Pagina 1 di 1

noi umani siamo propensi ad imparare le cose sbagliate...

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 1:35 pm
da caste drum
questa mattina mi è balenata in mente una riflessione molto significativa:
perche noi umani siamo propensi ad imparare le cose sbagliate e negative prima delle cose giuste e positive.
siamo nell'era della globalizzazione piu sfrenata e anziche imparare le cose belle di ogni popolo facciamo l'esatto contrario insomma un sacco di popolazioni potrebbero insegnarci un sacco di cose (ad es dagi indiani potremmo imparare il rispetto degli animali, dai giapponesi la dedizione al lavoro e allo studio...) e anche noi italiani anziche esportare all' estero la mafia e attegiamenti di eccesiava furbizia e menefreghismo...potremmo far conoscere al mondo la nostra gioia di vivere serenamente e con allegria o la nostra passione in generale per la vita e le sue situazioni....
in supporto a questa mia tesi c'e anche da considereare il fatto che i bambini imparano prima le cose sbagiate e in generale noi siamo attratti dalle cose sbagliate.......che ne pensate?...

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 2:03 pm
da marcods86
perchè è l'uomo che è propenso a sbagliare invece di fare il giusto... i bambini fino a quando non iniziano a "ragionare" sono "perfetti", non fanno danni, non sbagliano, poi imparano... e imparano a capire che la cosa giusta è quella più semplice e veloce... ma in reaaltà non è così, ed è una cosa che ci rimane tutta la vita a meno che non apriamo gli occhi, ma comunque si è sempre portati fare del male a se stessi e agli altri... è veramente difficile essere giusti....

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 2:09 pm
da souldrum
il solito cannone dopo pranzo!! :D :D

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 2:12 pm
da marcods86
ma :D :D :D :D :D

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 2:12 pm
da caste drum
ti devo contraddire perche i bambini sono attirati dalle cose sbagliate.....potrei farti molti esempi...poi sul fatto che siano innocenti non ci piove infatti non anno ancora una coscienza dio cio che e giusto e cio che e sbagliato....
la giusta osservazione la fatta socrate piu di duemila anni fa
lo stupido nella sua vita fara pochi errori ma li ripetira continuamente
il saggio invece fara molti piu errori ma imparera dai suoi sbagli non ripetra due volte lo stesso errore....

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 2:17 pm
da talismano
quindi c'è subito una distinzione tra "stupidi" e "saggi"..le caratteristiche dell'uomo sono infinite, un pò riduttivo come aneddoto ma valido.

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 2:55 pm
da Xanadu
La nozione di giusto o sbagliato non può essere data a priori, tutto quello che conosciamo e il modo in cui facciamo le cose è frutto di tentativi ed esperienza ed è pressochè matematico che per imparare a fare qualcosa dal nulla si commettano degli errori, essendo la possibilità delle azioni pressochè infinita e i modi "giusti", o migliori, una piccola percentuale.
Se poi vogliamo parlare di interscambi culturali, secoli di tradizioni e pratiche comuni e condivise tra gruppi tendono a creare una resistenza al nuovo, come auto salvaguardia del proprio patrimonio, per cui i giapponesi sono dediti al lavoro e sono restii a far trasparire emozioni come invece è più frequente tra i "latini", gli italiani cercano sempre un modo per aggirare i "problemi" etc... E' quindi un procedimento assai lento e continuo, che in realtà è già comunque in atto ovunque, perciò noi siamo destinati a vederne compiuta solo una piccola ma significativa parte.

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 3:04 pm
da caste drum
piu meno condivido quello che ai scritto ma la mia domanda era perche le cose sbagliate ci attirano...
e per faovere non parlatemi di tentazioni o baggianate del genere :D

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 3:08 pm
da silvio
Dipende anche dal senso di giusto o sbagliato che ha ogniuno di noi!!!!

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 3:14 pm
da Xanadu
Secondo me è la domanda ambigua, diciamo che ci attirano le cose...sbagliate o no è un altro discorso, a meno che tu non voglia riferirti a quello che SI RITIENE sia sbagliato.
Qui entra in gioco la morale, che entra in conflitto con l'istinto, in più il fatto che non esista una morale umana unica, giustamente fa pensare: "perchè quello che io non faccio, perchè ritenuto sbagliato, per altri è normale e anzi auspicabile fare?". E allora qui si è tentati di provare.

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 3:31 pm
da caste drum
allora uccidere tutti è giusto come non uccidere nessuno. Rubare è giusto come non rubare. La crudeltà equivale alla bontà. A quali risultati disastrosi può portare facilmente la negazione delle verità assolute! Poiché non esiste qualcosa come la verità assoluta, allora nessuno può dire veramente: “Dovresti far questo” o “non dovresti far quello”. Se non esiste una verità assoluta, allora nemmeno il governo stesso potrebbe imporre delle regole alla società; anzi, non dovrebbe farlo. Riesci a vedere il problema che provoca tutto questo? Il caos totale, in quanto ogni persona fa quanto crede giusto. Se non c’è alcuna verità assoluta, alcun criterio di giusto e sbagliato verso cui siamo tutti responsabili, allora non possiamo essere mai sicuri di nulla. Le persone sarebbero libere di fare qualunque cosa volessero: uccidere, stuprare, rubare, mentire, ingannare, ecc., e nessuno potrebbe dire che tali cose sono sbagliate
questa è una visione utopica il cui realizzamento sarebbe perfetto in una societa pura perfetta

Re: noi umani siamo propensi ad imparare le cose sbagliate.

