L'Italia è razzista.
Non siamo abituati alla gente diversa. Bisognerà fare in fretta.
Il razzismo parte anche dall'alto, da una politica di permessi, visti e cagate simili piuttosto farraginosa.
Il problema è che non si accetta il fatto di essere razzisti, lo si maschera. E alla fine ne guadagnano i criminali. Al solito.
E allora via ancora il binomio straniero=criminalità.
La questione è poi selettiva. Non tutti godono dei medesimi trattamenti.
I brasiliani, ad esempio, sono comunque più o meno ben visti. Forse perché qui entrano i calciatori, forse perché è rinomato per le belle donne, forse perché ci son posti molto belli... certo che un po' di stereotipi rimangono, tipo i viados (che poi siano i maschi italiani pardri di famiglia a volerlo prendere in culo, poco importa

) o le ragazze facili (che poi siano sempre gli stessi maschi italiani padri di famiglia o giovanotti ad andare con le prostitute in brasile tornando bullandosi che le ragazze sono facili basta offrire loro la cena... non capendo, o fingendo di non capire, che quella cena è il prezzo! e che magari costava meno pagare in reali direttamente

! poco importa) e via dicendo.
Figurati e qui i brasiliani son gente tranquilla.
Pensa cosa ne possa uscire per marocchini, slavi ecc ecc che combinano spesso casini.
Poi, personalmente, non li sopporto nemmeno io, sia chiaro
Farei politiche di visti a seconda dello stato d'orignie
ma io sono ancora fascista dentro e me ne devo stare zitto, lo so
In testa alla mia classifica di disagio metto a pari merito:
albanesi, marocchini, tunisini, rumeni, napoletani e chi mi rompe il cazzo
Poi qualche amico napoletano ce l'ho e si becca del terone puntualmente. e mi da' ragione
