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Riflessione: perchè ci sono le guerre?

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 12:22 am
da Bizio
mi è arrivato un mp da un caro ragazzo del forum , credo abbia 13/14 anni , il quale non crede sia il caso di postare questa sua riflessione all'intera comunità, alla quale io credo invece sia proprio il caso di postare ... senza aver replicato in mp alla sua domanda.. la posto.
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Già, Bizio, riflettiamo insieme: perchè ci sono le guerre? (Non ho voluto aprire un nuovo topic perchè sennò sarebbero venuti su dei litigi...)

Per me (e ripeto, PER ME), la causa all' inizio era solo una:
IL POTERE.

La gente (propio come per gli animali) vuole sempre avere un po' di potere, e quando ha un po' di potere ne vuole sempre di più: e da qui i problemi.

Tantissimo tempo fa un po' di gente impose nelle terre dei confini, dicendo: "Questo è mio mentre questo è tuo, tu non puoi prendere le cose nel mio confine e viceversa."

Ma dopo, come già scritto sopra, i potenti hanno cominciato a litigare...
"Voglio avere più potere, Pinco pallino, dammi le tue terre!"
"E perchè dovrei? Dammi casomai tu le tue!"
"Ah, è così?"

Ora si capisce la differenza fra animali e uomini: gli animali si sarebbero semplicemtente pestati.
Gli uomini, invece, schierarono delle persone a loro favore, le armarono e dissero: "Quello è il nemico, uccidetelo."

E continua ad andare così, e si ricorre ad armi sempre più potenti e distruttive che al posto di uccidere solo il nemico uccidono anche centinaia di civili.

e allora, come togliere il flagello della guerra?
Bisognerebbe abolire i confini, e creare un nuovo mondo basato sulla condivisione del potere e dei beni materiali (prendendo esempio, ad esempio, dai Bonobo).

La gente al potere, però, non farà mai una cosa del genere, perchè NESSUNO VUOLE PERDERE LA SUA POLTRONCINA .

Quindi, temo che dobbiamo rassegnarci Crying or Very sad


Ok, Bizio, a te ora la parola: secondo te perchè c'è la guerra? E come si può debellare?

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cosa dire.. ??? come replicare ad un ragazzo che potrebbe essere mio figlio a questa domanda o sfogo che sia con la stessa sua candida onestà interiore ?
Condivido in pieno il suo pensiero al quale però non posso dare alcuna risposta , dato che sono tante primavere che le cerco pure io .... gli orrori dell'uomo mi si pongono quotidianamente innanzi gli occhi e non posso che viverli passivamente come se tutto ciò sia una normalità.
Ora giro e chiedo aiuto a voi adulti del forum , di dare le ardue risposte al caro ragazzo .. alle quali io non sò onestamente rispondere...
cosa rispondereste a vostro figlio ??

secondo te perchè c'è la guerra? E come si può debellare?

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 1:11 am
da Palissandro
la famosa frase " ci fu un uomo che prima di tutti prese dei paletti, li piantò a terra e disse , questo pezzo di terra è il mio " mi pare sia di Roussau, il quale continua più o meno così : " perchè nessun' altro uomo gli ha puntato il dito dicendo: fermatelo, quello è un impostore e un ladro"...dicendo questo Roussau afferma che il problema è della comunità, che non impedisce certe cose...

la teoria del buon selvaggio, sempre di Roussau sostiene che l'uomo nasce puro e solo in seguito viene corrotto dalla civiltà..

a me quest teorie sembrano piuttosto rigide, secondo me la faccenda purtroppo va vista in pieno relativismo... le guerre hanno portato disastri assoluti , d'altro canto le guerre hanno portato la civiltà allo sviluppo moderno, seppur in una porzione di mondo limitata...

credere che il mondo possa andare diversamente è utopia, e lo sappiamo tutti... viviamo da sempre in una giungla, chi si afferma lo fa salendo sulle spalle degli altri, e una volta arrivati non si può che fare i propri interessi, altrimenti si torna giù..il mondo è troppo piccolo perchè tutti si viva in maniera decente...è uno schifo..ma è così

una risposta che non è una risposta da parte mia Bizio... lascio agli altri il compito...

