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che tristezza

Inviato:
sab giu 02, 2007 12:05 pm
da laprince90

ieri ero in stazione a Verona all'ora di pranzo, e siccome come tutti i venerd? avevo perso l'autobus sono andata con un mio amico a mangiare quaclosa al mc donald( si lo so che molti salteranno fuori dicendo che schifo..? una multinazionale e cose cos?..ma non ? qui che volevo arrivare).
Siamo alla cassa, ci stavano preparando il vassoio, non c'era praticamente nessuno a quell'ora, a un certo punto arriva una ragazza magrissima che piangeva e si asciugava le lacrime con la manica della maglia, la faccia piena di botte ed ematomi, un grande bernocolo in frontee vagava disperata. Arriva all'altra cassaa si prende un gelato e se ne va continuando a piangere. Al che io e il mio amico abbiamo chiesto alle commesse del Mc cosa avesse, una ragazza ci ha risposto che ? una tossica di quelle fortie che o ? caduta o 'hanno menata...ma era chiarissmo fosse stata menata...mi ? venuta una tristezza.. e dico ma cosa abbiamo fatto noi x vivere cos? bene..anche se non viviamo nella ricchezza spropositata, se abbiamo le nostre sfighe e i nostri momenti di tristezza e depressione...per? qualcuno al nostro fianco c'? sempre...

Inviato:
sab giu 02, 2007 12:08 pm
da sixwise
hai perfettamente ragione...a volte ci soffermiamo troppo sulle nostre sensazioni e ci escludiamo dal mondo magari per una cosa risolvibile con un minimo di testa e non ci accorgiamo della gente che st? peggio di noi....il bbrutto ? che pensiamo spesso..." cazzo...come me non c'? nessuno che soffre..."

Inviato:
sab giu 02, 2007 12:40 pm
da Mikedream
e perch? invece non ci chiediamo cosa ha fatto lei x finire in quella situazione...io sono d'accordo con questo discorso che noi tutti siamo fortunati anche con le nostre sfortune...ma per me vale solo per gente che non se l'? cercata, ma per persone che purtroppo, ci sono nate, come gente con problemi psichici o fisici, quelli si che li capisco e hanno tutto il mio rispetto...la gente che invece prima se le cerca e poi fa la vittima per me ? (per citare una bella frase) "Minus quam merda"
tutti non condivideranno il mio pensiero, per? penso che sia la cosa pi? giusta...uno se la cerca e poi va a piangere? ma non esiste...

Inviato:
sab giu 02, 2007 12:42 pm
da drummer3
Ti quoto. Specialmente l'ultima frase.

Inviato:
sab giu 02, 2007 12:56 pm
da laprince90
si mike in un certo senso hai ragione..per? anche se lei ? una tossica ( e non sappiamo se ? stata cacciata in quel tunnel o ci ? entrata da sola) ? pur sempre stata menata..e lei al suo fianco non aveva nessuno...

Inviato:
sab giu 02, 2007 1:01 pm
da Mikedream
fosse stata un invalida se qualcuno anche da lontano la vedeva picchiare andavano ad aiutarla...


Inviato:
sab giu 02, 2007 1:07 pm
da bonehead2
Vedere una persona conciata cos? dovrebbe provocare almeno la mezza idea di aiutarla...certo ? che se poi rompe le palle,tanti calci in culo
Poretta, magari questa ? stata trascinata in mezzo a 'sto giro infame e non riesce ad uscirne...oppure ? cagna lei e le piace quella condizione.
Chi lo sa.
Di primo impatto per?, tenderei ad aiutarla. Poi se saltano fuori gli altarini due calci glieli do pure io


Inviato:
sab giu 02, 2007 1:34 pm
da DIRTY SNARE
massimo accordo sulle parole di mr. bone...mi incazzo come una belva ma provo una tristezza immensa allo stesso tempo nel vedere gente messa cos? male...se la saranno anche cercata (forse) ma vivere nel tunnel di una dipendenza devastante ? una merda comunque, ovunque tu la voglia vedere.
Come disegnatore di fumetti sono stato in molte realt? che lavorano per la tossicodipendenza per dare una mano, e vi giuro che molti ragazzi ci sono caduti dentro con la stessa facilit? con la quale una persona pu? commettere il minimo errore.
Non vi parlo di yuppies cocainomani...ma il 60 percento dei ragazzi che ho visto io venivano da situazioni familiari molto compromesse...
...hai ragione bone...hai ragione a pacchi...istinto primario di aiuto...se fanno gli stronzi...? giusto farglielo notare...solo la piet? fa gran poco.
...son cose difficili...e molto tristi

