Pagina 1 di 11

Nucleare? No, grazie... anzi: si, grazie...

MessaggioInviato: mar mag 17, 2005 2:21 pm
da Pippo

MessaggioInviato: mar mag 17, 2005 2:35 pm
da winny81
Ma la cosa lascia un po a desiderare....
Dicono che l'energia prodotta con le centrali eoliche e solari non bastano, sono insufficienti. Ma perch? non si danno da fare con l'idrogeno, sono anni e anni che ne parlano ma di cose realistiche se ne sono viste ben poco. Al meno una volta per tutte non avremmo problemi con l'inquinamento..
E poi con tutti i casini che hanno fatto gli ambientalisti e non solo, sulle scorie nucleari, come per esempio in Italia, ora vogliono di nuovo riutilizzare il nuclerare..... Mah.... :???: :???: :???:

MessaggioInviato: mar mag 17, 2005 3:04 pm
da KAMA
Io da quanto ho sentito ad un seminario sui problemi ambientali, tutto questo puntare sull'idrogeno ? inutile, poich? gli impianti che ricavano l'idrogeno hanno un notevole consumo energetico. Dato che in Italia gran parte dell'energia elettrica ? ancora prodotta dalla combustione di combustibili fossili, e i ghiacciai alpini si stanno estinguendo (ciao ciao centrali idroelettriche...) il passaggio all'idrogeno non risolverebbe poi molto.
Certo che finch? noi italiani piuttosto che far costruire i SEED (gli impianti che incenerendo rifiuti producono energia con limitate emissioni nell'atmosfera) preferiamo vendere i rifiuti a Germania, Polonia e Russia e comprare energia dalla Francia, non si combiner? molto. Il problema dell'effetto serra ? davvero pericoloso e per vederne gli effetti non si parla di millenni, ma di qualche decina di anni, a questo punto penso che attualmente l'unica risorsa su cui possiamo puntare sia davvero il nucleare.

MessaggioInviato: mar mag 17, 2005 5:55 pm
da Nanni
Mah, il vero problema nell'utilizzare l'idrogeno, anche se problema non ? la parola giusta, ? che dietro tutto c'? un bel complotto da parte dei "grandi" (ke tra l'altro gestiscono i pozzi petroliferi e le aziende di distribuzione....e hanno il mercato sotto il loro controllo). Sono questi omini che impediscono lo sviluppo di tali tecnologie (dato che fanno miliardi di miliardi sfruttando e risfruttando petrolio e derivati)...
Per non parlare dello scandalo che solo noi poveri sfigati italiani siamo ridotti a comprare energia elettrica dalla Francia & Company (ke ne producono tanta da poterne "esportare")...il fatto ke in italia le centrali nucleari siano state chiuse ? dovuto all'ignoranza gratuita che ? tanto presente nel nostro amato paese....

MessaggioInviato: mar mag 17, 2005 6:12 pm
da number 6
Bisogna pero' ammettere che definire Fredd Krupp, Jonathan Lash e James Gustave Speth "leader storici dell?ambientalismo" e' abbastanza ridicolo. Si occupano di ambiente, ma sostenuti da sostanziosi finanziamenti governativi e gli Stati Uniti sappiamo tutti da che parte stanno....
Per quel che riguarda casa nostra, la tigre del nucleare che tanti politici a corto di idee cavalcano negli ultimi tempi, negli altri paesi europei (Francia e Finlandia escluse, l'una per motivi economico-militari, l'altra perch? non ha potenziale produttivo alternativo) non viene ritenuto cos? fondamentale, visto che la Germania conta di dismettere entro il 2025 tutte e 19 le proprie centrali (la prima, a Stade e' stata chiusa all'inizio del 2004), cos? come Belgio e Svezia. E' inoltre di qualche giorno fa la notizia che in Svizzera si discute la possibilit? di dimezzare le proprie centrali (4 al momento) entro il 2010.
Se la Germania (Schroeder, non un sottosegretario qualsiasi) ha dichiarato che conta entro il 2017 di produrre il 30% del fabbisogno energetico tramite l'eolico (tenete presente che il potenziale eolico della Germania e' meno della met? del nostro) ed anche la BMW inizia a valutare le potenzialit? commerciali dell'idrogeno ci sar? un motivo (benche' l'idrogeno abbia implicazioni tutte da verificare). Riguardo l'eolico, consiglio di leggere le statistiche che si trovano facilmente in rete, per potenziale e costi entro cinque anni sar? la scelta pi? conveniente.
E, tanto per farci del male, progetti come quello da attuarsi in Sardegna (impianto eolico da 900 megawatt di potenza), vengono bloccati perche' le pale deturpano il paesaggio....molto meglio un paesaggio cos?:
Immagine

