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Cosa fare dopo l'esame di stato ?!?!

Inviato:
dom mag 17, 2009 9:56 am
da Lars90
E bene sì ragazzi è giunto il momento anche per me di fare una delle scelte più importanti della mia vita... e al momento sono ancora in alto mare riguardo al da farsi. Allora mi rivolgo a voi,ma soprattutto a coloro che hanno esperienza in questo campo per darmi qualche consiglio sul mio futuro.Praticamente il mio dilemma è suonare la batteria,andare all'università o suonare la batteria e andare all'università contemporaneamente; ora, io vorrei tanto arrivare a suonare lo strumento a livelli professionistici,anche perchè non per vantarmi o perchè mi creda chissà chi però tutti quanti mi dicono di essere molto portato sullo strumento e molte persone ( maestro compreso ) mi stanno incitando a continuare gli studi; ma anzi di incominciare ad intraprendere qualcosa di più professionale. Ora però rientra il fattore " università ", e su questa cosa la famiglia mi sta megabombardando,continuando a chiedermi se ci vorrò andare, a quale facoltà mi vorrò iscrivere,che è importante eccetera eccetera. Voi cosa mi consigliate ?? Mi rivolgo anche a coloro che stanno già ad un certo livello nel campo della batteria.
Grazie in anticipo


Inviato:
dom mag 17, 2009 10:28 am
da Teufel
Premessa: se si vuole, si può tutto.
Il mio consiglio spassionato: prendi un foglio, scrivici tutte le possibili università che ti piacerebbe frequentare e che ti offrono una qualche possibilità di carriera in base alle tue attitudini(es:se sei incapace a scrivere, non fare giornalismo). Non importano i dati di distanza/costi/anni di uni.
Poi fatti questa domanda, magari con i tuoi cari parenti accanto: "Cosa mi piace di più tra l'università numero uno e la due(dell'elenco)? Me la posso permettere se studio bene?"
Vai per eliminazione, togli quello che risulta "perdente" tra le varie opzioni e vedrai che alla fine arriverai ad averne solo un paio tra cui scegliere.
Secondo consiglio: la batteria è sicuramente una via da proseguire, non buttarla via, ma io ti consiglio di non mettere, ora, la tua vita in 4 fusti di acero, a meno che tu non abbia un enorme quantità di tempo+volontà di suonare. Continua le lezioni e continua a suonare e vedrai come si evolve la situazione. Per fare il batterista c'è sempre tempo.
p.s un sederino ben parato economicamente dal parentado non guasta mai.
Buona scelta


Inviato:
dom mag 17, 2009 11:15 am
da hyunkel
ovviamente io ti dico uni
perchè diventare professionista è tosto
però come consigliato sopra continua a suonare anche durante gli studi
e magari una volta finito l'uni con il pezzo di carta in mano ti prendi il tempo che vuoi per sfondarti di esercizi e robe varie

Inviato:
dom mag 17, 2009 11:33 am
da WilleLuoma
Io ti consiglio, lavora questa estate e poi parti. Gira il mondo un anno!


