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E' morto Welby

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 9:21 am
da themucco
Un omaggio doveroso a quest' uomo che ha sofferto moltissimo nella sua vita ed ha chiesto fino all' ultimo di poter morire con dignit?.
Finalmente riposa in pace.

http://canali.libero.it/affaritaliani/c ... o2112.html

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 9:28 am
da Roger-It
RIP .. un uomo che ha chiesto di morire significa che davvero non ce la faceva pi? di vivere in quel modo.

:(

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 9:29 am
da Axta
Rip :cry
rispetto x una persona che ha sofferto tanto...
spero solo nn speculino ora sulla sua immagine...

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 11:04 am
da zionano
purtroppo, caro axta, sar? usato soprattutto dai radicali, che ne hanno fatto una bandiere a favore dell'eutanasia. speriamo solo che nessun familiare cominci a scrivere libri oppure fare le ospitate in tv per raccontare il dramma etc etc. costanzo ? pronto, secondo me. ma anche cocuzza

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 11:14 am
da iron cobra
Se ci fossero meno finti ed inutili moralismi e se la chiesa una volta per tutte se ne stesse alla larga dal mettere becco in vicende come questa...
...e se lo stato fosse veramente laico...

Mah vabb?...

Poverino, per? almeno ora ha smesso di soffrire.
R.i.p.

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 11:17 am
da Stojko
RIP

Citando un pezzo dell'articolo:

"Rester? nella storia" perch? ha permesso di "fare la differenza tra rifiutare le cure e l'eutanasia"

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 11:18 am
da Linus62
RIP

almeno era cio' che lui stesso desiderava..speriamo che ora sia realmente felice

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 11:31 am
da lorenzo
dalle ultime news si dice che non c'? l'ufficialit?, stanno ancora cercando di rianimarlo :o

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 11:34 am
da iron cobra
lorenzo ha scritto:stanno ancora cercando di rianimarlo
allucinante.... :cry:

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 11:42 am
da IlGiovaneIko
Ma non era accanimento terapeutico, dicevano.... :o

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 11:46 am
da bing
a questo punto toglierei anche la parola terapeutico e lascierei solo quella di accanimento... :cry:

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 11:58 am
da themucco
Quoto bing. :evil: :cry:

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 11:59 am
da Groove!
Pce all'anima sua...che vita!

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 12:05 pm
da leano
Spero davvero ritrovi un po' della pace che al sua vita non gli ha permesso di avere.

Auguriamoci inoltre che non diventi ora solo pi? un immagine con la quale perorare l'una o l'altra causa,portiamo solo rispetto per una persona che purtroppo ha avuto un esistenza molto troppo sofferta.

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 1:13 pm
da zonder
Il fatto ? che, come diceva giustamente Veronesi, l'accanimento terapeutico con quello che chiedeva lui non c'entrava nulla.

Un malato di cancro ha il DIRITTO di rifiutare la chemio e di accettare cure palliative. Lui avrebbe avuto il DIRITTO di farsi staccare quel maledetto respiratore e di accettare cure palliative. Questa la vedo come una ingiustizia della quale in qualche percentuale si ? ancora macchiata anche la chiesa, per la sua ottusit? anche davanti ad un uomo che soffre. Senza offese per la chiesa, sia chiaro, per? non hanno agito saggiamente in questo caso.

Comunque, riposi in pace.

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 1:38 pm
da Shine On
Questa notizia far? discutere senz'altro tutto il paese, riesumando per l'ennesima volta i contrasti tra i faveroli e non favorevoli alla pratica dell'eutanasia, contrasti che ultimamente sono venuti a galla per via dell'esplicita richiesta di morire da parte del malato.



E voi, siete favorevoli all'eutanasia?


Io lo sono in maniera assoluta. Che vita sarebbe una vita che ti constringe a rimanere attaccato ad una macchina per sopravvivere?

Che vita pu? essere non riuscire a parlare, non poter comunicare neanche con dei semplici gesti, non poter fare tutte quell'immensit? di cose che comprende la vita.

Che vita ? essere ridotti allo stato vegetale?

E poi, chi, se non il proprietario della propria vita, ha diritto di decidere sulla propria esistenza, specie in certe drammatiche situazioni vitali?

La questione ? estremamente delicata, ma ci? che va tutelata ? la vita, la vera Vita (che dovremmo imparare ad apprezzare quando notiamo l'esistenza di certe persone, ammirevolissime, come Welby) che si ricollega alla volont? personale.


Pier Giorgio Welby ? morto dopo 40 anni di atroce malattia, dopo che da circa 8 viveva per mezzo di un respiratore e dopo aver portato a termine la sua lotta personale, drammatica e struggente, eppur cos? vera.


E' morto da eroe, null'altro da aggiungere.

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 1:50 pm
da original_luporosso
speriamo solo che non diventi un icona dei radicali, comunque grande persona welby

della vita di una persona non deve ne decidere lo stato ne la chiesa :evil: ne nessun altro.
solo il proprietario della vita. punto

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 1:51 pm
da lorenzo
iron cobra ha scritto:
lorenzo ha scritto:stanno ancora cercando di rianimarlo
allucinante.... :cry:


era sarcastico, non era vero (spero...)

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 1:52 pm
da zonder
Vorrei far notare a Shine On che la vicenda di Welby, checch? se ne dica, non ha nessun punto di contatto con la pratica dell' eutanasia n? con l'accanimento terapeutico ma solo con la volont? del malato di rifiutare le cure.

