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Quando ti fanno suonare è come se ti facessero un piacere..

Inviato:
dom apr 19, 2009 7:27 pm
da xkappax
Ragà, non so se capita solo qua a Palermo che in genere c'è una mentalità di merda....Ma qui non sono l'unico ad avere la sensazione che chi organizza, se ti da l'ok per suonare è come se ti stesse facendo un piacere, e se qualcosa non ti va bene devi accontentarti altrimenti..qual'è il problema?? chiamiamo altri!!
non lo so.. si ragiona così solo qua oppure esiste un posto migliore che non conosco??

Inviato:
dom apr 19, 2009 7:33 pm
da souldrum
si ragiona cosi' sempre, chi piu' e chi meno.......basta semplicemente dire di no........una semplice questione di dignita', niente di piu'.
Se devo suonare in pubblico mangiando rabbia, preferisco farlo in garage in tutta tranquillita'.

Inviato:
dom apr 19, 2009 7:43 pm
da lidel79
roba tipica in tutta l'italia. sono stato in pratica costretto da quelli della mia ex band a fare un paio di concerti gratis, senza nessun rimborso e a volte neanche il mangiare e il bere. io ero contrario ma loro no perchè erano convinti di ottenere qualcosa.... prenderlo nel c.lo e basta altro che!

Inviato:
dom apr 19, 2009 7:44 pm
da Jagan
è qua in italia...in francia,ad esempio,c'è un sindacato che tutela i musicisti...o paghi,o scatta la denuncia


Inviato:
dom apr 19, 2009 8:36 pm
da kom
credo sia un problema solo italiano.
un mio compagno di scuola è stato a dallas di recente.
torna,mi vede "kom,dovevi venirci.due locali su tre hanno un palco e musica dal vivo tutte le sere.la gente legge sulla locandina e se vede il nome di un gruppo che non conosce entra a sentirli.musicisti pagati il giusto e rispettati!"
mi ha pure detto che li,se a una ragazza dici "ciao,sono italiano" hai già fatto 3/4 del lavoro,ma questa è un altra storia


Inviato:
dom apr 19, 2009 8:47 pm
da Bizio
al gestore non gliene fotte una minchia ... non si pone il problema di passioni .. di chi sei , cosa fai e da dove vieni .. sei come la bottiglia del martini da servire al cliente ... se gli porti vantaggi bene altrimenti fuori dalle balle , vedendola dalla loro visione è anche giusta , dalla nostra è umiliante ... il problema è a monte ... la cultura.
Siamo la patria dei segoni senza arte ne parte che hanno fatto il grande fratello , ai quali viene posto il tappeto rosso.
L'italia ERA il paese della cultura .. da sempre.

Inviato:
dom apr 19, 2009 8:50 pm
da Sandman87
Qui da noi ti fanno suonare nei locali come se ti facessero una carità e nella maggior parte dei casi manco ti pagano..Maledetti bastardi cosentini...Vi presento la realtà musicale italiana...

Inviato:
dom apr 19, 2009 8:52 pm
da Il temibile Joe
Mah, sicuramente è una questione di cultura...però il problema non vale proprio in tutta italia, e sicuramente qualche gestore del cazzo ci sarà anche all'estero...qui nel mio paese c'è un locale storicamente jazz ma che fa suonare chiunque, si suona tutte le sere e fanno suonare anche i ragazzini magari il mercoledì/giovedì davanti solo agli amici, e in quelle serate a fine concerto offrono una spaghettata a tutti, sempre...ed è un locale dove passano anche nomi di un certo calibro jazzisticamente parlando...


Inviato:
dom apr 19, 2009 9:21 pm
da Quell_Uomo
Il temibile Joe ha scritto:Mah, sicuramente è una questione di cultura...però il problema non vale proprio in tutta italia, e sicuramente qualche gestore del cazzo ci sarà anche all'estero...qui nel mio paese c'è un locale storicamente jazz ma che fa suonare chiunque, si suona tutte le sere e fanno suonare anche i ragazzini magari il mercoledì/giovedì davanti solo agli amici, e in quelle serate a fine concerto offrono una spaghettata a tutti, sempre...ed è un locale dove passano anche nomi di un certo calibro jazzisticamente parlando...