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 1:14 am
da Zolfo
aggiungo solo una cosa:

se le religioni non esistessero si starebbe molto meglio.... e ci sarebbero molte meno guerre

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 2:19 am
da Alov
Concordo assolutamente sul fatto che sia il potere il motivo che scatena le guerre. Potere che oggi si traduce in egemonia economica!


Italo Svevo in "la coscienza di Zeno" (capolavoro a mio avviso) concludeil romanzo con una riflessione proprio su questo tema:
Bizio ha scritto:Ora si capisce la differenza fra animali e uomini: gli animali si sarebbero semplicemtente pestati.
Gli uomini, invece, schierarono delle persone a loro favore, le armarono e dissero: "Quello è il nemico, uccidetelo."

E continua ad andare così, e si ricorre ad armi sempre più potenti e distruttive che al posto di uccidere solo il nemico uccidono anche centinaia di civili.


lui dice (molto a spanne) che un tempo la guerra poteva non essere una cosa così cattiva. Non fraintendiamo questa affermazione, si intende una situazione in cui vi sia disaccordo tra due generici schieramenti, ognuno dei quali si vuole imporre sull'altro al fine di ottenere un privilegio.
Ebbene, se con le trattative non si arriva a niente, i fatti portano all'uso della forza, che sfocia in una battaglia sanguinosa; in questo tipo di guerra però c'è uno scontro fisico finalizzato a decretare la propria superiorità sull'avversario, c'è una consapevolezza delle proprie azioni, e una coscienza dell'avversario stesso. Il campo di battaglia, finita la guerra, mostra i segni della vittoria quanto della sconfitta, e anche il più sanguinario guerriero vedendo i proprio compagni caduti, non può che pensare di limitare questo tipo di avvenimenti ai casi in cui sia "indispensabile".

Con l'evolversi delle tecnologie, invece, si perde proprio questo aspetto: per eliminare un nemico con la spada, devo vincere uno scontro fisico, ed avere la freddezza d'animo di trapassare il suo corpo. Con una pistola basta premere il grilletto da 100 metri di distanza. Se poi, semplicemente schiacciando un bottoncino in America, io posso fare partire un missile che mi uccide centinaia di persone in Australia, perdo la consapevolezza della gravità delle mie azioni.
Insomma, il "peggioramento della guerra" è direttamente proporzionale alla "distanza" di battaglia tra i nemici che si affrontano, ovvero è direttamente proporzionale all'evolversi delle tecnologie.

La conclusione sarà, dice Svevo, che prima o poi qualche pazzo inventerà un'arma così potente che, utilizzata, distruggerà il mondo intero.
Ipotesi non del tutto inverosimile! certo, speriamo tutti che si sbagli, ma di certo questo fa riflettere su come al giorno d'oggi, l'avere perso la coscienza della guerra, possa essere una concausa allo scoppio di una guerra, vista come il metodo più sempice di aggiudicarsi i poteri economici già citati.

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 3:46 am
da bonehead2
Semplicemente l'escalation delle guerre attuali è dovuta al fatto che sono "totali".
Non si ha un obiettivo concreto, si vuol annientare l'avversario, la sua ideologia, le sue credenze.

Una guerra ha fine quando si raggiunge l'obiettivo prefisso. Se è un obiettivo ideologico ci si prepari ad un altro Olocausto.

Ma non è una questione di armamenti.
Questi cambiano le strategie, non gli obiettivi.

Da dove nasce la guerra?

Avete mai voluto qualcosa che non vi appartiene?
Avete mai preteso qualcosa che era vostro?
Avete utilizzato la "forza"?

