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vita da musicista....

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 8:05 pm
da virgil94
:? ragazzi mi domandavo com'è la vita di un musicista ai livelli di bande o gruppi poko conosciuti....volevo sapere come si tira avanti e se si potrebbe avere un futuro così con una famiglia..... :?
grazie
virgil

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 8:07 pm
da eliskyosho
con la banda no :D suonando in giro forse, con un contratto in un'orchestra a tempo indeterminato è provabile...

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 8:08 pm
da virgil94
no in una band....cioè mio zio suona in un gruppo chiamato cimarosa....e suonano canzoni napoletane a feste private e di paese....vabbè come si campa allora??? :?

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 8:17 pm
da sonor
con un lavoro vero......

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 8:28 pm
da mrfabbro
guarda, molti batteristi insegnano in scuole di musica. è 1 stipendio fisso ke hai sempre, ma è troppo basso x farti campare.
alcuni insegnano musica tipo alle scuole medie.
il vero stipendio xò sono i concerti.
quando sei bravo trovi qualcuno ke ti kiama x suonare.
il mio maestro ad esempio è il batterista della band ke accompagna Teo Teocoli. e mi pare abbia anke 1 altra band ke fanno cover.
insomma virgil, si diventa professionisti solo se si è bravi e si conosce bene quel c'è da conoscere sulla musica e sul proprio strumento.
una volta ke sei professionista i soldi arrivano xkè qualcuno ti kiama x suonare.
certo x ki nn è veramente un dio della batteria alla Portnoy o ke cmq nn è in 1 gruppo di fama mondiale, la ricchezza nn arriverà mai, xò di certo nn muori di fame.
x quanto riguarda avere famiglia.... bè, dipende molto da ke reddito ha tua moglie! xkè se sei batterista e hai una moglie casalinga e magari pure dei figli, allora so cazzi amari!

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 8:33 pm
da Jagan
primo:devi essere sveglio,moooolto preparato,saper leggere la musica,saper registrare...il tutto volto a fare il turnista,cosa che piacerebbe molto a me.poi,praticamente tutti i batteristi di professione arrotondano con l'insegnamento(cosa che a me,modestia a parte,riesce molto bene,perchè sono parecchio paziente).poi ci vuole anche un culo della madonna,gli agganci giusti,quindi se stringi amicizia con qualche musicista famoso o qualche produttore non guasta di certo.questo è il mio progetto,ma so che è parecchio difficile a realizzare,quindi mantengo un quadro realistico,ovvero non pretendo mica di vivere solo con la musica,o almeno non ho fretta di farlo,per il futuro prossimo progetto di trovarmi un lavoro vero,come suggerisce sonor :) però nel mentre portare avanti la musica,continuare a studiare SEMPRE...

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 8:37 pm
da Dennis_Chambers
mrfabbro ha scritto:certo x ki nn è veramente un dio della batteria alla Portnoy


era meglio se dicevi colaiuta ! :D

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 8:50 pm
da francesco-
adesso viene bizio e ti cazzia per bene :D

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 8:57 pm
da Nicola Muratore
Mah io vedo il mio maestro, diplomato al conservatorio e tutto, fa una vita dura ma che a me piacerebbe. Suona in molti gruppi non famosi che fanno cover nei locali, suona tutti i giorni, arriva a casa alle 4 di notte e alle 9 ha la prima lezione. Fa lezioni private, insegna in una scuola della zona. Con il suo gruppo pricipale che fa blues/funk si è preso delle soddisfazioni aprendo il concerto a Ben Harper al Pistoia Blues. Fin da giovane ha scelto di vivere di musica e infatti ha studiato come un dannato. Non è arrivato ad essere il batterista della Pausini o di Ligabue perchè servono gli agganci e le conoscenze. Per questa cosa secondo me aiuta studiare presso maestri che sono batteristi famosi e che ti fanno conoscere gente del settore. Per fare il turnista devi essere bravo e fortunato, altrimenti ti deve andare "di culo" e diventare famoso con un gruppo tipo Ringo Starr, Nick Mason ecc...

