e ma che due palle sti rinvii da un topic ad un altro...Comunque arcano devo risponderti per evitare confusioni varie.A prescindere dal chi era al governo la legge oggi in vigore è a tolleranza zero.Infatti non si fa distinzione tra droghe leggere o pesanti e vi sono pene severe per spaccio, coltivazione , distribuzione ecc ecc
Per i consumatori che fanno uso personale (questo uso dovrebb essere identificato da decreti...ancora inevaso) ci sono comunque e sempre delle sanzioni amministrative e in caso di recidiva si inaspriscono.Ad esempio un consumatore, che fa uso personale, che venga colto a fumare erba ancora, ad esempio potrebbe essere (anzi , per legge dovrebbe) obbligato a rientrare in casa ad una certa ora o vietandogli di frequentare certi locali e altre misure.Orbene, e questo che mi irrita, perchè i rasta invece possono fumare liberamente???Questo è assudo.Se è solo questione religiosa allora anche altre religioni prescrivono condotte di vita (quattro mogli, se lo desiderano, per i musulmani) ma quando vanno contro le nostre leggi o comunque contro l'ordine pubbico, nessun giudice si sognerebbe di derogre la legge italiana.
Oggi, basta professarsi rasta e si ha un precedente (beninteso, non vincolante) e girare con un bel pò di erba e, spacciare senza gossi problemi.Mi sembra una cosa insensata.Ma di cose insensate ne è pieno il mondo...io ogni tanto mi indigno, ma poi ci rido su e passa tutto

A volte però non riesco proprio a riderci su...