Sì? Estendete il tutto alla sovrastruttura Stato et voilà :o

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 8:22 am
da IlGiovaneIko
Il problema delle guerre di "oggi" è sostanzialmente il fatto che chi le decide e chi le combatte sono persone diverse. Una volta l'onore (se non altro) imponeva che "il re" (o imperatore, o gran kahn, o dite voi) cavalcasse in testa all'esercito (anzi, mediamente era scelto tra quelli che più si distinguevano). Salvo casi di pazzia congenita, quindi, lo scoppio di una guerra era cosa ponderata da chi poteva decidere di queste cose, in quanto ne avrebbe subito le conseguenze in prima persona. Oggi se ci fate caso, chi "firma" in maniera più o meno esplicita lo scoppio di ostilità armate, manda sempre qualcun altro a combattere ...

Come diceva quello... son tutti finocchi, col culo degli altri :mrgreen:

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 9:10 am
da DannyK
che bel topic....

bizio non ho una risposta, ma so per certo, senza timore di passare per pessimista, che difficilmente vedremo un mondo diverso. L'uomo è troppo corrotto per aspirare al meglio. Con una razza come la nostra si può solo peggiorare. E sembra strano, perchè la mente umana è una macchina perfetta... straordinaria. E' impareggiabile nella natura... eppure è quella che più va contro le più basilari leggi di sopravvivenza con l'habitat naturale e con i suoi simili...

è una riflessione che mi pongo da tempo... cosa vuol dire questo? che essere esseri senzienti, dotati di volontà, coscienza, libero arbitrio, è in realtà un difetto piuttosto che un pregio? gli animali, senza esserne coscienti (o forse si, non lo so), semplicemente agendo d'istinto, scelgono il meglio per la sopravvivenza della loro specie. Uccidono se e quando è necessario, vivono in pace con altre specie e con l'ambiente che permettere loro di vivere. Noi che abbiamo la facoltà di riflettere su quello che facciamo invece, noi che potremmo davvero vivere (e non sopravvivere), godendo della bellezza vera della vita, agiamo esattamente all'opposto.

Non lo so perchè. Io mi ricordo sempre una frase di Giovanni Paolo II che disse, se non sbaglio alla Giornata Mondiale della Gioventù a Toronto nel 2002: "Non aspirate a nulla che sia al di sotto dei più bassi ideali". E non è assolutamente una frase religiosa... è una frase che dovrebbe essere il monito di qualunque uomo che si reputi tale. Tentare di essere sempre migliore e di fare sempre il meglio.
Qui invece, fino a quando saremo dominati da quei fogli di carta che chiamiamo denaro (e già, perchè noi non siamo liberi di fronte ai soldi... questa è un'illusione.. la realtà è che siamo noi ad essere schiavi di carta straccia), e quindi dalla finzione del potere, la gente sarà disposta a scendere sempre più in basso, a fare azioni sempre più ignobili, per averne sempre di più.

La guerra, lo sterminio di milioni di persone, sono solo esempi di atti di persone che si sono spinte più in basso di altre, che invece hanno solo ucciso un paio di persone per rubare un centinaio di euro.

Non so perchè succede così... Probabilmente l'agente Smith, in Matrix, aveva ragione a paragonare la razza umana ad un virus... Si moltiplica, prende tutto quello che c'è dall'ambiente, lo rende sterile e cambia posto. Purtroppo il mondo è limitato e quando non c'è più posto dove andare, si pretende quello di proprietà altrui.

E' tutto... una risposta non la so dare, però vi ho datto alcuni miei personali spunti di riflessioni.

