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La scena Underground in Italia

Inviato:
ven mar 06, 2009 12:52 pm
da talismano
Dopo aver a lungo ponderato sul topic sulle case discografiche
[http://labatteria.it/forum/viewtopic.php?p=1011858#1011858]
etichette eccetera e il recente intervento di lollo (che condivido) ho deciso di aprire un topic che potrebbe rivelarsi utile quanto piccante.
Inizio solo dicendo che per me "underground" è tutta la scena musicale "non commerciale" e che a causa di problemi sociali non riesce a trovare uno sbocco nei grandi movimenti artistici musicali ("grandi"?)
La scena underground Italiana è un bel dilemma...chissà quanti gruppi, bravi e meno bravi, popolano questo enorme movimento.
Spesso però piccole associazioni locali si muovono per far esibire, produrre e pubblicizzare questo movimento, ma, quasi sempre, senza successo.
Piccola esperienza locale:
qui in questa zona (generalizzo in Valtiberina) ci sono diverse associazioni culturali/musicali che cercano in qualche modo di dare spazio a generi non molto diffusi e non pubblicizzati.
Questo è indubbiamente molto bello se non fosse per il fatto, che non vi è un pizzico di serietà nel voler organizzare un qualcosa fatto veramente bene. Non vi è assolutamente collaborazione tra questi 50-100 ragazzi che vogliono tutti la stessa cosa, anzi sembra quasi che cerchino una sorta di competizione ( non si sa di cosa ) e sia mai di organizzare qualcosa tutti quanti insieme, per fare qualcosa di "grande".
Nonostante alcune persone si diano da fare e si sbattano, spesso anche senza alcun guadagno, il resto è solo una massa di bambocci che sta lì ad aspettare che la torta cresca per prenderne una fetta e andarsene.
Non gli interessa realmente ciò che accade nell'underground...mi pare quasi che lo facciano per avere un pizzico di 'autorità' nell'unico posto in cui credono di poterselo permettere.
Bhe se continua così, qui non si andrà mai da nessuna parte e l'underground italiano diventerà talmente underground da ammuffire e puzzare di marcio.

Inviato:
ven mar 06, 2009 1:15 pm
da Stefano Testa
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Inviato:
ven mar 06, 2009 1:42 pm
da LOCOMOTIVA
purtroppo in italia c'è una visione della musica molto limitato...come dice stefano se fai un genere un po estremo, è troppo difficile trovare locali e devi andare a elemosinare per suonare in qualche festa dove al massimo, ti pagano da bere...ho degli amici che suonano metal estremo,e sono riusciti ad avere un contratto con un casa discografica indipendente....
i loro concerti sono in prevalenza in germania, inghilterra,e paesi del nord....in italia non so neanche se fanno 2 date perchè sanno come gira...

Inviato:
ven mar 06, 2009 2:10 pm
da Bizio
io direi che oggi con youtube , myspace , etc etc .. qualche canale per pubblicare i propri lavori esiste
20 anni fà non esistevano canali web c'era solo la tv di stato e qualche tv privata , il problema è che nessuno compra più dischi , ecco perchè non esistono più etichette alternative , come vivono di gloria ??? Gli unici che vendono (un decimo di quello che si vendeva 20 anni fà) sono i big in mano alle major , che tra dischi gadget , merchandising e tour , fanno entrare soldi alle case discografiche.
La pirateria per noi è stato un boomerang letale.

Inviato:
ven mar 06, 2009 2:17 pm
da marcods86
credo sia un boomerang che una cosa positiva, nel senso che io credo (in caso me correggi) che i soldi veri non si facciano con i dischi ma con i tour, e distibuendo alla massa il proprio lavoro, se piace, sarà più probabile tanta gente nei tour, e di conseguenza qualche soldino...
ps:io sono contro la pirateria, profondamente, ma non sopporto il dover pagare 25 € un disco appena uscito, magari contenente pure musica che non mi piace, per poi un paio dopo ritrovarlo a 10€....

Inviato:
ven mar 06, 2009 2:34 pm
da Bizio
no marco i soldi si facevano con i dischi , negli anni 60/70 si parlava di milioni di dischi , con la scomparsa del vinile e dei 45 giri , anni 80 con i cd si è passati alle centinaia di migliaia , ed ora alle decine migliaia (e parlo di big) .. oggi con 50.000 copie sei disco di platino .. nel 70 il disco di platino era 1.000.000 di copie.
con i tour i soldi li fanno gli impresari , a noi arrivano le briciole ... ti faccio un esempio ... il ragazzo che gestiva il merchandising , ogni concerto guadagnava i soldi che ci mettevamo in tasca TUTTI noi turnisti (3).

