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Droga e Musica

Inviato:
lun mag 05, 2008 7:38 pm
da Arkano
Salve gente, quest'oggi stavo facendo vedere il video di Fear Of The Dark @ Rock In Rio a mia madre, e quando le ho fatto notare l'energia che scatenavano gli Iron Maiden, lei esordisce così :
"Va a capire quanta cocaina hanno pippato per scatenare tutta st'energia, 'sti drogati!"
Io naturalmente mi incazzo, argomentando con frasi del tipo "Io penso a quel che fanno sul palco, non nella vita privata", "A me importa la musica che fanno", etc etc, però poi mi ci sono trovato a riflettere, e è vero, nella musica è ovunque...
Quasi tutti i musicisti di una certa fama ne fanno uso, e sicuramente quelli poco famosi ne fanno ancor più uso.
Secondo voi, c'è qualche nesso tra la droga e la musica? O meglio, e l'ambiente musicale di oggi...
E con droga non intendo qualche cannetta ogni tanto, che ci può benissimo scappare, intendo droghe di un certo peso...

Inviato:
lun mag 05, 2008 7:53 pm
da Willy985
Beh... non si tratta dell'ambiente musicale di oggi... sarebbe riduttivo... il legame tra droghe (alcool incluso) e arte in genere (non solo musica) si può dire che sia radicato nei secoli...
E' sempre stato così... grandissimi personaggii che si fanno stritolare dal loro stesso essere grandi... il rapporto tra genio e sregolatezza è una cosa che esiste e c'è sempre stata


Inviato:
lun mag 05, 2008 7:55 pm
da teonzo
se vai a leggere la storia dei rolling stones o dei led zeppelin, trovi cose sulla droga che non immagini nemmeno!!
purtroppo nel mondo musicale gira da sempre... così come tra tutti (o quasi) i VIP...
però non capisco cosa intendi quando chiedi se c'è qualche nesso...

Inviato:
lun mag 05, 2008 8:12 pm
da Arkano
Quando chiedo se c'è qualche nesso, chiedo quello a cui Willy ha dato risposta.
Quanto alla storia dei Rolling Stones, la conosco bene, e dopo parecchi tentativi so che ufficialmente sono riusciti a smettere...

Inviato:
lun mag 05, 2008 9:19 pm
da drbeat
credo che il nesso sia nelal fama, la vita da star è una vita stressante e molti ricorrono alla via più facile che è la droga. Syd Barrett ne fu vittima e non riuscì a reggere bene la cosa mentre altri ne sono usciti (Fiorello o Rolling Stones).

Inviato:
lun mag 05, 2008 10:04 pm
da souldrum
Se e' per quello di droga ne gira una valanga anche nelle scuole, e li' non e' che siano tutti delle star.


Inviato:
lun mag 05, 2008 10:09 pm
da drbeat
come no?non vedi che stano tutti i giorni su scuolazoo


Inviato:
lun mag 05, 2008 10:38 pm
da cardigan
un connubio di merda

Inviato:
lun mag 05, 2008 11:46 pm
da John Doe
Beh senza andare a prendere gruppi come gli Stones o altri...nella musica la droga c'è sempre stata, come nelle arti in generale...anche nei secoli scorsi...ovvio erano droghe diverse però l'effetto che si voleva ottenere era lo stesso...

Inviato:
lun mag 05, 2008 11:52 pm
da Marcaccio
Ma soprattutto: solo nel rock?
Leggete qualsiasi biografia di Miles Davis, Coltrane, Monk, Parker o altri...
Molti dei dischi che avete sulle mensole di casa sono stati incisi anche grazie alle droghe, più o meno leggere.
Anche molti batteristi (giustamente!) osannati qui sono fatti e strafatti.

Inviato:
mar mag 06, 2008 8:27 am
da Michi
Bel topic!
Provo a rigirare la domanda iniziale:
Tutta la musica che abbiamo sentito e sentiamo potrebbe esistere senza la droga e l'alcool?
...temo che la risposta sia NO, ovviamente senza giustificare le droghe. Ma credo che senza l'uso delle droghe certi dischi non sarebbero mai usciti. Il paradosso, anche se suona brutto dirlo, rischia di essere: la droga è funzionale, se non fondamentale, per un certo tipo di musica.
Molto semplicisticamente, certe forme d'arte (almeno quelle moderne e contemporanee, tra cui il rock) sono una visione alterata della realtà, che viene restituita così alterata attraverso l'opera d'arte, e per arrivare ad avere, più o meno coscientemente, una visione alterata della realtà la droga è un ottimo strumento. Raffaele e glia altri veri conoscitori della "filosofia dell'arte" corregetemi, se sbaglio.
Che ne pensate?

