Un cane da 8 anni chiuso in un recinto... che fare?
Stasera mio figlio mi ha fatto vedere un cane, di cui mi aveva parlato tempo fa, il quale non viene praticamente mai fatto uscire da un piccolo recinto con baracca annessa da otto anni! Nessuna coccola da parte dei “padroni” , il cane ha un’espressione che davvero stringe il cuore e una voglia di essere considerato veramente impressionante. Basta passare con l’auto per vedergli chiedere un po’ di attenzione, mio figlio dice che a volte si ferma e mette dentro un dito, il cane gli si struscia intorno coccolandosi da solo… insomma la prima volta che l'ha visto non ci ha dormito per un mese e ovviamente ci sta male ogni giorno. La zona oltretutto guarda verso un bosco quindi zero anche come contatti visivi.
Che fare?
Vorremmo tutelare più possibile la sensibilità del cane ma andare a parlare direttamente con i proprietari credo che non risolverebbe niente dato che se non l’hanno capito finora potrebbero addirittura peggiorare la situazione. Vorrei sapere se esiste una specie di “assistenza sociale” riguardante gli animali ovvero qualcuno che abbia l’autorità per poter andare dal proprietario a chiedere vaccinazioni, verificare lo stato dell’animale e prendere provvedimenti non traumatici (tipo portarlo in un canile) ma minacciare sanzioni se entro un certo lasso di tempo il cane non venisse adeguatamente considerato. Abbiamo pensato anche se chiedere al proprietario il permesso per portarlo in giro quando possibile, mio figlio lo farebbe molto volentieri ma dovremmo domandarlo in modo cortese come se niente fosse e questo non risolverebbe comunque eventuali problemi di salute… Sono tanti purtroppo coloro che tengono i cani in questo modo, in particolare molti di coloro che li utilizzano pochi giorni all'anno per la caccia o il tartufo ma questo a quanto pare non esce proprio mai ma sono convinto che il "proprietario" non capirebbe nemmeno il problema...
Che fare?
Vorremmo tutelare più possibile la sensibilità del cane ma andare a parlare direttamente con i proprietari credo che non risolverebbe niente dato che se non l’hanno capito finora potrebbero addirittura peggiorare la situazione. Vorrei sapere se esiste una specie di “assistenza sociale” riguardante gli animali ovvero qualcuno che abbia l’autorità per poter andare dal proprietario a chiedere vaccinazioni, verificare lo stato dell’animale e prendere provvedimenti non traumatici (tipo portarlo in un canile) ma minacciare sanzioni se entro un certo lasso di tempo il cane non venisse adeguatamente considerato. Abbiamo pensato anche se chiedere al proprietario il permesso per portarlo in giro quando possibile, mio figlio lo farebbe molto volentieri ma dovremmo domandarlo in modo cortese come se niente fosse e questo non risolverebbe comunque eventuali problemi di salute… Sono tanti purtroppo coloro che tengono i cani in questo modo, in particolare molti di coloro che li utilizzano pochi giorni all'anno per la caccia o il tartufo ma questo a quanto pare non esce proprio mai ma sono convinto che il "proprietario" non capirebbe nemmeno il problema...