Inviato:
dom mag 17, 2009 12:14 pm
da Jimmy_Colin
Dipende dai tuoi interessi: ora come ora siamo arrivati al punto che, per avere un posto fisso e qualche certezza per il futuro, o ti arruoli o prendi i voti. Quindi, se deciderai di andare all'università, sappi che oramai il mondo del lavoro è saturo, siamo all'inizio della fine e dovremo aspettare un'altra guerra che distrugga un po' di roba e uccida diverse persone per poter ricominciare con uno bello slancio e molte occasioni dinamiche; di certo non stimola molto sentire di persone laureate in Giurisprudenza o Ingegneria Meccanica che a trent'anni inoltrati vivono ancora con i loro genitori perchè non riescono ad arrivare a fine mese...con una laurea si finisce precari in un call-center o alle poste, "piuttosto e anzichenò". Le uniche facoltà a darti un posto sicuro in ambito lavorativo sono quelle a numero chiuso come Medicina e Chirurgia o Fisioterapia, dato che essenzialmente la Regione bandisce i posti a concorso a seconda delle sue necessità future, posto più posto meno, quindi rientrerai subito nel giro prendendo i posti vacanti.
Nemmeno "andare in fabbrica" è accettabile al giorno d'oggi, numerosi amici miei sono operai e sono con contratto a tempo determinato e non ci sono più richieste, come del resto conosco genitori di miei amici in Cassa Integrazione, oppure che devono stare a casa dal lavoro pure al venerdì...bella merda, lasciatemelo dire.
Altrimenti, altre possibilità che puoi (dovresti) prendere in considerazione potrebbero essere diventare fonico professionista, studiando ingegneria del suono in una scuola specializzata (come ha intenzione di fare il mio chitarrista): in questo modo non risolverai granchè il problema di trovare un lavoro decente, ma una volta trovato prenderai di certo un mucchio di soldi e, cosa più importante, ti ho accennato a questa possibilità proprio per conciliare la passione con il lavoro (che dovrebbe essere uno dei fini più significativi per una persona).
Altrimenti potresti studiare al conservatorio, come fa il mio secondo chitarrista, ma ritorniamo sempre al punto di prima dell'università, a mio parere.
Altra idea interessante potrebbe essere quella di WilleLuoma: conosco un gruppo dalla Puglia che è riuscito a sfondare, hanno fatto il servizio fotografico e sono partiti per un tour in America (!!) per un anno.
Ma anche questo è un caso fortuito, a parte, perchè altri ottimi gruppi, con diversi cd alle spalle (come mio cugino, per esempio), rimangono comunque a suonare in Italia (= no future) e per loro, purtroppo, rimarrà sempre e soltanto un passatempo, una volta finito il turno di lavoro.
Quindi, insomma vedi tu il da farsi, possibilità ci sono, vedi soltanto di fare una scelta che poi non ti deluda, o almeno che ti soddisfi discretamente.

Inviato:
dom mag 17, 2009 12:46 pm
da Barattolo
vai a fare l'universita' a milano in maniera che puoi frequentare anche una scuola di musica con i controcazzi

Inviato:
dom mag 17, 2009 12:59 pm
da Jagan
studia la batteria,se ti piace davvero

e quello che faccio io da 4 anni,dopo aver finito le superiori,..e sono ancora qui
per esperienza,posso dirti che quasi tutti quelli che studiano musica e vanno all'università contemporaneamente,fanno male sia l'uno che l'altro..gli unici che riescono a conciliare le due cose sono quelli che suonano già da molti anni

Inviato:
dom mag 17, 2009 1:20 pm
da Stax
Se speri di campare con la musica.....ti sbagli...purtroppo.
Se speri di campare, poi, suonando la batteria (quindi non diplomandoti in conservatorio e suonare principalmente con orchestre sinfoniche)...ancora peggio!!!
Io ti consiglio l'uni, ovviamente una facoltà seria, che ti dia concretamente prospettive per il futuro (REALI!! non le cazzate che scrivono dietro i fogli informativi degli info point universitari!)...lascia perdere tutte quelle facoltà che iniziano per "Scienza/e".
Ancora meglio se in casa hai un lavoro già avviato, una ditta, un'azienda, o magari un genitore che ha uno studio...
Lascia perdere tutte le cazzate "futuriste" e all'avanguardia che ti verranno proproste (NON QUI...meglio specificare...noi italiani siamo un po' permalosi), ragiona e scegli qualcosa di CONCRETO!!!
...che co' sti chiari di luna...
vai


Inviato:
dom mag 17, 2009 1:31 pm
da Jagan
stax non sono affatto d'accordo....hai ragione,vivere suonando la batteria non è cosa...ma perchè devi dire che non si può campare di sola musica?gente che lo fa ne conosco...certo,devi trovare più impeghi(suonare,insegnare,fare lavori di fonia,aprire salette di registrazione e altro),non è facile,ma guadagnare restando nell'ambiente musicale non è cosa impossibile...non è facile,ma se si è disposti a fare più cose,si può....se invece pretendi che ti vengano a cercare per suonare come turnista,come se il tuo culo profumasse....allora è meglio lasciar perdere e fare l'università o lavorare...però non me lo smontare così,se lui ci crede,può farlo


Inviato:
dom mag 17, 2009 1:42 pm
da Il temibile Joe
è la solita storia...nel doman non v'è certezza, ne dopo l'università ne con la musica...se all'uni non c'è nessuna opzione che ti appassiona più o almeno quanto la batteria, io cercherei di investire nella musica...sapendo che però dovrai farti un culo tanto(è così in tutti i campi, ma forse nella musica è un pò più difficile mediamente).
io ho quella che considero una grande fortuna, che è quella di avere già bene in mente cosa voglio diventare...sarà un discorso da idealisti, ma a fare qualcosa che non appassiona secondo me si muore dentro.
cheers


