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MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 12:46 pm
da Stefano Testa
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MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 12:51 pm
da maur0
Il bello del live è che hai libertà di personalizzare i pezzi... sinceramente suonare al 100% come su disco anche se mi piace, snatura il concetto di live... poi ci sono stati gruppi che hanno fatto bandiera la fedeltà... altri meno... cmq non è che se la fai uguale al disco diventi un eletto, cercare la perfezione come dici tu a che serve?

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 12:59 pm
da Bagigio
Io suono cover per scelta e con un dogma granitico:
L'umiltà del Copiare, ovvero prendere un modello più alto del proprio, agire e cercare di migliorarsi, dichiarando si intende, la fonte, senza la presunzione di credere di essere imparati.
Creare è facile e libero, copiare è difficile

non mandatemi insulti per ciò che ho detto :wink:

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 1:02 pm
da marcods86
io, quando posso, mi sbizzarrisco, ovviamente cercando di non strafare rovinando il brano, ma qualcosa di mio personale tendo sempre a metterlo, escluse le volte in cui si è obbligati, ad esempio, nel pop, allora li, eseguo scrupolosamente nota per nota(soffrendo :D)!

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 1:12 pm
da JGa23
rimango in tema, ma qualcosina dio mio preferisco metterlo sempre ;)

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 1:13 pm
da italiandreamer
Chi cambia le canzoni perchè sono difficili è un codardo 8) :mrgreen:

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 1:14 pm
da LOCOMOTIVA
di solito quando mi capita di fare pezzi cover, cerco di rimanere abbastanza fedele all'originale perchè non sempre la gente apprezza cambiamenti a pezzi sentiti e risentiti un sacco di volte...su pezzi personali invece, secondo me bisogna avere molta creatività per poter ricercare ad esempio di un fill migliore che valorizzi meglio il pezzo, ovviamente non appesantendolo e mantenendo sempre il groove di base...nei live invece la locomotiva si scatena...niente schemi e quasi niente di stabilito...tutto improvvisato all'insegna dello spettacolo migliore che possa dare!! :tru

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 2:19 pm
da IlGiovaneIko
Partendo dal principio che di cover non ne faccio quasi mai, quando in passato mi è capitato di coverizzare qualcosa, si sono presentati due casi, o cover riarrangiate completamente, e allora il problema non si pone, in quanto il riarrangiamento impone un drumming personale, oppure cover fedeli.

In questo secondo caso la mia linea guida è stata quella di interpretare, se possibile, la sensibilità del batterista originale, sentendolo più in versione live che da studio, e cercare di essere fedele allo spirito più che alla lettera, interpretando al meglio l'atmosfera, il groove e la tipologia di fill che il batterista originale propone. Mai in nessun caso ripropongo pedestremente una versione in maniera integrale, se non negli obbligato .. e poi ancora. :wink:

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 2:28 pm
da Rikkos
per le cover cerco di metterci del mio il più possibile, e non per un discorso di difficoltà
per i pezzi propri tendo ad essere invece molto preciso e molto fedele a come li ho registrati..

trovo che copiare fedelmente una canzone sia un ottimo esercizio per crearsi uno stile proprio assimilando strutture e abitudini di altri batteristi ma con i gruppi non ho mai trovato questa necessità in quanto il mio gruppo non è assolutamente il gruppo di cui facciamo la cover e il nostro modo di suonare è diverso

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 2:32 pm
da RiKiller
Dato che io concerti non ne ho mai fatto e che suono su dischi e cover con i miei amici, cerco di inventare sul pezzo i fill , o di modificarli, quasi mai li tengo uguali all'originale,e li tengo solo se ne sono innamorato alla follia o se non mi viene in mente come farli altrimenti.Logico che se mi viene richiesto espressamente,i pezzi che faccio li potrei eseguire fedeli... am non ne trarrei lo stesso gusto...
Sono un fottuto traditore! :D
Spero che non sia un totalmente un mele...

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 2:36 pm
da leano
basta rispettare la struttura del brano originale...e non sempre nemmeno quella...poi il groove si discute col bassista e eventuali stacchi incastri o variazioni si discutono con gli altri...per la versione fedele al disco si può sempre ricorrere all'ipod oppure al caro vecchio cd...

Anche per i professionisti è impossibile rispettare il brano come da cd dato che si sovraincide l'inverosimile in studio e pertanto quanto meno un utopia quasi anche per loro esguire live cosa è inciso in studio.

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 2:41 pm
da MasterOfTheWind
Col gruppo abbiamo appena cominciato a creare un pezzo nostro perciò non ho esperienza, per adesso facciamo solo cover visto che siamo agli inizi. Io nelle cover tendo ad aggiungere sempre qualcosa, non per fare il figo, ma siccome faccio canzoni semplici e mi sembra ripetivo fare solo tupa tupa. Poi mi capita spesso di cambiare o una rullatina o 2 colpi di piatto in una canzone.

