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Riscatto Laurea...che fare..??

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 11:31 am
da sverginapedali
Ho sentito per radio il nuovo servizio di Reti Amiche, tramite il quale è possibile svolgere alcune operazione anche tramite i tabaccai....

tra queste anche il Riscatto della Laurea...

francamente non ci avevo mai pensato....io mi sono laureato nel 2006....però effettivamente credo sia una cosa che conviene fare...

ora...essendo completamente all'oscuro del funzionamento/costi....ho fatto un pò di ricerche sul web....e ho trovato questo sito

http://www.enpaf.it/ratarisc.html

dove c'è un'ipotesi di pagamanto/costi...

e....cazz.....quanto costa.... :o

a questo punto sorge la domanda....

ma merita davvero riscattarla..???

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 11:47 am
da Travis Landon Barker
cosa sarebbe il riscatto della laurea?

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 12:30 pm
da sverginapedali
testualmente da Tutto INPS (http://www.inps.it/doc/TuttoINPS/Contri ... /index.htm):

<i>"I lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi, i lavoratori iscritti ai Fondi speciali di previdenza e i lavoratori soggetti al contributo per il lavoro parasubordinato (collaboratori coordinati e continuativi, venditori porta a porta, liberi professionisti senza Cassa di categoria) possono coprire, con i contributi, il periodo del corso legale di laurea (non vengono presi in considerazione gli anni "fuori corso").
Gli anni riscattati saranno considerati validi ai fini del computo dell’età pensionabile anche per i lavoratori soggetti al regime contributivo. "</i>

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 12:37 pm
da Tekken
sverginapedali,

Volevo farlo ma, leggendo approfonditamente in rete, ho scoperto che, per una serie di motivi economi, per i laureati dal 96 in poi la cosa non è conveniente...

Inoltre ti faccio una domanda forse un pò forte: ma tu credi, con tutto quello che sta succendendo e che succederà, che tra 40 anni l'INPS ti darà una pensione utile per poter campare dignitosamente?

Pensaci bene e poi fai la tua scelta. ;)

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 12:40 pm
da sverginapedali
eh....

oddio...quanto meno lo spererei....

perchè...te dici che per noi, quando ci troveremo, campare con la pensione sarà impensabile...?? quindi dovremmo lavorare veramente per tutta la vita....????

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 12:41 pm
da themucco
Meglio, buttare xmila € in un fondo integrativo privato che all' inps, dammi retta.;)

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 12:51 pm
da Tekken
^^^
Di questi tempi, è quello che penso anch'io...

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 1:00 pm
da sverginapedali
mmmh....insomma mi sconsigliate eh....

mi sembrate pessimisti...credete che 'sto periodo nero ce lo trascineremo a lungo....eppure a sentire quello che dicono in un paio d'anni si dovrebbe un pò migliorare la situazione....tutte notizie "studiate.."..?

cmq....grazie delle dritte...ne terrò davvero di conto...!!!! :wink:

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 1:06 pm
da Tekken
Vedila così: l'unica certezza sarebbe il fatto che stai cacciando decine di migliaia di Euro...
...il resto è tutto un "forse"...

Io, inoltre, non è che mi fidi troppo delle notizie "calmanti" che vengono diffuse...
... mi sembrano coperchi su pentole che bollono al limite dell'esplosione...

;)

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 1:12 pm
da sverginapedali
hai ragione....

e obbiettivamente è anche vero che ormai non è proprio possibile affidarsi a quello che divulgano i media...

...siamo messi male anche a livello socio-culturale.....

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 1:25 pm
da cobham
io credo che sia meglio farsi una pensione integrativa, assicurazioni e forse anche le banche offrono molte di queste soluzioni

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 1:26 pm
da Willy985
themucco ha scritto:Meglio, buttare xmila € in un fondo integrativo privato che all' inps, dammi retta.;)


Quoto mille volte il grande mucco... al giorno d'oggi è la cosa che conviene di più fare... riscattare la laurea conveniva ai nostri genitori :wink:

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 1:46 pm
da Groove!
sverginapedali ha scritto:Gli anni riscattati saranno considerati validi ai fini del computo dell’età pensionabile anche per i lavoratori soggetti al regime contributivo. "</i>


Mucco... ragazzi.... Il riscatto degli anni di laurea inciderà pressochè nulla sulla quantità di denaro che un giorno (spero per voi) riuscirete ad avere nella pensione mensile. Al contrario, riscattando il corso di laurea, tali anni serviranno per andare in pensione 5 anni prima (o 4 a seconda del corso di laurea) insomma, per arrivare prima all'età contributiva utile per il pensionamento. E' per questo che si riscatta... io sto facendo la domanda anche perchè se la si fa entro il 31/12/08 si potrà riscattare la laurea in 10 anni (120 mesi) senza interessi...
Tanto dipende dal vostro reddito attuale... ma ogni dettaglio c'è sul sito INPS.
A mio parere, è da considerare....

