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Jeffrey Dahmer: professione serial killer

MessaggioInviato: dom feb 11, 2007 2:28 pm
da mat89
:o http://www.latelanera.com/serialkiller/ ... ahmer&pg=1 :o

nn ho parole... ragazzi scusate ma se avete tempo leggetevelo e nn consiglio a quelli che sono particolarmente sensibili di leggerlo...

cmq giusto per rendervi conto di che gente ? esistita mentre stavamo o all'elementari o alla materna... come nel mio caso...

sono rimasto scioccato da che gente esista nel mondo... :cry: :cry:

come si fa a compiere questi delitti cos? osceni??? Nemmeno Hannibal e Jack lo squartatore facevano di peggio! :x

a voi la parola ? un topic serio ragazzi... comportatevi quindi come deve essere

MessaggioInviato: dom feb 11, 2007 9:56 pm
da mat89
accidenti... si vede che succede nella normalit? del giorno questa cosa visto che nn ci sono commenti :x

MessaggioInviato: dom feb 11, 2007 10:03 pm
da Il temibile Joe
Non vedo cosa ci sia da scioccarsi.Fra malattie mentali e "semplici" disturbi dovuti ad un'infanzia traumatica (tanto per generalizzare un p?, ma il discorso sarebbe lunghissimo) se ne trovano a bizzeffe di spiegazioni razionali che giustifichino, anche se non per tutti, comportamenti del genere.

Vedo che sei dell'89, hai un anno meno di me e non penso che questo possa comportare una giustificazione per il tuo stupore.Tanto per cadere di nuovo nel banale, se hai visto il film "non aprite quella porta", jimmy faccia di cuoio ? esistito davvero, e nessuno lo ha mai trovato.

E il buon vecchio Jack the ripper non era molto diverso dal "mostro" che tu hai riportato.

La natura umana ha mille sfaccettature, la maggior parte delle quali incomprensibili agli altri.

Pensaci :wink:

MessaggioInviato: dom feb 11, 2007 10:12 pm
da Travis Landon Barker
...

MessaggioInviato: dom feb 11, 2007 10:19 pm
da Il temibile Joe
Dal link sopracitato:

... all?et? di sei anni. I medici che l?ebbero in cura evidenziano gi? in questo periodo i primi sintomi di una mente turbata.
...All?et? di otto anni viene infatti molestato sessualmente da un vicino di casa.
...La sua famiglia era di ceto medio borghese, formata da genitori non sempre in completa sintonia. Continuavano a litigare, anche violentemente, creando una situazione ambientale molto difficile. Il padre, per evitare i continui alterchi con la moglie, inizi? a rimanere fuori casa per andare a bere con gli amici. Quel poco di tempo a casa lo passava quindi da ubriaco. La madre non era da meno. Costantemente depressa, trascorreva le giornate, comprese quelle in cui era incinta di Jeffrey, a prendere pillole per cercare di guarire dalla sua malattia immaginaria. Proprio durante la gravidanza la fobia peggior?. A causa delle continue emorragie, mal di testa e ipersensibilit? verso odori e rumori, si convinse di essere malata gravemente e arriv? ad assumere decine e decine di pillole in una singola giornata. A nulla valsero gli sforzi dei medici per convincerla a curare la sua nevrosi acuta, dovuta anche al fatto che inconsciamente non desiderava la gravidanza.
...Dopo aver avuto il secondo figlio, la depressione della donna peggiora ancora e si arriva al divorzio.
Segue una lunga causa legale per l?affidamento del figlio minore, che ella porta via con s?, abbandonando in casa Jeffrey solo e senza cibo. Quest?ultimo viene trovato dal padre solo due giorni dopo l?abbandono, seduto in mezzo a un pentagramma disegnato con il gesso sul pavimento della sua cameretta. Dahmer, in stato di choc, completamente assente, aveva cercato di fare una seduta spiritica per poter parlare con i morti.


Che dire, un vero bastardo 'sto Jeffrey, no?Bisognerebbe ammazzarli tutti.

Per chi non lo capisse,sono sarcastico.

