themucco ha scritto:La ricetta è semplice, tutti i deputati con un "secondo lavoro", un calcio in culo; a tutti i deputati inquisiti, un calcio in culo.
Ma poi chi rimane in parlamento?...nemmeno i portinai......
themucco ha scritto:Ovviamente deve essere incensurato e non colluso, poi in automatico deve abbandonare tutti i lavori che fà e dedicarsi solo alla politica nel mandato.
su questo devo spezzare una lancia in favore dei politici........per quanto sembri impossibile.
Non si puo' pretendere che uno cessi la propria professione perche' per 5 anni (sempre che vada bene) si da' alla politica.....e poi?...E' mica tanto facile recuperare una professione dopo 5 anni di fermo......cioe', se uno e' un dipendente, puo' esserci un vincolo per cui, chi si assenta per 5 anni perche' in parlamento, non puo' comunque essere licenziato....anche se sono proprio curioso di sapere cosa fa uno, in azienda, dopo 5 anni d'assenza. Ma se uno ha una propria attivita'?.......chi gliela protegge? E perche' non dovrebbe aver diritto di poter dare il suo contributo, magari attivamente, di persona, cercando di entrare in parlamento e far sentire le sue idee, solo perche' in quei 5 anni (sempre che vada bene, ripeto) deve buttare nel cesso un'attivita', magari messa in piedi nel tempo e con fatica?
A meno che uno che entra in politica, non cominci un nuovo lavoro ufficialmente, che gli dara' da mangiare a vita (vabbe', ufficiosamente e' gia' cosi'), ma allora torniamo ai discorsi della durata delle legislazioni, dell'avicendarsi della gente al governo...delle battaglie tra gente dallo stesso "ipotetico" pensiero politico, che si scanna per una poltrona in parlamento al posto di un altro.
Sinceramente l'idea mi impressiona piu' della realta' attuale........non grazie, preferisco la merda di ora.
themucco ha scritto:Visto le agevolazioni tra rimborsi e il "tutto gratis", mi sta al limite bene questa cosa, ma lo stipendi lo riduci al minimo.
Che ne sò, 1000 € prende un disgraziato operaio, a loro gliene diamo 5mila e con quelli deve ringraziare e starsene zitto, sapere i milioni risparmiati.

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E questo e' in pieno disaccordo con quanto hai detto prima........cioe', vuoi obbligare a lavorare i politici, solo per 5 anni, e per 5.000 euri al mese....cioe'.....con 300.000 euri poi che fanno?
E' un po' come chiedere ai giocatori della nazionale, di non giocare piu' nelle proprie squadre di club e dedicarsi solo alla nazionale, per i successivi 4/8 anni (in questo caso), per 5.000 euri al mese..............stai tranquillo che poi in nazionale non ci vuole piu' andare nessuno, nemmeno i ragazzini giocano all'oratorio.
Andare in Parlamento, cosi' come giocare in nazionale, dev'essere un onore.
Io rimarrei solo sul taglio di stipendio......lo stipendio di un politico dev'essere un rimborso spese, piu' un piccolo incentivo, al fine di cercare di fare il proprio lavoro, in parlamento, meglio.
Occorre anche dire che partirei anche dai piccoli comuni........una volta tra sindaci, assessori, etc, piu' che uno stipendio, un signor stipendio, come prendono oggi, prendevano una cifra molto inferiore, appunto un rimborso per il tempo perso nel proprio lavoro o professione, e dedicato al Comune.