Nuove strutture "di accoglienza no EH?!, Quei "poveretti che skiattano" come scrivi tu, sono farabutti, delinquenti e assassini!!!!

Rispetto della vita ....e di chi??

Dei delinquenti? E chi cazzo rispetta tutti coloro che sono stati offesi, derubati o privati di parenti e affetti da questi Bastardi per una manciata di euro o per un telefonino????
Rispetto STA MINCHIA
Le carceri sono piene? Bene facciamone altre....non ci stanno i soldi??? Bene facciamoli fare a sti maledetti cos? imparano anche a lavorare e a farsi i calli alle mani!!! Non lo fanno? BENISSIMO!!! FACCIAMOLI FUORI!!!!!!

Cos? risparmiamo sul sostentamento di parassiti inutili e facciamo anche spazio per chi vuole provare l'ebbrezza della villeggiatura forzata!!!. Troppa garanzia per i delinquenti...in Italia!
Ma cosa ti vuoi aspettare da una classe politica del tutto simile?

Il simile protegge sempre il simile
L'onesto lavoratore? Deve lavorare e tacere affinch? il porco politico possa avere il suo grasso stipendio e grattarsi le palle pensando alle cazzate che deve dire alla talevisione o in quel salotto chiamato Parlamento
Volete un esempio di ci? che dobbiamo fornire ai porci di cui sopra????. Eccovi serviti..leggete:
La prima voce ? l?indennit?, quella che nel linguaggio comune ? definita "stipendio", seguono la diaria e i rimborsi: per le "spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori", per le spese accessorie di viaggio e per i viaggi all?estero, per le spese telefoniche.
Completano la scheda le voci sull'assegno di fine mandato, le prestazioni previdenziali e sanitarie e sui trasporti.
Indennit? parlamentare
L'indennit?, prevista dalla Costituzione all'art. 69, ? determinata in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965. ? fissata in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate. Tale misura ? stata rideterminata in riduzione dall'art. 1, comma 52, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria per il 2006).
L?indennit? ? corrisposta per 12 mensilit?. L'importo mensile - che, a seguito della delibera dell'Ufficio di Presidenza del 17 gennaio 2006, ? stato ridotto del 10% - ? pari a 5.419,46 euro, al netto delle ritenute previdenziali (? 749,79) e assistenziali (? 503,59) della quota contributiva per l?assegno vitalizio (? 962,42) e della ritenuta fiscale (? 3.555,63).
Diaria
Viene riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della stessa legge n. 1261 del 1965.
La diaria ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 206,58 euro per ogni giorno di assenza del deputato da quelle sedute dell'Assemblea in cui si svolgono votazioni, che avvengono con il procedimento elettronico.
? considerato presente il deputato che partecipa almeno al 30 per cento delle votazioni effettuate nell'arco della giornata.
Rimborso per spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori
A titolo di rimborso forfetario per le spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori, al deputato ? attribuita una somma mensile di 4.190 euro, che viene erogata tramite il gruppo parlamentare di appartenenza.
Ai deputati non ? riconosciuto alcun rimborso per le spese postali a decorrere dal 1990.
Spese di trasporto e spese di viaggio
I deputati usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale.
Per i trasferimenti dal luogo di residenza all'aeroporto pi? vicino e tra l'aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio, ? previsto un rimborso spese trimestrale pari a 3.323,70 euro, per il deputato che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l'aeroporto pi? vicino al luogo di residenza, ed a 3.995,10 euro se la distanza da percorrere ? superiore a 100 km.
I deputati, qualora si rechino all?estero per ragioni di studio o connesse all?attivit? parlamentare, possono richiedere un rimborso per le spese sostenute entro un limite massimo annuo di 3.100,00 euro.
Spese telefoniche
I deputati dispongono di una somma annua di 3.098,74 euro per le spese telefoniche. La Camera non fornisce ai deputati telefoni cellulari.
Assistenza sanitaria
Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 4,5 per cento della propria indennit? lorda, pari a 503,59 euro, destinata al sistema di assistenza sanitaria integrativa che eroga rimborsi secondo quanto previsto da un tariffario.
Assegno di fine mandato
Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 6,7 per cento della propria indennit? lorda, pari a 749,79 euro. Al termine del mandato parlamentare, il deputato riceve l'assegno di fine mandato, che ? pari all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennit?, per ogni anno di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi).
Assegno vitalizio
Anche in questo caso, il deputato versa mensilmente una quota - l'8,6 per cento, pari a 962,42 euro - della propria indennit? lorda, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito Regolamento approvato dall'Ufficio di Presidenza il 30 luglio 1997.
In base alle norme contenute in tale Regolamento, il deputato riceve il vitalizio a partire dal 65? anno di et?. Il limite di et? diminuisce fino al 60? anno di et? in relazione agli anni di mandato parlamentare svolti.
Lo stesso Regolamento prevede la sospensione del pagamento del vitalizio qualora il deputato sia rieletto al Parlamento nazionale ovvero sia eletto al Parlamento europeo o ad un Consiglio regionale.
L'importo dell'assegno varia da un minimo del 25 per cento a un massimo dell'80 per cento dell'indennit? parlamentare, a seconda degli anni di mandato parlamentare.
Ma non fatemi ridere...
Poveretto colui che va ancora dietro a sti stronzi portando sulle spalle un'asta con su una bandiera rossa, nera,o di qual colore si voglia.... ricordo di una lontanissima identit? ideologica che ormai ? solo lontano ricordo bibblico di "Uomini" detentori una coraggiosa identit? politico/ideologica
Me che gridi...cosa vai a fare in piazza a manifestare, a gridare

che VERGOGNA che provo ad essere Italiano quando un presidente, come primma cosa assoluta che fa qual'???

Si occupa della disoccupazione? Dei poveretti meno fortunati di noi? Di affrontare il dissesto politico/economico? ..... Nooooo

Rgazzi!!! Una cosa sola in quel momento contava.... Dare la grazia ad un terrorista!!

Ricordatelo sempre, questo piccolo particolare!
BUFFONI! Siamo tutti dei buffoni, che scendiamo in piazza se la squadra del cuore va in B e chiniamo il capo privi di ogni dignit? di popolo se ci camminano in faccia imbrattandoci la testa di merda!!!

Questo...? l'"ITALIANO" d'italia.
Che tristezza...che pena...che schifo di popolo siamo??