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 2:54 pm
da The Mule
IlGiovaneIko ha scritto:Partendo dal principio che di cover non ne faccio quasi mai, quando in passato mi è capitato di coverizzare qualcosa, si sono presentati due casi, o cover riarrangiate completamente, e allora il problema non si pone, in quanto il riarrangiamento impone un drumming personale, oppure cover fedeli.

In questo secondo caso la mia linea guida è stata quella di interpretare, se possibile, la sensibilità del batterista originale, sentendolo più in versione live che da studio, e cercare di essere fedele allo spirito più che alla lettera, interpretando al meglio l'atmosfera, il groove e la tipologia di fill che il batterista originale propone. Mai in nessun caso ripropongo pedestremente una versione in maniera integrale, se non negli obbligato .. e poi ancora. :wink:


decisamente d'accordo.

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 3:14 pm
da themucco
Anche io quoto iko, sulle cover devi appropriarti dello spirito del brano, meglio da versione live per motivi d' arrangiamento che di solito rende meglio suonato in pubblico.

Fare a pappagallo quello che è realizzato in album è sì un' ottima esibizione di preparazione tecnica e mnemonica ma di artistico c'è il giusto.

Meglio d sicuro interpretare il brano e renderlo tuo, in quel caso ci stà tutto quello che serve mettere o togliere a gusto, senza snaturare l' originale.

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 3:32 pm
da _zioDrum_
Dipende...di solito faccio uguale solo i fill "chiave" o comunque i fill "famosi"...per il resto memorizzo la struttura del brano e poi sul groove vedo con il bassista come fare per far rendere bene il pezzo dal vivo...

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 3:38 pm
da Bizio
:D sono fedele come un giuda ... :lol: ... non resisto al fascino femminile.
e la musica è femmina ...

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 4:10 pm
da mrfabbro
io suono come c'ho voglia. è chiaro che si deve rimanere in carattere, nn si può mettere 1 valanga di doppio pedale in 1 pezzo pop-moscio, è consigliabile far casino nel metal, meno nel jazz ecc... insomma, a parte certe regole da seguire sempre, io lascio andare le mani come mi piace. nn sempre questo significa semplificare!
ecco, ad esempio, sono talmente abituato a suonare a orecchio che nn riesco + a seguire 1 parte durante il brano o fare i fill precisi, ma li faccio come voglio io.
può essere 1 problema, ma a me piace così :D .
x quanto riguarda il divario registrazione-live, nn penso di fare molte cose diverse, perchè cmq le parti le ho registrate come le volevo e in live le faccio molto simili anche se nn necessariamente identiche

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 4:13 pm
da Stefano Testa
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MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 4:19 pm
da Bizio
Dipende da ciò che richiede l'artista con cui suoni ... se ti è richiesta la parte la devi rispettare.
Bisogna capire che quando si fà un lavoro in studio a livello professionale ..c'è un grande lavoro di arrangiamento , quasi sempre ottimale alla resa del pezzo.
Percui se il concetto è non rispettare le parti per la comodità di non studiare le parti è una cosa ... se invece si ha un approccio conoscendo a fondo il pezzo e migliorarlo nell'arrangiamento ritmico è ben altra cosa.

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 4:34 pm
da lidel79
cerco di essere il piu' fedele possibile alla versione originale quando faccio cover, per le mie canzoni è ancora peggio: le suono in pratica uguali a come le ho registrate, vuoi per pigrizia o altro ma quando ho trovato una base che mi soddisfa non la cambio quasi piu'

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 5:04 pm
da themucco
Io le mie canzoni le suono in modo diverso a come le ho registrate anche perchè quando le ho registrate le vedevo in modo ora in un altro e quindi improvviso, mantenendo ovviamente attinenza al pezzo, altrimenti non mi diverto. :D :tru

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 6:23 pm
da Varo
Bagigio ha scritto:.
Creare è facile e libero, copiare è difficile

una delle cose più lontane dalla verità che abbia mai sentito.. :o fare cose proprie, di qualità ovviamente, richiede molta più preparazione, gusto, intelligenza che fare cover.. per quello basta la tecnica e un buon metronomo..

rispondendo al topic

io non cambio una virgola delle cover che faccio, e se lo faccio (apparte il caso dell'errore e del ripiglio al volo) è perchè ho valutato che rendesse meglio quella soluzione, rispetto all'originale, magari anche per un discorso di arrangiamento live...

per i pezzi nostri stessa cosa, solitamente eseguo tutto nella stessa identica maniera a come l'ho incisa, e se cambio qualcosa è perchè ho provato e riprovato soluzioni differenti e alla fine ho scelto quella che a mio modo di vedere era la migliore..