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 9:50 am
da lidel79
per me le guerre ci sono solo per motivi economici (petrolio per prima cosa). quando c'è stato il genocidio in ruanda c'è stato un disinteresse abbastanza grande e così sarà in iraq. una volta finito il petrolio non gliene fregherà a nessuno. inoltre le industrie che producono armi e quelle che ricostruiscono han tutti i loro interessi nel vedere le guerre scoppiare. per me sono loro che insieme ad alcuni stati finanziano i combattenti. ultimo le religioni: io vorrei proprio vedere se quei capi delle milizia armate (es. musulmane) credono veramente al loro dio. io ne dubito

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 10:04 am
da talismano
è una domanda alla quale non trovo risposta neppure io. Mi pare di capire che molti credono in un motivo principale che fa scattare una guerra : petrolio, religioni, potere, denaro...
Forse è vero forse no, il pretesto per fare una guerra c'è sempre ma non è il pretesto che fa la guerra stessa. ( Si possono fare anche guerre senza nessun motivo in particolare? )
Nelle enciclopedie stesse non si dà una definizione precisa della parola "guerra" imho, perché si parla di eventi sociali, politici, tensioni, conflitti...insomma è abbastanza dettagliata quanto vaga.

L'etimologia pare risalire all'antico tedesco gwarra = "mischia".


Non credo nella guerra. Non credo nell'uomo.
Secondo alcuni filosofi la guerra fa parte dell'uomo, per creare una società e una storia c'è bisogno della guerra...sanno dove possono cacciarsela.

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 10:12 am
da Raffaele * BANNED *
Tempo fa mi capitò di fermarmi a discutere con un pazzo.Si, era proprio pazzo, aveva avuto una grave crisi depressiva ed era diventato pazzo.Io ero e sono uno dei pochi però che quando mi vede si mette a dire qualche frase anche abbastanza articolata.Dunque mi capitò di passare vicino ai giardini pubblici, e incontrarlo.Nel mentre due vecchietti stavano litigando alla grande.Incrociai lo sguardo del personaggio "pazzo" , io gli domandai perchè stanno litigando e lui ridendo mi disse: litigano come litigano tutti quelli che non si capiscono.Ecco, un pazzo , caro bizio, ti da la risposta al perchè ci sono le guerre: perchè non si capiscono.
Non è questione di potere e di prerogativa esclusivamente umana, anche gli animali segnano il loro territorio e lottano per non farselo prendere, è cosa normale la lotta alla sopravvivenza.Si è criticata poi la territorialità...a mio avviso è anche sbagliato affermare questo.La territorialità nasce proprio per evitare continue guerre...e nonostante la formazione di stati, le guerre continuano anche se in misura minore.
Sono d accordo con chi dice che le tecnologie belliche sono diventate molto pericolose e talmente distruttive che potrebbe accadere che scompaia dalla terra il genere umano se qualcuno inventasse un arma da distruggerlo completamente.Son sicuro che qualcuno la userebbe prima o poi.Ma io prendendo spunto da quanto detto da "pazzo" che le guerre ci sono perchè non si raggiunge una razionale comprensione dei problemi reciproci e si vogliono imporre le proprie idee.
Ma ci sarebbe così tanto da discutere che è inutile star qui ad esporre teorie su teorie di cui la più terrificante è quella di Malthus...
Qualcuno ha tirato fuori la religione...sarebbe stato meglio evitare di tirarla in ballo .La vera religione, quella spirituale, non è mai belligerante.L'uomo è belligerante ma quando combatte anche se lo fa in nome di dio non staq assolutamente seguendo nessuna religione.E' un pretesto far guerre nel nome di Dio.Non esiste nessuna guerra nel nome dell'amore...chi ama davvero muore anche solo per il fatto di non uccidere nemmeno l'aggressore.
Le guerre ci sono perchè non si vuole capire o si finge di non voler capire il prossimo e lo si annienta perchè è "diverso" o ha cose che vogliamo avere.In quest'ultimo caso è sempre una mancanza di comprensione il fatto di voler cose appartenute da altri...ma c'è chi ha troppo e chi ha niente dunque in questo caso è chi ha troppo che dovrebbe capire la reazione di chi non ha niente e avvicinarsi, nel possibile,alle necessità del prossimo...Non capire questo significa far guerra.Dunque le guerre ci sono perchè non si capisce o non si vuole capire o si finge di non capire il prossimo.A volte però il prossimo fa di tutto per rendersi incomprensibile...(io per primo :) ...ma sono un pacifista)

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 10:22 am
da Cice
La mia idea sul perchè delle guerre è già stata detta... A buon intenditore poche parole :) :B

Chi ha ragione? Ai postumi l' ardua sentenza :)

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 10:26 am
da themucco
Perchè ci sono le guerre?

