Darwin e L'evoluzionismo
Dopo l'interessante spunto nato nel topic "voi bestemmiate?"
apro qui per approfondire senza andare OT;
Ok, forse un pelo impreciso ma sostanzialmente corretto. Ovviamente non si può provare una teoria come l'evoluzione (o come la deriva dei continenti
) dicendo "faccio un esperimento in cui ripeto l'evoluzione in laboratorio", così come non si può riprodurre il big bang o la formazione di buchi neri eccetera. Posso però compiere esperimenti o studi che IN LABORATORIO confermino quella che è la teoria, e qui ti posso assicurare che di esperimenti a favore dell'evoluzione se ne fanno e ne sono stati fatti a centinaia se non migliaia.
Sequenze genetiche che codificano per proteine che si trovano sia nell'uomo che negli archeabatteri sono sostanzialmente inveriati, codificano la stessa proteina (con lievissimi adattamenti), il che suggerisce almeno un'origine comune di praticamente tutti gli esseri viventi.
Altre prove possono derivare da osservazioni di carattere decisamente macroscopico; al contrario di quanto si pensa (e dice) comunemente, il corpo umano è ben lontano dall'essere una macchina perfetta.Siamo sofisticatissimi, ma non perfetti. Secondo la scala dell'evoluzione, abbiamo un antenato comune (anche) con squali e rane; sulla rivista che ti ho citato (le scienze di febbraio) in un articoli sono citati questi due esempi.
-nello squalo le gonadi si formano molto in alto, vicino al fegato, e rimangono li; nei mammiferi invece i le gonadi scendono fino al basso addome(ovaie) o addirittura escono dal corpo(testicoli); la posizione dei testicoli è infatti ottimale fuori perchè una temperatura più bassa agevola la produzione di spermatozoi. Nella fase embrionale sia gli squali che gli esseri umani hanno quelle cellule che poi diventeranno gonadi in alto; lo sviluppo embrionale è infatti molto simile in diversi animali nei primi stadi, le differenze seguono con la crescita. La discesa dei testicoli fuori dal corpo crea però nell'uomo un indebolimento in una parte del tessuto dell'intestino crasso, rendendo gli uomini suscettibili a certe ernie che alle donne non vengono. Se fossimo fatti in modo raazionale perchè i testicoli non dovrebbero formarsi già fuori?
Un discorso analogo si può fare per i girini, per brevità ti dirò che i nervi che controllanola respirazione, i nervi frenici, anzichè ripartirsi dalla colonna vertebrale all'altezza dei muscoli che controllano partono dal collo. La compressione/sollecitazione di questi nervi può causare il singhiozzo. ai girini una struttura del genere serve per controllare la chiusura dell'epiglottide durante la respirazione branchiale, per noi sono non solo inutili, ma anche fastidiosi. Altre strutture vestigiali che non danno alcuna noia sono per esempio quelle palline rosa vicino agli occhi, strutture vestigiali, che hanno perso la loro funzione originale. Erano infatti delle "seconde palpebre", come quelle che hanno i gatti, che abbiamo perso. Se fossimo nati così come siamo ora, quindi niente evoluzione, perchè avremmo strutture inutili, in comune con altri animali o addirittura dannose? non dovremmo essere organizzati più razionalmente?
e fin qui ci siamo
Qui iniziano le imprecisioni; parliamo prima di tutto di basi azotate, le vere interessate per quanto riguarda le mutazioni, i geni sono un insieme di queste basi, e possono perdere la loro funzione in seguito alla perdita/aggiunta/modificazione di una o più basi, ma possono anche rimanere funzionanti(leggasi "codificanti per quella proteina che continua a funzionare correttamente"). Le malattie genetiche sono di fatto cambiamenti di una specie! piccolissimi, microscopici, ma pur sempre cambiamenti. L'avere un gene che altri individui della tua specie non hanno non ti rende appartenente a una specie nuova (se fosse altrimenti avremmo un numero assai maggiore di specie) ma numerose e continue modificazioni nel tempo e nelle generazioni(evoluzione!) può portare, alla lunga, a differenze così sostanziali dalla "specie di partenza" da far si che il "nuovo animale" sia classificato come specie diversa(ricordo infatti che la classificazione come specie deriva da decisioni arbitrarie, da convenzioni). Fattori chimici e radiazioni aumentano la probabilità che ci siano errori nella replicazione del dna,poichè ne rompono i legami chimici che lo tengono insieme, e il ripararlo(e il formarlo) dipende da un processo stocastico(ovvero dipendente dalla probabilità;c'è una probabilità su 25000,sparo a caso, che una base venga appaiata in modo errato)e può portare a mutazioni innocue(cambio del colore degli occhi) vantaggiose(collo più lungo per le giraffe?) o svantaggiose(dalla mancata produzione di enzimi per digerire il latte a tumori), il tutto in maniera assolutamente casuale, poichè sono processi regolati da leggi probabilistiche.
