China,ho rinumerato le tue domande perche' vorrei dare delle risposte precise ad o gni singola questione.......
chinaski ha scritto:1)vi capita mai di sentirvi una formica in mezzo a miliardi di altre formiche?
2)vi capita mai di pensare " non importa quanto mi sforzer?, non raggiunger? mai i miei obbiettivi"?
3)vi capita mai di uscire di casa con la voglia di spaccare la faccia al primo che capita?
4)vi capita mai di provare vergogna in mezzo alla gente?
5)vi capita mai di sentirvi dei perfetti idioti per una settimana di fila?
6)vi capita mai di non riuscire a farvi sentire?
7)vi capita mai di avere voglia di fare lo zaino, mollare tutto e imboccare la prima strada senza mai fermarvi?

vi capita mai di non sentirvi amati?
9)vi capita mai di fermarvi, in un punto qualunque di una giornata qualunque, e mettervi a piangere?
10)vi capita mai di pensare al passato come a un rifugio?
11)vi capita mai di avere paura?
12)vi capita mai di aprire 3d senza senso?
13)vi capita mai di sapere che oltre la morte non c'? un cazzo?
14)vi capita mai di volere intensamente credere in qualcosa senza riuscirci?
15)vi capita mai di non sapere dove passare la notte?
16)vi capita mai di non avevre una maglietta pulita da mettervi?
17)vi capita mai di non avere i soldi per un paio di scarpe da 50 euro?
18)vi capita mai di avere paura di impazzire?
19)vi capita mai di sentirvi cattivi?
1) spessissimo,ecco perche' fuggo in campagna,dove essendoci pochissime persone,ci si puo' illudere di contare qualcosa,di non essere solo un numero.
2) si
3) si,magari non proprio al primo perche' potrebbe anche essere una bella persona.
4) mmmmmmh........no.Disagio piu' che vergogna.Disagio dato dal generale disprezzo che ho per l' essere umano.Quindi la vicinanza di persone non identificate o identificate negativamente e' per me sofferenza.
5) no,almeno non per cosi' tanto tempo.
6) non mi interessa piu' di tanto.Cioe' non mi interessa imporre il mio modo di pensare,mi interessa che per ogni cosa si arrivi alla verita' (o al punto ad essa piu' prossimo). E non importa se sia io a dirla o altri. L' importante e' arrivare alla verita' delle cose.
7) Ah beh, si ! Ma ritengo sia un pensiero comune anche all' uomo della strada,di colui che poco capisce.Puo' essere una reazione ad es. anche solamente alla noia,non per forza ad un disagio diverso e piu' profondo.
8 ) Si,si..... Oltretutto per me qualsiasi attivita' umana e' di carattere meccanicistico,finalistico,egoistico. L' amore non sfugge a questa regola ed e' solamente l' espressione piu' profondamente egoistica DI CHI AMA.
Insomma,si ama per esigenza,come tutte le cose.
9) Non con questa casualita'.Il mio pianto e' spesso dettato dalla commozione per le cose pure,belle,come ad es. ascoltare in campagna nel silenzio assoluto intorno a me "Greeen tea farm" di Uehara, o cose di questo genere....... Insomma il pianto per tristezza in me e' fortemente influenzato dalla commozione e quindi forse dalla consapevolezza che il bello e' un momento raro (tristezza per la rarita' e la sacralita' di questi momenti). Tutto il resto e' noia......
10 ) SEMPRE ! I momenti piu' belli hanno il requisito della inconsapevolezza della Vita.Piu' sei vecchio,piu' sei disilluso.Almeno io penso questo.
11) Spesso.Ma questo dipende da fattori ambientali (acidita' della societa') e personali (conflitti non risolti).
12) MAI ! I miei pochi threads aperti sono talmente sensati che potrebbero avere vita propria.Scritti nel cielo.

Generalmente sono assai sicuro di quello che dico,ritenendomi un discreto analizzatore delle situazioni.
Aggiungo che mi sento piu' sociologo che psicologo. Intendo dire che credo di capire il funzionamento di gruppi piu' che quello di singole persone.
13) La condanna per il peccato originale dell' essere umano non e' la morte,evento che colpisce qualsiasi essere vivente. E' la consapevolezza di essa.
14) Si ed e' un bel problema...... Ma l' espressione "voler credere" e' errata. O si crede o non si crede.Il voler credere e' una forzatura che serve a sopravvivere. E c'e' chi non riesce a passare il cancello fra la razionalita' (l' impossibilita' di credere) e la fede in qualcosa (il credere).
15) No, trovo sempre posto da una delle mie donne........

A parte gli scherzi.....no.
16) No, ma il mio armadio non e' il posto piu' razionale del mondo e per fortuna c'e chi,con una certa difficolta',provvede alla preparazione di magliette pulite.

Se si e' da soli bisogna provvedere comunque a questo "volersi bene", ad essere sufficientemente dignitosi.L' essere talvolta sciatti (e capita anche a me,lavorando spesso in campagna e dicendomi "vabbo' tanto vado in campagna,chi mi vede" e ci vado direttamente vestito da campagna) e' quasi sempre indice di problemi interiori.
Essere in ordine e' un modo per aumentare la propria autostima,perche' ci si appropria della livrea (proprio come negli animali) accettata dalla societa' per interagire.Tipico esempio : giacca e cravatta.....
17) Ehm.......no.....

Ma io apprezzo molto chi,pur non vestendo vestiti nuovi o alla moda,riesce a comunicare una certa dignita' indossando abiti vecchiotti ma puliti e ben tenuti.Oltre questo e' importante l' atteggiamento,la postura di chi porta quei vestiti.Comunicare dignita',sicurezza ma umanita'......
Insomma non e' necessario avere un bel guardaroba per essere riconosciuti dalle persone valide come individui apprezzabili. Altresi' non e' sufficiente avere bei vestiti per nascondere la propria identita' di coglioni.
18 ) AH AH AH ! Ma che dici ?

............................Spesso.......
19) Mi sento incattivito piu' che cattivo.Penso anzi di essere fondamentalmente una persona buona ma con problemi di accettazione di una realta' brutta e meschina.E dei propri problemi.
Perche' ho risposto punto per punto ?
Mah......mi andava.........
Certo.....che cazz di quarantenni problematici che siamo, China !
Certe volte vorrei veramente essere un buzzurro e pensare a gnocca e cibo e stop.......