Quoto ogni tanto si trovano i locali seri con gestori disponibili che pagano, offrono super cene megagalattiche e non rompono i maroni se non fai cover o per i volumi


Inviato:
dom apr 19, 2009 9:23 pm
da meccanico d'ellhardware
eh si! è cosi al 90% di tutta italia,venerdi 10 io e la mia band eravamo di spalla a gli stigma, he venivano da date a l'estero, ci hanno detto, che fuori, minimo il rimborso spese lo danno! però loro sono famosi e prendono un po di soldi, non son sicuro ma quel venerdi hanno preso quasi 1000 euro!

Inviato:
dom apr 19, 2009 9:35 pm
da xkappax
Comunque gli organizzatori o proprietari fanno suonare gruppi che portano amici e parenti, così ci guadagnano! non importa la musica! ma il gruppo che suona e che porta gente! facile no???
Io a fine mese dovrei suonare in locale, e ci pagano in base a quanta gente portiamo...già questa non è una brutta cosa se la si fa fuonzionare bene senza alcun furbetto che deve cercare di fottere l'altro


Inviato:
dom apr 19, 2009 9:46 pm
da Bizio
benvenuto nella legge di mercato , ormai sei relegato nella veste di p.r. a mandare sms e add sullo speiss e feissbuc .. mentre quello che funziona e il 99% di quello che la gente vuole è il karaoke .. ognuno deve essere protagonista a costo della vera qualità ... la buona musica è destinata ai soli musicisti.

Inviato:
dom apr 19, 2009 9:58 pm
da souldrum
@xkappax
come ha detto il buon Bizio e' cosi' e basta.......non e' che i locali fanno beneficenza a chi suona......loro chiamano gente a suonare per avere un ritorno la sera stessa........e ovviamente, da imprenditori, cercano di investire il meno possibile, ma altrettanto cercano di ottenere poi il ritorno massimo possibile.........la passione della musica dal vivo nel proprio locale va in secondo piano.....con quella non ci paghi i fornitori.
Ci fossero anche gestori "un po' piu' vigliacchi" di altri, c'e' da dire che solitamente mettono le carte in tavola da subito, per cui se non ti pagano, nemmeno le spese.......se non ti fanno bere nemmeno un bicchier d'acqua, lo si sa subito.......sta a noi musicisti (o pseudo tali, nel mio caso) accettare o meno le condizioni..........
E sapete una cosa?........credo che, oltre alle circostanze della crisi del mercato della musica, ci sia comunque molta, troppa gente, con la voglia di suonare in pubblico, anche a costo di farlo in condizioni economiche schifose........e a causa di questa gente ci rimette poi gente come Bizio (scusa se ti cito, ma tu suoni di professione), che deve "calarsi le braghe" per andare a prendere 100 euri a serata (quando va bene).
Non diamo la colpa ai gestori, che fanno solo il loro lavoro........prendiamoci buona parte della responsabilita' anche noi..........e impariamo a dire "di no".
Ci sono locali in cui anche io c'andrei a gratisse......se rimane comunque un buon biglietto da visita per altri agganci, se le condizioni comunque sono umane......se le spese sono accettabili...........ma sono molto pochi, e normalmente non sono poi quelli gestiti da "teste di cazzo"...............per il resto sono locali che portano solo rabbia, senza alcun beneficio, nemmeno la soddisfazione di suonare, viste le circostanze.......quindi se devono fare l'elemosina, che se la tengano pur loro........io suono nella mia saletta, spendo meno, mi diverto di piu', e non devo nemmeno montare e smontare (e trasportare).......