Riguardo le scorie, anche l'Italia, come Svizzera e Germania che sono tutt'ora al palo, da anni sta cercando di trovare il fantomatico "sito unico" per lo stoccaggio. Nel frattempo, le scorie provenienti dalla dismissione degli impianti nostrani, vengono destinate all'impianto britannico di Sellafield (a spese nostre, ovviamente, cinque centesimi di euro ogni kilowatt delle bollette). Quelle a media e bassa attivit? rimangono di propriet? della BNFL (British Nuclear Fuels), che ne ricava uranio impoverito, utilizzato principalmente per scopi militari (e gi? qui facciamo gli gnorri), mentre quelle ad alta attivit?, dopo essere state vetrificate dovrebbero tornare in Italia per essere stoccate nel famoso "sito unico". La situazione e' in mano alla Sogin, statale creata ad uopo, con la supervisione dell'Enea di Carlo Rubbia, il quale pero' qualche tempo fa dichiarava: "Si apre a questo punto grave problema dell'eliminazione dei rifiuti radioattivi. Con vari metodi sono inceneriti, triturati, macinati, pressati, vetrificati e inglobati in fusti impermeabili a loro volta disposti in recipienti di acciaio inossidabile, veri e propri sarcofaghi in miniatura.
Queste "vergogne" dell'energia nucleare vengono nascoste nelle profondit? sotterranee e marine. Non abbiamo la minima idea di quello che potrebbe succedere dei fusti con tonnellate di sostanze radioattive che abbiamo gi? seppellito e di quelli che aspettano di esserlo. Ci liberiamo di un problema passandolo in eredit? alle generazioni future, perch? queste scorie saranno attive per millenni.
La sicurezza assoluta non esiste neppure in quest'ultimo stadio del ciclo nucleare. I cimiteri radioattivi possono essere violati da terremoti, bombardamenti, atti di sabotaggio. Malgrado tutte le precauzioni tecnologiche, lo spessore e la resistenza dei materiali in cui questi rifiuti della fissione sono sigillati, la radioattivit? pu?, in condizioni estreme, sprigionarsi in qualche misura, soprattutto dai fusti calati nei fondali marini. Si sono trovate tracce di cesio e di plutonio e altri radioisotopi nella fauna e nella flora dei mari pi? usati come cimiteri nucleari. Neppure il deposito sotterraneo, a centinaia di metri di profondit? pu? essere ritenuto secondo me, completamente sicuro. Sotto la pressione delle rocce, a migliaia di anni da oggi, dimenticate dalle generazioni a venire, le scorie potrebbero spezzarsi o essere assorbite da un cambiamento geologico che trasformi una zona da secca in umida, entrare quindi nelle acque e andare lontano a contaminare l'uomo attraverso la catena alimentare. A mio parere queste scorie rappresentano delle bombe ritardate. Le nascondiamo pensando che non ci saremo per risponderne personalmente".

Il discorso e' comunque lunghissimo (e mi scuso se mi sono dilungato anche io...)
bye

MessaggioInviato: mar mag 17, 2005 6:30 pm
da litie
Io sono favorevole al nucleare.

