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Addio Arthur ...

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 9:20 am
da IlGiovaneIko
All'età di 90 anni ci ha lasciati il genio di Arthur C. Clarke.

Era una notizia che temevo e aspettavo ormai da anni, anche perchè uno dei sogni che condividevo con mia moglie era quello di visitare Sri Lanka e cercare di fare due chiacchere col grande vecchio della fantascienza.

Ormai dovrò aspettare di incontrarlo tra le fontane del paradiso.

http://www.corriere.it/cronache/08_marz ... c667.shtml

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 9:25 am
da Axta
azz!
rip :cry:

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 10:27 am
da murciao66
L'ho sentita alla radio la notizia :cry:

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 10:35 am
da francesco-
rip :cry:

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 10:48 am
da SignoriDrums
:cry:

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 11:05 am
da IlGiovaneIko
Tra le cose non citate nell'articolo, come non ricordare che il n° 1 di Urania fu proprio il suo "Le sabbie di Marte".

A me poi sono particolarmente cari alcuni suoi romanzi quali "Incontro con Rama", "Le porte dell'oceano" e soprattutto l'immenso "Le fontane del paradiso" dove peraltro rilancia le teorie di un oscuro articolo scientifico russo che, portato all'attenzione della comunità scientifica internazionale, costituirà la base per lo sviluppo delle tecnologie tethered a.k.a. "satelliti al guinzaglio".

Stavo proprio in questi giorni rileggendo con estremo divertimento la raccolta di racconti al limite tra la fantascienza (poca) e lo humor inglese (a pacchi) "All'insegna del Cervo Bianco" ... spettacolare.

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 11:08 am
da bing
mi associo... :cry:
un grandissimo...

le sabbie di marte mi manca, vedrò di provvedere, grazie iko.

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 11:27 am
da SignoriDrums
IlGiovaneIko ha scritto:...teorie di un oscuro articolo scientifico russo che, portato all'attenzione della comunità scientifica internazionale, costituirà la base per lo sviluppo delle tecnologie tethered...


Chiederò ai quattro russi (beh, tre ed un ucraino) che lavorano con me. Anche se uno di loro che viene da Novosibirsk è arrivato con un cappottone grigio scuro molto lungo e un po' abbondante in pieno stile KGB anni '60 ed incuteva un po' di timore.
Se non sentite più niente vuol dire che sono emigrato in Siberia...
?? ?????? ??????? ??? ?????? ?????? ??? ? ?????...
!!!
M.

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 11:29 am
da Pippo
Mi aspettavo di trovare un tuo post sulla scomparsa di Clarke... RIP :cry:

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 11:35 am
da IlGiovaneIko
Il Secolo XIX - 30 Luglio 2002

Proprio dieci anni fa, il 31 luglio 1992, alle ore 9:48 locali, si alzava da Cape Canaveral lo Shuttle Atlantis per la prima missione nello spazio del satellite a filo Tethered. Il sistema scientifico ed industriale italiano si cimentava assieme alla NASA in un'operazione nello spazio straordinariamente complessa: un satellite-laboratorio realizzato in Italia sarebbe stato lanciato dalla stiva dello Shuttle agganciato ad un lunghissimo filo conduttore e - dopo un periodo di misure in configurazione "aquilone" - il satellite sarebbe stato richiamato a bordo dell'Atlantis riavvolgendo il filo e successivamente riportato a terra. Codice della missione STS-46; a bordo, assieme a cinque astronauti americani ed uno svizzero dell'Agenzia Spaziale Europea c'ero anch'io, astronauta tecnico, specializzato per le operazioni del satellite italiano. Era la prima volta di un Italiano nello spazio.
L'esperimento del satellite a filo avrebbe dovuto fornito le prime conoscenze pratiche di una tecnologia necessaria all'ingegneria spaziale, quella dei sistemi a fune, con cui si potrà un giorno costruire strutture spaziali più leggere, mettere a punto "fionde" e "ascensori" per il trasferimento orbitale di carichi con minimo dispendio di energia, realizzare generatori elettrici in orbita che utilizzino l'interazione del filo conduttore con il campo magnetico terrestre.
A priori nessuna legge fisica impedisce di immaginare la realizzazione di una lunghissima cabinovia che si muova su un cavo teso tra una stazione a terra ed un satellite geostazionario in orbita; Arthur Clarke, l'autore di 2001 Odissea nello spazio, nel suo libro Le fontane del paradiso aveva descritto proprio un sistema simile e due scienziati italiani - Giuseppe Colombo e Mario Grossi - lavorando sia in Italia che negli Stati Uniti avevano sviluppato negli anni ottanta le teorie di base delle funi in orbita terrestre.