Inviato:
dom apr 19, 2009 11:04 pm
da xkappax
Ma infatti...per fortuna in questo locale c'è già la batteria, quindi male che vada non farò fatica per i trasporti...
Comunque in generale c'è molto esibizionismo in giro, molta presunzione e ignoranza...
Mi è capitato già di rifiutare diverse volte quelle che potevano essere delle belle occasioni per divertirsi e suonare ... ma già quando capisco che c'è sotto qualcosa che non va e che non mi sta bene, non ci penso 2 volte... li mando a cagare...


Inviato:
dom apr 19, 2009 11:52 pm
da drumenz
souldrum ha scritto:@xkappax
come ha detto il buon Bizio e' cosi' e basta.......non e' che i locali fanno beneficenza a chi suona......loro chiamano gente a suonare per avere un ritorno la sera stessa........e ovviamente, da imprenditori, cercano di investire il meno possibile, ma altrettanto cercano di ottenere poi il ritorno massimo possibile.........la passione della musica dal vivo nel proprio locale va in secondo piano.....con quella non ci paghi i fornitori.
Ci fossero anche gestori "un po' piu' vigliacchi" di altri, c'e' da dire che solitamente mettono le carte in tavola da subito, per cui se non ti pagano, nemmeno le spese.......se non ti fanno bere nemmeno un bicchier d'acqua, lo si sa subito.......sta a noi musicisti (o pseudo tali, nel mio caso) accettare o meno le condizioni..........
E sapete una cosa?........credo che, oltre alle circostanze della crisi del mercato della musica, ci sia comunque molta, troppa gente, con la voglia di suonare in pubblico, anche a costo di farlo in condizioni economiche schifose........e a causa di questa gente ci rimette poi gente come Bizio (scusa se ti cito, ma tu suoni di professione), che deve "calarsi le braghe" per andare a prendere 100 euri a serata (quando va bene).
Non diamo la colpa ai gestori, che fanno solo il loro lavoro........prendiamoci buona parte della responsabilita' anche noi..........e impariamo a dire "di no".
Ci sono locali in cui anche io c'andrei a gratisse......se rimane comunque un buon biglietto da visita per altri agganci, se le condizioni comunque sono umane......se le spese sono accettabili...........ma sono molto pochi, e normalmente non sono poi quelli gestiti da "teste di cazzo"...............per il resto sono locali che portano solo rabbia, senza alcun beneficio, nemmeno la soddisfazione di suonare, viste le circostanze.......quindi se devono fare l'elemosina, che se la tengano pur loro........io suono nella mia saletta, spendo meno, mi diverto di piu', e non devo nemmeno montare e smontare (e trasportare).......
Quoto,questo è proprio il nocciolo del problema,secondo me.
In sicilia poi la musica dal vivo non esiste quasi più ci sono pochissimi locali(seri)e soprattutto non organizzano più concerti di band famose,uno schifo

Inviato:
lun apr 20, 2009 8:08 am
da rewind1999
scusatemi ma non sono d'accordo. o meglio non avete secondo me centrato il problema. i gestori dei locali sono imprenditori e pertanto vedono giustamente solo il loro guadagno. il problema, evidentemente, è che far suonare nei locali non porta nessun valore aggiunto. il problema è si la cultura ma secondo me non dei gestori ma della gente in genere. se il locale grazie alla musica live facesse sempre un pienone, i gestori farebbero suonare anche tutti i giorni


Inviato:
lun apr 20, 2009 8:29 am
da talismano
è vero anche questo rewind però così diventa un circolo vizioso: il locale fa suonare solo se c'è gente, la gente pensa : "tanto sarà vuoto che ci andiamo a fare?", il locale fa suonare un gruppo : non c'è nessuno e non fa suonare più.
che brutta situazione comunque.....e vedo che spesso nemmeno tra musicisti si riesce ad organizzarsi per suonare insieme o per creare un posto dove per tutti i musicisti possa essere un piccolo paradiso. Qui si pensa al guadagnare tanto spendendo poco punto e basta, non interessa cultura, non interessa musica....


