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Le regole

MessaggioInviato: gio mar 09, 2006 6:36 pm
da Raffaele * BANNED *
Esistono regole di condotta oggettivamente valide per tutti?
Parlavo con una persona ? mi sono reso conto che spesso si confondono le regole "della natura" da quelle nate per tutelare solo un centro di interessi.
Qualcuno saprebbe individuare regole "della natura" e differenziarle dalle regole "di societ?".
Ne azzardo una :il non desiderare la donna d'altri".Regola religiosa tradotta in legge.Ma potrebbe essere stata una legge a tutela del matrimonio pi? che a tutela della natura umana?L'adulterio non ? pi? reato...strano.
Mille sono le regole e mille sono i condizionamenti ma quali sono le regole che sono veramete indispensabili a tutti gli uomini?
Anche nel suonare la batteria ci sono regole.Ma qual'? la regola che ? indispensabile per essere un batterista e quali si possono tranquillamente trasgredire? :)

MessaggioInviato: gio mar 09, 2006 6:36 pm
da Linus62
Penso che il prima dogma del batterista sia andare a tempo

MessaggioInviato: gio mar 09, 2006 6:40 pm
da debaser
io quoterei Linus, seppure ho alcuni cd in cui il metronomo ? un'opinione...

MessaggioInviato: gio mar 09, 2006 6:44 pm
da mariollo
Boh_

MessaggioInviato: gio mar 09, 2006 6:50 pm
da Roger-It
beh a mio parere, per un batterista ? importante andare a tempo, ma anche avere sempre un quadro ben definito della situazione quando si suona, io vedo il batterista anche come un "regista", proprio per il fatto che spesso e volentieri siamo dietro a tutti e abbiamo un dominio maggiore rispetto, per ipotesi, a un chitarrista.
poi.. boh, un'altra "regola" da imporsi potrebbe essere quella di non essere SOLO tecnici o SOLO creativi, ma dosare sempre il tutto :)

MessaggioInviato: gio mar 09, 2006 8:46 pm
da Jackleo
debaser ha scritto:io quoterei Linus, seppure ho alcuni cd in cui il metronomo ? un'opinione...


il metronomo DEVE essere un'opinione...l'importante ? essere precisi, spaccare sempre il beat, ma non sta scritto da nessuna parte che un brano che inizia a 90 deve finire a 90... per quanto riguarda le altre regole, le uniche leggi sempre vere sono quelle della natura. Poi ci sono quelle morali. Poi ci sono quelle che servono solo a mettertela nel culo, e quelle non bisogna rispettarle, anzi bisogna combattere per annullarle...

MessaggioInviato: gio mar 09, 2006 8:54 pm
da Raffaele * BANNED *
Volevo intavolare un discorso generico...ma va bene lo stesso.
Provate a pensare ad un batterista senza pensare n? al tipo di musica ne alla pura fantasia.Cosa ? quindi regola fondamentale?Credo che innanzitutto vi sia la conoscenza del linguaggio musicale.Quindi dell'armonia, melodia e ritmica.A mio avviso ? quindi fondamentale conoscere (almeno provare a conoscere dato che ? difficilissimo) le basi dell'armonia, conoscere gli intervalli, e saper suonare i ritmi fondamentali.Queste sono le regole base che accanto all'orecchio e alla buona tenuta del tempo non possone essere trasgredite pena...disordine cognitivo-musicale.Cosa invece si pu? trasgredire?Penso che si possa trasgredire la lettura pedissequa dello spartito (un p? di improvvisazione non esagerata per noi batteristi ? sempre utile, anzi essenziale).Pu? essere trasgredito qualche minuto di ritardo alla prove :) (gli altri si devono accordare, decidere i pezzi, sistemare l'impianto voce...).Il temperamento invece credo debba essere messo al guinzaglio e quindi disciplinato.E' notissimo che quando qualcosa non va si da sempre la colpa al batterista, quindi, calma, sorriso sulla bocca, e tanta , tantissima pazienza anche perch? noi siamo il collante 8)

MessaggioInviato: gio mar 09, 2006 8:56 pm
da Raffaele * BANNED *
Jack...quali sono le regole morali?e quali sono quelle che possono essere trasgredite?