Sulla sicurezza delle centrali ci metto la mano sul fuoco,l unico problema resta lo smaltimento delle scorie.E qui si deve ancora fare molto..

MessaggioInviato: mar mag 17, 2005 6:38 pm
da tommylee85
? veramente piacevole leggere quello che scrivi, number6!
in ogni caso bisogna darsi da fare, e fare una cosa saggia, ovvero consumare meno energia!
ne sprechiamo talmente tanta, che ognuno di noi potrebbe facilmente spenderne il 30% in meno, per tutte le cose!
questo credo sia il primo passo!

MessaggioInviato: mar mag 17, 2005 7:44 pm
da bing
confermo, grazie number 6, molto interessante! :-)

MessaggioInviato: mar mag 17, 2005 7:49 pm
da winny81
Ditemi quello che volete ma a me il nucleare non piace per niente. E' troppo pericoloso. Ogni volta che sento nominare la parola nucleare mi viene in mente Chernobyl. :sad: :sad:

MessaggioInviato: mar mag 17, 2005 8:26 pm
da Nanni
? proprio questo il problema: ogni volta che si parla di nucleare tutti pensano subito a Chernobyl, non che sia sbagliato, ma uno nn si deve fermare li, non ci deve "sbattere" contro il naso.... le tecnologie e la sicurazza sono state migliorate, testate e ancora migliorate....
Io non dico ke ci si dovrebbe precipitare subito sul nucleare...ma penso che ci? porterebbe notevoli benefici....(specialmente economici)....il vero problema del nucleare sono le scorie...quelle s?, che ti fregano quasi sempre...

MessaggioInviato: mar mag 17, 2005 8:37 pm
da Legno
Io invece ? proprio delle centrali che non mi fido, o meglio, di come possono essere gestite. Posso fidarmi di un tedesco, un francese, uno svizzero od uno statunitense che supervisiona una centrale nucleare, ma non di un italiano. Se domani ripartissero le centrali, per un certo periodo le cose verrebbero controllate con attenzione ed impegno, poi si cadrebbe piano piano nella cattiva gestione, fino ad arrivere ad un disastro nostrano.
Per quanto riguarda le scorie, problema comunque presente anche senza le centrali, visto che gli ospedali ed i centri di ricerca euratom 8e forse qualche industria) ne producono, Report aveva fatto un inchiesta circa un annetto fa, ai tempi della rivolta di Scanzano Ionico, ammesso che sia questo il nome, risultava che per progettare e costruire un deposito con sicurezza garantita per un centinaio di anni gli stati uniti hanno dovuto lavorare circa dieci anni, mentre in italia si aveva la pretesa di tirare su dal nulla un deposito simile in soli sei mesi... (forse sul sito di report potete cercare la puntata, di solito sono disponibili per il download).

Comunque bisogna ammettere che al giorno d'oggi il nucleare sembra essere ancora una risorsa valida, soprattutto dal punto di vista economico.

Poi, i ghiacciai hanno poco a che vedere con le centrali idroelettriche, anche se si sciolgono progressivamente l'acqua nei fiumi c'? comunque. Le centrali nucleari o termoelettriche sono brutte da vedere, ma occupano una superficie ridotta rispetto ad un impianto eolico di pari potenza (questo occuperebbe infatti una regione di molti km quadrati). L'idrogeno non ? ancora una fonte alternativa valida, infatti pu? essere ottenuto tramite un procedimento chimico dal petrolio, cosa ovviamente poco vantaggiosa se si pretende di slegarsi da questa fonte, oppure dall'acqua. Ma per estrarre l'idrogeno dall'acqua, ? necessario fornire pi? energia di quella che potenzialmente se ne pu? ricavare poi dalla sua combustione. L'acqua infatti ? il prodotto "di scarto" della combustione tra idrogeno e ossigeno. La ricerca in questo campo si indirizza sulla possibilit? di cavare idrogeno dall'acqua tramite qualche processo biochimico, che impieghi organismi naturali e luce solare. Se per? la ricerca non viene finaziata ed incentivata...