Inviato:
lun apr 20, 2009 9:31 am
da Carmine
credo in un sacco di posti sia così,se riesci ad ottenere un posto per suonare devi proprio faticare e alla fine non ti pagano.a me per il momento la cosa principale è suonare,non mi interessa essere pagato,se mi offrono da mangiare e da bere va meglio,però quando si tratta di "trattare" con il gestore dei vari locali si nota che a questo,meno gli fai spendere meglio è!lui alla fine dovrebbe solo pagare i diritti per te....
però ora stiamo organizzando due concerti di cui uno è in un locale,e la cosa che mi ha stupito è che il gestore ha detto,"va bene ragazzi io vi organizzo tutto,voi suonate e inoltre vi pago perchè siete miei dipendenti,vi va bene?",noi a quel punto siamo rimasti a bocca aperta!
in fondo in fondo qualcuno si salva!

Inviato:
lun apr 20, 2009 9:50 am
da themucco
Quoto bizio, però mi pare di ravvedere la poco lungimirante visione di tutti quei locali che sfruttano i musicisti per un tozzo di pane.
Per capirsi, la soluzione migliore se sei un gestore è far suonare al massimo 2 sera a settimana, selezionare i gruppi che hanno mercato e pagarli una cifra equa specialmente se il gruppo si organizza e promuove lo spettacolo, perchè il ritorno c'è sempre.
Con la mia cover band abbiamo sempre fatto così e nei locali in cui suonavamo più spesso facevamo il pieno e non rompevano per pagare.
Se rinunci a certe premesse però puoi muoverti in maniera più furba, fai suonare 2 o 3 gruppi in una serata, in modo che tra amici e un pò di promozione fatta da 3 band il locale lo riempi lo stesso, paghi ugualmente ma dovranno diversi ovviamente la quota in 3 che è meglio di nulla per prima cosa e poi si abituano a farsi pagare (il valore del proprio lavoro/sforzo), cosa che se vai sempre a gratis certi gruppi poi anche dopo anni si ritrovano con la nomea di band che non vuol soldi, magari suonano di più ma poi se alzano la testa una vlta il giro di locali che avevano li cassa.
Per cui per un gestore è importante comportarsi con serietà e costanza, inoltre con un buon spirito d' iniziativa, facendo magari un contest annuale per attirare band e pubblico, personalmente avessi un locale lo gestirei così, inoltre chiederei ad ogni band per selezionarla di vedere un filmato live, niente cd facili da fare ora, mentre un filmato decente di uno spettacolo live ti dice molto di più.
E farei selezione appunto su questo paramentro, per cui metterei in scaletta a settimana 1 serata contest/nuove proposte ed una per le band più affermate, un budget fisso a settimana da non sforare e se proprio le cose vanno male con la musica dal vivo, stop, non si suona più e si usa la diffusione e paghi la siea solo per quella.

Inviato:
lun apr 20, 2009 10:47 am
da Ginoleo
troppa gente, con la voglia di suonare in pubblico, anche a costo di farlo in condizioni economiche schifose........e a causa di questa gente ci rimette poi gente come Bizio (scusa se ti cito, ma tu suoni di professione), che deve "calarsi le braghe" per andare a prendere 100 euri a serata (quando va bene)
Giusto, i gestori hanno ragione a pagare poco, perchè in tempi di crisi dare 300 euro ad un gruppo significa privarsi dell'incasso intero (o quasi)di una serata.
Anche il discorso di portare gli amici non vale, perchè molti locali hanno l'entrata che va dai fatidici 5 euro a cifre ben più "scomode"( come gli otto euro che ci aveva affibiato un organizzatore rovinandoci la serata) e non tutti sono disposti a spendere quei soldi per rivedere le solite canzoni risentite fino alla nausea.
La soluzione ideale sarebbe stata di non creare precedenti, ma purtroppo la frittata ormai è stata fatta e sempre più spesso mi è capitato di parlare con gruppi di musicisti felici di suonare senza essere retribuiti o minimamente ringraziati per il servizio reso.
Io sinceramente ho approfittato di questa stasi per scrivere a più non posso altre canzoni ed imparare un pò di pianoforte, alla faccia dei gestori che neanche si presentano durante la serata e dei fonici di merda che con tono sussiegoso tirano fuori perle del tipo:"ragazzi non ho tempo da perdere quindi sbrigatevi" , quando non sanno minimanente cosa stanno rischiando in quel momento!!

