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Aiuto (pre)università - libro matematica

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 2:15 pm
da Spidy
CIAO RAGA! a settembre vorrei iniziare ad andare all'uni, precisamente alla facoltà di ingegneria meccanica :) quest'estate indi devo ammazzarmi di matematica e 1pò di fisica per nn partire troppo arretrato (quest'anno a scuola abbiamo una prof d mate nn molto brava e nn c sta facendo capire niente).
detto ciò vorrei comprare un buon libro di matematica cn miliardi d esempi e esercizi svolti (quello che ho preso per scuola fà cagà :x ) che tratti cmq i principali argomenti che si studiano negli ultimi tre anni di superiori (logaritmi, limiti, funzioni, derivate, integrali...).
Leggendo quà e là (nn ho trovato molto cmq) ho trovato commenti positivi su questo:
http://www.scuola.com/scheda_opera.asp? ... TIMEDIALE=
cmq vorrei avere qlc consiglio dai voi buoni sbatteria universitari del forum :D
magari anke x come affrontare qst nuovo percorso...grazie :)

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 4:17 pm
da capocchione
E' il libro che usavo al liceo :)
non è male ma credo ti serva qualcosa di più sintetico... Perchè non provi quei libri che servono per prepararsi gli esami di matematica e fisica??? Tipo Bignami...

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 4:25 pm
da mrfabbro
ciao! io sto facendo il primo anno di produzione industriale, che è molto simile a quello che andrai a fare tu essendo una fusione tra meccanica e gestionale.
i miei consigli sono: quella che sta x venire sarà la tua ultima vera estate. finalmente libero dal pensiero della scuola, 2 mesi abbondanti x divertirsi sapendo che l'università non è semplice, ma te la sei scelta tu e nessuno ti obbliga ad andarci.
dall'anno seguente nn sarà + così. le lezioni finiscono a fine giugno. la sessione d'esami di luglio finisce il 31 luglio e poi se avrai indietro qualke esame, ti dovrai fare pure la sessione di settembre. se invece a luglio finisci tutto hai cmq 2 mesi di vacanza (quelli del primo anno iniziano a metà settembre, ma a partire dal secondo anno si inizia a ottobre), ma nn è detto che sia così. e poi penso che fare le vacanze a settembre nn sia come farle a luglio...
insomma, io fossi in te le vacanze post diploma me le godrei.
x quanto riguarda la preparazione invece ti posso dire che chi viene dallo scientifico è avvantaggiato rispetto agli altri, ma nn rispetto al programma. rispetto al programma si è solo in pari con i prerequisiti richiesti.
se nn stai facendo lo scientifico, specialmente l'inizio sarà + duro, ma puoi farcela cmq. anche se ti anticipo che sarà un pochino dura. ad esempio, x affrontare il corso di fisica bisogna sapere bene derivate e integrali. chi nn sa gli integrali si arrangia, il prof nn perderà tempo a spiegarli. nel corso di analisi ci sono, peccato che vengano fatti verso gennaio e nn a settembre. quindi se nn li sai è 1 problema. sta a te scegliere se aspettare o ammazzarti di mate quest'estate. io nn lo farei.
un consiglio generale x i tuoi studi futuri: ingegneria nn è difficile, ma molto impegnativa. se nn stai al passo, se rimandi le cose, poi ti ritrovi a passare pochi esami e ad evere cose indietro (come sto facendo io.... :D ) e lì si che diventa difficile. cerca di studiare con continuità altrimenti poi diventa dura, anche se ti piace.
auguri!

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 7:30 pm
da Spidy
@capocchione: davvero???? cmè? :o i concetti sono chiari? c sn molti esempi e esercizi cn souzioni da fare?? hai tutti e 3 i moduli? :ros Non importa che nn sia sintetico la cosa importante è che sia chiaro.... :ros fammi sapere grazie delle risp :)

@mrfabbro
: we intanto mille grazie della "panoramica" :mrgreen: Guarda io trovandomi in qsta situzaione 1pò arretrata (la prof che ho a qst'ultimo anno è alquanto inadatta al mestiere della prof :cry: ) vorrei esercitarmi 1pò per cavoli miei sugli argomenti che appunto mi serviranno nella fisica e nell'analisi matematica, per iniziare BENE. Fino a poco tempo fà nn ero sicuro di andare all'uni, ma ora mi sono convinto e vorrei evitare di iniziare già svantaggiato, anzi, poi sò che alla prima megadifficioltà mi scoraggerei.....così vorrei avere molto chiari in testa quest'ultimi argomenti che mi serviranno poi.
Purtroppo no, nn sto al liceo ma all'itis spec elettronica, ho avuto davvero buone prof di mate, apparte qst'anno :( , sò che per me sarà più dura di uno uscito dal liceo e proprio per qst sia ora che poi qst'estate vorrei fare un bel ripasso, sia di mate che 1pò di fisica, no nn è ke mi voglio ammazzare st'estate sia kiaro :mrgreen: nn penso di stare TUTTO il giorno sui libri....ma voglio fare un bel percorso riepilogativo per aver bene in mente i concetti che mi occorreranno (funzioni derivate integrali...)....in qnt agli esami cercherò d fare il possibile...poi magari mi renderò bene conto in loco :idea: ......grazie ancora :)

