Pippo ha scritto:Premetto che mi piacciono moltissimo gli animali (tranne le cavallette

) ed ho educato i miei figli a conoscerli ed averne rispetto.
Per? le reazioni che sto vedendo, pur giuste, sono molto pi? sentite e violente di quelle (se mai ce ne sono state) a seguito di tragedie ben pi? tremende che colpiscono ogni giorno esseri umani. Questo dimostra che il potere dei media ? veramente sconfinato...
Non mi pare di aver letto una parola sul Darfur... ho letto opinioni fataliste sulle migliaia di morti innocenti in Iraq... non ho letto neanche granch? sulle orribili decapitazioni in TV... ho letto pochissimo sulla pena di morte, sulle 10mila esecuzioni all'anno in Cina, sulle decapitazioni pubbliche in Arabia... poi sulle foche si ribellano tutti con una veemenza inusuale...
Ci tocca meditare, mi sa...
D'accordo sul fatto che occorra meditare.
Trovo molto stupido augurare a chi commette atrocit? di subirne altrettante.
Pero' non mi e' mai piaciuto chi fa la classifica delle tragedie, come quando inizia la solita escalation "i fascisti erano assassini.......si, pero' anche le foibe.....non dimentichiamo l'olocausto...si, pero' anche stalin....." ecc. ecc. (solo un esempio, sia chiaro, non voglio far nascere nessuna polemica)
Le tragedie non hanno valenza maggiore o minore, sono casi unici e cos? dovrebbero essere considerati, indipendentemente da politica, credo o abitudini alimentari.
C'? gente (compreso me) che considera la caccia alle foche, gli allevamenti intensivi, la caccia alle balene, lo sfruttamento irresponsabile delle risorse del pianeta per produrre beni non necessari (mi fermo, ma la lista potrebbe proseguire a lungo), delle tragedie immani.
Molti altri preferiscono non vedere o non sapere. O, peggio ancora, se ne potrebbero uscire con la frase "OK, ma pensa a quanti bambini muoiono ogni giorno di fame. E tu ti lamenti per le foche?"
Consiglio, a chi ne avesse il tempo e la voglia, la lettura del "De esu carnium" di Plutarco, di "L'uomo, la bestia, i cieli" di V. Baricalla e de "I diritti animali" di T. Regan, nonch? degli scritti di Jeremy Rifkin, che in rete si trovano molto facilmente, sebbene siano spesso strumentalizzati.... E' molto interessante notare come dai tempi di Plutarco (primo secolo dc) le cose non siano cambiate di molto...
"Noi non abbiamo due cuori, uno per gli animali, l'altro per gli umani. Nella crudelt? verso gli uni e gli altri, l'unica differenza ? la vittima."
Alphonse de Lamartine
bye