Pornodipendenza
Per favore non buttatela sul ridere appena leggete l'oggetto di questo topic, perch? si sta parlando di una cosa seria e pericolosa che pu? rovinare la vita a chiunque: giovani e non giovani, ricchi e poveri, uomini e donne, sposati, fidanzati e single..
Sto parlando della PORNODIPENDENZA, una patologia sorta in questi ultimi 10 anni a causa dell'enorme sviluppo di Internet e dei computer, con tutte le conseguenze positive ma ahim? anche negative che ci? comporta. Patologia che molti pscicologi e pscicoterapeuti in generale non conoscono ancora o minimizzano o ignorano.
Ho letto vagamente di qua e di l? che molti di voi ogni tanto vanno a farsi un giretto su qualche sito porno. Vista la quantit? infinita di materiale pornografico presente su Internet e la forte emozione che provoca il guardare immagini pornografiche, le persone pi? sensibili possono sviluppare un atteggiamento morboso che comporta il passare via via sempre pi? ore davanti al monitor a guardare siti in cerca di immagini sempre pi? estreme, dimenticandosi di tutto quello che c'? attorno: della scuola, del lavoro, degli amici, della famiglia nonch? del proprio partner.
Si pu? a lungo andare restare incollati davanti al monitor anche per 10 ore consecutivamente, con il risultato di ridursi progressivamente a una sorta di larva umana e con il comparire di problemi disfunzionali: sto parlando di impotenza.
Insomma, la fruizione del porno diventa una droga a tutti gli effetti, non molto diversa dall'alcol o dalle sostanze stupefacenti. Ad un certo punto uno si accorge di non poter pi? fare a meno di guardare la pornografia, ne diventa dipendente, e anche volendo smettere non riesce a farlo.
Questo perch? la fruizione della pornografica immette nel cervello dopamina, una sostanza che l'organismo produce naturalmente in presenza di stimoli di piacere: ma una volta che il cervello si abitua a questi fiumi di dopamina procurati in questa maniera si innesca un meccanismo fisico per cui ? poi difficile smettere, e questo provoca la dipendenza.
Forse questa vi sembrer? una cosa assurda, difficilmente comprensibile, completamente fuori dalla realt?: ma purtroppo ? reale e vi consiglio al proposito di dare un'occhiata a questi siti
(creati da Vincenzo Punzi, la prima persona che si ? interessata personalmente del problema qui in Italia e ha iniziato ad attivarsi per fare qualcosa, intervistato tra l'altro dalle Iene e dal portale Libero):
http://www.noallapornodipendenza.it
(sito che descrive che cosa ? la pornodipendenza)
http://it.groups.yahoo.com/group/noallapornodipendenza/
(gruppo di autoaiuto per le persone che sono gi? coinvolte nel problema, e sono molte...)
Se leggerete un po' di storie vedrete quante persone ne sono state colpite:
chi ha mandato al fallimento la propria azienda,
chi sposato che ha mandato all'aria i rapporti famigliari con moglie e figli,
chi ha cominciato a tradire moglie/ragazza con prostitute per rincorrere chiss? quali fantasie erotiche,
chi ha perso la donna della propria vita perch? preferiva stare a casa a guardarsi i filmini,
e molti altri..
Oppure andate su google e cercate "porn addiction" o "sex addiction" o "cybersex addiction" e vedrete che ne spunta fuori di materiale su cui riflettere..
Magari altri di voi (mi auguro di no) leggendo questo messaggio cominceranno invece ad interrogarsi su loro stessi e a preoccuparsi, ma poi minimizzeranno e non faranno niente, dicendo che tutto questo ? una cosa assurda: e invece questo non rendersi conto ? proprio il primo segnale che purtroppo si ? gi? coinvolti in questo circolo vizioso.
Mi sembrava giusto far sapere tutto questo.
Iniziamo ad odiare i fabbricanti di pornografia che ci inculcano nella nostra testa immagini e fantasie che non ci appartengono costruite a tavolino per fare soldi, sfruttando quasi sempre ragazze vittime di abusi nell'infanzia e per questo rese docili e vulnerabili ad essere sfruttate senza scrupoli...