Inviato:
dom mag 17, 2009 2:03 pm
da Stax
@ jagan: tutto si può fare, ma se uno chiede consigli...già partiamo dal presupposto che vuole cercare un qualcosa di pseudo-sicuro, magari anche facile...per fare un paragone calzante è come quello che va all'interrogazione studiano sul bignami e non sul libro.
Per fare quello che dici tu, oltre a rompersi veramente il culo e quindi rischiare di non godersi gli anni più belli, bisogna cominciare da piccoli...e poi dai, si sa. il mondo della musica è iper-saturo, e bisognerebbe sempre partire da un teorema basilare:
"il mondo non sta certo ad aspettare me".
E' brutale, ma elimina il rischio di rimare per troppo tempo illusi e ritrovarsi a 30 anni suonati senza avere un cazzo di niente in mano e quasi 0 prospettive per il futuro.
Se dico questo riguardo alla musica è perchè un minimo di esperienza in campo ce l'ho. Già suonare con le orchestre è difficile perchè anche lì c'è una concorrenza spietata (un po' meno nelle piccole realtà), figuriamoci se si vuole entrare nel mondo della musica leggera, del rock o del pop...anche lì, i grandi nomi prima di tutto, poi viene la preparazione, le raccomandazioni...insomma se c'arrivi non solo te l'hanno aperto esattamente come a quella buonanima di moana pozzi, ma è un continuo scappellarsi, ossequiare, ecc....e il rischio di rimanere col culo per terra è veramente alto. Già se fossimo 30 anni indietro...il discorso sarebbe moooolto differente.
Sulla base di questo credo sia meglio continuare a coltivare la propria passione e il proprio amore per la musica in maniera "pura"...non so se ho reso l'idea.
Per l'uni il discorso è simile, ma molto dipende dalla preparazione e in particolar modo dalla scelta del corso di laurea.

Inviato:
dom mag 17, 2009 2:42 pm
da Mattiadrummer
...io farei l'Uni anche per una tua cosa personale...ho in casa 2 laureati e sono in canne con il lavoro,stranamente me la passo meglio io che suono e basta,anche se ho appena perso un lavoro da 4000/6000 euri in 2 mesi...e mi girano le palle a nastro cazzo...i musicisti non sono tutelati per nulla,tutti i famosi che ho vicino mi hanno detto,uff,ti capiterà altre volte...ma comunque è dura per tutti...io farei come dice barattolo...vieni a Milano ti iscrivi alla facoltà che ritieni migliore ed intanto studi anche batteria...è molto faticoso,a livello fisico ed economico...ma si può fare...

Inviato:
dom mag 17, 2009 9:55 pm
da Kiakkia
Ebbene, mi sono trovata anche io davanti a questa scelta quest'anno.
Io credo di aver deciso, anzi sono praticamente sicura. Non dico cosa ho deciso perchè so che verrei insultata perchè sono pazza, perchè nella vita non farò nulla, non troverò mai lavoro, probabilmente non potrò avere una famiglia e avrò molte molte difficoltà economiche.
Però LO SO, ne sono consapevole e ho fatto questa scelta.
Irresponsabilità? Sicuramente. Ma l'ho fatto per passione.
Quando studi per anni cose che non ti piacciono per nulla(per me matematica e fisica) arrivi a decidere che, ora che puoi scegliere completamente cosa fare, fai quello che ti piace, quasi solo ed esclusivamente.
Il corso di laurea che ho scelto ha la fortuna di non avere NESSUN esame obbligatorio, scelgo io quello che voglio studiare. Appena mi hanno dato il deplian con l'elenco degli esami sono stata presa da un incredibile entusiasmo, una voglia incredibile di studiare, e non mi è mai successo nella vita!!
Ora, cosa posso consigliarti?
Innanzitutto quali corsi di laurea ti ispirerebbero di più?
L'unico consiglio che posso darti, che è la cosa che mi sono detta io, è che LE SCELTE SI FANNO CON IL CUORE, NON CON IL PORTAFOGLIO
Che ne sai, magari vai a studiare "economia e sarcazzo" che ti fa cagare solo per avere un lavoro e poi, coi tempi che corrono, non trovi lavoro nemmeno con quello..tanto vale far quello che ti piace!

