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IL PIU' GRANDE ALBERTO SORDI DI SEMPRE!!! (in due parti)

Inviato:
ven feb 16, 2007 10:38 am
da Giovanni Gamberini

Inviato:
ven feb 16, 2007 12:56 pm
da a.guida
grande albertone,davvero uno dei gioielli del cinema italiano!
giovanni cerca anche gli spezzoni che ha interpretato ne "i complessi" molto ben fatti anche quelli!
...per? io non so se riesco ancora a preferirlo a Tognazzi


Inviato:
ven feb 16, 2007 10:45 pm
da Giovanni Gamberini
Certo, fra titani di questo calibro non ? opportuno fare classifiche... Ho "segnalato" questa cosa di Sordi perch? ? diversissima dal "tipico" personaggio che si associa istintivamente a lui, e fa capire quindi che non si trattava di un istintivo simpatico e magari facilone, ma anzi di un vero e proprio (grande) attore, con tutta la tecnica e la preparazione necessaria - oltretutto invisibili allo spettatore (vedi anche solo la lunga scena all'ospedale militare, potrebbe essere fatta in teatro, ? un capolavoro nel capolavoro).

Inviato:
sab feb 17, 2007 9:23 am
da gianni-chi
mamma mia quanto amo first aid!!! ciao giada ci vediamo al jackie


Inviato:
sab feb 17, 2007 9:41 am
da gianni-chi

Inviato:
sab feb 17, 2007 12:01 pm
da Giovanni Gamberini
Davvero, pi? rivedo quei pochi minuti ? pi? sono FRANTUMATO dalla grandezza di Sordi (oltre che dalle risate...). Alla faccia di Moretti e di tutti i morettiani che fanno gli schizzinosi sulla commedia all'italiana...

Inviato:
sab feb 17, 2007 8:05 pm
da a.guida
non conosco la posizione dei morettiani a cui ti riferisci,per? ho sentito spesso critiche alla commedia all'italiana che sono pi? o meno comprensibili.di certo il genere comprende una miriade di opere molto differenti tra loro,ci sono perle di recitazione,regia,dialoggo come ci sono film il cui scopo unico ? la risata e non vanno oltre.io sono del parere che anche se un film fa soltanto ridere non ? per forza un film scadente,anzi ? da apprezzare anche la difficolt? che c'? nel riuscire a lasciar fuori discussione il moralismo nei rapporti tra personaggi in un' opera.

Inviato:
sab feb 17, 2007 9:11 pm
da gianni-chi
ecco il battterista cinefilo
verso il sorgere degli ottanta Moretti apr? una polemica nei confronti della commedia all'italiana; sacrosanta per certi versi, poich? il genere volgeva sull'asfittico e i protagonisti perlopiu' riposavano bolsamente su allori ormai seccati e si involgarivano, concedendo qualche cosa alla commedia pecoreccia con alcuni rutti e scoregge (sic).
Gi? in Ecce bombo, nella memorabile scena del bar, protestando contro il qualunquismo dell'avventore a fianco, se ne usciva con "Rossi e neri tutti uguali? ma dove siamo? in un film di Alberto Sordi?". Giustamente visto che Albertone proponeva spesso personaggi conciliati con l'andazzo del qualunquismo (salvo che in "Un borghese piccolo piccolo".. Ci fu anche un match tv tra lui e Monicelli che, sarcastico, ironizzava sulla indubbia supponenza del Nanni.
Ancora oggi non riesco a vedere cose tipo "In viaggio con pap?" senza provare disgusto per l'apoteosi del becero italiano furbacchione e paraculo del padre.
Questo non tocca la grandezza del nostro amato Mericoni Nando, per carit?,; certo che Moretti non parlava a vanvera. Resta da chiedersi se mai Nanni Moretti riuscirebbe a fare film che vadano oltre il suo spessore consueto...

Inviato:
sab feb 17, 2007 11:05 pm
da a.guida
dici la verit?,tu fai gli editoriali per ciak!
grazie,non sapevo di questi episodi,? da relativamente poco che mi sono avvicinato al cinema e non sono neance tanto accanito,per? quando posso mi piace approfondire qualche aspetto.
secondo me una critica del genere(quella di moretti)andrebbe accompagnata da sviluppi pratici nel suo modo di fare cinema.non penso di conoscere quasi niente di moretti,appena ho un p? di tempo mi documento mi avete incuriosito.