Mi stupisco sempre di leggere che "il mio amico" si fuma la vita eppure non gli succede nulla, anzi, sta pure bene e corre 10km come se stesse portando a pisciare il cane!
Ora dico, ben per lui, però è falso pensare che il suo organismo, a tutti i livelli, non si stia logorando per colpa del fumo di sigaretta... come nel 99% dei casi succede, il fatto di essere giovane supperisce a tanti problemi, come pure avere una vita attiva, di certo però il conto lo pagherà nei prossimi anni, quando comincerà magari a ridurre l'attività sportiva perchè ad es. metterà su famiglia (e questa cosa capita a tutti, credetemi) e comincerà ad avere una vita più carica di responsabilità che vadano oltre il dover curare solo i propri interessi.(la vita quotidiana di ammistrazione di una famiflia, tra lavoro e figli non è uno scherzo...)
L'aspetto salutistico del fumo (sigarette o canne) spero non sia in discussione, perchè altrimenti mancano le basi per inquadrare il problema. La cosa fa male, punto!
Il discorso che io ho fatto sullo stato non è stato capito, proviamo ad usare altre parole... per stato io definisco un'insieme di persone e leggi che amministrano un determinato popolo/popolazione.
In questa ottica, mi pare evidente che all'anarchia ed al caos, delle leggi che preservino la popolazione siano d'obbligo e necessarie. Tanto a non rispettarle siamo tutti bravissimi, non c'è bisogno di additare al proibizionismo, quelle di cui parlo sono delle leggi per avere uno stato di civiltà e che allo stesso tempo preservino il cittadino al meglio.
Avete detto dell'alcol, che uccide più di altre sostanze e che è diffuso ovunque... bhè, ovunque si vende alcol (ad esclusione dei supermercati, ma in parte è indicato anche lì) ci sono le indicazioni per capire quanto alcol hai in corpo dopo aver bevuto. Ogni locale ha la listra delle % del tasso alcolemico e cosa ti succede a livello fisico e legale se infrangi il codice della strada per colpa dell'alcol.
Ora, non è che se vai a piedi imbriaco fradicio non succede nulla... in primis ti ammazzi l'organismo, poi ci può stare benissimo di cadere banalmente a terra e rompersi qualche osso o peggio che mai attraversare la strada confuso e venire investito perchè non hai valutato bene la situazione... insomma, tutti sappiamo in che stato stai dopo una bella sbronza, se non hai qualcuno che ti aiuta a tornare a casa possono essere cazzi amari!
Il mio discorso sullo stato quindi nasce dall'avere la consapevolezza che le leggi e gli ammistratori sono responsabili della "creazione e gestione" del sistema sociale in cui viviamo, ecco perchè sono anche loro corresponsabili dalla situazione in essere... di certo però il mantenersi rigidi, a livello legislativo, è un bene per la società. Certo tutto è "modulabile" però non è possibile seguire il pensiero di ogni singola persona...
Tornando al fumo... un esempio per tutti gli scettici sul danno da fumo passivo:
http://www.epiprev.it/articolo_scientif ... li-e-da-moRiguardo al fumo passivo, magari tutti non sanno che dalla bocca del fumatore per diversi minuti dopo aver fumato la sigaretta fuoriescono polveri sottili altemente inquinanti, per cui non basta fumare fuori, ma andrebbe anche aspettato un pò prima di rientrare al chiuso per non portarsi dentro il fumo passivo emesso dalla bocca.
Sempre in merito al fumo passivo, in giro per il mondo ci sono diversi paesi in cui non è possibile fumare liberamente all'aperto... ci sono dievieti nei parchi e nelle aree verdi, nelle stazioni lungo i binari e pure nei marciapiedi... sono infatti adibite a tale scopo (fumare) solo poche aree il tutto per salvaguardare i non fumatori... per me è civiltà!
Ammetto che una vita senza "piacere" non è vita, ma a parte scopare, suonare la batteria e fare attività sportiva, guarda caso, la strammiopparte dei "piaceri" della vita sono dannosi se non si sta attenti.
L'attenzione alla propria salute, a quella del prossimo, l'edicazione e la conoscenza su quel che potrebbe soccederci a noi a agli altri abusando di tali "piaceri" sono da tenere sempre nel più massimo rispetto!