Ecco, notizie come questa sono una delle poche cose che mi fanno incazzare.
Già, perché sono strumentalizzazioni perfette di episodi marginali. E la gente ne fa una base del loro pensiero.
Cito l'articolo, e metto in risalto i "barbatrucchi" con cui l'autore legittima un messaggio sostanzialmente costruito ad arte:
"La festa di compleanno in Vaticano di George Ratzinger, fratello maggiore di Benedetto XVI, costera' 100.000 euro alla diocesi di Ratisbona, in Baviera. Georg, presbitero e direttore di un coro tedesco, compira' 85 anni il prossimo 15 gennaio e, secondo il settimanale tedesco 'Focus', vuole che la Messa in Do minore di Wolfgang Amadeus Mozart sia eseguita nella cappella Sistina. Per questo la diocesi tedesca ha in programma di pagare il biglietto aereo a 90 coristi e 37 musicisti di un'orchestra sinfonica di Linz, in Austria. La spesa, commenta la rivista, sta sollevando polemiche a Ratisbona dove i fondi della diocesi provengono principalmente da tasse e affitti delle proprieta'."
Innanzitutto viene prima posta come certa (1a frase) una notizia che poi si dice provenire dal "Focus" tedesco (nota rivista altamente scienfica, ottima base per un articolo insomma).
In più, si omette la fonte secondo cui la diocesi pagherebbe il suddetto maxi biglietto aereo.
Dunque l'articolo si configura con alto indice di Travagliaggine, ossia presenta la brillante qualità di offire riflessioni SU FATTI ASSOLUTAMENTE NON CERTI, FUTURI E SPACCIATI PER VERITA' INELUDIBILE.
Signori, se basta una simile cazzata per farvi parlar male della chiesa, fatevi un giro in un oratorio e ditemi dov'è l'interesse dei volontari che servono al bar e alla sera puliscono un luogo che non appartiene loro.
Non sono cattolico, né cristiano, ma la chiesa di oggi è una delle poche realtà "buone" per la società. Non me ne frega dell'Opus Dei, dei complotti o delle dicerie, tantomeno dell'invidia o delle accuse fatte ad hoc di incoerenza. Io guardo alla "realtà effettuale", e quello che vedo attorno a me legato alla chiesa, è buono.
In ogni caso, quand'anche il concerto si svolgesse, penso sarebbe aperto al pubblico, e dunque diventa un osceno caso di evento musicale (con le contropalle, tralaltro

) organizzato da una diocesi.
Scandalo e blasfemia.
Per la serie "Prima di rimuovere la pagliuzza nell'occhio di tuo fratello, togli la trave che è nel tuo occhio."