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 2:32 pm
da sverginapedali
Groove....tanto per curiosità....visto che la cosa dei 10 anni senza interessi è interessante...per fare la domanda che bisogna fare...?? a chi bisogna rivolgersi...???che documenti servono..??...e qual'è la tempistica...???

p.s. ho finito il 3°grado..! :)

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 3:08 pm
da Pippo
Io ho fatto la richiesta appena ricevuto il primo stipendio, nel 1986, ed ho ricevuto la risposta 18 anni e mezzo dopo! Grazie a questo, a me il riscatto (calcolato sulla prima retribuzione) è costato poco più di tremila euro... 8)

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 3:24 pm
da themucco
Scusa groove, prima cosa devi avere i soldi per riscattarli, e poi questo giochino è valido da fare se ti manca 5 anni alla pensione, mica alla tue età.;)
Ho 36 anni e buoni buoni 10 anni di contributi solamente :cry: , il che se avessi (e non ce li ho) 5 anni da riscattare al massimo ne riparlerei tra 20 anni.;)

Poi non sò quanto possa costare, ma per la cronaca, con il nuovo sistema pensionistico contributivo, in media si mette via 1400€ all' anno (per un operaio a 100€ a mensilità, con tredicesina e quattordicesima annesse) per la pensione, il che se uno fà 2 conti per 35 anni, sono una 50.000 € o giù di lì, di versamenti.
Poi la rivalutazione i tassi d' interesse ecc.. dovrebbero permetterti di raggiungere a mala pena una pensione pari il 60-65% dell' ultima busta paga (una miseria). :oops:

Alla luce di tutto ciò, meglio non fare la cazzata di riscattare la laurea, ma lavorali quegli anni, e con i soldi risparmiati (e guadagnati lavorando) aprire un fondo contribivo integrativo, così magari anche se ci metti quei soldi e pochi altri pian piano nell' arco di una vita lavorativa, puoi colmare in percentuale anche un 20% da sommarsi alla pensione che prenderesti, raggiungendo magari un 80-85% dell' ultima busta paga, che anche se di per se è da fame per colpa dell basso tenore dei redditi e meglio di prima.;)

Personalmente infatti, se mai nella vita avrò più il culo di recupare un certa liquidità (in passato ho raggiunto buone cifre con le quali mi ci sono pagato una parte della casa), che ne sò sui 30/40 mila € tutti in una volta, li investirò in questo modo visto che altre forme d' investimento con cifre del genere non si possono attuare senza richiare di buttare tutto ai maiali come ad es. giocandoseli in borsa.:x

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 4:54 pm
da Groove!
Mucco, il concetto è proprio un altro... o meglio il primo che hai descritto e che, mi pare di capire, non ti appartiene...
A me, il solo pensiero di poter andare in pensione 5 anni prima rispetto a quello che dovrebbe essere il mio iter normale di pensionamento, mi esalta. Si fa "presto" a dire di lavorare quegli anni, se oggi ho già le palle gonfie, pensa un pò da padre di famiglia e da buon cinquantenne... Io, per'altro ho cominciato a lavorare tardi e ciò mi permette di "rimettermi in linea". Tu hai 36 anni e 10 di "soli" contributi... bhè stai messo benissimo rispetto ad una buona fascia di tuoi coetanei che cercano ancora lavoro ad anni dal conseguimento della laurea... non lamentarti ( :wink: ) visto che chi si laurea (come me) di base parte a lavorare non prima dei 25 anni... non so se tu sia laureato, ma chi ha l'opportunità di pagare una rata mensile che, sia chiaro, non è ne più ne meno che un mini mutuo da caricarsi per 10 anni (mica poco), ma proprio per questo deducibile fiscalmente (mai meno del 23%) o detraibile se a pagare sono i genitori al 19%,. Pippo dall'alto del suo culone (3.000 euro!!! :D ) è stato previdente (appunto)... e vedrai se un giorno non ringrazierà la sua scelta... Anche se il suo caso è diverso: io per viaggiare tanto quanto lui, lavorerei sin nella tomba!!