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 7:51 pm
da grohl
io li ho tutti e tre, è un buon libro con teoria, esempi ed esercizi!

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 7:56 pm
da Spidy
li vendi? 8) :lol:

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 8:09 pm
da Barattolo
my 2 cents:
a parte che la vedo in maniera un po' piu' rosea di mrfabbro,
studiare tutta quella matematica, secondo me, conta il giusto: uscito dal liceo io non avevo nessun problema a risolvere un integrale (almeno con il formulario degli integrali sotto mano), ma la parte difficile e' capire davvero COSA caspita e' un integrale!! risolverli "a macchinetta" e' possibile un po' per tutti, ma impostarli, capire cosa vogliono dire, e' piu' difficile.
Quindi in sostanza il mio consiglio e' di NON prendere un libro di matematica. Ti consiglierei piuttosto un libro tipo quelli per prepararsi agli esami di ammissione, o su un argomento piu' specifico di matematica applicata a qualcosa, come ad esempio un libro di fisica 1: magari divaghera' un po' dal lato matematico (magari parlera' meno di, toh, geometria tridimensionale o sviluppi in serie), ma sara' comunque utile per tante altre cose (cinematica, termodinamica, statica...)

Ti faccio un esempio di quello che voglio dire:
c'e' una bollicina sul fondo di un bicchiere di coca cola con un volume X. la bollicina si stacca dal fondo e sale verso l'alto. ogni centimetro percorso, raccoglie una certa quantita' di gas DX. Quanto tempo impiega ad arrivare in cima al bicchiere?
Una volta impostato l'integrale, da risolvere e' banale...

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 8:59 pm
da mrfabbro
mah guarda, io nn è che nn la vedo rosea. nella mia esperienza di questi mesi ho visto che se si studia si avanza senza problemi.
il punto è sempre quello: nn è difficile, "basta" studiare.
io, complice un orario di merda (lezione tutti i pomeriggi.... le mattine libere nn fruttano molto in quanto a studio, la sera tornato a casa sei stanco, nel week end ci son da fare le tavole di disegno..... va a finire che nn si studia molto. ed è quel che ho fatto io. xò potevo fare di +, lo ammetto) adesso nn sto messo benissimo, ma mi riprenderò. l'importante è nn mollare mai. ecco, ti lascio anche questo consiglio, il + utile che posso darti: gli ingegneri trovano lavoro + facilmente di altre categorie. certo se nn ti piace l'ingegneria è meglio che fai altro, ma se ti piace impegnati, una laurea in ingegneria (anche solo quella "breve", di 3 anni) ti può aprire molte porte. x me è un discorso 1 po' diverso perchè col diploma dello scientifico faticherei a trovare lavoro, mentre tu sarai presto perito, ma ingegnere è meglio che perito! :D

MessaggioInviato: lun feb 09, 2009 9:17 pm
da metalselo
io ho uno schifoso libro della Zanichelli :x :x ogni tanto però la nostra prof ci dà esercizi dal Ghisetti e Corvi, autori Dodero e Baroncini: la spiegazione è difficoltosa, ma gli esercizi sono meravigliosi....è il miglior libro in circolazione che io sappia...per la geometria biennio è stupendo, ma anche l'algebra, la trigonometria e tutto il resto è fatto veramente bene! :tru

MessaggioInviato: mar feb 10, 2009 12:37 am
da Spidy
@barattolo: ecco no io (per ora) ho anke il problema di sapere COSA cakkio sia un integrale :mrgreen: :ros vorrei prendere un libro completo di esercizi e spiegazioni e regolarmi di conseguenza....ovviamente mi farò anke seguire da qualche mio famigliare...ripeto qst'ultimo anno mi è capitata una prof a scuola "non adeguata a qst tipo di mansione" :o

@mr fabbro: si ma ho indagato e col perito nn vai da altre parti se nn in fabrica come operaio...sarà sicuramente un ripiego se all'uni proprio nn và... :ros

@metalselo: ank'io ho quello della zanichelli! :x bella merda :cry: . Ecco il libro che dici (ghisetti e corvi...ecc) è quello che ho linkato al primo post, se ne parla davvero bene...penso che c farò un pensierino allora!....

ps: ecco i corsi di ingegneria meccanica (triennale)
http://dma.ing.uniroma1.it/lim3a/corsi.htm

MessaggioInviato: mar feb 10, 2009 12:46 am
da grohl
Spidy devo vedere se mi servono ancora quei libri, se dovessi disfarmene ti contatto!