Io penso sia perchè molte persone sono ignoranti saccenti egoiste spaventate e non rispettano chi non conoscono, la somma di tutte queste cattive qualità crea un mix letale che innesca su la più piccola incompressione un pretesto per farsi guerra.

Poi ci metti anche a monte il fatto che le guerre si sono sempre fatte anche per acquisire potere e ricchiezze (monetarie ma anche territoriali in special modo adesso per le materie prime) ed il gioco è fatto.

Le peggio guerre che sono attualmente in atto sono quelle orchestate per le risorse di un territorio, in africa ci sono guerre all' apparenza sfociate per rancori tra etnie, ma in realtà sono foraggiate da multinazionali e governi di paesi che hanno tutto l' interesse a mettere il dittatore/capo di stato di turno loro servo fedele per ricavarne il maggior profitto possibile.:x

PS: Cice si dice "ai posteri l'ardua sentenza".;)

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 10:32 am
da IlGiovaneIko
Cice ha scritto:Ai postumi l' ardua sentenza :)


Questa è una delle cose più belle che abbia letto negli ultimi tempi... sto ridendo come un pirla da 5 minuti e ho paura che da fuori dell'ufficio se ne accorgano....

oddio..... :D :mrgreen: :D :mrgreen: :D

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 10:33 am
da Cice
:mrgreen:
FINE OT!

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 10:50 am
da Raffaele * BANNED *
Cice ha ragione!
Al consolidamento dei postumi ci sarà l'ardua sentenza.Ossia quando tutti ci saremo per bene picchiati e rilevato il danno effettivo subito da ognuno, chi avrà la meglio avrà sentenza favorevole.E' chiaro.Vero cice che volevi dire così? :)

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 10:51 am
da talismano
però quello che hai detto Raffaele mi è piaciuto, davvero. Sempre detto che i matti, sono semplicemente in un altro mondo forse migliore, con più comprensione.
La follia o pazzia forse non è una malattia, ma ce l'hanno fatta diventare...

vogliamo un Mondo senza guerre! :tru

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 10:52 am
da Raffaele * BANNED *
..vogliamo un mondo di pazzi pacifisti!!! :tru

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 10:56 am
da IlGiovaneIko
e invece abbiamo solo un mondo di pazzi...

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 10:58 am
da caste drum
le guerre esistono in linea di massima per 3 motivi: religione, politica, interessi economici e strategici.
bisogna però innanzitutto fare una distinzione tra guerra e violenza. la guerra, che va sempre condannata, anche quando puo essere una guerra d'indipendenza o di liberazione è un conflitto armato tra due o piu schieramenti. la violenza che è al 99,9999999% insita nell'uomo è una forza prepotente volta a danno degli altri.
bisogna dire però che la guerra senza violenza non esisterebbe...
se avete visto 2001 odissea nello spazio (bellissimo film) la prima scena mostra come i nostri antenati primati si siano evoluti, secondo kubrick grazie a un fattore esterno, infatti la scimmia piu forte prende in mano un osso e dopo aver ammazzato qualche primate diventa il capo...dando il via alla supremazia che conosciamo noi oggi.
la violenza quindi , purtroppo per noi, finerà col uomo e l'unico modo per debellare la guerra e surclassare l'idea di violenza e prevaricazione..cosa che a mio avviso oggi come oggi rasenta l'impossibile..
concludendo cito le parole di un uomo vissuto 3000 anni fa
L'ODIO GENERA ODIO E L'UNICO MODO PER CONTRASTARLO é L'AMORE