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 9:18 pm
da francesco-
mmm essere il ringo starr della situazione e` parecchio dura penso :) anche a me piacerebbe insegnare e fare una vita anche abbastanza da barbone ma almeno facendo cio che mi piace

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 9:20 pm
da bbward81
io finora ho fatto lavori nel campo dell'informatica ... poi se magari faccio un live e mi pagano , fosse anche una miseria , non sarebbe un problema ...

difficile pero' dire in assoluto se si puo' campare con la musica ... :(

posso consigliare al massimo di puntare su piu' strade contemporaneamente tutto qui ...
perche' in effetti ( anche se non ho fatto molti live ) mi sono accorto che la musica raramente da pane , a meno che non si abbia fortuna e non ci si trovi nel luogo giusto

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 9:20 pm
da mrfabbro
in poche parole, virgil: lasciando da parte il mondo dei grossi guadagni, è cmq possibile vivere di musica, ma bisogna farsi il culo. a studiare prima e a suonare poi. quando diventa 1 lavoro nn è + come 1 hobby. hai molte responsabilità, obblighi ecc...
nn suoni solo quando ti va.
nn suoni solo quello ke ti va.
può essere molto stressante.
ma se è quello ke vuoi veramente ti piacerà.
ma x arrivarci devi impegnarti.
visto da fuori piacerebbe a tutti.
ma solo alcuni poi ci arrivano.
xkè sono andati fino in fondo.
prendi ad esempio 1 altro lavoro.
ad esempio il medico.
c'è 1 buono stipendio, ma la facoltà di medicina nn è semplice da fare.
nn è ke diventi medico solo decidendolo.
ti devi iscrivere a medicina (e già solo entrare è molto difficile) e poi devi studiare tantissimo, anke x + di 8 anni.
ci vuole 1 grande volontà x arrivare fino in fondo.

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 9:21 pm
da bbward81
quoto al 100% mrfabbro

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 9:21 pm
da Jagan
si...cosa che purtroppo è molto più difficile di un tempo,visto che prima non tutti avevano accesso alla strumentazione adatta...anche se esistono molti più modi per farsi conoscere,ovvero internet,però siamo veramente troppi,quindi bisogna farsi vedere da più gente possibile...ovviamente se si è bravi e originali :D

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 9:22 pm
da bbward81
un tempo era + facile in effetti ... :(

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 9:52 pm
da Sandman87
Se ne era parlato qui non molto tempo fà... :wink:
http://www.labatteria.it/forum/viewtopi ... celta+vita
Ah dimenticavo:per quel poco che ho potuto assaggiare del "lavorare con la musica" ti dò un umilissimo e spassionato parere:se vuoi una famiglia e una vita stabile trovati un lavoro.

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 9:55 pm
da lidel79
piu' facile non saprei, e per me campare bene solo con la musica in italia è moooolto difficile e a maggior ragione in questo periodo di crisi

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 10:03 pm
da mrfabbro
come nn quotare l'ultima frase di sandman87!!!!
i musicisti spesso nn fanno la vita del padre di famiglia.
tanto lavoro, orari nn definiti, sempre in giro, paga nn molto alta e soprattutto nn fissa e nn assicurata.
virgil, sei ancora giovane, ma se è la vita del batterista ke vuoi fare, nn sei poi così piccolo x indirizzarti a quello.
ma prima pensaci bene.
di lavori ke possono piacere ce ne sono 1 sacco, ma poi bisogna scegliere. e bisogna sforzarsi x arrivare ad ottenere quello ke si vuole.
prima ti facevo l'esempio del medico.
bè, a me piacerebbe, ma mi sono iscritto a 1 altra facoltà e nn posso farne mille! :D
a suo tempo, ci pensai e mi indirizzai verso altro.
così come ho valutato l'ipotesi di studiare duramente batteria e diventare batterista.
alla fine mi sono iscritto a ingegneria.
ed è dura come pensavo, xò nn mollo.
nn so se farò 5 anni, ma almeno la laurea triennale la voglio prendere.
io ho deciso così.
adesso tocca a te (x scegliere l'università è presto, ma ti ripeto ke se vuoi fare il musicista nn è x niente presto mettersi a studiare adesso!).
forse hai messo questo topic solo x curiosità, nn hai mai pensato di voler fare il batterista.
in questo caso ti kiedo scusa se ho interpretato diversamente.
se invece hai considerato l'idea, cerca di capire se ti è venuto in mente x caso o è davvero ciò ke vuoi e sei pronto a prenderti anke i lati negativi ke questa scelta comporta

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 10:09 pm
da Mattiadrummer
...ragazzi...non demordete...cercate se potete di tenere un lavoro che vi dia una sicurezza...e poi suonate in giro,studiate,fatevi conoscere,chiedete a tutti e siate curiosi...abbiate sempre un carattere positivo,disponibile,ma sicuro e che dia sicurezza sopratutto...è dura,molto...ed anche arrivati,non sarà facile...ma lavorare con la propria passione non ha prezzo...la vostra preparazione deve essere perfetta...se poi finite nei Negroamaro tanto meglio...ma dovete essere pronti a tutto.... :tru ...