MessaggioInviato: mar feb 10, 2009 12:57 am
da Il temibile Joe
Guarda, io non faccio ingegneria, però ho molti amici che la fanno, anche meccanica, e a giudicare dalle loro esperienze la matematica che si usa agli inizi non è così impossibile...più che sprecare l'ultima vera estate :D lo vedo semplicemente come uno sbattimento inutile...secondo me puoi benissimo integrare le conoscenze più difficili (che a quanto ne so almeno al primo anno dovrebbero essere gli integrali) nei primi mesi di studio, se proprio ne senti il motivo...vai tranquillo!

unirulezz :tru :D

MessaggioInviato: mar feb 10, 2009 12:43 pm
da Spidy
@grohl: qnd mi fai sapè? :D vorrei prenderli a breve :wink:

@il terribile: guarda praticamente vorrei ripassare quegli argomenti che già dalle prime lezioni danno per scontato, a partie dalle disequazioni fino agli integrali, nn voglio ammazzarmi sia chiaro ma vorrei solo avere ben piantati in testa questi concetti, per nn partire svantaggiato ma anzi....dato che mi conosco e sò che al pimo scoglio mi scoraggerei! :oops:

MessaggioInviato: mar feb 10, 2009 12:54 pm
da Jack Jagoz
Io sono al secondo anno di ingegneria a Milano. Consiglio spassionato: goditi l'estate.. al massimo ti guardi le cose fondamentali 2/3 settimane prima ma non vedere l'inizio con paura perchè comunque si comincia piu' o meno da zero. A livelli base base serve sapere un minimo di analisi matematica, sapere cos'è una derivata (tipo se trovi dx/dt sai che è la velocità perchè è la derivata del vettore posizione in dt) o un integrale (se ti devi calcolare il lavoro di un processo, per esempio, termodinamico, sai che è l'integrale della curva del diagramma P,V)
A questo proposito non studiare a random. Usa testi consigliati dalle facoltà per gli esercizi, e per i dubbi esistenziali chiedi a chi ci è gia' passato...è la cosa migliore..

MessaggioInviato: gio feb 12, 2009 12:41 pm
da Spidy
si si ripeto, nn sto dicendo che passo l'estate sui libri ma voglio (appunto) ripassare quegli argomenti necessari ad iniziare bene evitando d nn capire un acca già dalla prima lezione! :D

grohl allora t servono o no sti libri? :D anke tu sei all'uni?

MessaggioInviato: gio feb 12, 2009 6:59 pm
da Barattolo
...non so se ci hai pensato, ma pur ammettendo che impari a fare gli integrali, non pensare che sia finita li'. magari puoi fare il primo anno a occhi chiusi (esagerando), ma il secondo sarai comunque al livello degli altri.
poi oh, male non fa di certo.
non e' che gli integrali non li spieghino, e' che li spiegano in una settimana. e la settimana dopo spiegheranno gli integrali curvilinei (che alle superiori non si fanno). e quella dopo gli integrali biscottati, e cosi' via

MessaggioInviato: gio feb 12, 2009 7:14 pm
da paoli89
io stò studiando ingegneria meccanica a pisa, e gli integrali per matematica zero non ti servono... comunque io come libro ho usato teori test di alpha test e ci sono tutti esercizi ed esempi apposta per il precorso.. poi qualcosa dovresti trovare anche sul sito della facoltà

MessaggioInviato: ven feb 13, 2009 10:30 pm
da neil_peart
Barattolo ha scritto:Ti faccio un esempio di quello che voglio dire:
c'e' una bollicina sul fondo di un bicchiere di coca cola con un volume X. la bollicina si stacca dal fondo e sale verso l'alto. ogni centimetro percorso, raccoglie una certa quantita' di gas DX. Quanto tempo impiega ad arrivare in cima al bicchiere?
Una volta impostato l'integrale, da risolvere e' banale...


integri il volume rispetto al tempo...giusto?? :D

MessaggioInviato: ven feb 13, 2009 10:37 pm
da Il temibile Joe
Barattolo ha scritto:... quella dopo gli integrali biscottati, e cosi' via


Immagine

mmhh... :lol:

MessaggioInviato: sab feb 14, 2009 3:16 am
da Barattolo
neil_peart ha scritto:integri il volume rispetto al tempo...giusto?? :D