Inviato:
mar mag 06, 2008 9:02 am
da m4force
io penso che di tutta la gente che suona gli iron siano uno dei gruppi più puliti
nel jazz quotando marcaccio lì sì che ci sono delle storie allucinanti
il metal specie dove si va a mille ha sempre avuto rarissimi episodi di droga
dai dillo a tua mamma e poi le fai vedere un bell'hendrix a woodstock, un bel live dei who, o un qualsiasi black sabbath con ozzy
quelli erano bei tempi

Inviato:
mar mag 06, 2008 9:19 am
da themucco
Alterare le percezioni per realizzare un' opera d' ingegno artistico è una cosa che viene fatta da sempre, personalmente mi chiedo perchè?
Credo che un motivo sia che artisti meno dotati abbiano cercato di andare oltre i propri limiti cercando di alterare le proprie percezioni alla ricerca d' ispirazione, mi pare invecie chiaro che chi ha veramente talento intelligenza e ispirazione non ha bisogno di stordirsi con le droghe, ci vedete leonardo da vinci farsi di coca per dipingere "l' ultima cena" o michelangelo per affrescare la cappella sistina?;)
Forse la musica è una forma d'arte diversa dove vengono coinvolti molti più sensi che in altre e quindi può essere che un qualche tipo di "aiuto" artificiale possa portare a dei risultati notevoli, ma non è certo un buon motivo per giustificare artisti che in ogni caso hanno poi nel tempo rinnegato gli abusi (per i fortunati che hanno smesso) o peggio aver tirato il calzino per i più fatti.


Inviato:
mar mag 06, 2008 9:21 am
da strobo70
Guarda che proprio il caro ozzy era considerato il musicista piu drogato del mondo,penso che assumesse diversi grammi di eroina al giorno.non so se ricordate la storia del pipistrello

.
Per rimanere in italia vi ricordo i vari siamo solo noi e albachiara di vasco.
Per tornare agli iron il primo batterista fu cacciato perche sniffava,pensate che runnin free in origine era molto piu lenta,per non perlare del primo cantante paul di anno che usci dal gruppo dopo Killers per gli stessi motivi.Purtoppo la droga ha dato ma ha anche tolto molto alla musica,pensate all'era psichedelica
che senza la droga forse non sarebbe mai esistita.

Inviato:
mar mag 06, 2008 9:24 am
da themucco
Se per questo se leggete la biografia dei motley crue raccontano che in tuor dove erano di spalla ad ozzy, lui si sia pippato pure le formiche.
PS: la psichedelia è merda da cima a fondo, meglio se non c'era.


Inviato:
mar mag 06, 2008 9:54 am
da m4force
@strobo70 e io che ho detto?
ozzy non era;
E' il musicista più drogato del mondo
hai visto come è messo? sembra mister magoo
@themucco ma tu non riesci a vedere il grigio? o è bianco o è nero?
come puoi dire che la psichedelia è merda?
io penso ai gong, ai primi pink floyd ai doors e ad un'altra valanga di gruppi che reputo ottimi esempi di gusto
se non avessimo avuto tutti questi gruppi "drogati" tanti gruppi derivativi non sarebbero mai esistiti
poi che tu sia contro ogni forma di droga e sballo ci stà al 100% ma non vuol dire che tutto è merda

Inviato:
mar mag 06, 2008 10:19 am
da themucco
Non c'entra vedere bianco o nero, a me non piace nulla della "psichedelia" ortodossa sono sonorità e ritmi che non apprezzo, esclusi alcuni pezzi che però non sono propriamente psichedelici specialmente dei pink floyd.

Inviato:
mar mag 06, 2008 10:31 am
da m4force
parti dal presupposto che a me non piacciono i pink floyd nè pre, nè post barret, i doors e i gong saranno 10 anni che non li ascolto, il 90% dei gruppi psichedelici non riesco a sopportarli
ma rispetto quello che hanno fatto, ammetto l'importanza che hanno avuto
il tuo secondo intervento è completamente diverso
non è merda, non ti piace
e fatico a credere che non ascolti nessun tipo di gruppo derivato da quel filone
senza nessun tipo di polemica


Inviato:
mar mag 06, 2008 10:37 am
da themucco
Bho? che ne sò da chi hanno preso ispirazione i gruppi che sento non conosco la loro biografia, però non di sicuro dalla psichedelia, visto che ascolto prevalentemente hard rock e metal anni '80, che hanno decisamente origini diverse, ma stiamo andando OT inutilmente visto che stiamo a parlare di gusti personali e inoltre non serve a nessuno discutere a chi piscia più lontano.


Inviato:
mar mag 06, 2008 10:39 am
da Willy985
Non ha senso parlare unicamente della musica psichedelica... nella storia ci sono stati fior fior di poeti, scrittori, musicisti, pittori ma anche scienziati che erano dei drogati... e tutti noi ne abbiamo apprezzato almeno qualcuno o abbiamo tratto beneficio dalle loro opere... con questo non voglio assolutamente giustificare le droghe pesanti ed io sono il primo a non farne uso... però è una cosa che esiste, bisogna prenderne atto ed è anche grazie a quella che mi godo i miei bravi cd in poltrona


Inviato:
mar mag 06, 2008 10:39 am
da m4force
sicuramente tu


Inviato:
mar mag 06, 2008 10:56 am
da themucco
Andrebbe fatta una ricerca più approfondita per appurare con certezza che in tutti i campi del sapere ci siano stati protagonisti che hanno fatto uso di droga, ma ammettendo che ci fossero stati (specialmente nel nostro passato remoto) non sò quanto questi abbiano contribuito all' evoluzione del genere umano, sono un pò più convinto che chi ha fatto la vera differenza e la storia lo abbia fatto in coscienza di se e delle proprie azioni e non in un mistico viaggio allucinato, o no?