Inviato:
ven mar 06, 2009 2:36 pm
da marcods86
pesante....
e che sto a fa qui allora?
vado a iscrivermi a l'impresario.it


Inviato:
ven mar 06, 2009 3:16 pm
da Bizio
allora qualche soldino lo fai (molti) .. ma è come fare il pappone , li metto alla stessa stregua , e noi siamo le prostitute.
Razza ignobile..

Inviato:
ven mar 06, 2009 3:59 pm
da talismano
musicisti come mignotte....mmm...l'idea potrebbe sconfinferare qualche pervertito.
ot a parte, l'effetto boomerang è ovviamente una delle cause del musicale di oggi.
Non c'è più rispetto per l'arte...c'è troppa arte, c'è poca arte...finzione?
non ci si capisce più niente e resta il fatto che non c'è spazio quasi nemmeno per chi con la musica non ci vuole campare ma solo divertirsi...


Inviato:
ven mar 06, 2009 4:14 pm
da Bizio
Beh .. prostitute siamo prostitute .. vedendo i prezzi a cui ci vendiamo ...io nei club , con grande dispiacere ormai ho desistito .. 50 euro è la paga media a Roma , escluso vitto, consumazioni e cazzi vari (benzina-sala prove etc etc).
a conti fatti , torni a casa alle 5 del mattino con 5 euro ... e c'è la fila di "musicisti" che lo fà , dimmi tu se non siamo delle prostitute da basso bordello.
Attenzione .. Idem per i tour a livello nazionale ... stò sentendo delle storie in giro da far rizzare i capelli .
prezzo di un impresario medio piccolo armato di solo cellulare per una serata 1500-2000 euro a serata .. chi stà sul palco armato di migliaia di euro di strumentazione , anni di studio , e mesi di prove ... 200/250 lorde al nero e manco ti pagano contributi ... robba da matti.

Inviato:
ven mar 06, 2009 4:21 pm
da simonedrum
Che tristezza!!!! se fosse per il guadagno avrei già smesso (20 euro a testa...) di suonare live, se conti le birre che mi bevo, la benzina e il mangiare... ci perdo sempre...
Spero che le cose cambino in fretta... ma la crisi c'è per tutto missà.
Boh Boh


Inviato:
ven mar 06, 2009 4:27 pm
da Bizio
Caro Simone .. la colpa è vostra che suonate a 20 euro ... se nessuno suonasse per la "gloria" i prezzi salirebbero .
Contando che la sardegna ancora è un isola felice , è l'unico posto in italia dove ancora prendo (club) 100 euro puliti con cena e consumazioni ... non rovinatela vi prego.

Inviato:
ven mar 06, 2009 4:36 pm
da simonedrum
Purtroppo non è colpa mia, fosse per me...
Comunque io suono generi underground come del resto i locali..., il tuo mondo è tutto un'altra cosa.

Inviato:
ven mar 06, 2009 4:45 pm
da Bizio
Il lavoro e il sacrificio và pagato a priori dal genere ... se chiamano a te è perchè cercano quel determinato genere , se chiamano me è per lo stesso motivo , non deve esiste la musica ricca o povera , siamo noi a doverlo decidere.

Inviato:
ven mar 06, 2009 4:45 pm
da Xanadu
Ha ragione Bizio...vendersi, ma non svendersi!
Un'amara risata mi sorge quando penso che abbiamo il coltello saldamente dalla parte della lama.


Inviato:
ven mar 06, 2009 4:46 pm
da simonedrum
Quindi torniamo al mio discorso...
Se chiedi di più non ti fanno suonare,non riesco a non suonare live, mi piace troppo...
Che mi consigli?

Inviato:
ven mar 06, 2009 5:14 pm
da neil_peart
premetto che la mia attività live è particolarmente scarna, nel senso che tra università e altro non è che riesco a permettermi troppi live. ad ogni modo sono arrivato alla conclusione che se in italia vuoi prendere qualche soldo con la musica devi suonare liscio.
se vuoi divertirti e basta suoni il genere che ti piace.
se vuoi vivere di musica.. beh.. credo che l'unica via sia sfondare con il tuo gruppo.

Inviato:
ven mar 06, 2009 5:30 pm
da Bizio
e noi poveri artigiani al servizio della musica ??