MessaggioInviato: mar mag 17, 2005 8:42 pm
da Nanni
Legno ha scritto:Io invece ? proprio delle centrali che non mi fido, o meglio, di come possono essere gestite. Posso fidarmi di un tedesco, un francese, uno svizzero od uno statunitense che supervisiona una centrale nucleare, ma non di un italiano. Se domani ripartissero le centrali, per un certo periodo le cose verrebbero controllate con attenzione ed impegno, poi si cadrebbe piano piano nella cattiva gestione, fino ad arrivere ad un disastro nostrano.


..............per?....ottimista....

MessaggioInviato: mar mag 17, 2005 8:46 pm
da crazy diamond
winny81 ha scritto:E poi con tutti i casini che hanno fatto gli ambientalisti e non solo, sulle scorie nucleari, come per esempio in Italia, ora vogliono di nuovo riutilizzare il nuclerare..... Mah.... :???: :???: :???:


Straquoto.
I soldi che si guadagnerebbero con l'energia elettrica ricavata dal nucleare sono nulla in confronto a quanto ci vuole per smaltire le scorie. Hanno un tempo di decadimento di cinquemila anni...

MessaggioInviato: mar mag 17, 2005 9:32 pm
da number 6
Chi sostiene che il nucleare sia un sistema economicamente vantaggioso dice una mezza verit?, perche' non tiene conto di quello che i tecnici chiamano back-end, il quale, detto in parole povere, e' il costo/seguito indotto dalla produzione, che per il nucleare prevede valori molto alti (per non parlare dei tempi).
Gradirei sentire dai fautori del nucleare motivazioni pi? plausibili, visto che mi sembra ci sia una convinzione della necessit? di questo sistema non supportata da nessuna motivazione valida, ma solo dalle parole di qualche politico dalle idee "paleolitiche".
Non basta dire "sono favorevole al nucleare perche' risolverebbe i nostri problemi", ricordiamoci che il nucleare copre solamente il 6% del fabbisogno energetico mondiale e che il rapporto elaborato dall'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica stimava la quantit? di uranio disponibile sul pianeta in 4 milione di tonnellate. I 438 reattori nucleari attivi nel mondo richiedo 8 cariche al giorno di circa 33 kg di uranio l'una. Facendo un rapido calcolo ce n'? per un'ottantina d'anni. Che senso ha investire su una risorsa che andr? ad esaurirsi, lasciando scorie che richiederanno secoli per diventare inoffensive?
Mano a mano che la materia prima scarseggera', credete che il prezzo rimarra' invariato?
A questo proposito suggerirei la lettura del "rapporto energia e ambiente 2004" dell'ENEA, che ritengo molto interessante, lo si trova in rete facilmente.
Inoltre, per chi ha tempo, consiglierei anche la lettura del protocollo di Kyoto.
Per chi ha invece curiosit? riguardo le risorse alternative, a parte fare un giro su:
www.ewea.org
date un occhio anche a questo:
http://www.enviromission.com.au/index1.htm
qualche anno fa sembrava una pazzia, ora pare che qualcuno ci creda seriamente.
bye

MessaggioInviato: mar mag 17, 2005 10:14 pm
da number 6
Nanni ha scritto:
Legno ha scritto:
Io invece ? proprio delle centrali che non mi fido, o meglio, di come possono essere gestite. Posso fidarmi di un tedesco, un francese, uno svizzero od uno statunitense che supervisiona una centrale nucleare, ma non di un italiano. Se domani ripartissero le centrali, per un certo periodo le cose verrebbero controllate con attenzione ed impegno, poi si cadrebbe piano piano nella cattiva gestione, fino ad arrivere ad un disastro nostrano.


..............per?....ottimista....