MessaggioInviato: gio mar 09, 2006 9:48 pm
da leano
La regola morale basilare della convivenza civile ? il rispetto del prossimo e da questa regola nascono tutte le altre inclusa quella che"impone" il non desiderare la donna d'altri...anceh eprch? sarebbe compito della donna se rispetta la met? da lei scelta a vietarsi l'adulterio come altrettanto sarebbe compito dell'uomo non corteggiare l'altrui compagna se avesse pieno rispetto del prossimo.

Saper rispettare il prossimo secondo me ? la regola da seguire perch? applicandola verrebbero spontaei tantissimi comportamenti che porterebbero sicuramente ad un modo di vivere migliore per tutti...sono le tipiche belle parole inapplicabili purtroppo nella realt? perch? la stragrande maggioranza delle persone non sa nemmeno se esiste il rispetto del prossimo e quindi per ritagliarsi il proprio spazio nel lavoro nella musica nello sport e nella vita sociale in generale il modo di vivere attuale ci obbliga a prevaricare il prossimo.

La prima regola di un batterista non include un solo compito da svolgere ma due insieme di basilare ed incontestabile importanza:il saper portare il tempo e creare il groove adatto al genere suonato...chi ? in grado di farlo si pu? considerare un batterista.

MessaggioInviato: gio mar 09, 2006 10:05 pm
da cecco.ivo
secondo me tra le prime regole di batterismo deve esserci quella di non suonare per pubblicizzarsi, ma di suonare pe passione e rispetto questa grande arte

MessaggioInviato: ven mar 10, 2006 12:17 am
da Barattolo
dopo quasi un anno di convivenza con un ragazzo del cameroon mi comincio a chiedere se esistano veramente regole della societa' universalmente valide...

MessaggioInviato: ven mar 10, 2006 12:25 am
da Christian
ma guarda concordo con te nel dire che non ci sta scritto da nessuna parte che una brano debba iniziare e finire alla stessa velocit?, secondo me ce da distinguere 2 cose ben precise se si e prodotti da una casa discografica oppure no nel primo caso ovviamnete la casa investe molto denaro su di te sia per la registrazione distribuzione tour promozionale ecc ecc e ovviamente vuole un prodotto perfetto,nel secondo caso se uno spende di tasca propia puo un po fare quello che vuole,oltre tutto si sa che in in studio vengono sovraincise molte tracce per esempio di tracce di tastiera in un brano ne vengono inserite 5-6 di doppie voci o cori 2-3 di chitarra fra assoli,arpeggi, ritmiche e gemmellati 6-7, percio alla fine ti ritrovi con il tuo bel prodotto da studio in mano che e favoloso ed ecco il dilemma, riprodurlo live... sappi che quando promuovi(live) un prodotto devi renderlo piu simile se non uguale alla registrazione, a maggior ragione se sei prodotto ed e li che entra in gioco il campionatore sul quale sono state programmate le varie sovraincisioni fatte in studio, perci? e ovvio che ci si debba atenere al tempo dato dal campionatore.
il secondo vantaggio sta qando ad esempio viene registrato un video il quale magari ha la base del cd originale da studio e le immagini del concerto live come fare?? semplice si suona a metronomo, vengono prese solo le immagini del concerto e inserito l'audio del cd il quale ovviamente si sincronizza benissimo

Jackleo ha scritto:
debaser ha scritto:io quoterei Linus, seppure ho alcuni cd in cui il metronomo ? un'opinione...


il metronomo DEVE essere un'opinione...l'importante ? essere precisi, spaccare sempre il beat, ma non sta scritto da nessuna parte che un brano che inizia a 90 deve finire a 90... per quanto riguarda le altre regole, le uniche leggi sempre vere sono quelle della natura. Poi ci sono quelle morali. Poi ci sono quelle che servono solo a mettertela nel culo, e quelle non bisogna rispettarle, anzi bisogna combattere per annullarle...
:wink:

MessaggioInviato: ven mar 10, 2006 12:35 am
da taco
ancora prima di andare a tempo direi...conoscere la musica!!! sapere che cos'? un pentagramma, che cosa significa solfeggiare, ecc..ecc....

dopo la conoscenza di quanto detto prima ci si pu? finalmente sedere e, continuando a studiare, cominciare ad andare a tempo. :idea: 8)

MessaggioInviato: ven mar 10, 2006 12:39 am
da Christian
quoto a pieno taco e inutile volere narrare una poesia quando non si sa nemmeno leggere

MessaggioInviato: ven mar 10, 2006 2:23 am
da Raffaele * BANNED *
Certo.Dunque sta prevalendo una regola, ossia che bisogna conoscere la musica.Non si pu? infrangere a scapito della logica musicale.Il free l'ha infranta ma era una regola "non regola" quindi non era un infrangerla, ma un crearne una nuova.