Inviato:
dom mag 17, 2009 10:06 pm
da JackIlBlack
quoto mattia . cerca di fare entrambe le cose!

Inviato:
lun mag 18, 2009 10:36 am
da themucco
Lars ma tu che studi stai finendo?
Te lo chiedo perchè parte da lì la storia, mi spiego, sei ad un liceo mi spiace dirtelo ma sei quasi obbligato a fare l' università, sei un perito o diplomato in un' istituto tecnico, hai la possibilità di entrare subito nel mondo del lavoro.
Per le aziende essere giovani diplomati è una miniera d'oro ti prendono per stage e corsi di formazione, e poi se hai fatto un buon lavoro ed una buona improssione ci sono buone possibilità di essere assunti e se non và, hai comunque l' inizio di un curriculum.
Allo stato attuale delle cose quello che manca in italia è il lavoro, o per lo meno, di lavoro ce n'è, mancano persone qualificate per farlo, gli unici che aspirano ad entrare in un' azienda attualmente sono gli extracomunitari per ricevere il permesso di soggiorno e cominciare una nuova vita in italia, quando cambia la testa dei giovani italiani e capiscono che loro il lavoro è la soluzione alla crisi attuale?:o
Mi chiedo perchè i giovani italiani preferiscano studiare, quando è chiaro dalle statistiche che molti scazzano corsi, trovandosi poi laure ridicole inutili per il mondo del lavoro, per non parlare degli anni bruciati visto l' età media in cui ci si laurea e molto spesso alla fine i posti hai quali avrebbero aspirazione a raggiungere sono presi di mira da una concorrenza spietate di altri neolaureati che avevano fatto il medesimo ragionamento.
Brutto a dirsi ma il miglior modo per iniziare una vita è iniziare a lavorare, nella speranza di trovare lavoro in un' azienda che ti regolarizzi e ti prepari professionalmente negli anni a venire, da quel momento puoi renderti economicamente indipendente dai tuoi e pensare nel giro di pochi anni a programmarti una vita tutta tua.
E bada bene se inizi a 18/19 anni dopo il diploma, a 25 anni (età media in cui ci si laurea oggi) se và tutto bene hai un curriculum da fare invida e sei giovane ed appetibilissimo per il mercato del lavoro ed hai molte ma molte più possibilità di fare carriera del tuo coetaneo neolaureato con il "foglieto" in mano, ma niente da poter presentare per un posto di lavoro che conti a livello d'esperienza.
Per il discorso batteria, lascia stare, sono tutte minchiate, vedi un pò che fine hanno fatto i nostri compagneros che nellla musica per preparazione e opportnità non hanno niente da invidiare a nessuno ed hanno cercato di sfondare...., ragazzi non me ne vogliate ma solo con un culo infinito di può raggiungere un livello soddisfacente di soddisfazione personale e di mantenimento economico per potersi rendere autonomi.
Per cui meglio semmai, continuare a coltivare bene la passione per lo strumento e lavorare però, se combini bene le due cose potresti trarre tutti i benefici da entrambe le situazioni, specialmente perchè se riesci a suonare in band decenti con un pò di adte serie arrotondi non male la base dello stipendio migliorando il tuo stile e tenore di vita.


Inviato:
lun mag 18, 2009 1:34 pm
da Lars90
Sto leggendo le varie risposte e condivido alcuni punti di vista. Comunque "themucco" faccio il liceo scientifico ( ahimè ) se solo avessi saputo a cosa sarei andato incontro,ma putroppo la frittata è fatta e come dici tu dopo il liceo sono quasi costretto a dover andare all'uni.Però vorrei prendere in considerazione anche ( soprattutto ) l'ipotesi batteria,perchè come ho detto prima,vedo che sono portato,in questi 5 anni di studio sono cresciuto un bel pò e sono contento,anche se so che la strada è ancora mooooooooooolto lunga e sono disposto ad aprirmi il culo nello studiare lo strumento mattina,pomeriggio e sera ( l'altro sabato non sono uscito e mi misi a fare gli esercizi; per dirne una ),cioè la voglia c'è,sono disposto a sacrificare mente e spirito (

) per riuscire nel mio intento; anche se è vero che ci sono persone iper qualificate in giro che fanno la fame sotto i ponti e non guadagnano una cippa nel settore. La fortuna è tutto putroppo

L'accoppiata Università-Batteria è quella che mi stuzzica di più;però subentra la paura di non fare bene nè una nè l'altra, ecc... ecc... ec....