Per quanto riguarda la formazione di nuove specie, devi considerare che questevariazioni si sono avute in miliardi di anni! piaaaano piaaaano...possiamo vederle da una generazione all'altra(ma neanche) solo in organismi che proliferano migliaia, milioni di volte in poche ore (come i batteri); per i mammiferi o gli altri animali, il processo è uguale, ma mooooooooooooolto più lento.
Non è così semplice. mettiamola così
una specie A prolifera e vive per molto tempo,lasciando molte tracce(fossili); Compare la specie B evolutasi dalla specie A(concedimelo per adesso
) che per forza di cose non sarà molto diversa ( è improbabiloe che avvengano molti cambiamenti compatibili con la vita, è già improbabile che ne avvenga uno)e quindi l'ambiente favorevole per A sarà favorevole anche per B; mettiamo ora che B riesca a ritagliarsi uno spazietto in una regione dove A prolifera senza problemi,nonostante il fatto che A predomini e quindi sia più facilitato a accedere alle risorse, fino a raggiungere una (ipotetica) proporzione di 100 a 1. Da B evolve C, questa volta già più diversa da A e da B (somma di differenze, ovviamente in 3 passaggi è difficile se non impossibile, il concetto va applicato moolto più in grande..); può presentarsi un cambiamento nell'ambiente,che fa si che A e B(simili) muoiano, mentre C (abbastanza diverso) sopporta il cambiamento; Non tutti gli animali morti diventano fossili, e dato che il rapporto A/B era di 100 a 1, sarà 100 volte più probabile trovare fossili di A che non di B;gli "anelli mancanti" non è che non esistono(cosa non vera, ci sono diversi esempi anche nell'uomo) ma sono più difficili da trovare(in certi casi,infatti alcuni li abbiamo come ho già scritto)
Non è che "per caso tutto è così perfetto"...ci sono mille miliardi di miliardi di pianeti, per la legge di probabilità ce ne saranno parecchi con acqua liquida; non la maggior parte, ma ce ne saranno altri. La formazione delle prime molecole bio nelle condizioni in cui diveva essere la terra circa 3 miliardi e mezzo di anni fa è molto facile, come dimostrato dall'esperimento di miller; da lì considerando che (anche nel nostro corpo, oggi) queste molecole tendono a raggiungere lo stato energicamente più favorevole alla stabilità a seconda dell'ambiente e delle situazioni...la vita non è poi così incredibilmente improbabile...e poi qualcuno la dovrà pur vincere la lotteria, su mille miliardi di biglietti
Sul fatto che lo abbia rinnegato sul letto di morte(cosa che non sapevo) è possibile che lo abbia fatto nel desiderio di non essere ricordato come un minchione...e poi non era l'unico! un altro scienziato(Williams?boh) arrivò quasi contemporaneamente a C.D. (forse prima) a idee di evoluzione e selezione naturale molto simili...entrambi folli?
in sostanza, Darwin scrive:
"Siccome per ogni specie nascono molti più individui di quelli che possono sopravvivere, e poichè di conseguenza si verifica spesso fra essi una lotta per l'esistenza, ne consegue che se un essere varia,anche leggermente,in un modo a lui profittevole, nelle circostanze complesse e a volte mutevoli della vita, egli avrà maggiori probabilità di essere naturalmente selezionato. Inoltre, in base alle severe leggi dell'ereditarietà, le varietà selezionate tenderanno a propagare la propria nuava e migliorata forma"
In soldoni, lìgli animali cambiano a causa di mutazioni genetiche casuali, e possono essere più o meno adatti all'ambiente,mutevole,che li seleziona.
Darwin spaccaa i culi, c'è poco da fare
vorrei un topic simile dove qualcuno più esperto di me in materia (pippo?
) spiegasse perchè il big bang non è così assurdo come crede marco come teoria...
oh marco sia chiaro che non ce l'ho con te, voglio ribadirlo
marcods86 ha scritto:credo che sia utile anche dire la differenza tra teoria e scienza, la scienza è ciò che è provato, una verità assoluta, riproducibile 3 volte in laboratorio (di norma), la teoria scientifica invece,
è una teoria basata su alcune prove o leggi scientifiche, o anche basate sul nulla, che spiegano qualcosa ma che ancora non è PROVATA, cioè appunto una teoria, che pur se viene adottata per seguire altre teorie o scienze, può tranquillamente essere sopperita all'arrivo di una scienza, o una verità che annulla il tutto.
