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Consigli legali su problema di lavoro

Inviato:
mer mag 20, 2009 11:43 am
da daigoro
Ciao ragazzi.. Ho un problema da sottoporvi..
Ho lavorato per 7 mesi e qualcosa in uno studio tecnico e mi occupavo di alcune pratiche.. Avevo in mano la responsabilità di una parte del lavoro dello studio.. Erano delle pratiche per le aziende agricole che avevo imparato a fare da solo studiandomi le leggi e tutto il resto, perchè nemmeno il capo era capace di farle..
Quando ho fatto il colloquio iniziale mi era stato detto che il periodo di prova era di 3 mesi e poi mi avrebbero fatto il contratto..
Insomma per questi 3 mesi prendevo una miseria.. e poi mi avrebbero regolarizzato dandomi di più (comunque poco ma vabbhe, considerando che facevo 8 ore e mezza al giorno più due sabati mattina al mese, non considerati però come straordinari)..
Il problema è che scattato il quarto mese non mi hanno detto nulla.. Io ci sono andato a parlare poco dopo e mi è stato promesso il contratto la settimana dopo.. Da qui è partita una serie di rinvii di settimana in settimana.. Con io che gli rompevo i coglioni e loro che si scusavanop e mi promettevano sto benedetto contratto la settimana dopo..
Sono arrivato ad aspettare 7 mesi.. In pratica ho lavorato 7 mesi in nero.. perchè io figuravo come un collaboratore occasionale, che per 2 o 3 giorni al mese svolgeva alcune pratiche per lo studio, mentre invece ero lì tutti i santi giorni..
Arrivato a 7 mesi mi sono rotto li coglioni e me ne sono andato..
La cosa per cui scrivo tutto ciò è che non mi hanno ancora pagato 1 mese e 23 giorni di lavoro.. e non hanno intenzione di pagarmeli.. Il capo ha detto che il mio comportamento non è stato corretto.. che li lascio lì il lavoro, pratiche che avevano delle precise scadenze.. insomma dice che lo lascio nella merda e che se avessi avuto un regolare contratto mi avrebbe citato per danni.. Quindi soldi non me li vuole dare..
Per voi gente più esperta di me.. cosa posso fare? io quei soldi li voglio assolutamente.. non sono tantissimi.. sono circa 875 euro.. ma li voglio..
Io non penso di aver sbagliato.. loro mi han preso per il culo per 7 mesi.. e gli faceva comodo avere una persona pagata a fra i 350 e i 500 euro al mese che si occupava di pratiche molto complicate e impegnative.. Quindi ho preso la decisione di andarmene..
Grazie dei consigli cari..

Inviato:
mer mag 20, 2009 11:47 am
da potter
Digli che gli fai una vertenza sindacale e una denuncia se non ti danno quello che ti spetta .... vedrai come corrono!!!!

Inviato:
mer mag 20, 2009 11:48 am
da mickytaylor
vacci cn un finanziere

Re: Consigli legali su problema di lavoro

Inviato:
mer mag 20, 2009 11:58 am
da sl0wg33k * BANNED *
daigoro ha scritto:Ciao ragazzi.. Ho un problema da sottoporvi..
siccome mi pare di capire che questi sono dei gran bastardi, fai una cosa:
1) sindacati
2) finanza
quello che succede succede, di certo li farai cacare sotto che è il minimo che si meritano

Inviato:
mer mag 20, 2009 12:02 pm
da daigoro
Si sono dei gran figli di.. ehm..
Ma col fatto che ero in nero io rischio qualcosa?

Inviato:
mer mag 20, 2009 12:18 pm
da sl0wg33k * BANNED *
direi di no se quello che hai scritto corrispnde al vero:
periodo di prova di 3 mesi -> contratto mai fatto ma per colpa loro
magari senti prima coi sindacati su questo, anche in via ufficiosa se trovi qualcuno un pò disponibile

Inviato:
mer mag 20, 2009 12:23 pm
da montespaccato
1- iscriviti ad un sindacato, presentandoti con il contratto a termine e -se puoi- portati i versamenti degli stipendi in nero.
2 - la finanza scordatela ti posso assicurare che si sbattano i cojoni di casi come questo perchè sono all'ordine del giono.
Stai in campana però, una volta presa questa strada non puoi tornare indietro !