Inviato:
lun mag 18, 2009 1:58 pm
da aleksandero
Io fra musica e lavoro ho scelto lavoro, ed adesso che ho 32 anni non me ne pento assolutamente.
Crescere avvolte significa fare cose che non ci piacciono, ma che sono il meglio in funzione della situazione in cui ci si trova.
La batteria è rimasta comunque una passione e me la godo nei momenti in cui mi siedo sul seggiolino.
Tu mi sembri abbastanza cosciente delle varie situazioni e complicazioni, prenditela con calma, goditi quest'estate e ragiona sulla lunga distanza, vedrai che prenderai la strada giusta


Inviato:
lun mag 18, 2009 1:59 pm
da souldrum
@Lars90
non devi decidere che facolta' scegliere.......devi decidere cosa vorresti fare nella tua vita, e prendere in considerazione le possibilita' nel caso ti risultasse poi impossibile fare cio' che decidi ora.........
Cioe'....vuoi fare l'ingegnere civile?...........perfetto.....fai ingegneria civile, comunque qualche altro sbocco potenziale ce l'hai.........cosi' per altri mestieri......
Vuoi suonare la batteria? non hai un titolo di studio che ti permette un accesso diretto al mondo professionale?........suona la batteria, studia e sbattiti.......e soprattutto imponiti una scadenza a tempo relativamente breve.
In ogni caso, non contare sempre sul fatto di farti mantenere da qualcun altro..........e, soprattutto nel caso tu scegliessi la musica, metti in conto anche la possibilita' di dover fare mestieri che mai penseresti (che ne so...cameriere, facchino, etc).........
In poche parole credo che, oltre a decidere "cosa vuoi fare da grande", e quindi sognare a piu' non posso (anche se ti auguro di realizzare i tuoi sogni).........devi valutare anche quanto sei disposto a fare mestieri ben distanti dalle tue aspirazioni, e che magari tu ritieni molto meno gratificanti.........
Cocnludo dicendo....in qualsiasi caso.......se ti vendi bene, sopravviverai, e bene, sempre.........altrimenti le possibilita' si affievoliranno sempre piu'.....

Inviato:
lun mag 18, 2009 2:08 pm
da themucco
Ascolta lars, visto il tuo percorso di studi, mi pare ovvio che dovrai andare all' università, ma leggo nelle tue parole che in realtà non ci vuoi andare.
Che vuol dire cercare il compromesso migliore tra studiare dalla mattina alla sera sulla batteria e fare l' università? O fai l' uno o fai l' altro.
Su questa decisione potrebbe svilupparsi per te tutto il tuo futuro prossimo e pure quello remoto se scazzi via.
Detto questo, purtoppo il lavoro potrebbe essere un problema per il tuoi studi trovarlo dopo il diploma, per cui ti consiglio di ottimizzare quello che fai alla batteria cercando seriamente di trovare una band che ti garantisca delle entrate mensili.
Brutto a dirsi, ma non è "protituirsi", vedilo come un "lavoro" che poi è pure un piacere per certi versi e nel frattempo studia, però non studiare cazzate.
Fai un corso di laurea che dia una prospettiva seria di lavoro, segui se poi la tua indole, ma con attenzione a non farti "trascinare" troppo perchè altrimenti rischi di prenderti una learea in fancazzismo inutile.
PS: l' università è bastarda, ti dà modo di essere libero come un fringuello se ti distrai però perdi anni su anni, devi darti degli obbiettivi (studio e batteria) ed impegnarti a raggiungerli, è il modo miglior per non "perdersi".


Inviato:
lun mag 18, 2009 2:46 pm
da bonehead2
La vuoi la ricetta della felicità?
Vai a Milano e cerca di mantenerti da solo
Vedrai come ti ingegni per restare a galla.
Per diventare musicista, comunque, ti devi fare un culo a capanna. forse più che studiare normalmente. però se ci riesci... farai uno dei lavori più belli al mondo.
Se scegli lo studio classico, è imprescindibile studiare molto l'inglese. ma non per scherzo!
perché? perché dopo la triennale te ne vai a lavorare all'estero.
Ricordati: triennale e basta. poi te ne vai.

