Pippo ha scritto:Non so se ? lo stesso che ho gi? visto ma cosa vi aspettate da un cazzo di paese dove ancora oggi fucilano migliaia di persone all'anno negli stadi, senza un processo regolare, portando le scolaresche a vedere lo spettacolo e vendendo gli organi dei giustiziati (gli sparano a seconda di cosa serva: se servono le cornee sparano al cuore, senn? in testa per gli altri organi). Quando la vita umana vale poco, immaginate quanto valga quella di un cane o di un altro animale...
Anche io quoto le parole di Pippo.
La Cina e' un paese di merda. Tutti poi abbiamo sentito proprio ieri nei telegiornali che molti prodotti che invadono i mercati mondiali sarebbero confezionati in Cina con l'opera coatta di schiavi.Ma in fondo questo non deve stupirci piu' di tanto se addirittura qui in Italia,e non nel loro Paese,vengono impiegati cinesi maltrattati e costretti a lavorare 12 e piu' ore al giorno.
Detto questo e ritornando al topic devo dire che:
L' UNICO MODO DI NON FARE AMMAZZARE ANIMALI IN QUEL MODO E' RINUNCIARE E DI FAR RINUNCIARE ALTRI ALLE PELLICCE !
NON COMPRATE PELLICCE ALLE VOSTRE DONNE,NON PERMETTETE LORO DI COMPRARSELE.
NON VENDETE IL VOSTRO CREDO ANIMALISTA,NON COMPRATE PELO CON IL PELO DI ESSERI INNOCENTI.
Anche i "parka" con i colli di pelliccia sono fatti spesso con pelli di cani o gatti.
Se proprio volete avere qualcosa di peloso appeso al vostro corpo sinceratevi che sia un prodotto SINTETICO. Meglio ancora non portare nulla di peloso per non ingenerare fraintendimenti e spiriti di emulazione.
La pelle degli animali e' di loro proprieta' e nel 2005 non e' assolutamente necessario coprirsi con essa. Esistono innumerevoli prodotti che ci permettono di non sentire freddo senza rubare nulla agli esseri viventi. A meno che non viviate sui ghiacci del Polo Nord.
Personalmente,quando vedo signore impellicciate con dei capi nuovi di recente produzione penso che siano dei GRAN TROIONI stupidi e colpevolmente vanitosi. Diversa e' la situazione di donne anziane che magari hanno la pelliccia da 40 anni,acquistata quando ancora il sentimento animalista e la CONSAPEVOLEZZA della violenza perpetrata ai danni di esseri innocenti non faceva ancora parte del nostro comune sentire.
Per quanto riguarda la caccia poi, io sono ASSOLUTAMENTE CONTRARIO e godo quando sento che dei cacciatori si sono fatti male perche' magari un collega li ha scambiati per selvaggina.
Senti come fa male il proiettile ?