Barattolo, mi interesserebbe sapere a cosa ti riferisci dicendo quali sono le fondamenta che ti hanno portato a pensare che potrebbero anche non esistere regole di societ? universalmente valide.A volte mi viene il dubbio anche a me e spesso vedo che sono poche le cose che accomunano tutti tra cui il voler primeggiare, l'amor proprio, e poche altre cose...Ogni societ? ha valori in cui credere suoi propri e regole da seguire (religiose, morali, giuridiche) e ci sono civilt? talmente diverse dalla nostra da non ritenere si possa veramente vivere in quel modo accettandone le regole.E' giusto imporre regole che potrebbero migliorare il tenore di vita di chi ha regole diverse dalle nostre e vive peggio (almeno per noi) di noi?

MessaggioInviato: ven mar 10, 2006 8:12 am
da banko
Parlando in generale direi che la legge universale dell'esistenza umana sia il rispetto reciproco, senza se e senza ma, con tutti i sacrifici e le sfumature che comporta. Inutile aggiungere che anche se chiunque si direbbe d'accordo con me, in realt? la storia ci spiega che non lo abbiamo ancora imparato e dalla notte dei tempi abbiamo fatto davvero pochi progressi.

Parlando di musica direi che un batterista deve rispettare la legge del suonare al servizio degli altri e non di se stesso, con tutto ci? che questo comporta. Andare a tempo ? importante, certo, ma non corrisponde ad essere precisi sul beat perch? non sempre il gruppo lo richiede, come dice Jackleo giustamente.

MessaggioInviato: ven mar 10, 2006 9:26 am
da Raffaele * BANNED *
Per quanto riguarda la regola del rispetto reciproco direi che sono d'accordo.Potrebbe essere una di quelle universalmente valide ma...purtroppo sappiamo tutti che non ? quasi mai reciproco o almeno ci sono spesso fraintendimenti che minano la :) par conditio.Ecco quindi che nasce spontanea una domanda: il precetto cristiano di dare l'altra guancia quando qualcuno ti colpisce va applicato oppure in certi casi la mancanza di rispetto merita pronta risposta adeguata?A mio avviso il rispetto ? talmente soggettivo che non pu? essere considerata legge universale a pena soprusi e sottomissioni nel caso in cui non vi siano mancate risposte a comportamenti irrispettosi.Ed ecco che quindi azzardo una regola fondamentale: la lotta per l'ottenimento delle proprie libert? fondamentali.Ma quali sono?

Andare a tempo ? importante.E se il gruppo richiede di rubato o fluttuare nel tempo, significa che bisogna andare a quel tempo.Direi che ? una regola universale.Se il gruppo va a 120 bit e tu vai a 80 credo che stai infrangendo una regola oltre che a non suonare pi? con quel gruppo :) .Dunque altra regola del batterista, accanto alla conoscenza musicale ? andare a tempo.

MessaggioInviato: ven mar 10, 2006 9:57 am
da Axta
taco ha scritto:ancora prima di andare a tempo direi...conoscere la musica!!! sapere che cos'? un pentagramma, che cosa significa solfeggiare, ecc..ecc....

dopo la conoscenza di quanto detto prima ci si pu? finalmente sedere e, continuando a studiare, cominciare ad andare a tempo. :idea: 8)


Secondo me non ? corretto...
conosco gente completamente AUTODIDATTA che no sa leggere uno spartito eppure suonano benissimo...
tengono il tempo bene, hanno una buona creativit?. e sopratutto si DIVERTONO!!!
non la ritengo una cosa fondamentale...