Per Sverginapedali: Vai all'INPS (a meno che tu non appartenga ad una categoria professionale che ha la sua cassa) e fatti dare il modulo... compilalo, allegagli il certificato di laurea, il modello 01M se lavori (lo da il consulente del lavoro) e consegna tutto all'INPS: così facendo blocchi i termini e se quando ti arriverà la prima rata e ti accorgerai che è troppo alta oppure che non vuoi più riscattarla perchè hai vinto al superenalotto, allora non pagarla... automaticamente l'INPS considera decaduta la tua domandina e non ti romperà le scatole.. :wink:

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 5:34 pm
da themucco
Ma guarda, personalmente penso vedendo i miei che alla fine il lavoro serva oltre a darti il sostentamento pure per fare qualcosa nella vita.
E' pieno in italia di pensionati fancazzisti che dopo la pensione non muovono più un dito, quando oggi a 60 anni trattati bene, c'hai minimo 25-30 d'aspettativa di vita ancora davanti e che fai nulla?;)

Per quanto riguarda i miei contributi, se fai un conto veloce ho iniziato a lavorare sul serio esattamente quando uno studente di oggi si laurea, ai miei tempi prendere la laure non era come ora, e un corso come quello che frequentavo io (buttato via 5 anni ad ingegneria) ti ci volevano 10 anni minimo, mentre oggi vedo i ragazzi con cui suono di 23 anni che sono in procinto di discutere la tesi, il che è la metà pari pari dei vecchi corsi di laurea.

Credo anzi se mai imparerò sul serio un mestiere che lo tramanderò a chi vorrà imparare, è da una vita che dico ai miei di non buttare alle ortiche quello che si è imparato in una vita di lovoro.
Ad es. mia madre sono 35 anni che fà la sarta, dopo tanti anni di pratica sul campo ha raggiunto livelli molto alti di sartoria tanto da lavorare per prestigiose case di alta moda (utimo in ordine di tempo Pignatelli) togliendosi molte soddisfazioni parteicpando a sfilate di moda a milano, firenze, ecc... gli dico sempre di aprire con delle colleghe in pensione una scuola di avviamento al lavoro.
Le aziende d'alta moda sono letteralmente a caccia di sarte esperte, e da 0 x una ragazza che vuole imparare il mestiere non esiste nulla su piazza, mentre il mercato abbonda di opportunità (mia madre quando ha cambiato lavoro negli anni non è mai stata più di 10 giorni senza trovare il rimpiazzo e quasi sempre meglio del' atro).
In questo modo non ti spappoli il cervello ritrovandoti a fare i soliti giri ai giardini (se hai il cane) al circolino/bar o rimbambendoti davanti alla tv spazzature mezza giornata. :x :wink:
Ci si guadagna in salute oltre che fisica anche mentale a tenere "acceso" il cervello, per quanto mi riguarda penso che finalmente mi prenderò la laurea da pensionato :tru e mi dedicherò oltre che alla musica anche alla scrittura a tempo pieno visto che una cosa che puoi fare bene solo se hai molto tempo da dedicargli.;) :D

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 6:06 pm
da Groove!
Bella storia quella di tua mamma... non posso dire certamente lo stesso di mia zia che per andare in pensione col minimo (insegnante elementare in una delle scuole più "difficili" di messina....e non entro nei particolari) ci ha lasciato un bel pò di salute proprio per il suo attaccamento e la sua passione verso l'insegnamento... Il cervello si può tenere aperto in migliaia di modi tantè che è rinata dal giorno del suo pensionamento! Perchè no, a 65 anni, anche su una batteria.... come sperò sarà il mio caso...

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 6:10 pm
da Il temibile Joe
soldi sotto al materasso rulez :tru

MessaggioInviato: gio dic 18, 2008 6:17 pm
da bonehead2
Boh, secondo me non ha senso. costa un pacco di soldi.
Poi io non so nemmeno dove cazzo vivrò per quel periodo :d o magari sarò morto :o

Anche perché ora vedrai che non ti fanno aspettare 18 anni paghi tutto al volo (o con le rate che siano) :)

MessaggioInviato: ven dic 19, 2008 10:44 am
da themucco
Effettivamente, dice bene il bone, prima cosa la vita non sai cosa ti dà, e quei soldi che tu pensi di aver speso bene per non lavorare altri 5 anni ti avrebbero fatto comodo usarli per altro.
Se avessi questo dilemma, non mi farei tanti problemi e me ne sbatterie, e se proprio voglio investire sul mio futuro, userei quei soldi appunti per investimenti a breve termiea (10 anni) da reinvestire volta volta e sempre disponibili all' occorrenza. :wink:

Groove, si può tenere acceso il cervello in tantissimi modi, ma il mio discorso era un' altro, parlo di qualità della vita.
Se sei a fare un lavoro logorante, mi pare chiaro smettere prima fà bene ;), di solito un laureato però fà un lavoro di concetto, e comunque sia lo diventerà nel tempo perchè difficilmente un laureato resta a fare il commesso del supermercato 35 anni.;)
Quindi se hai da offrire qualcosa che tu hai imparato nella vita lavorativa, il fatto di condividerla molto spesso ti permette di sentirti "utile" che è la cosa più importante per un pensionato, che di solito affronta a livello psicologico il fatto di essere ormai fuori dal "giro" ed "inutile".

