Tony Hadley straccia Meneguzzi (ovviamente...).
PREMESSA: non posto questo ne "Il Festival di San Remo" (vedi Batteristi E Gruppi) perché non ho visto il festival e non sto parlando del festival in sé.
---
Giovedì sera ho passato la serata vedendo prima Santoro (Annozero) poi Gene Gnocchi (repliche di Artù), entrambi su Rai Due. Non ricordo a che ora, ad un certo punto ho fatto un giro di canali ed ho beccato il buon vecchio (e grassottello!) Tony Hadley a duettare con un povero ragazzo incapace, che poi ho scoperto essere Meneguzzi (allora è lui!).
Hadley - come si sa - era il cantante degli Spandau Ballet, che con i Duran Duran erano la peste musicale dei "miei tempi" (io sono nato nel '71). Non si sopportavano, erano dappertutto, una roba pop rileccata e onnipresente. Quando i due gruppi finalmente scomparvero mi rallegrai non poco; senonché i Duran Duran sono "rinati" recentemente - e fanno schifo uguale, specie dove non puoi barare più di tanto, e cioè nella voce. Ci mancava solo che risorgessero anche gli Spandau Ballet, ma per fortuna è ricomparso solo uno di loro, Hadley appunto, e me lo ritrovo su Rai Uno a cantare con Meneguzzi giovedì scorso.
...invece sai che c'è? IL GRASSOCCIO SI E' PAPPATO IL FANTOCCIO!!! Porca vacca, è bravo! Anche lasciando perdere l'handicap della lingua straniera, o del pezzo "non suo". L'intonazione c'era, il timbro anche, il fraseggio pure... Invece il bamboccio urlava, sfiatava, steccava, gracchiava... Un disastro.
http://www.youtube.com/watch?v=OiYei3Y9z0k
CONCLUSIONI (DUE):
1) chiedo scusa al buon vecchio Tony per averlo sottovalutato, anzi fatti i dovuti paragoni oggi lo considero una specie di crooner (cantante confidenziale, sul tipo/funzione di Frank Sinatra) degli anni '80 ed oltre. In effetti i buoni cantanti dell'epoca dovevano pure portare a casa la pagnotta, ed il genere che dava da campà era quello (vedi anche gli Hue And Cry, o gli Swing Out Sister: belle voci in confezione pop britannica di lusso e patinata). Oggi c'è il povero Bublé che rifà Sinatra o Bennett pari pari (magari...), invece almeno i tizi suddetti negli anni '80 costituivano una versione originale di quel filone.
2) NON chiedo scusa a Meneguzzi per averlo sempre sottovalutato per preconcetto, senza averlo mai ascoltato. Non c'è sottovalutazione che tenga: stavolta l'ho ascoltato ed è davvero un incapace totale.
---
Giovedì sera ho passato la serata vedendo prima Santoro (Annozero) poi Gene Gnocchi (repliche di Artù), entrambi su Rai Due. Non ricordo a che ora, ad un certo punto ho fatto un giro di canali ed ho beccato il buon vecchio (e grassottello!) Tony Hadley a duettare con un povero ragazzo incapace, che poi ho scoperto essere Meneguzzi (allora è lui!).
Hadley - come si sa - era il cantante degli Spandau Ballet, che con i Duran Duran erano la peste musicale dei "miei tempi" (io sono nato nel '71). Non si sopportavano, erano dappertutto, una roba pop rileccata e onnipresente. Quando i due gruppi finalmente scomparvero mi rallegrai non poco; senonché i Duran Duran sono "rinati" recentemente - e fanno schifo uguale, specie dove non puoi barare più di tanto, e cioè nella voce. Ci mancava solo che risorgessero anche gli Spandau Ballet, ma per fortuna è ricomparso solo uno di loro, Hadley appunto, e me lo ritrovo su Rai Uno a cantare con Meneguzzi giovedì scorso.
...invece sai che c'è? IL GRASSOCCIO SI E' PAPPATO IL FANTOCCIO!!! Porca vacca, è bravo! Anche lasciando perdere l'handicap della lingua straniera, o del pezzo "non suo". L'intonazione c'era, il timbro anche, il fraseggio pure... Invece il bamboccio urlava, sfiatava, steccava, gracchiava... Un disastro.
http://www.youtube.com/watch?v=OiYei3Y9z0k
CONCLUSIONI (DUE):
1) chiedo scusa al buon vecchio Tony per averlo sottovalutato, anzi fatti i dovuti paragoni oggi lo considero una specie di crooner (cantante confidenziale, sul tipo/funzione di Frank Sinatra) degli anni '80 ed oltre. In effetti i buoni cantanti dell'epoca dovevano pure portare a casa la pagnotta, ed il genere che dava da campà era quello (vedi anche gli Hue And Cry, o gli Swing Out Sister: belle voci in confezione pop britannica di lusso e patinata). Oggi c'è il povero Bublé che rifà Sinatra o Bennett pari pari (magari...), invece almeno i tizi suddetti negli anni '80 costituivano una versione originale di quel filone.
2) NON chiedo scusa a Meneguzzi per averlo sempre sottovalutato per preconcetto, senza averlo mai ascoltato. Non c'è sottovalutazione che tenga: stavolta l'ho ascoltato ed è davvero un incapace totale.