pene piu' leggere per le imprese: UNO SCHIFO!!!!!!
mi vergogno di essere italiano, questo nuovo progetto di "legge" è l'ennesima ladrata ed ennesima presa in giro verso i diritti dei lavoratori e la sicurezza sul luogo di lavoro, sono disgustato,
Multe più leggere per le imprese, in alcuni casi più che dimezzate;
eliminazione dell’ipotesi del solo arresto a favore di un sistema
che privilegi l’applicazione di sanzioni, che prevedono l’alternativa
tra arresto e ammenda; (…) queste tra le principali novità introdotte
dal nuovo testo unico in materia di sicurezza e salute nei luoghi di
lavoro (Dlgs), messo a punto dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi,
che approderà in una versione molto più soft la prossima settimana
in consiglio dei ministri, e che l’Apcom è in grado di anticipare.
In sostanza, risulterà assai più difficile effettuare l’arresto, anche per
i casi di aziende ad elevato rischio industriale, quelle sottoposte
alla direttiva Seveso. Per esempio: centrali termoelettriche, impianti
e installazioni dove è presente il rischio di radiazioni ionizzanti,
fabbriche di esplosivi, miniere con più di 50 addetti, case di cura
e ricovero con oltre 50 addetti, cantieri temporanei con più di 200
uomini-giorno e attività che espongono a gravi rischi biologici,
ad agenti cangerogeni e all’amianto. L’articolo 31 del nuovo testo,
che sostituisce l’art. 55 del precedente («Sanzioni per il datore di
lavoro e il dirigente»), alleggerisce di parecchio le multe: quelle
relative al primo comma passano da 5-15mila a 2.500-6.400 euro,
quelle del terzo comma a carico del datore di lavoro, che si riferiscono
al documento di valutazione del rischio, si riducono da 3-9mila a
2.000-4.000mila euro.
http://www.lastampa.it/ 20/3/2009 (22:24)
dato che ci siamo perchè non far pagare un risarcimento da parte delle famiglie che han perso un proprio caro sul luogo di lavoro alle imprese per il tempo perso da parte della persona morta sulla interruzione del ciclo produttivo? in fondo la vita di una persona vale meno di una merda
Multe più leggere per le imprese, in alcuni casi più che dimezzate;
eliminazione dell’ipotesi del solo arresto a favore di un sistema
che privilegi l’applicazione di sanzioni, che prevedono l’alternativa
tra arresto e ammenda; (…) queste tra le principali novità introdotte
dal nuovo testo unico in materia di sicurezza e salute nei luoghi di
lavoro (Dlgs), messo a punto dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi,
che approderà in una versione molto più soft la prossima settimana
in consiglio dei ministri, e che l’Apcom è in grado di anticipare.
In sostanza, risulterà assai più difficile effettuare l’arresto, anche per
i casi di aziende ad elevato rischio industriale, quelle sottoposte
alla direttiva Seveso. Per esempio: centrali termoelettriche, impianti
e installazioni dove è presente il rischio di radiazioni ionizzanti,
fabbriche di esplosivi, miniere con più di 50 addetti, case di cura
e ricovero con oltre 50 addetti, cantieri temporanei con più di 200
uomini-giorno e attività che espongono a gravi rischi biologici,
ad agenti cangerogeni e all’amianto. L’articolo 31 del nuovo testo,
che sostituisce l’art. 55 del precedente («Sanzioni per il datore di
lavoro e il dirigente»), alleggerisce di parecchio le multe: quelle
relative al primo comma passano da 5-15mila a 2.500-6.400 euro,
quelle del terzo comma a carico del datore di lavoro, che si riferiscono
al documento di valutazione del rischio, si riducono da 3-9mila a
2.000-4.000mila euro.
http://www.lastampa.it/ 20/3/2009 (22:24)
dato che ci siamo perchè non far pagare un risarcimento da parte delle famiglie che han perso un proprio caro sul luogo di lavoro alle imprese per il tempo perso da parte della persona morta sulla interruzione del ciclo produttivo? in fondo la vita di una persona vale meno di una merda