Inviato:
mer mag 20, 2009 12:54 pm
da Barbus
Rischia molto di più il datore di lavoro che tu per quanto riguarda il lavoro in nero. Per di più non era una tua scelta svolgerlo in maniera "non legale". Secondo me hai il culo più parato di quel che sembra. Pur essendo in piccolo torto vai contro una persona che ne ha molto di torto quindi..
Aspetterei cmq qualche collega batterista che studia Giurisprudenza per esserne sicuri


Inviato:
mer mag 20, 2009 12:55 pm
da LOCOMOTIVA
Per esperienza di lavoro posso dirti che non hai fatto la cosa migliore ad andartene...
avresti dovuto mettere alle strette il tuo principale e/o rivolgerti hai sindacati prima di andartene.
se il tuo contratto ufficiale era di collaboratore, ti aspettano i soldi che il contratto prevede...se tu lavoravi 8 ore quello non era il tuo orario, e infatti era lavoro in nero...
come questione morale capisco le tue ragioni e ti do pienamente ragione,dal lato pratico però non so quanto tu riesca a risolvere con i sindacati e con la finanza...forse faresti passare qualche guaio al tuo ex datore, ma per quello che riguarda i soldi che ti aspettano ancora,dubito che riuscirai a riaverli...poi spero di sbagliarmi...

Inviato:
mer mag 20, 2009 1:08 pm
da potter
aspettate perchè le nuove leggi prevedono sanzioni anche per il lavoratore, quando in nero! Ovviamente devi fare leva sul fatto che lavoravi al nero ma non per colpa tua, non eri conseziente, ma perchè ti avevano promesso di assumerti .... sennò ti fanno un culo così pure a te!!!

Inviato:
mer mag 20, 2009 1:51 pm
da Xanadu
E poi ti reimbarcano...ah no quella è un'altra storia
Comunque, in riferimento a quello che ha scritto LOCOMOTIVA, io sostengo sia
necessario far passare qualche guaio al datore di lavoro, anche se lui non vedrà mai quei soldi che gli deve, perchè bisogna mettere il pepe in culo a questi bastardi e mai subire in silenzio, altrimenti la mentalità non cambierà.

Inviato:
mer mag 20, 2009 2:17 pm
da Varo
Quoto Xanadu
se siamo nella merda è perchè la gente ha paura di far valere anche i più semplici diritti del lavoro

Inviato:
mer mag 20, 2009 2:23 pm
da *Davide*
leggiti cosa prevede il CCNL della tua categoria.
Comunque andare via senza nessuna lettera di preavviso è equivalente all'abbandono del posto di lavoro senza giustificata causa.
Dalla parte della ragione rischi di passare a quella del torto.
Mi dispiace per la situazione che hai, ma hai sbagliato alla grande ad andartene senza prima mandare una comunicazione scritta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

Inviato:
mer mag 20, 2009 2:36 pm
da Raffaele * BANNED *
Avete torto entrambi.Il tuo contratto, davanti al giudice del lavoro, con testimoni e buste paga , avrebbe potuto efficacemente trasformarsi in lavoro a tempo indeterminato e avresti diritto alla "busta paga sindacale" ossia quella prevista dai contratti collettivi relativi alla tua categoria di lavoratore dipendente.Quindi qui avresti tu la ragione anche se il tuo datore avrebbe potuto obiettare con tesi del lavoro occasionale e via dicendo facilmente contrastabili.
Tu hai il torto previsto dalla legge circa il dovere anche per il lavoratore di dare congruo preavviso in caso di licenziamento.La mancanza di congruo preavviso legittima anche il datore di lavoro a chiederti i danni che la tua improvvisa e ingiustificata assenza gli ha causato.Evito di parlarti di scappatoie varie che sarebbero difficili da provare.
La vendetta pura e semplice mandandogli la finanza in casa potrebbe risultare controproducente perchè se fatta incautamente e senza motivi validi legittima il destinatario di tali accuse a denunciarti quanto meno per diffamazione.Una telefonata anonima non credo la prendano in considerazione.
Potresti comunque citarlo per arricchimento ingiustificato visto che per mesi ti ha pagato una miseria e nel contempo provare a sostenere un mobbing nel caso in cui fossero partiti apprezzamenti negativi sul tuo conto mentre eri alle sue dipendenze.
Vedi tu....vi sono altre possibilità, queste sono alcune, quelle più lampanti.