Inviato:
lun apr 20, 2009 11:06 am
da themucco
Gino il tuo ragonamento non tiene, perchè se il gestore paga di solito poi paga sempre, se non paga non paga mai a prescindere, e di solito quelli che pagano presentano anche spettacoli migliori. Inoltre quelli che tu pensi siano tanti soldi 300 € per una serata di 2 ore di musica dal vivo non mi paio di sicuro una cifrona, anche perche dai 200/300 € sono lo standard per muoversi specialmente se devi (come in moltissimo posti accede) portare la strumentazione e fatti da solo il service in tutto.
Poi non scordiamoci che nello stesso locale in cui pagano ste cifre ci suonano anche band da 1000 o 1500€ a serata, perchè magri sono promosse da agenzie grosse ed hanno un grande seguito di pubblico, insomma l' offerta è eterogenea, da chi lo fà a gratis a gli strapagati.
L' intelligenza di un gestore è promuovere il proprio locale muovendosi con serietà, fornendo magari della strumentazione, per pretendere anche di pagare meno i musicisti se necessario, giusto perchè parte dell' attrezzatura è lì.
Meglio promuovere buona musica e buoni spettacoli che tanta roba discutibile, inoltre è intelligente per una band in una stagione completa da settembre a giugno, suonare in un locale 1na volta sola o al massimo 2, melgio fare poche serate ma pagate e fatte bene in posti seri che tante a svendita, perchè se fai poche serate puoi sperare sempre che gli amici o fan se sono liberi passino a sentirti, se vai tutte le settimana non puoi pretendere questo, inoltre farti vedere solo in serate ad ok e in posti decenti aumenta la fama della band e poi è più facile girare per locali sconosciuti solo perchè appunto hai suonato lì o là, insomma ti fai così della sana pubblicità.
Mi ricordo anni fàdsi locali con band con il giorno fisso che era una tristezza incredibile

, iniziavano la stagione e dopo 3 settimane e 3 serate (una a settimana) non c'avevano più nessuno a vederli perchè stufavano, che modo ridicolo di fare la programmazione.


Inviato:
lun apr 20, 2009 11:25 am
da Ginoleo
Assolutamente no.......ci sono giorni in cui pagano e giorni in cui, vedendo poco pubblico non ti danno una lira e questo succede dalla notte dei tempi.Quando sanno che avranno un rientro massimo allora tirano fuori i soldini, altrimenti fanno serate miste con dj-set dove FORSE ti si offre una bevanda.
300 euro sono poche per una band, ma molte per un locale che non abbia un nome come BRANCALEONE, Geronimo's o locali simili che fanno sold-out e vivono ormai di fama.
Io stesso ho fatto serate in cui la mia band non veniva pagata, ma la cover band dei Cult (stessa serata) si beccava il "millino".
Sul fatto della strumentazione ,fortunatamente ho sempre trovato tutto montato già nel locale, ma quello è un must che mi impongo io, se mi devo portare la strumentazione evito il locale a priori.

Inviato:
lun apr 20, 2009 11:39 am
da themucco
Io non considero degni di sorta locali che non pagano il pattuito specialmente se fai la promozione della serata a tue spese da farti rimborsere nel cashet, non mi ci perdo proprio a fissarci in posti del genere, non ci sono scuse che tengono se il locale è serio paga e sta pure zitto, sta a lui e a te promuovere bene la serata indipendentemente poi dal ritorno di pubblico.
Per questo dico poche serate ma fatte bene nei locali (sia da organizzare per te band che come linea guida da gestire di locale serio), hai avuto un gran culo a trovare sempre posti in cui c'è la strumentazione, credo che per la mia esperienza forse il 90% dei locali non aveva un service decente.