PS: scommetto che a tua zia l' insegnamento mancherà da impazzire, come è successo a molte madri insegnanti di miei amici .;)

MessaggioInviato: lun dic 22, 2008 12:35 pm
da sverginapedali
ragazzi...anche se in questi ultimi giorni non ho più risposto....volevo farvi sapere che ho letto tutti i vostri interventi....

sono stati tutti molto interessanti...davvero...grazie...a tutti...!!! :wink:

MessaggioInviato: lun dic 22, 2008 1:15 pm
da paoli89
tanto per dire la mia io fino ad adesso, non ne avevo mai sentito parlare,e non sembrerebbe affatto male... però come ti hanno già detto co il casino che c'è adesso non saprei nemmeno io..

MessaggioInviato: mar dic 23, 2008 2:36 pm
da BONZO
oggi sono stato all'inps e non mi hanno saputo dare informazioni specifiche:o

ho fatto due ore di fila e poi mi hanno mandato in un ufficio chiuso :o

la tizia allo sportello ha solo guardato il sito e mi ha detto che il riscatto rateizzato senza interessi, per quelli che non hanno un contratto di lavoro, partiva dall'1 gennaio 2008 ma che non ha scadenza.

altri dicono invece che la "promozione" interessi zero e fino al 31 dicembre 2008.
parlo di chi non hha un contratto di lavoro.

insomma com'è?

MessaggioInviato: mar dic 23, 2008 2:51 pm
da Groove!
Chi ha o non ha un contratto non ha importanza.... perchè l'INPS calcola l'importo sulla base dell'ultima busta paga. Se lavori paghi di più, se non lavori paghi meno.
Piuttosto non sono riuscito a scoprire se esiste davvero sta scadenza del 31 dicembre...

MessaggioInviato: mar dic 23, 2008 7:15 pm
da BONZO
dici?

da lavoratore sotto i 39 mi hanno detto 11700, da figlio a carico 13600 :o

dato che il 31 è vicino fammi sapere la scadenza please :oops:

thanks. :wink:

MessaggioInviato: mar dic 23, 2008 7:48 pm
da Groove!
se riuscirò a saperlo io....

MessaggioInviato: mar dic 23, 2008 8:06 pm
da themucco
Scusate ma vi siete fumati il cervello :o ? attualmente con la riforma della pensione attuale su una busta al lordo di 1400€ al mese paghi 100 € al mese di contributi che invii al fondo pensione, che sia inps o di categoria o privato.
Il che vuol dire che su 14 mesilità (se uno ne ha 14, dipende dal contratto) paghi 1400 € all' anno di contributi.
Ora se la matematica non è un' opinione, 5 anni di contributi a 1400€ sono 7000€, ma non è meglio lavorarseli e pagare quasi la metà di quanti vi chiedono per riscattere il corso accademico? :o :oops:

Inoltre non ci scordiamo che per i 5 anni che ti ci vuole in teoria in più per andare in pensione se decidi di non riscattare gli anni universitari, lavori al massimo dello stipendio che a fine vita lavorativa è il massimo percepibile di sempre.
Con questa logica, tu x 5 anni paghi (ipotiziamo prendessi appunto lo stipendio in esempio sopra) 7000€, ma ne guadagni annialmente un lordo di 19600.
Invecie per andare in pensione prima 5 anni e trovarti solo con il 70% in pensione dell' ultimo stipendio, paghi tutti quei soldi? :o :oops: Risparmiateli.

Scusate, ma investite quei soldi in un fondo pensione o in quello che volete, e lavorate altri 5 anni, state tranquilli che è la strada migliore, inoltre già con una cifra simile (parlo dei 13600 nella situazione più cara) se voi li usate per il fondo pensione, è come se ogni mese per i prossimi 30 anni risparmiaste ogni mese 37 € da versarci dentro che verranno poi ricapitalizzati a 30 anni appunto e si sommeranno alla votra pensione.
Ora non sto a fare altri calcoli, ma verrebbe fuori sucuramente una cifretta interessante da sommarsi alle pensioncine future. :wink:

MessaggioInviato: mer dic 24, 2008 1:09 pm
da BONZO
100 euro al mese per 10 anni.
fra 5 anni 100 euro valgono la metà e via dicendo.
se poi quando sarà della pensione vorrò e potrò continuare lo faccio, altrimenti ho la riserva degli anni riscattati e vado prima.