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 1:55 pm
da Lebowski
ci sarebbe tutto un problemino a livello giuridico dietro all'eutanasia... l'hanno accennato al corso di diritto privato... per dare la via a tale pratica sarebbe corretto risolvere prima le contraddizioni e le scappatoie che potrebbero venirsi a creare...

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 1:58 pm
da themucco
una cosa che un p? mi fa riflettere ? che si ? no solo il 10% di quelli che hanno visitato questa pagina hanno lasciato un commento o un saluto a welby.
Ma che cazzo c'? che non v? nel farlo! :evil:
A quanto pare meglio scrivere cazzate su pizzarella che un saluto in onore di un grande. :evil:

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 2:02 pm
da gius
allora io frequento l universita di Scienze infermieristike e proprio qualke giorno fa parlavamo di quest'uomo....
tengo a precisare ke quando una persona si ricovera in un ospedale ? libera di scegliere le cure ke gli verranno somministrate...
in pratica il medico fa la diagnosi e poi ? il paziente stesso a decidere tramite una firma su un apposito modulo di accettare o rifiutare quel intervento o altro...
in questo kaso le kose sono andate in maniera diversa (non so il perk?) pero mi vien da dire ke questo era appunto un ACCANIMENTO TERAPEUTICO ke andava contro la volonta del paziente... purtroppo pero il medico ke si assume la responsabilita di staccare la makkina v? incontro a diversi guai giudiziari... quindi ora non so kome andra a finire...
cmq io ero dalla parte del paziente perke kredo ke ora stia molto meglio rispetto a prima...
KE POSSA RIPOSARE IN PACE :(

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 2:06 pm
da Delpierre
RIP...sono davvero contento che la sua agonia abbia avuto fine.

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 2:08 pm
da Mikedream
:cry:

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 2:14 pm
da st0rm
mi spiace che sia morto solo ora... quanto deve aver sofferto, poveraccio!

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 2:23 pm
da Shine On
zonder ha scritto:Vorrei far notare a Shine On che la vicenda di Welby, checch? se ne dica, non ha nessun punto di contatto con la pratica dell' eutanasia n? con l'accanimento terapeutico ma solo con la volont? del malato di rifiutare le cure.



E perch? non l'avrebbe?

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 2:41 pm
da Mike80 *banned*
da quello che ho capito uno dei medici gli ha staccato la spina del respiratore.Ha fatto bene secondom me.
Riposa in pace Welby sono finite le tue sofferenze
Sarai di esempio per tutti

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 2:49 pm
da zonder
@Shine On:

Perch? eutanasia sarebbe farsi uccidere, accanimento terapeutico (anche se non si ? ancora deciso cosa esso sia davvero) sarebbe in generale prolungare con cure che non apportano nessun beneficio e nessuna cura la vita di un paziente e quindi la sua sofferenza, sapendo gi? che non ci sar? un miglioramento ma solo un prolungamento della "vita".

Nel caso di Pier Giorgio Welby, invece, si tratta del diritto del malato di decidere quando e come rifiutare delle cure. Rifaccio lo stesso esempio: se un malato di cancro vuole rifiutare o interrompere la chemioterapia, andando magari incontro a morte certa, puo' farlo e puo' avvalersi di cure "palliative" che possano lenirgli il dolore che prover? dato dalla malattia che progredisce.
In questo senso il respiratore ? una cura (o terapia medica) che pu? essere rifiutata dal paziente, che ha il sacrosanto diritto di farsi staccare il respiratore e di farsi sedare per non soffrire.

Infatti anche il tribunale di roma ha decretato la legittimit? della richiesta. Ovviamente nessun medico pu? essere costretto, contro la sua volont?, a staccare il respiratore.

In questa ottica il gesto dell'anestesista che gli ha staccato il respiratore non potr? essere perseguito per legge, anche avendo dalla sua una dichiarazione del tribunale.

L'unica cosa che fa rimanere perplessi ? quando Welby ha risposto al primo medico interpellato dall' Associazione Coscioni, che gli proponeva la sedazione e il distacco del respiratore solo in seguito quando lui l'avrebbe ritenuto opportuno, rifiutando detto trattamento in favore del distacco immediato e della sedazione.

risposta estrema che comunque, a mio avviso, pu? essere spiegata con gli anni e anni di sofferenza che lo hanno portato a volere la "certezza" che la cessazione del trattamento sia praticata fino in fondo e non solo fino al punto "deciso dal medico"...

Spero di essere stato chiaro. Qui non c'entra l'eutanasia, ne l'accanimento terapeutico. N? il testamento biologico. C'entra un diritto che esiste gi? e che si chiama "diritto di rifiuto delle cure mediche, qualunque esse siano".

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 3:05 pm
da Il temibile Joe
Delpierre ha scritto:RIP...sono davvero contento che la sua agonia abbia avuto fine.


Ne pi? ne meno.

Peace Piergiorgio.

MessaggioInviato: gio dic 21, 2006 3:17 pm
da Shine On
Scusa ma perch? in questo caso non si tratta di accanimento teurapetico?

Cos'? essere attaccati ad una macchina per sopravvivere? Mi pare che la vita dell'individuo in questo modo non sia destinata ad evolversi.

A me sembra che ci sia tutto qui l'accanimento teurapetico...