Inviato:
lun apr 20, 2009 11:41 am
da Marco Aquila
Bizio ha scritto:L'italia ERA il paese della cultura ..
Ciao ciao, cultura..
E pensare che il caro Tremonti ieri ha affermato che siamo uno dei popoli PIU INTELLIGENTI DEL PIANETA!!!!
Teoricamente intelligenza e cultura dovrebbero andare avanti insieme..

Inviato:
lun apr 20, 2009 12:29 pm
da Bizio
Ragazzi , i gestori non centrano , loro fanno il loro sporco lavoro con mille rotture di palle , dall'haccp la usl la siae hhdh la tavag prsbiz e tutti gii enti che ce magnano dietro , loro sono solo i nostri mezzi per poterci confrontare con un pubblico , in un mare di merda sono la punta dell'iceberg percui quelli che puzzano di più..
Ora uscite fuori dal vostro guscio , i vostri gusti musicali ... e provate a sondare il prodotto musicale di consumo della gente comune ... il 99% ascolta merda.... ecco quello che vuole la gente , il problema a monte è la cultura e l'educazione musicale ... vi faccio un esempio .. anni fà andai a parlare con l'assessore alla CULTURA di una nota città per organizzare dei concerti .. gli proposi scott henderson 6000 € .. risposta chi è ?? gli proposi allan holdsworth 7000€ .. risposta chi è ??? gli proposi joe zawinul syndicate.. rispose chi è ??? <io>

.. il leader dei weather report ..>lui< chi sono ??? quell'anno quell'assessore spese 17.000€ per smaila !!!
dove vogliamo andare se chi gestisce i fondi cultura infonde la cultura della mondezza buttando soldi pubblici nel cesso , continuando a tenere uno standard culturale di bassissimo livello.. per non dire di peggio !!!

Inviato:
lun apr 20, 2009 1:01 pm
da Varo
stra quoto Bizio..
la colpa è nella mancanza di cultura italiana, degli Italiani e di chi dovrebbe diffonderla..

Inviato:
lun apr 20, 2009 1:05 pm
da Xanadu

Parole sante.
Anche qua la situazione è deprimente...nel 2009 tutti dietro al Karaoke, canzoni di merda/a piacere del pubblico, paghi una sola persona (quindi risparmi). Mi ricordo quando lo faceva Fiorello quasi 20 anni fa in piazza, ed era già roba vecchia in Giappone.
Buone basi midi a tutti...

Inviato:
lun apr 20, 2009 1:26 pm
da Varo
e aggiungo che i gestori devono mandare avanti la baracca..
quindi fanno i loro conti.. se porti gente e fai cacare allora va bene lo stesso..
Se ti fanno suonare perchè gli piaci devi solo ringraziarli..
al Keller di Prato.. a noi il gestore c'ha fatto suonare diverse volte perchè gli si piaceva.. pagandoci il giusto ma sapendo che sarebbe andato si e no pari.. già questo lo apprezzi..
poi c'è la solita cover band che ti riempie i locale.. che a lui fa cahare, ma che se ti riempie il locale gli dai 2 serate fisse al mese..