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 11:20 pm
da LOCOMOTIVA
si è parlato più che altro di cover perchè se poni una domanda a livello di fedeltà nell'esecuzione di un pezzo, credo che quasi tutti compreso me,abbiano inteso come fedeltà a canzoni di altri e quindi cover...in realtà credo che non si possa parlare di fedeltà su un pezzo proprio,perchè sarà sempre fedele in quanto lo scrivo e lo modifico io...se come ho capito poi,intendi fedeltà dalla registrazione ad esempio su cd, ad un'esecuzione live,io rispondo di no...di solito per scelta mia, in live cambio sempre qualcosa,più che altro per divertirsi e far divertire il pubblico, ma comunque se volessi potrei fare il pezzo tale e quale all'incisione...per difficile e complicato che possa essere, a forza di farlo e rifarlo lo si impara praticamente a memoria :D

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 11:49 pm
da Il temibile Joe
Nel fare cover se si vuole fare la versione originale a me piace cercare di emulare per quanto mi è possibile lo spirito del batterista se lo conosco bene...altrimenti ci metto del mio :D

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 11:53 pm
da Bagigio
@Varo
la mia non voleva essere una critica a chi compone e arrangia pezzi propri, a cui va tutta la mia stima e ammirazione
ma passarmi da meno intelligente perchè suono cover è pesantino come ragionamento
il mio è un pensiero che vuole andare oltre alla comune idea che chi produce musica propria è un musicistra e chi suona cover è un session man
nella musica propria sei su uno spazio infinito, sei libero, in una cover hai uno spazio ristretto, lì devi muoverti, puoi metterci del tuo ma sei limitato da chi ha scritto il brano
e poi ho detto copiare per migliorarsi, partendo da un modello più alto del proprio
ognuno di noi ha una fonte d'ispirazione, e sta a noi metterci del proprio

per rispondere al topic in maniera diretta:
io arrangio i brani cover della mia band, pescando principalmente da più versioni, disco, live, acustiche, cercando di estrarre le sonorità migliore.
per i fill, alcuni sono immortali e guai a toccarli, per gli altri siamo noi che diamo un tocco di colore in più :wink:

MessaggioInviato: mar feb 10, 2009 9:40 am
da IlGiovaneIko
Non avevo capito che NON si parlasse di cover....

Quando componiamo un pezzo, normalmente il groove e la struttura sono abbastanza congelati dalle prime battute di sviluppo e semmai quella che cambia è la distribuzione/composizione dei vari lanci, stacchi fills obbligati ricchi premi e cotillons.

Quelli possono avere un'evoluzione più lunga, anche oltre il momento in cui il pezzo viene registrato. Molto spesso l'ascolto delle proprie registrazioni dal vivo dona spunti che permettono di affinare sempre più il drumming in un pezzo. E' chiaro che a quel punto mi allontano dalla registrazione per seguire quel che di buono è stato sviluppato in seguito.

Se poi considerate che suoniamo con linee campionate, tracce di metronomo e salti di bpm programmati, capirete che a livello di struttura dei pezzi ho molte costrizioni e tendo ad essere molto fedele alla linea consolidata, anche per non mandare in palla il resto del gruppo che magari si aspetta un certo stacco in quel punto e se non se lo ritrova incomincia a sclerare.... :D

MessaggioInviato: mar feb 10, 2009 9:49 am
da Varo
@Bagigio

non volevo dire che se fai cover sei meno intelligente.. anzi probabilmente sei motlo più intelligente di noi che ci sbattiamo per le briciole che riusciamo a raccogliere durante un esibizione live.. e quando gli parti la cover poi questi vanno in delirio.. ma si sa.. non sto dicendo niente di nuovo..

insomma, non volevo dire che sei meno intelligente di me, ma che è evidente che tra fare una cover, magari fatta identica all'originale (e per me una cover band dovrebbe fare così) e provare a fare qualcosa di buono e che non sia già stato fatto prima (lo so che è utopistico) mi sembra che si lavori su 2 piani diversi.. basti pensare al tempo che devi dedicare in sala prove per riuscire a terminare un brano:

pezzo proprio: da un mese a un anno

cover: da 2 settimane a un mese

questa è la mia esperienza personale..

MessaggioInviato: mar feb 10, 2009 2:22 pm
da Cice
Io? Non sono per niente fedele...
Cioè, col mio gruppo facciamo:
"Ok, facciamo così: lui comincia, poi io faccio un assolo e mi inserisco insieme alla tastiera, poi faccio un altro assolo e passiamo al punto B"
Cominciamo una volta...

"Mhmhmh... Carina... Dai, riproviamola"
E cambio totalmente il ritmo e gli assoli.

"Mhmhmh... È più figa così!"

E poi ogni volta che la suoniamo cerco sempre un ritmo migliore...