Se tu fossi uno studente di legge ti avrei bocciato e cacciato fuori a calci in culo.
Non è una legge di retaggio italiano ma è buon senso di giustizia il ne bis in idem, e questo esiste da sempre, non solo da poco.STUDIA!Sai cos'è?Ecco, non sapendolo ti avrei bocciato perchè è ai cardini del sistema giudiziario mondiale.
Significa che non si può essere processati due volte per uno stesso fatto quando il procedimento giudiziario si è esaurito.E' così dovunque.Non si può infatti chiedere giustizia e poi la sentenza possa essere cambiata eternamente da ogni giudice interpellato nuovamente.Esistono due gradi di giudizio di merito e uno di legittimità dopodichè la sentenza passa in giudicato.Però, e adesso ascoltami bene, ed è qui che ti avrei bocciato a calci in culo

anche se la sentenza è passata in giudicato è possibile aprire un nuovo procedim,ento giudiziario (sia penale che civile) In ambito penale (che è messo in discussione in questo topic) l'art. 395 c.p.p. descrive i casi in cui un processo può essere riaperto in ogni momento e tra questi casi se si è giudicato in base a prove poi ritenute false.
nel caso de quo esiste una confessione dell'assolto, ossia una dichiarazione a se sfavorevole, dopo la assoluzione passata in giudicato.Questa confessione potrebbe riaprire il processo senonchè lo stesso soggetto ha poi ritrattato nuovamente dunque non può riaprirsi un processo su questi presupposti dubbi ed equivoci.Capito?Prima di parlare di un argomento è meglio informarsi, oppure si dicono solo scemenze.Senza offesa per nessuno ovviamente...