Articolo di Franco Malerba

Quello che non dice l'articolo, ma che Clarke stesso menzionava, era che la sua idea non era originale, ma sviluppata appunto da un articolo russo... devo andare a ripescare le mie fonti :D

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 11:54 am
da Pippo
In realtà uno dei più grandi studiosi delle applicazioni del satellite "al guinzaglio" è stato il grande Bepi Colombo, scienziato italiano - padovano - di classe eccelsa.

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 12:05 pm
da IlGiovaneIko
E' appunto quello che dice l'articolo.

Le fontane del paradiso è del 1979, ma l'articolo di cui Clarke parla è, se non vado errato, degli anni '50

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 12:07 pm
da jump65
RIP Arthur :cry:

Visto che si cita Giuseppe Colombo, vorrei ricordare che il suo nome è legato a quello di Clarke anche per un'altra 'intuizione', quello della 'fionda gravitazionale' pensata da Clarke nel '69 per 2001 Odissea nello Spazio (in realtà nel film poi non ci sarà), e suggerita nei primi anni '70 alla NASA dal matematico (termine un po' riduttivo per Bepi Colombo) padovano come sistema per estendere anche a Mercurio la missione Mariner 10, originariamente destinata alla sola ricognizione di Venere: quella missione ha fornito le uniche (finora) immagini ravvicinate del primo pianeta, credo tuttora le più dettagliate nello spettro visibile.

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 12:07 pm
da Pippo
Ah, non l'avevo letto fino in fondo... :oops: Il mio osservatorio è intitolato a Bepi Colombo :tru

PS per Jump: Colombo è stato un esempio brillantissimo del fatto che i grandi scienziati possiamo averli anche noi... Si può dire che l'esplorazione interplanetaria sia divenuta realtà grazie al lavoro del meccanico celeste Colombo che ha reso possibile percorrere traiettorie di alta precisione e ad alta velocità con bassissimo dispendio di carburante...

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 12:20 pm
da albystarvation
...Ragazzi... 2001 e' IL mio film di fantascienza..
A.C. era uno dei pochi che avuto sempre e comunque ilcoraggio di sognare che il genere umano non fosse destinato a rimanere per sempre su 'sta palla di fango ad inseguire l'ultimo telefonino od i jeans firmati.
Respect.
Immagine

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 12:38 pm
da SignoriDrums
A propsito di Bepi: qui dove lavoro dovremmo fare il test di vita sui motori della missione di ESA "Bepi Colombo" (per l'appunto) su Mercurio, che dovrebbe seguire "Messenger" della Nasa che è già in viaggio. Anzi, al momento le foto più dettagliate di Mercurio le ha proprio mandate Messenger.
Bye!!!
M.

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 2:04 pm
da zonder
Un altro mostro sacro che se ne va... :(

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 2:19 pm
da IlGiovaneIko
Mettiamo le cose un attimo in prospettiva... morire a 90 anni suonati di cui gli ultimi 50 passati in Sri Lanka ed avere scritto la storia in un paio di campi dello scibile umano.... chi di voi non ci farebbe la firma?

Mettetevi in coda, però :D

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 2:29 pm
da themucco
Secondo in coda, la realizzazione di una vita, per lo meno da un certo punto di vista, anche se forse diventare un musicista professionista che vive BENE di musica mi darebbe maggiore soddisfazione, ripiegherò come scrittore se mi va male con la musica, visto che sto già scrivendo da anni e un pò di materiale da parte ce l' ho. :wink:

Per la notizia del topic, effettivamente una grande perdita per una mente illuminata che ha stimolato la fantasia prima e poi l' inventiva dell' uomo. :cry: :tru

MessaggioInviato: mer mar 19, 2008 4:10 pm
da Ramon
Anch'io mi accodo per la firma!!!!

Ot: sto leggendo "L'universo in un guscio di noce" di Stephen Hawking, ve lo consiglio, non è fantascienza...ma fisica teorica scritta in modo semplificato. :a:

MessaggioInviato: gio mar 20, 2008 6:10 pm
da jump65
@Pippo: E' vero. Non sono un addetto ai lavori ma non credo di sbagliare dicendo che se Newton ha definito la gravitazione universale Giuseppe Colombo l'ha 'piegata' ad uso dei viaggi interplanetari.
Anche l'osservatorio del Gruppo Astrofili di Padova è dedicato a lui. :)