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 10:38 pm
da bbward81
sisi infatti io non demordo mai ... :) e anche le band si sciolgono beh se e' possibile ( e c'e' armonia nel gruppo altrimenti e' una sofferenza ! ) provo a rimetterle a posto , altrimenti me ne faccio altre ... fosse per divertimento in sala prove , ma anche per live ( ehhh volevo tanto farne 2 quest'estate ad ostia sul litorale ... vabbe' pazienza !! )
la prospettiva di rendere la musica un lavoro c'era stata nel 2002 e nel 2003 quando con gli outcry ho lavorato al demo e l'ho spedito in giro , ma anche se la musica non diventa un lavoro chissene ( almeno x me , che a parte la passione viscerale per la musica ho anche la passione viscerale per il computer ) ... a me basta fare live e divertirmi con i gruppi che suono !!! :):) :tru :tru
e' vero e' sempre stato difficile di questi tempi campare di musica in italia , adesso che stiamo in crisi ancora di piu' ... ma non mi arrendo di certo !!!! :):):)

MessaggioInviato: dom dic 07, 2008 11:37 pm
da Alov
C'è anche chi per campare da musicista fa quasi solo lezioni. Ovviamente devi avere un bel giro e un gran daffare, ma ci si riesce... :wink:

Per altro.... Bizio? Quando arriva a dire la sua? Sarei proprio curioso di sapere che dice.. :D :wink:

MessaggioInviato: lun dic 08, 2008 7:29 pm
da mrfabbro
ke sbattimento solo lezioni! e ke 2 palle!
insegnare è importante e anke bello, ma nn puoi fare solo quello! ke skifo!
ci vuole il giusto equilibrio

MessaggioInviato: lun dic 08, 2008 7:38 pm
da Jagan
si quello che lo fanno non sono molto intelligenti,a parer mio.poi c'è anche la passione dell'insegnamento...vedi mister gary chaffee,il suo scopo era diventare un grande insegnante,e l'ha raggiunto,è stato nominato miglior insegnante di batteria del mondo :mrgreen: però,tornando a noi miseri mortali,è ovvio che all'insegnare bisogna almeno avere un gruppo con cui suonare,altrimenti quando vivi? :o la musica va vissuta,la musica è emozione...sono frasi fatte,ma è la pura verità :ros

MessaggioInviato: mar dic 09, 2008 10:16 am
da Raffaele * BANNED *
La vita del musicista è come la vita di chiunque ma secondo me bisogna puntualizzare alcune cose.E' bene farlo sin da giovani così si evitano sicure preoccupazioni future.
Intanto il musicista è un artista e come tale ha una visione del mondo diversa dagli altri, sin dalla nascita.Coltivare questo quid significa entrare nel mondo dell'arte in genere e quindi richiede molto sacrificio, molto studio, e tutto quello che hanno detto gli altri esimi batterai sopra.
Però ci sono altre cose da tenere presente.Accanto al sistema pensionistico che non è da sottovalutare (dato che si comincia a mettersi in regola tardi e pochissimi arrivano alla pensione e in tarda età ci si deve arrangiare per tirare a campare.Occhio, meditate) c'è anche il problemino salute fisica.Attenzione!Fate molta attenzione.Spessissimo si cena fuori, nei ristoranti e a tarda notte si tende sempre un pò a esagerare.Purtroppo non son pochi i casi di artisti e specialmente musicisti che verso i cinquanta si ritrovano col fegato spappolato...dunque occhio, sembrano piccolezze ma poi si pagano tutte...
Famiglia.Noi maschietto abbiamo una propensione naturale nel buttarci a capofitto quando c'è una storiella allettante.Girando nei locali le occoasioni non mancano...un minimo di protezione per la propria salute e quella altrui è necessario e se volete fare famiglia fate ben attenzione che la vostra futura moglie sin da subito non sia di ostacolo alla vostra attività professionale, altrimenti, meglio rinunciare alla famiglia.Tenetelo ben presente perchè se vi va bene siete fuopri casa almeno tre giorni alla settimana e in estate anche due o tre mesi consecutivi.
Per il resto vale quello che han detto gli altri quindi: concerti e lezioni.Non si vive con i soli concerti così come non si vive con le sole lezioni.Con entrambe si campa ma...dovete essere mooooolto bravi e ...continuare ad esserlo nel tempo.Negli anni '70 bastava un pò di tecnica e suonavi dovunque, oggi devi essere quasi perfetto :wink:
Detto questo ,consiglio di impegnarsi bene, suonare, cercare contatti, dare lezioni, sostituire (se si può e anche gratuitamente, almeno all'inizio) batteristi importanti per entrare nel giro e imparare bene l'arte per poi ...........METTERLA DA PARTE :D :D e cercarsi un buon lavoro di tipo non artistico.
Personalmente preferisco vivere d'arte ossia per passione e lavorare in altri campi piuttosto che farmi il **** tanto per campare d'arte :wink: , ma ognuno è libero di far quel che crede più giusto per lui.