Io sono ancora pi? pessimista. Se pensiamo che Tepco e Kepco, le due principali societ? proprietarie di impianti nucleari in Giappone, fornite di tecnologie che noi europei in parecchi casi ci sogniamo, hanno falsificato per anni i rapporti sulla sicurezza e sono state condannate per illeciti, con ancora processi aperti a carico e che la BNFL che ho gi? citato qualche post pi? su e' in crisi per gli stessi motivi, c'? poco da stare tranquilli.
A chi e' convinto della sicurezza delle centrali nucleari e dell'inoffensivit? "teorica" del nucleare, consiglio di contattare la fondazione "Aiutiamoli a Vivere" ( www.aiutiamoliavivere.it ) che dal 1992 porta in Italia, ospitati da famiglie volontarie, bambini bielorussi, che vivono nelle terre ancora contaminate dal disastro di Chernobyl. Quest'anno erano 5000 bambini, un mese in Italia per loro e' qualche anno di vita guadagnato. Sinceramente non saprei come spiegare ad un bambino che "in teoria le centrali nucleari sono sicure"...boh
Chiedo scusa se mi dilungo spesso, magari in maniera poco chiara, ma l'argomento mi interessa parecchio.
bye

MessaggioInviato: mar mag 17, 2005 11:45 pm
da bellabollo
number 6 ha scritto:
Chiedo scusa se mi dilungo spesso, magari in maniera poco chiara.



penso che certi argomenti non possano essere trattati in altro modo.
quando sei chiaro i tuoi interlocutori che fanno ... applaudono??
complimenti, una stretta di mano. :wink:

MessaggioInviato: mer mag 18, 2005 8:39 am
da winny81
Nanni ha scritto:.... le tecnologie e la sicurazza sono state migliorate, testate e ancora migliorate....

Gi?, oggi come oggi la tecnologia ha fatto dei grandi passi, forse a distanza di 20 anni qualcosa avranno migliorato... Per? i soliti imprevisti ci possono sempre essere. Il problema che gli imprevisti nel nucleare spesso sono quasi sempre gravissimi, basta a solo una piccola fuga di radiottivit?, come era successo tempo fa in Giappone, e comporterebbe ad un bel casino, con gravi conseguenze...
Pero appunto chiss? con le tecnologia di oggi forse qualche passo in avanti si pu? fare. Tuttavia una centrale nucleare a mantenerla, penso che abbia una certa spesa di gestione, e specialmente in manuntenzione e alrto. E credo che l'italia forse certe spese non se le pu? permettere.... E poi,considerimao che gli impianti esistenti sono vecchi di 20 anni fa o gi? di li, e per adeguarli o per costruirne altri, credo che servirebbe un bel gruzzolo di soldi....

MessaggioInviato: mer mag 18, 2005 10:48 am
da Pippo
Ecco, Litie, con tutto il bene che ti voglio, questi sono i discorsi fatti per dare aria alla bocca. In base a cosa "ci metti la mano sul fuoco"? Sei un ingegnere nucleare?

litie ha scritto:Io sono favorevole al nucleare.

Sulla sicurezza delle centrali ci metto la mano sul fuoco,l unico problema resta lo smaltimento delle scorie.E qui si deve ancora fare molto..

MessaggioInviato: mer mag 18, 2005 11:46 am
da litie
Pippo ha scritto:Ecco, Litie, con tutto il bene che ti voglio, questi sono i discorsi fatti per dare aria alla bocca. In base a cosa "ci metti la mano sul fuoco"? Sei un ingegnere nucleare?


Tanto bene non mi vuoi :wink: ...
No sono Ingegnere Biomedico, non Nucleare!A parte questo dettaglio,quando si parla di Nucleare si pensa sempre al disastro di
Chernobyl che resta caso isolato <u>dovuto,principalmente, alla scarsa professionalit? del personale addetto e a deficienza di progettazione dell'impianto</u>.Tant?,<b>resta un caso isolato</b>,che per quanto mi riguarda,non intacca il discorso sulla sicurezza delle centrali.Sarebbe come dire che volare ? rischioso solo perch? ? precipitato un aereo!