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 4:45 pm
da sl0wg33k * BANNED *
caste drum ha scritto:dai giapponesi la dedizione al lavoro e allo studio

verissimo, ma non sarà mai quanto quello che ci possono insegnare LE giapponesi :mrgreen:

detto questo, estremizzando il discorso al massimo, cosa è giusto e cosa è sbagliato?

i bambini non è che imparano prima le cose sbagliate, è che uno sono curiosi ma hanno poca saggezza, secondo le cose giuste sono di solito tremendamente pallose

il problema sono quelli che in età adulta continuano a fare le stesse cazzate, oppure prepotenti come Berlusconi che inondano i media abusivi e non con centinaia di esempi sbagliatissimi, di riferimnti all'ignoranza e al menefreghismo

allora prendiamo Silvio come esempio:

perché continua a fare le cose sbagliate (e qui si torna anche al punto di partenza, ciò che per me è sbagliato per un arricchito commerciante evasore del cazzo potrebbe essere la cosa giusta)?

beh, per come la vedo io, primo perché ha il cervello di un dodicenne (le corna e cucù quando li avete fatti l'ultima volta? :lol: ) e hai voglia a trapiantarci sopra plastica e cerone :D

secondo perché ha *scelto* da giovane di delinquere, perché probabilmente gli riesce meglio che fare il serio

e qui sta il punto

a un certo punto, la vita è fatta di scelte

se uno continua a sbagliare è perché ha scelto di farlo

la natura umana, per quanto contorta, non c'entra nulla

my 0.32 € (l'IVA è raddoppiata :D)

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 5:04 pm
da DannyK
tutto quello che facciamo per noi è giusto.

se uccidere è oggettivamente sbagliato per 99 persone, ci sarà sempre la persona che lo farà, perchè la reputerà una cosa giusta da fare NEL SUO CASO (mettiamo, ad esempio, che sia stato tradito e ce l'abbia con l'amante).

nessuno fa una cosa che, in quel momento, reputa sbagliata.

se uno si suicida è perchè crede che in quel momento sia l'unica cosa saggia da fare. sa uno violenta un bambino lo fa per ricavarne un piacere, quindi un bene.

vedila in questo senso.

siamo noi all'esterno che giudichiamo a mente fredda, ma chi fa una cosa, la fa sempre per trarne un beneficio. a meno che non sia pazzo o masochista... ma neanche tanto visto che loro, paradossalmente, ricavano piacere dal dolore.

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 5:22 pm
da Xanadu
Homo homini lupus: l'uomo come lupo degli uomini, come nemico dei suoi simili per la propria sopravvivenza.
Ovviamente per non vivere allo stato di animali l'uomo ha fatto funzionare il cervello e ha capito che non pagava quella tattica, per cui ha sempre cercato di affidare la propria sicurezza a qualcosa di superiore (non rubare in nome di dio, etc...), da questo bisogno poi nasce il "contratto sociale" e lo Stato: gli uomini affidano la tutela delle proprie libertà allo Stato, che pur in parte limita alcune loro libertà, ma ovviamente il gioco vale la candela.
Poi esistono Stati e Stati, per cui dove ammazzare le mucche è un delitto magari non lo è sposarsi con una minorenne, o dove la pena di morte è sostenuta dallo Stato, mentre altrove è deprecata.
Uccidere qualcuno può essere giusto e così anche rubare.
E' inutile cercare la verità assoluta, è più utile trovare la verità migliore.

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 5:29 pm
da jonsey
Gran parte della risposta a parer mio sta nel significato di: " CONVENIENZA "

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 6:18 pm
da ugly beauty
caste drum ha scritto: A quali risultati disastrosi può portare facilmente la negazione delle verità assolute!


Quanto vera e dolorosa e' questa affermazione, punto della questione secondo me.

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 8:01 pm
da souldrum
ora c'e' il cannone "aperitivo"....... :D



p.s.
scusate gli intervalli OT......ma proprio non resisto! :wink:

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 10:03 pm
da caste drum
piccolo ot la verita migliore non esiste, esiste solo la verita assoluta che pero attenzione si raggiunge tramite percorsi soggettivi ognuono in vario modo raggiunge la verita che pero è una vista da molte angolazioni....
scusate il ragionamento contorto ma le birette doppio malto si fan sentire... :D :D

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 11:57 pm
da souldrum
perfetto!.....dopo l'ultimo cannone post-cena, possiamo tutti andare a letto... :D :D :D :D

E ora.....dopo l'ennesimo mio OT (ma non so sinceramente nemmeno quanto OT) chiedo.......
e questi ragionamenti........ a che pro? :wink:

MessaggioInviato: gio dic 04, 2008 12:10 am
da Marco Aquila
E' più facile spegnere la luce dentro se stessi che disperdere le tenebre tutt'intorno.

MessaggioInviato: gio dic 04, 2008 12:21 am
da Xanadu
caste drum ha scritto:piccolo ot la verita migliore non esiste, esiste solo la verita assoluta che pero attenzione si raggiunge tramite percorsi soggettivi ognuono in vario modo raggiunge la verita che pero è una vista da molte angolazioni....
scusate il ragionamento contorto ma le birette doppio malto si fan sentire... :D :D



Qua si fa confusione tra verità e realtà, inoltre si è partiti da giusto e sbagliato e si è finiti a verità, completamente fuori strada.
Una percezione soggettiva della verità è una serie di verità relative (ai vari soggetti appunto), diverse tra loro, e quindi non possiamo chiamarle verità assoluta, è una contraddizione in termini. E' proprio la molteplicità delle visioni della realtà che rendono impossibile la descrizione di un assoluto.

souldrum il ragionamento ha il pro di farci ragionare, di farci confrontare e magari imparare qualcosa, quantomeno a sentire opinioni diverse e rispettarle anche se non condivise.
E poi io mi diverto anche!