da Raffaele * BANNED * il ven giu 26, 2009 1:54 pm
Ho molta fretta, cercherò di essere però esaustivo.Ci sarebbe tantissimo da scrivere.Intanto va distinta la ubriachezza dall'ebrezza.Vabbè, sorvoliamo, credo di averne già parlato.
Manifesta ubriachezza era un reato previsto dal codice penale : art. 688 c.p. Dopodichè sia la corte costituzionale che ha abrogato il secondo comma sia il fatto che sia stato depenalizzato l'hanno ridotto a sanzione amministrativa, ma pur sempre è un fatto sanzionato.Non dimenticarlo: è sanzionato e quindi è un illecito.L'art. 688 c.p. e successive leggi va poi letto bene e bisogna distinguere l'ubriaco occasionale, il volontario, quello che si preordina lo stato alterato per commettere reato e l'abituale.Sono tutte situazioni diverse cui incide o meno l'aggravante e nel caso dellì'abituale c'è anche una misura di sicurezza da scontare.Il cronico è invece considerato come un pazzo ossia incapace di intendere e di volere.
Devi poi fare i conti don il codice della strada che tutela interessi giuridicamente diversi dall'art. 688.Infatti l'art. 186 del C.d.S. concorre con il 688 c.p. (anche se depenalizzato) e non c'è alcun assorbimento dell'uno nell'altro.Dunque potresti venire punito due volte in caso di guida in stato di ebrezza.Occhio...Sono stato velocissimo, devo proprio correre.Ciao.
raffaele