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 11:05 am
da Raffaele * BANNED *
...iko, purtroppo io aggiungerei di pazzi belligeranti... :cry:

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 11:16 am
da DannyK
Raffaele ha scritto:chi ama davvero muore anche solo per il fatto di non uccidere nemmeno l'aggressore.


che bella questa frase... è la sintesi della dottrina cattolica. e non so di quante altre religioni.

peccato che spesso si sia usato e si usi la religione come pretesto per far guerra.

se la si seguisse realmente, sarebbe impossibile fare violenza partendo da questi principi di base... in sintesi, la colpa è sempre dell'uomo che formula inganni della ragione per giustificare le sue nefandezze... mai della dottrina o della religione in sè...

e mi spiace che ci sia chi ancora si ostina a dare la colpa "alle religioni" come causa di guerre... sarebbe più corretto dire "pretesto" di guerre, perchè gli interessi in ballo, in fondo, sono sempre altri.

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 11:23 am
da Cice
Raffaele ha scritto:Cice ha ragione!
Al consolidamento dei postumi ci sarà l'ardua sentenza.Ossia quando tutti ci saremo per bene picchiati e rilevato il danno effettivo subito da ognuno, chi avrà la meglio avrà sentenza favorevole.E' chiaro.Vero cice che volevi dire così? :)


Francamente volevo lasciare a voi il dovere di dire se il tredicenne che ha mandato l' mp a bizio ha ragione oppure no, maaaa... Va bene pure la tua interpretazione :mrgreen:

Comunque concordo in pieno con chi ha mandato quell' Mp a bizio :tru

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 12:55 pm
da caste drum
Le guerre di religione "organizzate" (e tutte le guerre) si evitano con il dialogo, con la crescita culturale di tutti; la cooperazione ed il riconoscimento di pari dignità e pari diritti a tutti i popoli; ma anche con la consapevolezza che riconoscere i diritti altrui significa anche limitare i propri.
Quindi per ridurre il rischio di nuove guerre o nuovi scontri sociali, dobbiamo tutti operare nel senso della comprensione e dell'aiuto verso gli altri.

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 1:45 pm
da sl0wg33k * BANNED *
la vera domanda è:

perché esiste l'Uomo? :O

... e io rinasceròooo ... delfino a primaveraaaaa

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 1:49 pm
da francesco-
volevo aprirlo anche io un topic cosi :o
a me sembra sempre di piu una partita a scacchi umani la guerra...
ma di certo se c'e` non e` solo colpa del "potente"

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 2:04 pm
da caste drum
porsi domande è molto salutare ed è una ABITUDINE che purtroppo con l'età va sempre piu scemando....
fa bene allo spirito e al corpo chiedersi e interogarsi su qualsiasi grattacapo.

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 2:54 pm
da kom
le guerre si fanno per i SOLDI e basta

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 3:33 pm
da Bizio
a questo punto , svelo l'identità di chi mi ha scritto quel mp postato (mi hai commosso.. giuro) ... è il mio caro ragazzo pacifista qual'è Cice ...
vorrei un mondo governato da ragazzini , forse sarebbe un mondo migliore più semplice e spensierato.
concordo in pieno tutti i bei post ... e forse ora cice ha qualche triste risposta sull'essenza dell'animale uomo ...
solo un appunto a dannyk .. non parlerei di cattolicesimo quanto solo della parola di cristo ..
Le religioni come dice il buon zolfo, sono solo fonte di odio , potere e divisione .. tradotto in parole povere ..guerra.

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 3:44 pm
da Cice
kom ha scritto:le guerre si fanno per i SOLDI e basta


Soldi=potere...

P.S.: Che caruccio Bizio :B

MessaggioInviato: mer gen 21, 2009 3:56 pm
da souldrum
@Bizio
le religioni non sono fonte di odio.........ma sono semplici strumenti di odio.......con le religioni si fanno eserciti, altrimenti le guerre sarebbero una semplice scazzottata tra capi di stato (ora come 2000 anni fa).