Inviato:
mer mag 20, 2009 2:59 pm
da Varo
a me sembra molto strano..
parlo per esperienza nel settore metalmeccanico..
con assunzioni a tempo determinato non è previsto nessun preavviso.. figuriamoci in un caso come questo!!
insomma basta dirgli che da domani non vai più e non possono dirti niente..
se hai qualche cosa di documentabile che li hai avvertiti, ripeto anche senza il preavviso, non ci dovrebbero essere problemi!!

Inviato:
mer mag 20, 2009 3:28 pm
da *Davide*
Il licenziamento contratto tempo determinato non può quindi avvenire prima della scadenza del termine se non per giusta causa, cioè nel caso sussista un fatto talmente grave da non consentire la prosecuzione, neanche momentanea, del rapporto di lavoro.
Il licenziamento contratto tempo determinato non può avvenire per giustificato motivo, sia soggettivo che oggettivo (ad esempio per riduzione dell'attività dell'impresa).
Nel caso in cui il lavoratore subisca il licenziamento senza giusta causa prima della scadenza del contratto, egli ha diritto al risarcimento del danno, che corrisponde al totale degli stipendi che gli sarebbero spettati fino alla scadenza stabilita. (Cass. 3 febbraio 1996, n. 924)
Per quanto riguarda le dimissioni, in caso di contratto a tempo determinato teoricamente non sono previste prima della stabilita estinzione del vincolo contrattuale. In mancanza di giusta causa, il lavoratore che presenti le dimissioni, in quanto parte inadempiente del contratto tempo determinato, dovrà risarcire il danno subito dal datore di lavoro (Cass. 23 dicembre 1992, n. 13597).
quindi ribadisco: avresti dovuto comunicarglielo per lettera raccomandata. Così faccendo rischi di passare dalla parte del torto

Inviato:
mer mag 20, 2009 3:41 pm
da Varo
si. ma infatti.. basta avere qualcosa di scritto.. ma il preavviso, inteso come un lasso di tempo di una settimana, un mese ecc.. non serve..

Inviato:
mer mag 20, 2009 3:44 pm
da *Davide*
varo però andando via senza niente di comunicato scritto è abbandono del posto di lavoro senza giustificata causa. Quindi rischia di pagare lui al posto di essere pagato.

Inviato:
mer mag 20, 2009 4:03 pm
da LOCOMOTIVA
dite tutti cose vere e come capirete da quello che ognuno scrive,che il problema non è cosi semplice come si possa pensare...
daigoro vorrebbe giustamente i soldi che gli spettano,ma questi sono stati guadagnati con lavoro in nero e quindi non figurano ne come orario di lavoro tramite timbrature di cartellino ne sono previste come contratto...ed è sempre la parola del datore di lavoro contro la sua e quindi niente è provato...sicuramente se il datore non è stupido,sicuramente avrà pagato daigoro per il contratto che ha e per le ore che teoricamente avrebbe dovuto fare...
non esiste la scusante io aspetto che mi facciano il contratto ed intanto lavoro in nero!!
aggiungiamo che poi senza preavviso non si può stare a casa dalla mattina alla sera dal lavoro...