Inviato:
sab giu 02, 2007 2:06 pm
da Rullante * BANNED *
Ottime parole quelle di Dirty.
E pensare ad una donna a me fa ancora piu' pena,mi dispiace di piu'.
Purtroppo aiutare queste persone e' quasi impossibile per chi non sia del campo specifico.
Anche avvicinarsi e parlarle forse la risolleva al momento, ma non risolve il problema di fondo.
Le droghe pesanti distruggono completamente l'individuo.
Non so che dire......sono tristemente imbarazzato.....

Inviato:
sab giu 02, 2007 2:24 pm
da souldrum
detto francamente non so come vederla la questione....e' sempre molto delicata........
Quoto rullante e gli altri........ossia....magari la voglia d'aiutare, dapprima, ci sta pure.......ma poi dici..."e che faccio per aiutarla?"......una parola di conforto.....puo' essere l'unica cosa.......e per quello che puo' servire d'altra parte.............
Re: che tristezza

Inviato:
sab giu 02, 2007 2:52 pm
da bellabollo
laprince90 ha scritto:...mi ? venuta una tristezza... non viviamo nella ricchezza spropositata, abbiamo le nostre sfighe e i nostri momenti di tristezza e depressione...per? qualcuno al nostro fianco c'? sempre...
a nessuno a parte laprince (che stimo per questo pensiero cos? semplicemente devastante e fondamentale) ? venuto in mente di quotare questa frase, ovvero l'essenza della vita stessa? Ci sono cose rimediabili al mondo ma la solitudine spesso ? una condizione non voluta ma obbligata da situazioni familiari o altre indipendenti dalla tua volont?. Troppo facile giudicare quando si ha tutto e per tutto intendo qualcuno al proprio fianco, padre madre zio fratello o amico...
laprince sei uno dei pochi che ancora sa leggere questa condizione, molti altri per togliersi qualunque senso di colpa (familiari compresi) sposano la teoria del "te la sei cercata" facendo a gara a chi la smerda di pi?. Orribile, ho visto troppa gente comportarsi cos? e ci? vale non solo nella tossicodipendenza ma in ogni situazione in cui esista un evento per cui sei costretto a "fermarti"... vieni additato da tutti nel peggiore dei modi ed ogni "sentenza" ? buona per eliminare tutto ci? che sei stato fino a ieri.
Oggi come oggi se non sei "attivo" e assolutamente privo di sentimenti rimani seppellito dalla merda che ti sta intorno.

Inviato:
sab giu 02, 2007 3:18 pm
da Rullante * BANNED *
Bravo bellabollo !
Queste tristezze,queste brutture della vita,senza dover arrivare a casi cosi' estremi come l'essere distrutti dalla droga,le capisce a fondo solo chi le ha vissute......
Vivendole
Risollevandosi

(orgoglio del vissuto,maturita',ma anche latenza interiore di aver visto qualcosa di molto negativo....).
Non si puo' dimenticare il fosso,anche se sei riuscito a tornare almeno "a mezza costa".....

Inviato:
sab giu 02, 2007 4:56 pm
da souldrum
l'osservazione di bellabollo e' valida, certo, ma non sempre vera......
C'e' anche molta (vabbe', molta no, ma diversa si') gente, che pur vivendo gli stessi drammi familiari, o essendo ugualmente vittima della solitudine, riesce a non entrare in questo tunnel, o almeno riesce a uscirne abbastanza bene.......e questo perche' magari riesce, a fatti, ad annullare quanto di negativo gli era stato detto, magari proprio come sfogo a quella solitudine in cui non vuole fossilizzarsi.
Parlo per esperienze indiretta, di conoscenti, ma parlo anche per qualche amico che ho perso per strada, in quanto ha dato "il colpo di reni" troppo tardi........e mi redno pure conto che quest'ultima e' forse la realta' piu' frequente.