La situazione energetica dell'Italia ? pessima a causa della dissennata abolizione delle centrali nucleari (caso unico in Europa)che non ci salvaguarda da eventuali ed <b>IMPROBABILI</b> rischi ad esse connessi,data la presenza di tali centrali a brevissima distanza dai nostri confini,ma ci penalizza economicamente.

Concludo.La Francia ? forse il paese pi? avanzatono nel campo delle centrali nucleari(circa il 70% dell energia elettrica consumata ? nucleare) e ,a memoria,non ricordo disastri apocalittici.Inoltre,esiste la possibilit? di produrre energuia x reazone nucleare in modo molto vantaggioso e sicuramente pi? pulito rispetto alla fissione,la FUSIONE nucleare!

MessaggioInviato: mer mag 18, 2005 12:18 pm
da number 6
litie ha scritto:
La situazione energetica dell'Italia ? pessima a causa della dissennata abolizione delle centrali nucleari (caso unico in Europa)che non ci salvaguarda da eventuali ed <b>IMPROBABILI</b> rischi ad esse connessi,data la presenza di tali centrali a brevissima distanza dai nostri confini,ma ci penalizza economicamente.


Mi spiace dirlo, ma qui ti stai inventando tutto.
Caso unico in Europa? sicuro di quello che dici?
Svezia, Olanda e Austria non sono forse in Europa?
Cosa ti fa credere poi che l'utilizzo del nucleare sarebbe economico?
Ascolta meno Berlusconi e leggi di pi? i rapporti dell'ENEA o della Agenzia Internazionale per il Nucleare, loro non sono contrari, ma sono meno sicuri di te...
A slogan sono bravi tutti.

qualcuno ha scritto:Concludo.La Francia ? forse il paese pi? avanzatono nel campo delle centrali nucleari(circa il 70% dell energia elettrica consumata ? nucleare) e ,a memoria,non ricordo disastri apocalittici.Inoltre,esiste la possibilit? di produrre energuia x reazone nucleare in modo molto vantaggioso e sicuramente pi? pulito rispetto alla fissione,la FUSIONE nucleare!



Riguardo la Fusione Nucleare, dovresti sapere che il principio della fusione di due nuclei e' lo stesso utilizzato nelle bombe H. Lo stesso Rubbia ha dichiarato (se trovo la dichiarazione la postero' pi? tardi) che non si e' ancora in grado di garantire una sicurezza totale. Se ti prendi tu la responsabilit?....
Inoltre, tanto per conoscenza, fai (anche tramite google) una ricerca su La Hague, il sito unico francese di stoccaggio, troverai notizie e studi molto interessanti, fatti da agenzie, non di ambientalisti "sinistrorsi".
Meno politica e pi? informazione, per favore.
bye

MessaggioInviato: mer mag 18, 2005 12:25 pm
da Pippo
Lo sfruttamento del nucleare per produrre energia risale agli ultimi decenni, per cui solo oggi comincia a venir fuori seriamente il problema dello smaltimento delle scorie. Le scorie, peraltro, non sono solo le barre esaurite dsi materiale fissile, ma anche le enormi e pesantissime strutture di confinamento del nucleo che resteranno radiattive per migliaia di anni. Semplicemente, nonostante le palle che sparano in moolti, non abbiamo l'esperienza per poter dire cosa succeder? in futuro. Come poi venga gestita questa cosa in Italia, specie da questo governicchio, ? sotto gli occhi di tutti. Fino a quando le centrali nucleari sono state un fattore di crescita economica, ok, poi per? le spediamo al sud con la scusa del salgemma di Scanzano (a 1 chilometro dalla mia casa al mare) nonostante gi? l? vicino, alla Trisaia di Rotondella, fossero state interrata, con tecniche che non ? dato sapere, robaccia radiattiva proveniente dalle prime centrali USA!