Inviato:
lun apr 20, 2009 1:34 pm
da souldrum
@Bizio
caro Bizio.......hai ragione a fare quelle facce quando senti quelle risposte.........ma non posso parlare di cultura musicale......
Cioe'.....sarebbe bello che tutti conoscessero i grandi della musica......ma, vuoi perche' e' un dato di fatto, vuoi perche' non c'e' niente di male sul fatto che sia cosi', a molti piace piu' musica che magari noi riteniamo merda (e qui mi rfaccio al fatto che preferisco dire "non apprezzo" invece che etichettare come "merda"), oppure piace piu' un certo tipo di spettacolo.
Cioe'...che male c'e'?........come c'e' l'appassionato e/o esperto di calcio che ci rimane male quando qualcuno non sa chi era Cruyff e gli preferisce Del Piero (senza nulla togliere al buon Alex...il mio e' solo un esempio)....cosi' e' anche nella musica. I gestori dei locali guardano piu' all'investimento che alla qualita' del prodotto (qualita' intesa in senso globale: storia, qualita', fama).
Ripeto......se non ci fossero quelle che io definisco, alle volte in modo un po' cattivo, "prostitute sonanti", che pur di suonare in giro accettano di tutto (anche appunto il niente), rovindando il mercato di chi ci lavora seriamente anche con queste serate (vabbe' la concorrenza, sacrosanta, ma c'e' un limite a tutto), sicuramente i gestori, al massimo, farebbero meno musica dal vivo, per contenere le spese, ma il trattamento per i musicisti sarebbe quantomeno umano, come una decina e passa d'anni fa (in cui le 150.000/200.000 lire a testa c'erano sempre, nel peggiore dei casi).
Per il resto io, quando trovo delle serate, o mi propongono delle serate, do per scontato che il mangiare e il bere ci siano (e non coi bigliettini delle consumazioni)....per il cache si discute, ma non sto sotto i 300 (250 per gli "amici), e poi dipende anche dal progetto che propongo/richiedono, infatti dal budget del gestore dipende il progetto da portare.
Se fin da subito il gestore tira fuori delle perplessita', sulle spese o sul cache, interrompo subito la trattativa, in modo del tutto tranquillo, mantengo i contatti, non si sa mai un giorno possa esserci l'occasione, ma per il resto e' chiusa li'.
A me gli 80/100 euri che posso portare a casa nella serata non cambiano la vita, ma la cambiano a chi ci mangia con tanti di questi 80/100 euri, che ci deve fare un mezzo stipendio, per non dire uno intero.
Se voglio suonare con degli amici, o lo faccio in saletta, oppure, se voglio farlo in pubblico, vado nel pub che frequento solitamente e organizzo una session.......a gratisse, ovvio, senza pero' problemi organizzativi, senza porsi il problema della qualita' del prodotto, dove chi vuole puo' suonare....insomma, una cosa tra amici.......e il gestore ci mette pure la SIAE e l'aperitivo....e queste cose le si fa solo al mercoledi' o giovedi', dalle 19:00 in avanti........cioe' in serate dove non interessa che ci sia poi tanta gente ad ascoltare......
A proposito.......devo sentire un amico "hammondista".......volevamo fare qualcosa questa settimana o la prossima.......mah!

Inviato:
lun apr 20, 2009 1:49 pm
da Bizio
soul a parte che il paragone con del piero non regge .. è un campione , qui si parla di una differenza maradona vs gianni morandi calciatore

.. cmq.
L'educazione musicale è alla base di tutto a partire da chi la gestisce , un assessore alla cultura deve avere cultura sopra la media ed è pagato per provvedere alla cultura del proprio popolo e con tutto il rispetto smaila non è cultura

, sennò cambiamo terminologia e lo chiamiamo assessore all'animazione o rianimazione.
Riguardo la concorrenza non c'è pericolo .. ormai non guardano nemmeno chi suona davvero o per finta , siamo tutti sullo stesso piano , in teoria io e tanti musicisti che lo facciamo da una vita , per preparazione , lavoro alle spalle e strumentazione dovremmo chiedere minimo 300 euro a serata e il ragazzino di turno 20 .. ma non è così .. pareggiano tutto ... e se vai a vedere giustamente perchè è proprio la massa che non percepisce differenze .. anzi spesso o sempre viene preferito il bel ragazzotto che fà più l'animatore e scimmiotta con il suo floppydisk , ma ripeto ..la colpa non è del gestore .. è a monte.