Inviato:
sab giu 02, 2007 5:01 pm
da Mattiadrummer
bonehead2 ha scritto:Vedere una persona conciata cos? dovrebbe provocare almeno la mezza idea di aiutarla...certo ? che se poi rompe le palle,tanti calci in culo

Poretta, magari questa ? stata trascinata in mezzo a 'sto giro infame e non riesce ad uscirne...oppure ? cagna lei e le piace quella condizione.
Chi lo sa.
Di primo impatto per?, tenderei ad aiutarla. Poi se saltano fuori gli altarini due calci glieli do pure io


Inviato:
sab giu 02, 2007 5:16 pm
da bonehead2
Intendevi dire che mi quotavi? o hai saltato un passaggio?


Inviato:
sab giu 02, 2007 5:34 pm
da bellabollo
souldrum ha scritto:l'osservazione di bellabollo e' valida, certo, ma non sempre vera......
C'e' anche molta (vabbe', molta no, ma diversa si') gente, che pur vivendo gli stessi drammi familiari, o essendo ugualmente vittima della solitudine, riesce a non entrare in questo tunnel, o almeno riesce a uscirne abbastanza bene.......e questo perche' magari riesce, a fatti, ad annullare quanto di negativo gli era stato detto, magari proprio come sfogo a quella solitudine in cui non vuole fossilizzarsi.
Credi davvero che la solitudine sia un rifugio in cui rinchiudersi?
Parli de "gli stessi drammi familiari" senza spedificare "di chi" e generalizzando con "gente"...
Parli di "annullare quanto di negativo gli era stato "detto" (?) detto da chi?
casomai si parla di qualcosa che gli ? stato
fatto o che gli ? mancato!|
Hai idea di quanti siano i tunnel che ho dovuto superare (ma di cui ricordo ogni millimetro) ?
Hai idea di cosa siano veramente i drammi familiari?
Hai idea di quante persona siano
veramente sole?
Hai idea di cosa voglia dire esserlo?
souldrum ha scritto:Parlo per esperienze indiretta.......
questa ? la risposta alle domande che ti ho posto!
un'esperienza, se indiretta, come pu? definirsi tale ?

Inviato:
sab giu 02, 2007 9:12 pm
da laprince90
grazie bellabollo..vedo che hai inteso in pieno quello che volevo dire.. Io stessa adesso non mi trovo in un bel momento..per? nella difficolt? ho :
- 2 genitori con cui troppo spesso litigo che per? mi amano, mi mantengono, mi sostengono
- una sorella che ? sempre al mio fianco
- delle amiche e degli amici sinceri(poche ma buone)
- e una vecchia amica cn cui avevo chiuso e che proprio ieri ho riincontrato e pensando alle cazzate che avevamo commesso ci siamo messe a pangere e ci siamo abbracciate forte...
- un ragazzo splendido che mi sostiene..soprattutto in questi ultimi mesi...
e poi mi pensando a tutte queste cose mi dico..."Cazzo, no...Giulia...tu NON SEI SOLO ...guarda quanta gente hai intorno"...e tutto riparte con un'altra filosofia...

Inviato:
sab giu 02, 2007 10:09 pm
da drummer3
A volte puoi avere molte persone attorno ma sentirti solo lo stesso. Magari non hai amici sinceri e dei genitori che pur amandoti non ti capiscono.

Inviato:
dom giu 03, 2007 1:40 am
da Faz_Beuford
Penso che per i genitori sia molto pi? difficile di quanto si pensi capire i figli, e viceversa per i figli molto spesso le parole e le azioni dei genitori sempbrano strane o non le si capisce.
Nel 2004 ho fatto un mese di ospedale a causa di un incidente e parlando con gli infermieri ho capito una cosa che forse potr? sembrare una frase fatta.....ma di fatto ? una realt?: precipitare in una situazione grave o brutta nn ? sempre colpa nostra, ma uscirne ? SEMPRE E SOLO merito nostro, (io ero in chirurgia, ovviamente a livello medico non vale per tutte le patologie). Le persone che ci stanno intorno sono importanti e ci possono aiutare a dare "il colpo di reni", ma tutto parte da dentro di noi.
Ecco perch? molte volte vorremmo aiutare il prossimo ma ci sentiamo imbarazzati o impotenti, se chi vogliamo aiutare non ? "permeabile" allora sar? come buttare le nostre parole o azioni al vento