La fusione nucleare ? gi? stata adoperata nelle bombe termonucleari (bombe H): in essa avviene la stessa reazione di fusione che avviene nei nuclei stellari, solo che le stelle si autocontrollano, le bombe no.

Il problema principale della fusione ? il confinamento nel nucleo che, per ora, ? al di l? delle nostre capacit? tecnologiche. Inoltre, non ? vero che la fusione sia "pulita" perch? genera comunque isotopi radioattivi (altrimenti si continuerebbe imperterriti a provare bombe H in atmosfera).

In definitiva: SE esistesse un modo sicuro di gestire le scorie radioattive, io sarei favorevole al nucleare. Ma non esiste. Ricordiamoci che siamo in un paese che ? stato in grado di far succedere il disastro di Seveso o del Vajont...

MessaggioInviato: mer mag 18, 2005 12:46 pm
da litie
number 6 ha scritto:Mi spiace dirlo, ma qui ti stai inventando tutto.
Caso unico in Europa? sicuro di quello che dici?
Svezia, Olanda e Austria non sono forse in Europa?
Cosa ti fa credere poi che l'utilizzo del nucleare sarebbe economico?
Ascolta meno Berlusconi e leggi di pi? i rapporti dell'ENEA o della Agenzia Internazionale per il Nucleare, loro non sono contrari, ma sono meno sicuri di te...
A slogan sono bravi tutti.


Io parlavo di "DISSENNATA ABOLIZIONE" come caso unico in Europa...



number 6 ha scritto:Riguardo la Fusione Nucleare, dovresti sapere che il principio della fusione di due nuclei e' lo stesso utilizzato nelle bombe H. Lo stesso Rubbia ha dichiarato (se trovo la dichiarazione la postero' pi? tardi) che non si e' ancora in grado di garantire una sicurezza totale. Se ti prendi tu la responsabilit?....
Inoltre, tanto per conoscenza, fai (anche tramite google) una ricerca su La Hague, il sito unico francese di stoccaggio, troverai notizie e studi molto interessanti, fatti da agenzie, non di ambientalisti "sinistrorsi".
Meno politica e pi? informazione, per favore.
bye


Il<b> controllo </b>delle reazioni di fusione degli isotopi dell' idrogeno,DEUTERIO e TRITIO,presentano grossi vantaggi,non soltanto energetici;il deuterio ? presente in natura in quantit? praticamente illimitata ed il tritio si ottiene facilmente dal bombardamento di isotopi del litio,anche questi largamente diffusi.
La realizzazione e il controllo delle reazioni di fusione nucleare significherebbero percio la fine dei monopoli dei combustibili convenzionali nucleari , e metterebbero a disposizione dell'Uuomo quantit? praticamente illimitate di energia.

Allo stato attuale dell'arte,la fusione non ? ancora un processo ben controllato,ma...si spera che possa diventare realt? tra non molto tempo!

********************************************

Caro number6,non fare il fenomeno...un consiglio,impara a leggere bene gli interventi perch? solo cos? puoi evitare grosse figure di merda!

e poi...mi spieghi cosa centra Berlusconi?il mio non ? stato assolutamente un discorso politico...troppo difficile da capire?

MessaggioInviato: mer mag 18, 2005 12:47 pm
da lorenzo
anche con tutto il bene che voglio all'Italia, non ho molta fiducia in chi dovrebbe gestire gli impianti se fossero fatti qui da noi, su teoria e studi voto cervelli italiani, ma se devo pensare a seriet? operosit? e gestione di simili attrezzature no, mi fido di pi? di tedeschi giapponesi svizzeri e, aim?, francesi

MessaggioInviato: mer mag 18, 2005 12:49 pm
da martin
number 6 ha scritto:
...A chi e' convinto della sicurezza delle centrali nucleari e dell'inoffensivit? "teorica" del nucleare, consiglio di contattare la fondazione "Aiutiamoli a Vivere" ( www.aiutiamoliavivere.it ) che dal 1992 porta in Italia, ospitati da famiglie volontarie, bambini bielorussi, che vivono nelle terre ancora contaminate dal disastro di Chernobyl. Quest'anno erano 5000 bambini, un mese in Italia per loro e' qualche anno di vita guadagnato....


vero, una bimba ? da noi adesso, ? magrissima.