No. :P Cosa pensi di ottenere integrando il volume rispetto al tempo?
Purtroppo la scuola superiore ci ha insegnato che si integra sempre e solo nel tempo o in un astratto "dx", e quando si inizia con l'elettromagnetismo o l'analisi di processi (dove si integra di tutto e di piu') sono cazzi. Almeno per me e' stato cosi'.
Certo, in linea teorica si integra solo in una variabile rispetto a un'altra, e non cambia nulla: ma proprio quel "in quale cavolo di variabile sto integrando? cosa vuol dire quello che ottengo?" fanno la differenza.
Grazie temibile Joe per avermi confermato che avrei stimolato strani pensieri a qualcuno :D

MessaggioInviato: sab feb 14, 2009 12:25 pm
da neil_peart
sgrunt... :oops:

MessaggioInviato: sab feb 14, 2009 2:29 pm
da Barattolo
La mia "cosa pensi di ottenere" era una domanda seria :P
L'integrale funziona un po' come una moltiplicazione, e moltiplicando il volume per il tempo, non ottieni nulla di ben definito (o per lo meno a me non viene in mente niente, non e' come velocita'*tempo=posizione, per capirci; volume*tempo=boh!)

Faccio un altro esempio, tanto ormai questo e' il thread degli integrali:
C'e' un ciclista che sta andando alla palude a fare un pic nic (diciamo che e' un appuntamento al buio).
La palude e' infestata da voracissime zanzare vampire, e man mano che ci si avvicina alla palude, se ne trovano molte di piu': addirittura crescono quadraticamente con l'avvicinarsi. Ovvero, a una distanza X c'e' una concentrazione di zanzare pari a C, mentre a X/2 ce ne sono 4*C. Vale a dire che la concentrazione a una generica distanza X e' C(X)=C0 (1/X)^2 (C0 e' la concentrazione in zanzare/metro cubo misurata a 1 metro dalla palude, X e' in metri).
Il ciclista sul suo lato frontale (quello dove l'aria sbatte diciamo) e' coperto con 1 metro quadro di carta moschicida. Esce dalla sua casa a 200 metri dalla palude e percorre una distanza DX di 100 metri in direzione di essa, e poi, uhm, muore. Facciamo che rinuncia. Quante zanzare raccoglie nel percorso?

Il volume coperto dalla carta moschicida e' banalmente 100 metri * 1 metro quadro = 100 metri cubi. Se ti avessi detto che la concentrazione di zanzare era costante e pari a CZ, mi avresti detto prontamente che il numero di zanzare raccolte N era N = CZ * 100 metri cubi.
Ma facciamo un passettino indietro e diciamo solo che N = CZ * DX * 1m^2 dove DX e' la distanza percorsa.
Purtroppo CZ era solo un'ipotesi, noi abbiamo una C(X): la concentrazione di zanzare e' funzione della distanza. Quindi abbiamo N = C(X) * DX * 1m^2 ed essendo C(X) non piu' costante (la concentrazione varia) siamo fregati e non possiamo piu' calcolare N. Pero' sappiamo che C(X) varia con una precisa legge e tra C(200 metri) e C(100 metri).
Disegnino:
Immagine
Il disegno a sinistra rappresenta la funzione C(X) = CZ, cioe' quando la concentrazione non varia con la distanza ed e' costante. Lo spazio tra 100 metri e 200 metri e' DX. Nel disegno a destra invece abbiamo C(X) non costante.
Riguardiamo un attimo le formule di prima: N = CZ * DX * 1m^2
Cos'e' CZ * DX, nel primo grafico? E' l'area che sta sotto alla funzione CZ tra 100 e 200 metri, tra la linea verde e quelle blu! E' calcolabile in maniera banale, e' un rettangolo, basta fare base per altezza: CZ * DX appunto.
Invece nella seconda funzione: N = C(X) * DX * 1m^2 ? C(X) * DX e' sempre l'area sotto alla funzione, solo che non e' piu' un rettangolo, ma un affare strano che sembra una casa disegnata da un architetto scandinavo! E come si calcola? Ormai vi avranno ipnotizzato con la frase "l'integrale permette di calcolare l'area che sta sotto la funzione", e beh, si calcola proprio con un integrale! E' l'integrale tra 100 e 200 metri di C(X) in dX (Si usa la "d" minuscola ... ma non sto a spiegare perche': comunque e' sempre sorella di DX).
A sto punto basta applicare le regole di integrazione, fare due conti, e il numero di zanzare raccolte e' servito. Quest'ultime regole si trovano appunto sul libro di matematica. Tutto il resto non l'ho mai trovato spiegato su nessun libro...