Inviato:
dom giu 03, 2007 1:41 am
da bellabollo
drummer3 ha scritto:A volte puoi avere molte persone attorno ma sentirti solo lo stesso. Magari non hai amici sinceri e dei genitori che pur amandoti non ti capiscono.
certo, infatti ho scritto qualcuno al tuo fianco e non qualcuno attorno a te.
? mooolto diversa la cosa. io ho 10 (DIECI) tra fratelli e sorelle e il discorso sopra vale sopratutto per loro

... figuriamoci il resto della gente
Faz_Beuford ha scritto: Le persone che ci stanno intorno sono importanti e ci possono aiutare a dare "il colpo di reni", ma tutto parte da dentro di noi.
Ecco perch? molte volte vorremmo aiutare il prossimo ma ci sentiamo imbarazzati o impotenti, se chi vogliamo aiutare non ? "permeabile" allora sar? come buttare le nostre parole o azioni al vento
La prima frase ? fondamentale e cozza tremendamente con la seconda:
non ? la "permeabilit?" di chi soffre che fa sentire imbarazzati o impotenti, questo ? solo un pretesto o un alibi... se vuoi veramente bene ad una persona non ti fai certo di questi pensieri ma dai tutto ci? che hai ben felice di farlo!
Nessuna parola ed azione fatta col cuore ? mai buttata al vento e dovresti saperlo, specie se chi la riceve ? in una situazione di grave sofferenza!

Inviato:
dom giu 03, 2007 2:38 am
da souldrum
@bellabollo
non capisco la tua ultima risposta al mio reply.....
Mi parli di discorsi generalizzati, che faccio....quando la questione di fondo e' proprio generalizzata.......si parte da un esempio, per poi generalizzare......ovviamente nei limiti del possibile......
Se vuoi darmi contro perche' ti sto sui maroni, liberissimo.......per il resto non mi sembra d'aver detto cose insensate......poi magari mi sbagliero' pure........

Inviato:
dom giu 03, 2007 8:28 am
da Mikedream
io continuo a pensarla in questo modo:
ok, ? in una situazione in cui non ha nessuno, e magari pure la famiglia l'ha rifiutata, ma con una figlia cos? anche la famiglia la rifiuta...se non fosse in quella situazione qualcuno intorno lo avrebbe


Inviato:
dom giu 03, 2007 8:41 am
da Pippo
Negli anni ho conosciuto diversi tossici e in alcuni casi le loro famiglie, alle quali veniva richiesto (sia dalle comunit? di recupero sia dai terapeuti) di non riammettere in casa i propri cari che avessero abbandonato le comunit? e/o rinunciato alle terapie. Vi posso assicurare che la cosa ? dolorosissima, specie per le famiglie che devono chiudere la porta.

Inviato:
dom giu 03, 2007 11:14 am
da mat89
? vero... a volte bisognerebbe fermarsi a ragionare e pensare che c'? gente che sta peggio di noi

Inviato:
dom giu 03, 2007 2:23 pm
da bellabollo
Pippo ha scritto:Negli anni ho conosciuto diversi tossici e in alcuni casi le loro famiglie, alle quali veniva richiesto (sia dalle comunit? di recupero sia dai terapeuti) di non riammettere in casa i propri cari che avessero abbandonato le comunit? e/o rinunciato alle terapie. Vi posso assicurare che la cosa ? dolorosissima, specie per le famiglie che devono chiudere la porta.
una mia amica ed un mio amico sono morti per questo.
si pu? morire in tanti modi ma non si pu? morire soli!
se muori solo eri solo anche prima e non stavi vivendo da tempo.
alla fonte c'? sempre un disagio familiare e una mancanza di affetto. sempre.
la solitudine non ? e non potr? mai essere una terapia.