# rm -Rf /parma/mediaworld
oggi sono stato in uno di quei posti che utilizzerei per allenare piromani:
MEDIAWORLD
a Parma...
scopo della missione: acquistare asus eeepc 1000h
una cosa semplice come prendere una scatola con un pezzo di merda elettronica made in china può diventare un vero inferno
entro -> cerco un commesso -> vengo dribblato da un paio di sottotutto (pagati, sviluppati, ecc.) -> vedo un commesso fermo che parla con tre clienti -> tutti maschi -> tutti sui 50 -> tutti senza soldi perché dopo aver spremuto le palle al tizio per mezz'ora se la sono squagliata a mani vuote -> parlo col tizio -> dico quello che voglio -> va in magazzino -> mentre lo aspetto osservo la pedana della sezione Apple -> minchia -> anche l'aria nella zona pedana mi sembra differente -> un tizio che si crede molto figo con cuffia e microfono àitèk ovviamente bianchi esegue una dimostrazione davanti a un gruppo di tizi che si credono fighi, ognuno con qualcosa di àitèk addosso, molti ovviamente bianchi -> quelli che non ce l'hanno bianchi sono vestiti peggio degli altri, hanno la barba incolta e sembrano molto tristi -> il commesso torna -> mi dice che è disponibile -> compiliamo il foglio per la cassa -> vado alla cassa a pagare -> torno dal commesso -> ovviamente non c'è -> è stato risucchiato dal portellone che conduce all'ufficio del direttore e ai cessi* -> se ti fermi a osservare in 5 minuti vedi più commessi passare da quel portellone che in tutta MW -> giro un pò e alla fine rivedo il commesso -> c'è un cliente davanti -> mi piazzo a una distanza minima che avrebbe fatto saltare i nervi a una testa di cuoio -> alzo il foglio con mezzo metro di scontrino ben visibile -> il cliente sta guardando una stampante fotografica HP -> io comincio ad avvertire i primi effetti collaterali della globalizzazione: mi trovo in una grande area commerciale e comincio a perdere la nozione del tempo -> il cliente continua a ripetere che ha visto una canon più piccola -> il commesso dice che non ce l'ha -> il cliente ripete che la canon è più piccola -> il commesso dice che la hp non è poi enorme -> mi scappa da pisciare -> il cliente ripete che la canon è più piccola -> mi chiedo se sia una nuova forma di autismo dovuta all'effetto placebo scatenato dalla sciochimicofobia -> percorro i due millimetri che mi separano dalla faccia del cliente -> guardo le stampanti -> lo guardo -> ci fissiamo -> stabilisco che non è normale -> credo che la cosa sia stata reciproca -> si allontana lentamente camminando all'indietro e se ne va -> do lo scontrino al commesso -> al posto di darmi il pacco mi dice che deve andare in magazzino a prenderlo -> bestemmio silenziosamente -> il commesso torna -> mi da il netbook e io mi sento come mandela il giorno della scarcerazione -> uscendo sento il tizio della stampante dire a un commesso che quel plasma non è grande come quello che ha visto da un altra parte
consiglierei alla direzione di MediaWorld di cospargere le corsie di merda, per rendere ancora più piacevole la permanenza dei già provati clienti
*descrizione di fantasia
MEDIAWORLD
a Parma...
scopo della missione: acquistare asus eeepc 1000h
una cosa semplice come prendere una scatola con un pezzo di merda elettronica made in china può diventare un vero inferno
entro -> cerco un commesso -> vengo dribblato da un paio di sottotutto (pagati, sviluppati, ecc.) -> vedo un commesso fermo che parla con tre clienti -> tutti maschi -> tutti sui 50 -> tutti senza soldi perché dopo aver spremuto le palle al tizio per mezz'ora se la sono squagliata a mani vuote -> parlo col tizio -> dico quello che voglio -> va in magazzino -> mentre lo aspetto osservo la pedana della sezione Apple -> minchia -> anche l'aria nella zona pedana mi sembra differente -> un tizio che si crede molto figo con cuffia e microfono àitèk ovviamente bianchi esegue una dimostrazione davanti a un gruppo di tizi che si credono fighi, ognuno con qualcosa di àitèk addosso, molti ovviamente bianchi -> quelli che non ce l'hanno bianchi sono vestiti peggio degli altri, hanno la barba incolta e sembrano molto tristi -> il commesso torna -> mi dice che è disponibile -> compiliamo il foglio per la cassa -> vado alla cassa a pagare -> torno dal commesso -> ovviamente non c'è -> è stato risucchiato dal portellone che conduce all'ufficio del direttore e ai cessi* -> se ti fermi a osservare in 5 minuti vedi più commessi passare da quel portellone che in tutta MW -> giro un pò e alla fine rivedo il commesso -> c'è un cliente davanti -> mi piazzo a una distanza minima che avrebbe fatto saltare i nervi a una testa di cuoio -> alzo il foglio con mezzo metro di scontrino ben visibile -> il cliente sta guardando una stampante fotografica HP -> io comincio ad avvertire i primi effetti collaterali della globalizzazione: mi trovo in una grande area commerciale e comincio a perdere la nozione del tempo -> il cliente continua a ripetere che ha visto una canon più piccola -> il commesso dice che non ce l'ha -> il cliente ripete che la canon è più piccola -> il commesso dice che la hp non è poi enorme -> mi scappa da pisciare -> il cliente ripete che la canon è più piccola -> mi chiedo se sia una nuova forma di autismo dovuta all'effetto placebo scatenato dalla sciochimicofobia -> percorro i due millimetri che mi separano dalla faccia del cliente -> guardo le stampanti -> lo guardo -> ci fissiamo -> stabilisco che non è normale -> credo che la cosa sia stata reciproca -> si allontana lentamente camminando all'indietro e se ne va -> do lo scontrino al commesso -> al posto di darmi il pacco mi dice che deve andare in magazzino a prenderlo -> bestemmio silenziosamente -> il commesso torna -> mi da il netbook e io mi sento come mandela il giorno della scarcerazione -> uscendo sento il tizio della stampante dire a un commesso che quel plasma non è grande come quello che ha visto da un altra parte
consiglierei alla direzione di MediaWorld di cospargere le corsie di merda, per rendere ancora più piacevole la permanenza dei già provati clienti
*descrizione di fantasia
