre all'interno della legalit?, la propria posizione, proprio perch? sono consci che quanto dicono potr? avere valore per la coscienza di alcuni, ma non avr? alcuna influenza diretta sulla gestione pubblica, la cui laicit? ? tutela per i cristiani come per i musulmani, gli ebrei i buddisti gli atei e gli avventisti del settimo giorno.
Ben diversa cosa dovrebbe essere in uno stato dove la struttura sociale ? intimamente legata a quella religiosa, come nella gran parte dell'islam; nella mia visione delle cose, la responsabilit? di essere comunque influente sulla vita di tutti i cittadini, credenti e non, dovrebbe accompagnarsi con una maggiore cautela nei pronunciamenti legati pi? prettamente all'ambito religioso, ed ? questo che io maggiormente critico e vedo come fattore "scatenante" di molte cacce alle streghe... il problema ? l'uso del potere in maniera non responsabile ... diritti senza doveri. Se analizzate bene, dove c'? del marcio dal punto di vista sociale, scavando bene si trover? una situazione di potere mal gestito.
Drum'n'girls

Nell'eterna lotta tra panza e bottoni, vince sempre la panza.