io ho suonato nella banda del mio paese x 8 anni la tromba quindi conosco il pentagramma, so solfeggiare e mi piace suonare...
ti posso dire che da quasi due anni suono la batteria...
non ho mai preso una lezione di batteria... tranne quando all'inizioun mio amico (il maestro di percussioni della banda) mi ha dato alcune dritte fondamentali (impugnatura, postura, ecc)
x migliorare la mia tecnica mi esercito tutti i giorni (quando posso sulla batteria, quando non posso sul pad)
per imparare e migliorarmi mi avvalgo di quei libri (mi pare si chiamino metodi di studio) che compri nei negozzi di strumenti dove vengono riportati tutti gli esercizzi da svolgere, partendo dalle basi fino ad arrivare fino alle cose + complesse...
non sono un mostro ma non penso di essere manco l'ultimo arrivato....

penso che la regola principale sia :
NON FARSI SEGHE MENTALI!!!!

vedo nolta gente dire.. se sei autodidatta non puoi essere un batterista bravo, oppure dire che piatti o rullanti o batterie non sono belle o suonano male solo perch? ha sentito dire ce non sono piatti professionali e x di pi? non li ha mai sentiti...
gente che dice ? meglio zildjian, paiste, ufip, sabian e cos? via solo xch? ha visto i suoi beniamini usarli e magari sputa su piatti altrettanto belli se non di + solo xche non sono cos? conosciuti o rinomati...
penso veramente che la regola fondamentale sia

NON FARSI SEGHE MENTALI!!!!

Scusate il papiro ma non sono riuscito a ridurlo + di cos? :wink:

MessaggioInviato: ven mar 10, 2006 12:17 pm
da taco
Axta ha scritto:Secondo me non ? corretto...
conosco gente completamente AUTODIDATTA che no sa leggere uno spartito eppure suonano benissimo...
tengono il tempo bene, hanno una buona creativit?. e sopratutto si DIVERTONO!!!
non la ritengo una cosa fondamentale...

io ho suonato nella banda del mio paese x 8 anni la tromba quindi conosco il pentagramma, so solfeggiare e mi piace suonare...
ti posso dire che da quasi due anni suono la batteria...
non ho mai preso una lezione di batteria... tranne quando all'inizioun mio amico (il maestro di percussioni della banda) mi ha dato alcune dritte fondamentali (impugnatura, postura, ecc)
x migliorare la mia tecnica mi esercito tutti i giorni (quando posso sulla batteria, quando non posso sul pad)
per imparare e migliorarmi mi avvalgo di quei libri (mi pare si chiamino metodi di studio) che compri nei negozzi di strumenti dove vengono riportati tutti gli esercizzi da svolgere, partendo dalle basi fino ad arrivare fino alle cose + complesse...
ma hai riletto prima di postare??
o autodidatta o col maestro non cambia assolutamente nulla, in riferimento a quello che dici sullo studiare da soli col metodo.

per quanto riguarda quelli che non conoscono la musica e cmq suonano bene e vanno a tempo si tratta di "avere talento", ma rimarranno sicuramente + limitati di quelli che studiano musica.

anch'io suono nella banda, precisamente da venerd? santo del '91, e sicuramente ? l'esperienza + importante in campo musicale, perch? se il conservatorio (o lo studio da privatista) informa, la banda forma! ti insegna ad andare a tempo, ad ascoltare gli altri, ti insegna tante cose che sui libri non puoi imparare, ma non si pu? non conoscere la musica.

il fatto che in giro ci sia tanta gente che suona a orecchio ed ? portata non vuol dire essere musicisti; qui si parla di regole per conoscere, capire e fare musica. il suonare per divertimento, per hobby, accontentandosi di quello che si ? e che si sa ? un altro discorso, e anche chi ve lo sta facendo fa musica solo per hobby per motivi di studio/lavoro, anche se ha studiato 8 anni. nonostante ci? non mi ritengo un musicista.

morale: si parla di regole in campo musicale? riquoto quello che ho scritto nel post precedente.
:idea:
tutto il resto
Axta ha scritto:non sono un mostro ma non penso di essere manco l'ultimo arrivato....

penso che la regola principale sia :
NON FARSI SEGHE MENTALI!!!!

vedo nolta gente dire.. se sei autodidatta non puoi essere un batterista bravo, oppure dire che piatti o rullanti o batterie non sono belle o suonano male solo perch? ha sentito dire ce non sono piatti professionali e x di pi? non li ha mai sentiti...
gente che dice ? meglio zildjian, paiste, ufip, sabian e cos? via solo xch? ha visto i suoi beniamini usarli e magari sputa su piatti altrettanto belli se non di + solo xche non sono cos? conosciuti o rinomati...
penso veramente che la regola fondamentale sia

NON FARSI SEGHE MENTALI!!!!
? assolutamente OT!