Inviato:
ven mar 06, 2009 6:44 pm
da johnnyfer88
Scusate l'ignoranza, ma questi "impresari" chi sarebbero? Ho capito bene che sono i tali che vendono il merchandising, quindi magliette ecc...?
Concordo sul non svendersi e tutto il resto, però come si fa a chiedere ad un musicista di non suonare? Io non vedo l'ora di iniziare ad esibirmi con la band, ma non mi aspetto di essere pagato...
Un'altra considerazione: non so come sia la scena live da voi, ma quì è totalmente scarsa. L'intrattenimento che frutta, a livello musicale, è solo la discoteca. Un DJ è pagato decisamente bene per inserire dei cd nell'impianto audio e fare delle transizioni. E migliaia di persone vanno in ogni singola discoteca il venerdì, il sabato e la domenica perchè è quello che vogliono sentire. L'unico locale che propone musica live dalle mie parti ha ormai limitato le serate a una, due AL MESE, con incassi limitate dalla poca affluenza. Il resto del tempo pagano il dj che viene a cambiare i dischi, e il locale si riempie.
Sembra proprio che sia calato l'interesse nel sentir suonare della musica, se non per i big ovviamente.
Crisi o non crisi, la situazione è così tragica solo in Italia. Ne parlavo l'altro giorno col mio chitarrista: basta anche guardare i video amatoriali di youtube. Praticamente qualunque band all'estero quando si esibisce ha il suo piccolo seguito e, ad esempio per il rock, la gente in prima fila che poga leggermente. Quì è già tanto avere una prima fila, salvo pochi casi felici. Persino gli spettacoli con le band delle scuole richiamano più gente. Nella mia classe un "concerto di fine anno" era improponibile. Guai se non veniva il DJ l'ultimo giorno, a mettere i dischi e fare due cambi di tempo per adeguare la transizione...
Mah


Inviato:
ven mar 06, 2009 6:51 pm
da Bizio
no johnny, gli impresari o management in termini internazionali.. sono quelli che vendono le date di te artista , sono venditori di spettacoli in generale .. e sul piccolo se tutto và bene si pappano da soli il 50% .. il restante và suddiviso tra artisti , service , trasporti allestimenti e spese varie , una sproporzione inaudita.

Inviato:
ven mar 06, 2009 6:54 pm
da marcods86
aò m'avete fatto venì l'amarezza...
la musica è arte, è vita...
a prescindere, è un qualcosa che non tutti sanno e possono fare bene, solo per questo dovrebbe essere "pagata" di più...
invece...
ci si attacca anche al gruppo underground per pagarti sempre di meno, come se ramazzotti ha una musica più speciale dei linea77...


Inviato:
ven mar 06, 2009 7:01 pm
da johnnyfer88
Ah, ho capito. I promotori di spettacoli, insomma...
Avevo letto un articolo su La Stampa a proposito quest'estate e diceva la stessa cosa, però vista dalla parte degli impresari.
Un po' come succede(va) per le percentuali di introiti tra case discografiche ed artisti, quindi...
Bah, che cosa ingiusta... E' proprio vero: oramai un artista non è altro che uno strumento per questi soggetti.
Lo sono sempre stati in effetti. Un tempo i potenti commissionavano le opere ai vari Giotto, Michelangelo ecc. per avere il miglior affresco, la migliore scultura, la migliore villa del tempo. Ma per avere ciò non badavano a spese. Adesso contatti il migliore, ma se non riesci a mangiarci sufficientemente sopra passi ad uno che chiede di meno. Che poi non è una cosa insensata, nè scandalosa,però uccide l'arte...

Inviato:
dom mar 08, 2009 10:57 am
da neil_peart
@bizio: gli umili artigiani.. non so collocarli.. non so come funzioni con i turnisti, quindi non ho espresso giudizio. parlo per le esperienze che ho avuto.

Inviato:
dom mar 08, 2009 11:03 am
da vforvendetta
Io sono l'underground!

Inviato:
dom mar 08, 2009 6:05 pm
da souldrum
Quoto al 100% tutto quanto detto da Bizio.........
Non campo di musica, ho diversi progetti tra le mani, faccio 15/20 serate in un anno (a parte quest'anno, che a quel numero ci sono gia' ora

)...ho fatto anche qualche anno dove arrivavo anche a una 60ina di serate......certo, niente di che'...ma comunque da prendere (questo negli ultimi anni) dai 50 ai 100 euri, al netto di tutto (meglio di te Bizio

), che contro alle 250.000lire di una decina d'anni fa, al valore di allora oltretutto, quelli di oggi non sono una sega...........
Ci sono alcuni locali della mia zona, dove sinceramente potrei andarci anche a gratis........vuoi per amicizia o perche' non avrei comunque spese, essendo vicini a casa.........ma al di la' di questo, non ho problemi a dire di no...non e' una serata che mi cambia la vita......e poi per semplice rispetto a chi, come il buon Bizio, di musica ci campa......e quei 50 euri lordi che gli danno, sono una vera e propria presa in giro.
Se proprio, cerco sempre piu' spesso progetti in trio.......in cui la fetta rimane la stessa (250/300 euri di base), ma dividendo in 3 e piu' facile rimanere attorno al 100naio di euri a testa.
E poi, suonando io quasi sempre blues, in trio c'e' anche piu' da divertirsi......