MessaggioInviato: mar dic 09, 2008 10:43 am
da jumpy
avevo anche io come sogno di fare il professionista, ma non ci ho mai pensato seriamente in realtà...

la mia idea è di avere un buon lavoro, e in caso di recuperare qualche $$ con le serate, ma niente di più.

il mio maestro aveva tentato questa strada, suonando un sacco all'estero, e facendo lezioni su lezioni, ma poi ha dovuto rinunciare all'idea, trovando un altro lavoro.
questo lavoro però gli lascia molto tempo libero, e lui infatti dà lezioni in almeno 5 scuole di musica, più altri allievi in privato, e ha appena pubblicato 2 cd a suo nome, e spesso suona anche in giro...

MessaggioInviato: mar dic 09, 2008 1:14 pm
da Deuced
la questione è che,in mio parere,è difficile riuscire a tenere insieme due vite professionali,quella "normale" e quella "artistica".Innanzitutto perché lo studio dello strumento,fatto bene,porta via tantissimo tempo,5-6 ore al giorno minimo.Finito il grosso dello studio non si può mettere tutto da parte,almeno 2 ore al giorno rimangono fondamentali,turnisti iperrichiesti come Gadd,Colaiuta o Weckl studiano tutt'oggi,quindi consideriamo lo studio come una costante.A ciò vanno aggiunte le prove,le serate,le registrazioni,tutte cose che mal si conciliano con il lavoro.Ci vorrebbe un lavoro part time,un lavoro da 8 ore al giorno non si potrà mai conciliare con la vita da musicista,si rischia di arronzare entrambe le cose o di fare dei sacrifici inumani per ottenerne poco.

Faccio un esempio pratico:ho fatto una serata di mercoledì portandomi tutta la strumentazione,batteria e piatti.Ho dovuto iniziare a caricare l'auto alle 19,montare il tutto nel locale alle 20,alle 22 ho iniziato a suonare,abbiamo finito a mezzanotte,ho dovuto aspettare l'1 per smontare e alle 2:30 sono tornato a casa.Il mattino dopo mi sono svegliato alle 10 e ho studiato 4 ore dopo pranzo.Se lavoravo una cosa del genere non era assolutamente fattibile...

Ho suonato con gente che contemporaneamente lavorava,come il cantante con cui suono ora:molte volte dobbiamo rinunciare alle serate,oppure anticipare il soundcheck o peggio ancora non farlo proprio.Senza contare che ciò ci limita nelle prove dato che possiamo suonare solo dalle 20 in poi.Non siamo ancora professionisti e comunque ci stiamo accorgendo che è difficile tenere tutto insieme,già è difficile conciliare università e musica,figuriamoci lavoro e musica

L'Italia è parecchi gradini indietro rispetto agli altri paesi,il musicista qui è visto come un hobby e non come un lavoro e pertanto non è né tutelato né rispettato.La soluzione è andarsene,ma ci vuole tenacia e tanti soldi

A ciò aggiungo che la crisi non c'è solo nella musica,ma in tutti gli altri settori,oggi pensare di avere un lavoro fisso e ben retribuito è impensabile,a prescindere da quale strada prendi.Ragionando su questo ho deciso di intraprendere la carriera del batterista,alla fine i rischi ci sono sempre,ma almeno faccio una cosa che veramente mi piace!

MessaggioInviato: mar dic 09, 2008 1:57 pm
da jumpy
in effetti mi sono capitati un paio di episodi, dove ho suonato la domenica sera, sono andato a dormire alle 3 e alle 7 mi sono svegliato per andare a lavorare...
una volta ogni tanto si può fare, ma se fosse una costante sarebbe un suicidio!

MessaggioInviato: mar dic 09, 2008 2:05 pm
da Deuced
appunto,se sei un professionista della musica,bravo e conosciuto,serate del genere ti capitano anche 3-4 volte a settimana.Come si fa a fare un altro lavoro così?

E stiamo parlando di serate in contesti locali,basta doversi spostare di poche centinaia di km e già diventa tutto può difficile.Se suonavo ad esempio a Roma non sarei nemmeno potuto tornare,di sicuro dovevo rimanere una notte lì

MessaggioInviato: mar dic 09, 2008 2:11 pm
da patapunfete
stavo firmando un contratto per cantare con un gruppo in tutto il nord italia, 100 date all'anno circa...
1300 euro al mese NETTI.

fiko, ma erano solo cover.
sarebbe durata 2, max 3 anni.
passati questi 3 anni mi sarei accorto di
aver perso molti treni piu' interessanti.

per carita', fikissimo...
ma anche ora faccio una vita che non mi lamento mica... :P