MessaggioInviato: mer mag 18, 2005 12:55 pm
da litie
....quello dell ex Urss resta caso isolato
dovuto,principalmente, alla scarsa professionalit? del personale addetto e a deficienza di progettazione dell'impianto....

MessaggioInviato: mer mag 18, 2005 12:58 pm
da bonehead2
Domandina veloce da assoluto e totale ignorante in materia.

Anni e anni fa, quando ero un bambino piccino piccino, avevo sentito al Tg che due gonzi erano riusciti a fare la Fusione a freddo. Ovviamente era un fake.

A livello teorico questa minchia di roba ? fattibile? Qualcuno ci lavora?
O era un fakeissimo che i giornalisti babbi avevano pescato?

Torniamo ai Se...se si potesse fare quali vantaggi avrebbe?

Mi ritiro in disparte non legnatemi, ? solo un ricordo :)

MessaggioInviato: mer mag 18, 2005 1:00 pm
da number 6
beh, litie, solo tu e Berlusconi usate la parola "dissennata"...
Visto che non sei un politicante (sic), ma ritieni giusto informare, quando fai copia-incolla, ti prego di incollare tutto, perch? prima di quello che hai copiato si dice (http://www.lastradaweb.it/viewarticoli.php?id=184):
"Il problema della fusione nucleare ? sostanzialmente quello di riuscire a realizzare la temperatura di ignizione per dar vita alla reazione. Questa energia pu? essere raggiunta in acceleratori su piccola scala, ma l?energia che si ottiene ? molto di meno di quella necessaria per operare gli acceleratori. Per iniziare la fusione sono necessarie, come abbiamo gi? detto, temperature elevatissime; queste temperature si ottengono solo nelle bombe ad idrogeno usando bombe atomiche (a fissione) come fiammifero. E? molto pi? difficile far avvenire la fusione in modo controllato (nella bomba ad idrogeno non ? possibile controllare la reazione) e non ? stato ancora costruito un reattore che faccia avvenire la fusione con successo"

Non copiare solo quello che ti interessa e sii meno permaloso :wink: . Forza Italia!!!!
bye

MessaggioInviato: mer mag 18, 2005 1:12 pm
da litie
Guarda number6,quello che ho scritto ? quello che ho studiato in diversi anni di Universit?...poi se somiglia a dispense universitarie disponibili in rete cosa ci posso fare???io sar? anche permaloso ma quello che sta male sei tu che passa le ore sul web x vedere se un post ? copiato o meno ....

per il resto sorrido perch? ti ostini a non capire,io parlavo della Fusione nucleare come fonte di energia futura,l ho pi? volte sottolineato!

e poi mi spieghi Berlusconi cosa centra sta volta?nemmeno l ho nominato...

MessaggioInviato: mer mag 18, 2005 1:16 pm
da litie
rileggo il tuo post, io non ho mai fatto nessun copia/incolla da quel sito(? la prima volta che lo apro)....quindi prima di farti figo col "copia tutto"... conta fino al 3!!!

Per la "dissennata" abolizione ,penso non sia reato ritenerla tale....

MessaggioInviato: mer mag 18, 2005 1:24 pm
da Pippo
Mi dispiace, ma non ? vero

http://www.nrc.gov/reading-rm/doc-colle ... -isle.html

P.S.: prima di protestare guarda chi mantiene il sito!

litie ha scritto:....quello dell ex Urss resta caso isolato
dovuto,principalmente, alla scarsa professionalit? del personale addetto e a deficienza di progettazione dell'impianto....