MessaggioInviato: dom feb 11, 2007 10:27 pm
da choffan
Ah... i Serial Killer... una dei miei interessi che ripongo nell'armadietto di mogano insieme alle foto di morti macabre e altre storie di degenerio umano.
Su questo goffo sito trovi la storia di un interessante personaggio:
http://digilander.libero.it/JackLoSquar ... 6/gacy.htm

Tra le tante che ho letto, ve ne sono alcune che mi hanno lasciato davvero molto da pensare.
Immagine
Leggete con attenzione la scritta... ? impressionate.
In sostanza chiede aiuto perch? sa di non riuscire a inibire questa sua voglia remota per il gusto di uccidere....

MessaggioInviato: dom feb 11, 2007 10:31 pm
da Il temibile Joe
E' un fenomeno che si vede spesso fra i serial killer, come se la loro mente fosse divorata da demoni.Se vogliamo un caso "leggero" di questo fenomeno lo vivono i malati di schizofrenia, che avvertono continuamente "voci" che dicono loro che non valgono niente,che non ce la faranno...

QUESTO a me fa venire i brividi.Le turbe psichiche sono terribili quanto affascinanti.

MessaggioInviato: dom feb 11, 2007 10:46 pm
da choffan
quelle voci e quelle impressioni devon pur venire da qualcosa no? :ros

MessaggioInviato: dom feb 11, 2007 10:49 pm
da Il temibile Joe
Certo, dalla malattia che hanno, la quale pu avere case sia psicologiche che patologiche.Tra l'altro l'alcool acuisce enormemente questi sintomi.

MessaggioInviato: dom feb 11, 2007 10:55 pm
da Metallaro
Eeeeehhhhhhhh...ma scusate non avete sentito del canadese Pickton?Ha ucciso 49 donne per poi darle in ?pasto ai suoi maiali.Un suo commento:''E' una storia divertente''

MessaggioInviato: dom feb 11, 2007 11:13 pm
da choffan
Beh, il killer italiano pi? cinico ha sempre avuto un comportamento beffardo, nei riguardi della cosa..

MessaggioInviato: dom feb 11, 2007 11:28 pm
da Lars90
Si vede allora che non leggete mai i topic.... perch? io ho aperto nemmeno un paio di giorni fa questo topic... http://www.labatteria.it/forum/viewtopi ... highlight=

dove ho messo un link anche del mostro di milwaukee... e ho messo anche un link su di lui e poi ho citato anche il mostro di Rostov... Andatevelo a leggere :wink:

MessaggioInviato: lun feb 12, 2007 1:14 am
da chinaski ** BANNED **
"Vostro Onore, ? finita. Non ho mai cercato di essere liberato. Francamente volevo la morte per me stesso. Voglio dire al mondo che non l'ho fatto per odio. Non ho mai odiato nessuno. Sapevo di essere malato, cattivo o entrambe le cose. Adesso credo d'essere veramente malato. Il dottore mi ha parlato della mia malattia e di quanto male ho causato. Ho fatto del mio meglio per fare ammenda dopo il mio arresto, ma non importa, non posso eliminare cos? il terribile male che ho causato. Vi ringrazio Vostro Onore, sono pronto per la vostra sentenza, che sono sicuro sar? il massimo. Non chiedo attenuanti, ma per piacere dite al mondo che mi dispiace per quello che ho fatto."

se avesse ucciso mio figlio, lo odierei

ma a freddo, leggendo queste sue parole, mi fa una pena enorme

MessaggioInviato: lun feb 12, 2007 1:57 pm
da Lars90
Concordo con te chinaski,per? vorrei tanto capire nel momento che loro compivano i delitti,nella loro testa che meccanismo scattava? Perdevano il senno della ragione in quegli attimi ? Che cazzo tenevano nella testa???

MessaggioInviato: lun feb 12, 2007 2:17 pm
da ivan84
...secondo me, scatta un impulso al cervello che ti dice che lo devi fare e basta, perch? fatto una volta, lo puoi fare sempre ...

MessaggioInviato: lun feb 12, 2007 2:36 pm
da choffan
beh, mettiamola cos?.
Un giorno scopri che vuoi farlo, e da questo pensiero non ti liberi pi?... La societ? ha faticato veramente tanto per deprimere un certo tipo di pensieri, ma sotto una precisa pressione psicologica possono eruttare, tutti insieme :P