esatto joe, ma pensa al fatto che, questi valori umani, non sono sempre stati così scontati prima dell'avvento delle grandi religioni dell'amore ed in particolare del cristianesimo (più dell'ebraismo che era rimasto confinato agli ebrei appunto)... pensa all'epoca dei romani, quando la vita umana valeva pochissimo... o anche prima, chessò egizi, greci... poi pensa a come è cambiata la visione del "reato" o del "giusto e ingiusto", dal periodo del cristianesimo in poi in tutto l'occidente... considerando anche il nord europa, abitato da gente molto meno civile.
poi pensa ancora agli aztechi, inca e maya, che non sono mai venuti a contatto col cristianesimo e che, praticamente fino a quando non si sono estinti hanno continuato a fondare la loro religione sui sacrifici umani (cosa che in europa era stata abolita da tempo, ma non è vero che non c'era mai stata). per me una religione, o una corrente di pensiero, o una filosofia, che viene e dice di non arrabbiarsi e vendicarsi mai, di provare amore anche e soprattutto per i nostri nemici (quindi per chi ci sta sulle balle, tipo il nostro capo), di avere rispetto per la vita e per il nostro prossimo, ha portato una ventata inaudita di aria nuova, causando un netto cambiamento nella "normalità" come la concepivano a quel tempo. quando i sovrani dispotici di allora, che stupidi non erano, capirono che questa corrente stava aprendo gli occhi della gente, provarono ad eliminarla, invano (tipo nerone). e non dimentichiamoci, che prima anche gli ebrei (che seguivano alla lettera l'antico testamento, come i musulmani di oggi col corano), concepivano ed applicavano la pena di morte, cosa che dal cristianesimo (e da Gesù in persona, secondo il Vangelo) è stata del tutto deprecata.
non siamo certo diversi dai popoli nativi americani, eppure sono convinto che se nessuno li avesse conquistati e, come dicevano allora, "civilizzati", per loro sarebbe tutt'oggi normale compiere sacrifici umani alle loro divinità, così come forse sarebbe normale per gli spartani uccidere i bambini malformi... (ed in un certo senso sta ritornando normale tutto questo anche per noi

). non posso affermarlo con certezza, ma neanche escluderlo. e visto come sono andate le cose, sembra che una possibilità che io abbia ragione ci sia.
certo, la chiesa, sotto il nome della religione, ha fatto tantissime cose sbagliate (e per tutte papa Giovanni Paolo II ha chiesto pubblicamente perdono), ma, secondo il mio modestissimo parere, è anche grazie ad essa se oggi quello che consideriamo normale è fondato innanzitutto sulla insindacabilità dei diritti umani e su tante altre cose che usiamo definire come giuste.
ecco, questa è in sintesi una parte del mio pensiero... scusate se vi ho ammorbato, ma l'ho fatto su esplicita richiesta
