Pippo ha scritto:E ti pareva, ecco le rielaborazioni personali dei cattolici "non praticanti".
Cari voi, vi ricordo che la bonanima di GPII, manco troppi anni fa, ha detto che "l'uomo che guarda con cupidigia la propria moglie commette peccato". E' inutile che cerchiate di dare un'aria moderna e sbarazzina a una chiesa vecchia e stanca.
Che vi piaccia la f*ca mi pare ovvio, ma non fate finta di niente e ricordate che se siete cattolici dovete andare a confessarvi ogni volta che trombate senza l'intenzione di ingravidare vostra moglie. Se poi non siete sposati, lasciate proprio perdere perch? non vi spetta.
Non conosco tutto quello che ha detto GPII, ci mancherebbe altro, ma mi sembra mooolto strano... provo un po' a cercare sui siti vaticani dove potrebbe essersi espresso cos?, perch? ? decisamente contro l'idea che una sana vita sessuale con il proprio coniuge sia uno dei mezzi per raggiungere la santit?, nel carisma della coppia come immagine dell'amore di Ges? verso l'umanit?, che direi ? l'orientamento attuale del magistero in materia di sesso.
Per quanto riguarda il passo di Matteo citato da cesko, ? uno degli esempi portati per evidenziare la differenza dell'insegnamento di Ges? rispetto all'ebraismo, cio? che non ? quello che si fa ad avere troppa importanza, ma lo spirito con cui lo fai ... non devi evitare di uccidere il tuo nemico, lo devi amare .. non devi evitare di mettere le mani addosso alla prima tipa che ti passa sotto mano, devi essere santo a sufficienza che non ti passi nemmeno per la testa (

seeee, certo!).
Per? dice anche devi essere perfetto come lo ? lui. E allora? E' evidente che le immagini che d? sono gli ideali cui tendere, ma non si deve neanche farsi scoraggiare se il percorso ? ancora lungo per arrivare l?... l'importante ? avere chiaro dove vuoi arrivare e metterti in cammino. L'unico comandamento da cui non transige ? AMARE.