Inviato:
dom mar 08, 2009 10:54 pm
da Marco Aquila
Bel casino davvero la scena underground in Italia....
Qui da noi i discorso è semplice.
Tutti sono fermi, o comunque lo è la stragrande maggiranza....
...io per suonare ho dovuto fare il magnaccia, organizzare io l'evento...e allora ha un senso economico.
Altrimenti il discorso è sempre quello, vai in un pub e ti danno 100, 150 euro, al massimo 200 se sei "famoso" nella zona, gli assicuri il locale pieno e la serata SPACCA...A GRUPPO (e noi siamo fortunati ad essere 4 nel gruppo...)...e sempre lordi...quindi devi togliere ALMENO la benzina...
"Purtroppo" suonare Live è un piacere per noi...cioè ok che ti fai l'esperienza, presenti i tuoi lavori e compagnia bella...ma siceramente la cosa più importante per adesso non è fare la serata quanto trovare l'etichetta che investa in te, possibimente tedesca...oppure la Jester records sarebbe perfetta...


Inviato:
lun mar 09, 2009 4:29 pm
da themucco
Finchè ci sono effettivamente "maganccia" che ci sfruttano questo è quello che si vede in giro, anche io vengo da situazione analoghe a soul e bizio per i soldi.
Ti sbatti 4 o 5 ore se non ti muovi troppo lontato dalla tua città, devi farti il service da solo sunare e riportare a casa il tutto e se ti danno 50€ sembra che gli rubi il mangiare dal piatto.
Il minimo se hai un pò di nome con la band e presenti un bello spettacolo di buona qualità dovrebbe essere almeno 100€ a capoccia.
La critica che faccio come bizio è verso tutti quei gruppetti che si prostituiscono per una bevuta e una pizza, la cosa può andare bene se non fosse che i locali si abituano a questo e presentarsi con cose più serie ti ridono in faccia a chiedere 300/400 € quando possono sbarcare una serate con 50 € di consumazioni per tutta la band!:x
Sugli impresari c'è poco da dire, ad oggi sono purtroppo l' unico modo di tirare su serate ad una certa cifra, se trovi quelli meno ladri, suoni abbastanza a buon prezzi, oppure entri in band grosse dove l' impresario è uno della band che gestisce tutta la cosa e vieni stipendato da lui.
Da me ci sono coverband che tirano 1500/2000 € a serata di media e i musicisti tirano sù anche 200€ a testa, ma oltre ad essere bravo con spettacoli con le palle devi avere appunto un manager onesto che prende come te o poco sopra.


Inviato:
lun mar 09, 2009 5:05 pm
da Gila
uso questo topic per porvi una mia domanda.
io sono ancora alla fase prima(prova in sala) ma presto almeno con uno dei due gruppi vorreri fare qualche live.
vorrei chiedervi informazioni su come muovermi, cioè chiedere ai locali, oppure aspettare che chiamano, andare a festival, concorsi cercare di farmi conoscere.
oppure mi consigliate di valcare il confine e cercare in svizzera.
io sono ignorante in questo campo e vorrei anche avere qualche informazioni per quanto riguarda le etichette(che cosa sono quali sono le major, cosa fanno),ma per non rubare spazio al topic, mi potresti rispondere via PM.
ritornando al discorso iniziale voi dite, preparati bene un programma, fai un demo se riesci e poi vai in giro, oppure iniza a fare serate appena hai un programma di min. 30 minuti(sempre che ci si riesca) e poi cerchi di fare un demo.
illuminatemi su questo mando per favore
grazie

Inviato:
lun mar 09, 2009 5:11 pm
da themucco
Senti se conosci qualcuno che suona in una band nota e con seguito, perfetto sarebbe fare un dozzina di serate con loro, magari gli aprite la serata con 5 o 6 pezzi, giusto per farvi conoscere e fare pratica, visto che i live non sono come le prove in sala.
Poi comincia a rompere le palle di brutto ai gestori dei locali in cui pagano, mai svenderti a gratis o per le consumazioni tipo birre+pizza!:x
Vedi se riesci a fissare almeno 1 serata al mese girando per vari locali, fatta un paio di anni di gavetta fatta bene, comincia ad importi in posti seri per cifre interessanti, sempre e comunque se tu suoni cose fatte bene e che interessino i locali, purtroppo.


Inviato:
lun mar 09, 2009 5:17 pm
da Gila
grazie mucco molto utile!