Barattolo, secondo me sei disfattista e prevenuto, prima di tutto è sperimentale appunto e come dice l' articolo il fatto che produca solo una certa quantità di corrente elettrica è dovuto ad una scelta di ecocompatibilità dei materiali scelti, lo dice che se avessero scelto materiali più inquinanti la produzione sarebbe stata maggiore.
Poi 1600m x 27 m a casa mia fà oltre 43.000 metri quadri il che secondo un calcolo approssimatico produce appunto 1 megawatt che se permetti considerando che l' estensione media di un qualsiasi comune sul greto di un fiume, siamo sicuramente nell' ordine dei 10/20 km, il che a casa mia, portata e dimensioni permettendo del corso d'acqua, permetterebbe l' autonomia totale anche e solo con questa tecnologia a livello di produzione elettrica.
Inoltre la produzione in eccesso potrebbe benissimo essere riconvogliata sulle linea previa conversione e distribuita nel circuito nazionale.
Non tutta l'italia è felicemente bagnata dai fiumi, ma nel nord italia non mancano e sono certo che sarebbe possibile sfruttarli meglio che con qualche diga e centrale idoreliettrica visto che le 2 tecnologie possono benissimo lavorare insieme.
Secondo di poi non si fà veramente nulla sul solare ed eolico in grande stile in italia, dove in certe regioni disastrate del sud sarebbe la manna pure per l' occupazione.
Ci sono senz'altro regioni del mezzogiorno con sole quasi tutto l' anno e vento magari totalmente disabitate o quasi che dovrebbero essere sfruttate, non ci vedo niente di male nel farlo, anche perchè se ammesso come è che la produzione energetica non è paragonabile al nucleare, la delocalizzazione e la capilarizzazione secondo me offrirebbero maggiori vantaggi di sfruttamente riducendo i rischi a lungo termine specialmente sul nucleare schifato da molti attualmente nel mondo (in primis per scorie e sicurezza).
Dalle mie parti non è raro che un cascinale o un gruppo di case isolate in campagna (questo più verso la piana tra pontedera e pisa) decidano di rendersi autonomi o comunque sfruttare l' energia eolica così; comprano a comune 1 torre e la installano.
Se non sbaglio il costo è ralatvamente basso, ammortizzabile e negli anni magari recuri qualcosa, stessa cosa poi per quanto riguarda la produzione di gas naturale dagli escrementi animali abbastanza diffuso anche questa tecnica.
Non sò se sia un' utopia o casa, ma la volonta di molti di tirarlo in culo a che ci fà diventare pazzi ogni volta che paghiamo le bollete per l'energia e il carburante auto, ha fatto svegliare molta gente (più piccoli agricoltori ed imprenditori che possono meglio scaricare certe spese) che è meglio darsi anche a questo per recuperari gli sperperi e le spese di gestione, sono sicuro che questo è il modo corretto di procedere.
Avessi mai culo nelle vita e facessi un pò di soldi, mi compro un 50 di ettari in marenna e ci faccio una centrale solare e vendo poi l' energia ai comuni circostati e all' enel.
Sul discorso impatto ambietale, cosa vogliamo paragonare l' inquinamento del petrolio/metano/nucleare a quello di fonti rinnovabili? no perchè altrimenti mi sembra che ci prendiamo per il culo vista la produzione di co2 attuale!
Senti sarei più tollerante per una fonte rinnovabile, anche perchè i benefici di una cosa del genere sono valutabili in un medio periodo di 20/30 anni, vi ricordo che per il trattato kyoto del '97 e successivi dobbiamo abbattere le emissioni di co2 in modo serio, l' unico modo visto che imprese (maggiori produttori) e le mucche non hanno voglia di fare nulla o quasi, siamo noi nel nostro piccolo che dobbiamo contribuire magari anche pilotando le politiche economiche verso forme di produzione energetica non inquinanti da questo punto di vista e il vento il sole e l' acqua per ora da che io sappia non inquinano.
