BATTERIA e PSICOSI
Mettici grinta !! Cos? mi diceva l?ins. Franco Rossi 17 anni or sono, quando, finito il lavoro sabato mattina, prendevo il treno per Milano per andare a lezione ( bei tempi erano quelli !! )
A distanza di anni riconosco che per suonare la batteria ci vuole un carattere determinato, una solida personalit?, anche se passione e studio sono altrettanto importanti.
Pur avendo sospeso gli studi alla Drum School di F.Rossi dopo appena un anno di frequenza (pochi soldi e poco tempo), a distanza di qualche anno riprendo gli studi da un allievo di Rossi, che nel frattempo si ? diplomato all?Accademia di Milano ed ha la sede nella mia provincia e soprattutto ha la mia stessa impostazione.
In quel periodo dedico parecchie ore allo studio (da 2 a 6 ore) e poche all?esecuzione in gruppo, cercando di districarmi ovviamente tra impegni di lavoro e attivit? quotidiane.
Sar? stato il sovraccarico d?impegni, l?isolamento o forse, pi? probabilmente, la mia fragilit? di carattere, resta il fatto che dopo due anni ho iniziato a ?dare i numeri?:
ho incominciato a dormire male e a mangiare poco, cos? che una notte di novembre 1999, in uno stato di dormiveglia e nella maniera pi? irrazionale (assolutamente non cosciente), ho scavalcato la finestra di camera, per cadere nel cortile sottostante dopo un salto di sette metri.
Conseguenze:
immediato ricovero in ortopedia per fratture multiple;
spostamento al reparto di psichiatria per terapia del caso.
Ho passato qualche mese tra sedia a rotelle e stampelle, ricercando le cause del mio gesto insensato, che per gli psichiatri ? semplicemente riconducibile ad una ?depressione delirante? oppure a una ?psicosi? (allucinazione psichica).
Dopo altri tre ricoveri in psichiatria per accertamenti e due interventi chirurgici ai piedi al Galezzi di Milano, sono ormai passati 7 anni dal fattaccio;
al di l? dei periodici controlli psichiatrici a cui sono sottoposto mi ? rimasta la caviglia destra artrosica, che mi crea qualche problemino con la cassa (in termini di potenza e velocit?);
ho ripreso timidamente a suonare ed a fare qualche esercizio a velocit? ridotta, mi sto esercitando sul PAD e vado comunque avanti senza troppe pretese.
Mi ? di conforto sapere dell?esperienza di persone come Robert Wyatt (ex batterista dei Soft Machine, divenuto paraplegico a seguito di una defenestrazione) oppure Rick Allen (batterista dei Def Leppard, che ha perduto il braccio sinistro a seguito di un incidente), loro da veri professionisti non hanno rinunciato alla musica.
A distanza di anni riconosco che per suonare la batteria ci vuole un carattere determinato, una solida personalit?, anche se passione e studio sono altrettanto importanti.
Pur avendo sospeso gli studi alla Drum School di F.Rossi dopo appena un anno di frequenza (pochi soldi e poco tempo), a distanza di qualche anno riprendo gli studi da un allievo di Rossi, che nel frattempo si ? diplomato all?Accademia di Milano ed ha la sede nella mia provincia e soprattutto ha la mia stessa impostazione.
In quel periodo dedico parecchie ore allo studio (da 2 a 6 ore) e poche all?esecuzione in gruppo, cercando di districarmi ovviamente tra impegni di lavoro e attivit? quotidiane.
Sar? stato il sovraccarico d?impegni, l?isolamento o forse, pi? probabilmente, la mia fragilit? di carattere, resta il fatto che dopo due anni ho iniziato a ?dare i numeri?:
ho incominciato a dormire male e a mangiare poco, cos? che una notte di novembre 1999, in uno stato di dormiveglia e nella maniera pi? irrazionale (assolutamente non cosciente), ho scavalcato la finestra di camera, per cadere nel cortile sottostante dopo un salto di sette metri.
Conseguenze:
immediato ricovero in ortopedia per fratture multiple;
spostamento al reparto di psichiatria per terapia del caso.
Ho passato qualche mese tra sedia a rotelle e stampelle, ricercando le cause del mio gesto insensato, che per gli psichiatri ? semplicemente riconducibile ad una ?depressione delirante? oppure a una ?psicosi? (allucinazione psichica).
Dopo altri tre ricoveri in psichiatria per accertamenti e due interventi chirurgici ai piedi al Galezzi di Milano, sono ormai passati 7 anni dal fattaccio;
al di l? dei periodici controlli psichiatrici a cui sono sottoposto mi ? rimasta la caviglia destra artrosica, che mi crea qualche problemino con la cassa (in termini di potenza e velocit?);
ho ripreso timidamente a suonare ed a fare qualche esercizio a velocit? ridotta, mi sto esercitando sul PAD e vado comunque avanti senza troppe pretese.
Mi ? di conforto sapere dell?esperienza di persone come Robert Wyatt (ex batterista dei Soft Machine, divenuto paraplegico a seguito di una defenestrazione) oppure Rick Allen (batterista dei Def Leppard, che ha perduto il braccio sinistro a seguito di un incidente), loro da veri professionisti non hanno rinunciato alla musica.
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