Ok, forse un pelo impreciso ma sostanzialmente corretto. Ovviamente non si può provare una teoria come l'evoluzione (o come la deriva dei continenti
Sequenze genetiche che codificano per proteine che si trovano sia nell'uomo che negli archeabatteri sono sostanzialmente inveriati, codificano la stessa proteina (con lievissimi adattamenti), il che suggerisce almeno un'origine comune di praticamente tutti gli esseri viventi.
Altre prove possono derivare da osservazioni di carattere decisamente macroscopico; al contrario di quanto si pensa (e dice) comunemente, il corpo umano è ben lontano dall'essere una macchina perfetta.Siamo sofisticatissimi, ma non perfetti. Secondo la scala dell'evoluzione, abbiamo un antenato comune (anche) con squali e rane; sulla rivista che ti ho citato (le scienze di febbraio) in un articoli sono citati questi due esempi.
-nello squalo le gonadi si formano molto in alto, vicino al fegato, e rimangono li; nei mammiferi invece i le gonadi scendono fino al basso addome(ovaie) o addirittura escono dal corpo(testicoli); la posizione dei testicoli è infatti ottimale fuori perchè una temperatura più bassa agevola la produzione di spermatozoi. Nella fase embrionale sia gli squali che gli esseri umani hanno quelle cellule che poi diventeranno gonadi in alto; lo sviluppo embrionale è infatti molto simile in diversi animali nei primi stadi, le differenze seguono con la crescita. La discesa dei testicoli fuori dal corpo crea però nell'uomo un indebolimento in una parte del tessuto dell'intestino crasso, rendendo gli uomini suscettibili a certe ernie che alle donne non vengono. Se fossimo fatti in modo raazionale perchè i testicoli non dovrebbero formarsi già fuori?
Un discorso analogo si può fare per i girini, per brevità ti dirò che i nervi che controllanola respirazione, i nervi frenici, anzichè ripartirsi dalla colonna vertebrale all'altezza dei muscoli che controllano partono dal collo. La compressione/sollecitazione di questi nervi può causare il singhiozzo. ai girini una struttura del genere serve per controllare la chiusura dell'epiglottide durante la respirazione branchiale, per noi sono non solo inutili, ma anche fastidiosi. Altre strutture vestigiali che non danno alcuna noia sono per esempio quelle palline rosa vicino agli occhi, strutture vestigiali, che hanno perso la loro funzione originale. Erano infatti delle "seconde palpebre", come quelle che hanno i gatti, che abbiamo perso. Se fossimo nati così come siamo ora, quindi niente evoluzione, perchè avremmo strutture inutili, in comune con altri animali o addirittura dannose? non dovremmo essere organizzati più razionalmente?
marcods86 ha scritto:l'evoluzione, secondo la teoria, si basa su mutazioni,
le mutazioni avvengono nei geni,
e fin qui ci siamo
marcods86 ha scritto:il dna contiene tutte le informazioni genetiche della vita, ogni tanto può succede che avviene un errore genetico, e avviene la mutazione, le mutazioni però, non cambiano una specie, anzi, causano malattie e possono avvenire per radiazioni, per agenti chimici, o per errori di duplicazioni, quindi non è neanche per sopravvivenza o adattamento, ma per errori,
quindi le mutazioni, visto che AVVENGONO, possono spiegare tante cose, come malattie, morti, ma non possono spiegare la creazione di una nuova razza mai esistita prima,
Qui iniziano le imprecisioni; parliamo prima di tutto di basi azotate, le vere interessate per quanto riguarda le mutazioni, i geni sono un insieme di queste basi, e possono perdere la loro funzione in seguito alla perdita/aggiunta/modificazione di una o più basi, ma possono anche rimanere funzionanti(leggasi "codificanti per quella proteina che continua a funzionare correttamente"). Le malattie genetiche sono di fatto cambiamenti di una specie! piccolissimi, microscopici, ma pur sempre cambiamenti. L'avere un gene che altri individui della tua specie non hanno non ti rende appartenente a una specie nuova (se fosse altrimenti avremmo un numero assai maggiore di specie) ma numerose e continue modificazioni nel tempo e nelle generazioni(evoluzione!) può portare, alla lunga, a differenze così sostanziali dalla "specie di partenza" da far si che il "nuovo animale" sia classificato come specie diversa(ricordo infatti che la classificazione come specie deriva da decisioni arbitrarie, da convenzioni). Fattori chimici e radiazioni aumentano la probabilità che ci siano errori nella replicazione del dna,poichè ne rompono i legami chimici che lo tengono insieme, e il ripararlo(e il formarlo) dipende da un processo stocastico(ovvero dipendente dalla probabilità;c'è una probabilità su 25000,sparo a caso, che una base venga appaiata in modo errato)e può portare a mutazioni innocue(cambio del colore degli occhi) vantaggiose(collo più lungo per le giraffe?) o svantaggiose(dalla mancata produzione di enzimi per digerire il latte a tumori), il tutto in maniera assolutamente casuale, poichè sono processi regolati da leggi probabilistiche.
