Ennesima ingiustizia ad un esame universitario
sto ancora incazzato nero, amareggiato e deluso da questo sporco sistema universitario in cui non sono altro che una pedina nelle mani di sciocchi balordi che percepiscono fior di soldi ogni mese ..
situazione: sono iscritto a informatica; ieri ho sostenuto un esame non di informatica, si chiama "gestione dell'informazione aziendale", quindi tutt'altro che robe di informatica, bens? di INGEGNERIA GESTIONALE.
iniziano le prime due persone a essere interrogate dalla ricercatrice, che bene o male mette 20-21 a questi tipi; appena chiama il mio nome, arriva il professorone e mi dice di andare da lui (mentre vado, penso "moh ce ne vuole di culo !!")
gli espongo il project work (un progetto che non serviva a un emerito ca**o, in cui dovevi esporre il caso di un'azienda che debba creare valore); il professorone non legge manco una pagina e dice "mah .. il tuo caso di studio non mi sembra valido .."
al che gli spiego che, pi? avanti con le pagine, ho descritto tutto; e fa "ah si .. per? .. non mi piace come hai impostato questa cosa, sembra un depliant commerciale .. questa immagine non la metterei proprio.." (era un disegno esplicativo di un computer collegato a un dispositivo esterno per lo scarico di dati da penna portatile !!)
con aria di sufficienza mi fa "parlami di xxxx" .. al che inizio a parlargli e gli infilo un concetto attinenente a xxxx; lui fa "ma no .. sei proprio fuori .. il concetto di cui parli tu viene dopo, ? uno stadio successivo"; io ribadisco ci? che ho detto, cio? che il concetto di cui accennavo fa parte di xxxx; infine, risentito, il professorone fa "senti .. ci dobbiamo rivedere .. tu insisti nel dire le cose, ma nella realt? non stanno cos?".
senza fare una piega torno al banco, rileggo il libro (SCRITTO DA LUI, PERALTRO) e mi accorgo che avevo ragione io.
Me ne sono andato a casa deluso, rammaricato, incazzato.
Perch? questi str.... si permettono di "dare fastidio" pure quando si tratta di esami "complementari" ?? che interessi hanno ??
situazione: sono iscritto a informatica; ieri ho sostenuto un esame non di informatica, si chiama "gestione dell'informazione aziendale", quindi tutt'altro che robe di informatica, bens? di INGEGNERIA GESTIONALE.
iniziano le prime due persone a essere interrogate dalla ricercatrice, che bene o male mette 20-21 a questi tipi; appena chiama il mio nome, arriva il professorone e mi dice di andare da lui (mentre vado, penso "moh ce ne vuole di culo !!")
gli espongo il project work (un progetto che non serviva a un emerito ca**o, in cui dovevi esporre il caso di un'azienda che debba creare valore); il professorone non legge manco una pagina e dice "mah .. il tuo caso di studio non mi sembra valido .."
al che gli spiego che, pi? avanti con le pagine, ho descritto tutto; e fa "ah si .. per? .. non mi piace come hai impostato questa cosa, sembra un depliant commerciale .. questa immagine non la metterei proprio.." (era un disegno esplicativo di un computer collegato a un dispositivo esterno per lo scarico di dati da penna portatile !!)
con aria di sufficienza mi fa "parlami di xxxx" .. al che inizio a parlargli e gli infilo un concetto attinenente a xxxx; lui fa "ma no .. sei proprio fuori .. il concetto di cui parli tu viene dopo, ? uno stadio successivo"; io ribadisco ci? che ho detto, cio? che il concetto di cui accennavo fa parte di xxxx; infine, risentito, il professorone fa "senti .. ci dobbiamo rivedere .. tu insisti nel dire le cose, ma nella realt? non stanno cos?".
senza fare una piega torno al banco, rileggo il libro (SCRITTO DA LUI, PERALTRO) e mi accorgo che avevo ragione io.
Me ne sono andato a casa deluso, rammaricato, incazzato.
Perch? questi str.... si permettono di "dare fastidio" pure quando si tratta di esami "complementari" ?? che interessi hanno ??