Inviato:
mer mag 20, 2009 6:04 pm
da Xanadu
Scusa Davide ma questa questione sulla giustificata causa per l'abbandono funziona fin quando il contratto è valido. Se lui, dopo la scadenza del contratto, ha continuato a lavorare sulla base di promesse fasulle, che avvisi o garanzie era tenuto a dare?

Inviato:
mer mag 20, 2009 6:25 pm
da daigoro
Però ragazzi io non avevo un contratto.. diciamo che era un contratto verbale.. non avevo un contratto a termine.. era semplicemente un periodo di prova.. e nelle buste paga figuravo come uno che chiamano quando hanno più lavoro del solito per sbrigare delle pratiche in eccesso ad esempio.. cioè non legato in nessun modo a loro.. Quindi io non avevo nessun contratto che diceva che io dovevo andar lì tutti i giorni con gli orari che dovevo fare ecc..
Credo che questo cambi le cose..

Inviato:
mer mag 20, 2009 6:32 pm
da LOCOMOTIVA
daigoro ha scritto:nelle buste paga figuravo come uno che chiamano quando hanno più lavoro del solito per sbrigare delle pratiche in eccesso ad esempio.. cioè non legato in nessun modo a loro.. Quindi io non avevo nessun contratto che diceva che io dovevo andar lì tutti i giorni con gli orari che dovevo fare ecc..
Credo che questo cambi le cose..
daigoro ti sei risposto da solo...

Inviato:
mer mag 20, 2009 6:52 pm
da *Davide*
daigoro ha scritto:Però ragazzi io non avevo un contratto.. diciamo che era un contratto verbale.. non avevo un contratto a termine.. era semplicemente un periodo di prova.. e nelle buste paga figuravo come uno che chiamano quando hanno più lavoro del solito per sbrigare delle pratiche in eccesso ad esempio.. cioè non legato in nessun modo a loro.. Quindi io non avevo nessun contratto che diceva che io dovevo andar lì tutti i giorni con gli orari che dovevo fare ecc..
Credo che questo cambi le cose..
ti faccio una domanda: di quando è l'ultima busta paga percepita e firmata da te?

Inviato:
mer mag 20, 2009 6:56 pm
da robyares
Mia sorella, per un caso simile (allo studio presso cui lavorava faceva comodo considerarla un consulente "estemporaneo" mentre invece aveva orari fissi) si è rivolta all'ispettorato del lavoro...e grazie a testimoni (molto importanti!) ha vinto la causa. Nonostante i ricorsi, il "bastardo"

(circa 3 anni per concludere la faccenda) ha sempre perso in tutti i gradi di giudizio e ha dovuto pagare tutti i contributi non versati (5 anni) e le tasse evase (all'inail, stato ecc...). Che soddisfazione!
Non farti intimidire e calpestare, informati bene con legali, enti preposti (ispettorato, inail,sindacati). Ti auguro un grosso in bocca al lupo


Inviato:
gio mag 21, 2009 11:28 am
da daigoro
*Davide* ha scritto:ti faccio una domanda: di quando è l'ultima busta paga percepita e firmata da te?
Di 500 euro

.. perchè?

Inviato:
gio mag 21, 2009 11:29 am
da *Davide*
daigoro di QUANDO non di quanto


Inviato:
gio mag 21, 2009 11:30 am
da mickytaylor
forse è lui il proncipale


Inviato:
gio mag 21, 2009 11:31 am
da daigoro
*Davide* ha scritto:ti faccio una domanda: di quando è l'ultima busta paga percepita e firmata da te?
Di 500 euro

.. perchè?

Inviato:
gio mag 21, 2009 11:31 am
da *Davide*

Inviato:
gio mag 21, 2009 11:33 am
da daigoro
ops sorry ho fatto un po' di casino con la connessione.. cmq è di Marzo.. più o meno il 15.. che era lo stipendio di Febbraio
ahah cmq non credo che sia davide il mio principale.. Però se vuole rimborsarmi non mi oppongo.. eheh