Per quanto riguarda la formazione di nuove specie, devi considerare che questevariazioni si sono avute in miliardi di anni! piaaaano piaaaano...possiamo vederle da una generazione all'altra(ma neanche) solo in organismi che proliferano migliaia, milioni di volte in poche ore (come i batteri); per i mammiferi o gli altri animali, il processo è uguale, ma mooooooooooooolto più lento.
marcods86 ha scritto:Darwin ha osservato come piante o animali si adattarono, ma sono mutazioni che avvengono sullo stesso gene, cioè che vuol dire, che le variazioni ci stanno, gli adattamenti esistono, ma non avvengono evoluzioni radicali in altre razze,
ci sono troppi stadi intermedi che non sono riproducibili tra una razza e l'altra degli stadi evolutivi,
i famosi anelli mancanti, nei ritrovamenti dei fossili, si trovano sempre e solo due tipi diversi di animali o piante, mai una fase intermedia, per questo non è ancora una scienza, troppe "buche" nella teoria.
Non è così semplice. mettiamola così
una specie A prolifera e vive per molto tempo,lasciando molte tracce(fossili); Compare la specie B evolutasi dalla specie A(concedimelo per adesso
marcods86 ha scritto:poi come è possibile credere che casualmente tutto sia stato così perfetto da permettere la nascita della vita sulla terra?
pensiamo solo al fatto che se la terra fosse un grado più lontana dal sole tutte le acque sarebbero congelate, o uno più vicino e tutto sarebbe più rovente, invivibile...:D io vredo che ci voglia molta più fede a credere nell'evoluzionismo
:D
Non è che "per caso tutto è così perfetto"...ci sono mille miliardi di miliardi di pianeti, per la legge di probabilità ce ne saranno parecchi con acqua liquida; non la maggior parte, ma ce ne saranno altri. La formazione delle prime molecole bio nelle condizioni in cui diveva essere la terra circa 3 miliardi e mezzo di anni fa è molto facile, come dimostrato dall'esperimento di miller; da lì considerando che (anche nel nostro corpo, oggi) queste molecole tendono a raggiungere lo stato energicamente più favorevole alla stabilità a seconda dell'ambiente e delle situazioni...la vita non è poi così incredibilmente improbabile...e poi qualcuno la dovrà pur vincere la lotteria, su mille miliardi di biglietti
marcods86 ha scritto:edit: non ti tocco Charls Bob,perchè anche a me piace tanto, ha innovato quasi tutta la scienza moderna, ma l'evoluzionismo, non j'è mai piaciuto manco a lui
Sul fatto che lo abbia rinnegato sul letto di morte(cosa che non sapevo) è possibile che lo abbia fatto nel desiderio di non essere ricordato come un minchione...e poi non era l'unico! un altro scienziato(Williams?boh) arrivò quasi contemporaneamente a C.D. (forse prima) a idee di evoluzione e selezione naturale molto simili...entrambi folli?
in sostanza, Darwin scrive:
"Siccome per ogni specie nascono molti più individui di quelli che possono sopravvivere, e poichè di conseguenza si verifica spesso fra essi una lotta per l'esistenza, ne consegue che se un essere varia,anche leggermente,in un modo a lui profittevole, nelle circostanze complesse e a volte mutevoli della vita, egli avrà maggiori probabilità di essere naturalmente selezionato. Inoltre, in base alle severe leggi dell'ereditarietà, le varietà selezionate tenderanno a propagare la propria nuava e migliorata forma"
In soldoni, lìgli animali cambiano a causa di mutazioni genetiche casuali, e possono essere più o meno adatti all'ambiente,mutevole,che li seleziona.
Darwin spaccaa i culi, c'è poco da fare
vorrei un topic simile dove qualcuno più esperto di me in materia (pippo?
oh marco sia chiaro che non ce l'ho con te, voglio ribadirlo