MessaggioInviato: ven mar 10, 2006 12:39 pm
da Christian
ripeto dipende uno la musica come la vive se come hobby o come professione, se a livello amatoriale ovviamente non serve farsi " le seghe mentali" se come professione la cosa cambia notevolmente : precisione nel suonare, sapersi adattare a svariate situazioni( playback, seguire basi, adeguarsi a molti stili) e saper leggere bene p.es puo capitare di essere contattati all'ultimo di andare in studio a registrare x un pinco pallino qualsiasi e senza pentagramma la cosa risulta impossibile non conoscendo le canzoni!!

MessaggioInviato: ven mar 10, 2006 3:56 pm
da Linus62
cecco.ivo ha scritto:secondo me tra le prime regole di batterismo deve esserci quella di non suonare per pubblicizzarsi, ma di suonare pe passione e rispetto questa grande arte

Mettendo ancora piu' a fuoco il pensiero qui sopra aggiungerei "Suonare pensando al pubblico li sotto che e' venuto a sentirti"

MessaggioInviato: dom mar 12, 2006 3:15 pm
da Christian
mi collego all affermazione qiu sopra dicendo che in mezzo a molta gente che ti e venuta soltanto a sentire per il gusto del musica live ce anche parecchia gente che potrebbe eventualmente offrirti del lavoro( studio, turnista, ecc ecc), se le tue attitudini sono buone.

MessaggioInviato: dom mar 12, 2006 10:43 pm
da Raffaele * BANNED *
Al disma, (deludentissimo...) ho visto un libro, tra altri libri di armonia, tecniche d'improvvisazione jazz ecc...Si chiamava "le regole".Mi sono sentito giustamente soddisfatto dal fatto che qualcuno abbia scritto un libro sulle regole in musica.Per?, non l'ho preso...Credo che una regola universale sia quella di fare ci? che uno pu? e vuole, sempre...e non mi andava di leggermi un librazzo di pi? di 300 pagine sulle regole in musica per?, qualcuno ci ha scritto un libro... :) .

MessaggioInviato: dom mar 12, 2006 11:14 pm
da Jackleo
Christian ha scritto:ma guarda concordo con te nel dire che non ci sta scritto da nessuna parte che una brano debba iniziare e finire alla stessa velocit?, secondo me ce da distinguere 2 cose ben precise se si e prodotti da una casa discografica oppure no nel primo caso ovviamnete la casa investe molto denaro su di te sia per la registrazione distribuzione tour promozionale ecc ecc e ovviamente vuole un prodotto perfetto,nel secondo caso se uno spende di tasca propia puo un po fare quello che vuole,oltre tutto si sa che in in studio vengono sovraincise molte tracce per esempio di tracce di tastiera in un brano ne vengono inserite 5-6 di doppie voci o cori 2-3 di chitarra fra assoli,arpeggi, ritmiche e gemmellati 6-7, percio alla fine ti ritrovi con il tuo bel prodotto da studio in mano che e favoloso ed ecco il dilemma, riprodurlo live... sappi che quando promuovi(live) un prodotto devi renderlo piu simile se non uguale alla registrazione, a maggior ragione se sei prodotto ed e li che entra in gioco il campionatore sul quale sono state programmate le varie sovraincisioni fatte in studio, perci? e ovvio che ci si debba atenere al tempo dato dal campionatore.
il secondo vantaggio sta qando ad esempio viene registrato un video il quale magari ha la base del cd originale da studio e le immagini del concerto live come fare?? semplice si suona a metronomo, vengono prese solo le immagini del concerto e inserito l'audio del cd il quale ovviamente si sincronizza benissimo

Jackleo ha scritto:
debaser ha scritto:io quoterei Linus, seppure ho alcuni cd in cui il metronomo ? un'opinione...


il metronomo DEVE essere un'opinione...l'importante ? essere precisi, spaccare sempre il beat, ma non sta scritto da nessuna parte che un brano che inizia a 90 deve finire a 90... per quanto riguarda le altre regole, le uniche leggi sempre vere sono quelle della natura. Poi ci sono quelle morali. Poi ci sono quelle che servono solo a mettertela nel culo, e quelle non bisogna rispettarle, anzi bisogna combattere per annullarle...
:wink:


Cio? i Genesis degli anni '70 non erano prodotti da una casa discografica? Guarda che sei fuori strada, non ? un discorso di chi ti produce, ? un discorso che cambia da brano a brano, al massimo da genere a genere. La disco ? a metronomo, cos? come la maggior parte del pop/rock, mentre Jazz e progressive spesso no, ecc...per? ripeto, cambia da brano a brano... :wink:

MessaggioInviato: lun mar 13, 2006 9:06 am
da Christian
da genere a genere le cose cambiano propio per un discrorso di impossibilit? di avere un tempo determinato, per quanto riguarda i genesis erano altri anni, una volta nemmeno nl rock venivano usati metronomi ecc ecc , ma nemmeno sovraincisioni apparte voce e assoli basti pensare che una volta le band in studio registravano tutti assieme oggi giorno, apparte jazz, avvolte blues e una cosa impensabile. poi non so che gruppi prog tu conosca ma posso garantirti che i cari dream theater suonano a metrono in studio e spacca il beat da paura il caro e vecchio portnoi( ho una registrazione video di quando registrano images and words)poi magari tu ne conosci altri che suonano senza..chris!

Cio? i Genesis degli anni '70 non erano prodotti da una casa discografica? Guarda che sei fuori strada, non ? un discorso di chi ti produce, ? un discorso che cambia da brano a brano, al massimo da genere a genere. La disco ? a metronomo, cos? come la maggior parte del pop/rock, mentre Jazz e progressive spesso no, ecc...per? ripeto, cambia da brano a brano... :wink:[/quote]

MessaggioInviato: lun mar 13, 2006 9:10 am
da Barbus
il rispetto della persona...

penso sia la cosa + importante x la societ?, alla fine ? tutto collegato a essa, rapimenti, scippi, mafia, extracomunitari, tutto


x il batterista penso che debba obbligatoriamente essere un batterista

MessaggioInviato: lun mar 13, 2006 9:42 am
da Jackleo
Christian ha scritto:da genere a genere le cose cambiano propio per un discrorso di impossibilit? di avere un tempo determinato, per quanto riguarda i genesis erano altri anni, una volta nemmeno nl rock venivano usati metronomi ecc ecc , ma nemmeno sovraincisioni apparte voce e assoli basti pensare che una volta le band in studio registravano tutti assieme oggi giorno, apparte jazz, avvolte blues e una cosa impensabile. poi non so che gruppi prog tu conosca ma posso garantirti che i cari dream theater suonano a metrono in studio e spacca il beat da paura il caro e vecchio portnoi( ho una registrazione video di quando registrano images and words)poi magari tu ne conosci altri che suonano senza..chris!


appunto, stiamo dicendo la stessa cosa. Quello che dicevo io ? proprio che non c'entra se qualcuno ti produce o no, ma ? un discorso musicale e basta. Con il mio gruppo facciamo progressive e alcuni brani sono a metronomo, altri no...e ci producono lo stesso. Cmq i Beatles sono tutti a metronomo. :wink:

MessaggioInviato: lun mar 13, 2006 11:29 am
da Christian
si infatti,prob. mi sono spiegato male io intendevo dire che se sei prodotto da una casa la quale investe soldi su di te ovviamente esige un prodotto professionale, poi come ripeto va da genere a genere e non e sempre necessario il metronomo ovviamente se fai uno stile schematico e lineare la batteria non puo essere altalenante,come magari nel jazz dove la particolarit? magari sta anche un po in quello,e avvolte si basa anche molto sull'improvisazione diciamo che se fai pop o rock o metal oppure prendiamo ad esempio Rammstein/Kovenant/ecc ecc la batteria deve veramente spaccare il beat perche assieme alle chitarre e basso va creare uno scheletro molto matematico e schematico, queste sono xes band che vivono sulla precisione e sulla matematicit? della struttura del pezzo..chris!

appunto, stiamo dicendo la stessa cosa. Quello che dicevo io ? proprio che non c'entra se qualcuno ti produce o no, ma ? un discorso musicale e basta. Con il mio gruppo facciamo progressive e alcuni brani sono a metronomo, altri no...e ci producono lo stesso. Cmq i Beatles sono tutti a metronomo. :wink:[/quote]