Inviato:
mar mag 06, 2008 11:02 am
da Groove!
Absolutely yes.

Inviato:
mar mag 06, 2008 11:06 am
da m4force
qui stiamo parlando di musica ed è innegabile che ci sono stati e ci sono tuttora personaggi che hanno fatto evolvere la musica che si drogavano
sono persone che hanno/avevano uno spiccato senso dell'arte
c'è chi ne uscito tipo clapton c'è chi ci è rimasto tipo bonham (io lo considero un drogato anche lui nel senso letterale del termine) ma sono stati tutta gente che ha rivoluzionato il concetto di musica inteso fino al giorno prima

Inviato:
mar mag 06, 2008 11:14 am
da souldrum
ma nelle scuole pippano coca e fumano cannoni per superare i propri limiti nell'ora di musica?.......


Inviato:
mar mag 06, 2008 11:17 am
da themucco
Ma a me sembra che tu stia enfatizzando troppo 2 protagonisti della musica, di certo non sono stati così rivoluzionari, magari hanno avuto culo di emergere in periodi di rivoluzione culturale anche a livello musicale.
Forse su bonham posso un di più transingere sullo stile che ha imposto con il suo drumming ispirando molti batteristi a venire ma clapton? non credo abbia inventato nessuna tecnica particolare non sò come invecie van halen inventando ad esempio il tapping, grande interprete ed esecutore con il suo stile ma mitizzarlo, bho mi pare troppo per clapton come pure per bonham.IMHO


Inviato:
mar mag 06, 2008 11:42 am
da mikiol
bisogna anche intelligentemente tener conto delle origini di questo connubio.
ad esempio si pensi che l'inventore dell' LSD, hoffman, l'ha creato su misura per lui, ha vissuto 102 anni
oggigiorno considerate che le droghe assunte sono per la maggiorparte tagliate di merda e quindi lontanissime dai motivi e dagli effetti avuti all'origine di tutto cio.
vi considerate degli haschischin? no..sicuro non fumate per quello.
penso che se controllata moderatamente a seconda degli individui, la psichedelia possa essere grande musa della musica.
cio non nega che gli eccessi abbiano portato sulla scena dei personaggi che altrimenti non sarebbero stati neanche cagati dai media..


Inviato:
mar mag 06, 2008 1:31 pm
da m4force
non so themucco io ti faccio esempi su esempi, slegati dal mio gusto personale (a parte bonham) per fare esempi, devo scrivere tipo minchiapedia tutti i musicisti che si drogano?
non mi interessa
mi sembra che neghi l'evidenza mi sembra veramente che vuoi fare la gara a chi piscia più lontano
sicuramente tutti i grandi che conosciamo sono stati l'uomo giusto al momento giusto
altrimenti non li avremmo conosciuti, anche portati alla ribalta dal loro stile di vita
non capisci che io non parlo di gusto personale, clapton non mi piace, lo trovo comunque mille volte meglio di van halen (io e solo io)
che poi van halen abbia inventato il tapping è tutto da vedere, semmai ha portato in auge uno stile, mi vengono in mente i genesis
nessuno inventa nulla per lo meno oggi e per lo meno nella musica, ci sono diversi modi di porla e basta
ma tu ascolti solo musica politicamente corretta? ho capito che sei contro ogni tipo di droga ma qui nessuno dice che drogarsi è bello
è innegabile che ci siano stati e ci saranno esempi di pezzi bellissimi (magari non per te ma per tantissima gente sì) composti sotto l'effetto di droga
leggera o pesante alcol o similari
comunque e qui chiudo definitivamente e prometto che non scriverò più in questo topic non vedo problema
fai musica bella? non mi interessa nulla se ti droghi o no
fai musica brutta? ancora meno


Inviato:
mar mag 06, 2008 1:37 pm
da mikiol
volgerei la discussione ora su un altro aspetto interessante: non i musicisti e la droga, ma chi ascolta la musica -specialmente dal vivo- associando lo sballo della droga per avere "un'esperienza sensoriale superiore"
cosa ne pensate? io ritengo che l'alterazione da sostanze sia alquanto curioso in quanto capovolge il sistema di percezione della performance...si pratica una vera e propria sinestesia delle sensazioni. o no?


Inviato:
mar mag 06, 2008 3:12 pm
da Groove!
ma quale droga e droga.. fuck the drugs! Drum + Girls (o man a seconda dei gay del forum

), e la vita è servita....