A voi spunti e riflessioni...
Sto parlando della PORNODIPENDENZA, una patologia sorta in questi ultimi 10 anni a causa dell'enorme sviluppo di Internet e dei computer, con tutte le conseguenze positive ma ahim? anche negative che ci? comporta. Patologia che molti pscicologi e pscicoterapeuti in generale non conoscono ancora o minimizzano o ignorano.
Ho letto vagamente di qua e di l? che molti di voi ogni tanto vanno a farsi un giretto su qualche sito porno. Vista la quantit? infinita di materiale pornografico presente su Internet e la forte emozione che provoca il guardare immagini pornografiche, le persone pi? sensibili possono sviluppare un atteggiamento morboso che comporta il passare via via sempre pi? ore davanti al monitor a guardare siti in cerca di immagini sempre pi? estreme, dimenticandosi di tutto quello che c'? attorno: della scuola, del lavoro, degli amici, della famiglia nonch? del proprio partner.
Si pu? a lungo andare restare incollati davanti al monitor anche per 10 ore consecutivamente, con il risultato di ridursi progressivamente a una sorta di larva umana e con il comparire di problemi disfunzionali: sto parlando di impotenza.
Insomma, la fruizione del porno diventa una droga a tutti gli effetti, non molto diversa dall'alcol o dalle sostanze stupefacenti. Ad un certo punto uno si accorge di non poter pi? fare a meno di guardare la pornografia, ne diventa dipendente, e anche volendo smettere non riesce a farlo.
Questo perch? la fruizione della pornografica immette nel cervello dopamina, una sostanza che l'organismo produce naturalmente in presenza di stimoli di piacere: ma una volta che il cervello si abitua a questi fiumi di dopamina procurati in questa maniera si innesca un meccanismo fisico per cui ? poi difficile smettere, e questo provoca la dipendenza.
Forse questa vi sembrer? una cosa assurda, difficilmente comprensibile, completamente fuori dalla realt?: ma purtroppo ? reale e vi consiglio al proposito di dare un'occhiata a questi siti
(creati da Vincenzo Punzi, la prima persona che si ? interessata personalmente del problema qui in Italia e ha iniziato ad attivarsi per fare qualcosa, intervistato tra l'altro dalle Iene e dal portale Libero):
http://www.noallapornodipendenza.it
(sito che descrive che cosa ? la pornodipendenza)
http://it.groups.yahoo.com/group/noallapornodipendenza/
(gruppo di autoaiuto per le persone che sono gi? coinvolte nel problema, e sono molte...)
Se leggerete un po' di storie vedrete quante persone ne sono state colpite:
chi ha mandato al fallimento la propria azienda,
chi sposato che ha mandato all'aria i rapporti famigliari con moglie e figli,
chi ha cominciato a tradire moglie/ragazza con prostitute per rincorrere chiss? quali fantasie erotiche,
chi ha perso la donna della propria vita perch? preferiva stare a casa a guardarsi i filmini,
e molti altri..
Oppure andate su google e cercate "porn addiction" o "sex addiction" o "cybersex addiction" e vedrete che ne spunta fuori di materiale su cui riflettere..
Magari altri di voi (mi auguro di no) leggendo questo messaggio cominceranno invece ad interrogarsi su loro stessi e a preoccuparsi, ma poi minimizzeranno e non faranno niente, dicendo che tutto questo ? una cosa assurda: e invece questo non rendersi conto ? proprio il primo segnale che purtroppo si ? gi? coinvolti in questo circolo vizioso.
Mi sembrava giusto far sapere tutto questo.
Iniziamo ad odiare i fabbricanti di pornografia che ci inculcano nella nostra testa immagini e fantasie che non ci appartengono costruite a tavolino per fare soldi, sfruttando quasi sempre ragazze vittime di abusi nell'infanzia e per questo rese docili e vulnerabili ad essere sfruttate senza scrupoli...
A voi spunti e riflessioni...