Inviato:
lun mag 18, 2009 5:45 pm
da Kiakkia
ma io non ho ancora capito che vorresti fare nel caso non studiassi batteria!

Inviato:
lun mag 18, 2009 5:52 pm
da Stax
souldrum ha scritto:@Lars90
non devi decidere che facolta' scegliere.......devi decidere cosa vorresti fare nella tua vita, e prendere in considerazione le possibilita' nel caso ti risultasse poi impossibile fare cio' che decidi ora....
Ooooh, per una volta sono totalmente d'accordo con te, soul.


Inviato:
gio mag 21, 2009 8:21 pm
da Lars90
Nel caso non studiassi batteria ? Dunque uni... Bhè non ho proprio le idee chiarissime al 100%, per ora ho escluso sicuramente le materie umanistiche, quindi sarei propenso a scegliere qualcosa di scientifico. Ma devo vedere ancora bene bene cosa fare... Ma penso che la batteria avrà il sopravvento alla fine; anche perchè sono dell'idea che costringermi a fare qualcosa che non piace mi farà solo star male boh; la batteria e la musica sono le cose che amo di più fare e non solo per una questione di semplice divertimento,ma tutta l a musica e quello che contiene mi ha sempre affascinato. Quindi devo pensarci .... Per ora meglio che mi impegno a passare st'esame


Inviato:
gio mag 21, 2009 8:25 pm
da souldrum
pero' metti in conto anche la possibilita' che, se le cose non dovessero andar bene come credi, e come spero anche io, che fra una decina d'anni tu possa andare a girare per call center per una miseria, o di fare facchinaggio come interinale........
Se tu sei anche disposto ad accettare queste eventuali conseguenze, non avrai mai di che preoccuparti.........

Inviato:
gio mag 21, 2009 9:38 pm
da Marco Aquila
Teoricamente la cosa più sicura è cambiare nazionalità. Rumeno. A quel punto puoi compiere pressocchè qualsiasi tipo i reato remunerativo e non avrai problemi con la giustizia. E' tipo il lodo Alfano la nazinoalità rumena. Ti mettono dentro qualche giorno poi esci e puoi fare quello che vuoi. In questo modo puoi svolgere rapine sempre più grosse e diventare una specie di lupen. Puoi anche rubare batterie volendo (vedi quello che è successo a Mattia). Nel frattempo ti mantieni tutto lo studio dello strumento.
Apparte gli scherzi l'università per me è la miglire scelta. Fai i primi tre anni e prendi un lavoro, poi gli altri due anni li fai con una serentià economica stringendo un poco i denti.
Nel frattempo puoi benissimamente seguire le lezioni di batteria.

Inviato:
ven mag 22, 2009 9:48 am
da Lars90
Ragazzi e dell'ipotesi " vado a studiare in..... " dove per destinazione non si intende l'Italia ? E' abbastanza rischiosa come cosa vero ? Nel senso che non mi porterà da nessuna parte lo stesso.

Inviato:
ven mag 22, 2009 9:53 am
da themucco
Per l' indirizzo di studi uni, ti consiglio indirizzi tecnico scentifici, attualmente posso andare bene, oppure roba che ha che fare con la medicina, tipo biologia o farmacia.
Se ti piacesse la sempre verde ingegneria, attualmente ci sono un sacco di spacializzazioni diverse dall' ambiente all' aerospaziale, giusto per dire.


Inviato:
dom mag 24, 2009 9:43 am
da barbafan
ciao lars,giustamente un indirizzo scientifico. io sono infermiere,ma vedo i nuovi tecnici radiologi che studiano e fanno il tirocinio,nonchè quelli che già lavorano:NON è per niente male!!carenza ce n'è per cui il lavoro è quasi assicurato, se poi fai i turni come li svolgiamo qui a venezia ti cucchi 24 ore di lavoro in due giorni,e a volte le notti filano liscie!!

,ma poi ti fai 3 giorni a casa!!...sei giovane con energia da vendere per cui in quei tre giorni ti ammazzi sopra la tua drum e vedrai che, come cerco di fare io compatibilmente con la mia età,figli e sticazzi vari!!

, i progressi continueranno...non è detto che poi ...comunque cerca di stare con i piedoni oltre che sul pedale, anche ben ben piantati per terra

...AUGURI DI CUORE e daghe dentro!!!!
