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Conservatori Jazz d'Italia. Quale il migliore ??

MessaggioInviato: lun ago 10, 2009 2:06 pm
da Lars90
Ragazzi vi espongo la domanda del titolo. In Italia quali sono i migliori conservatori Jazz ??? Grazie mille! :wink:

MessaggioInviato: lun ago 10, 2009 2:14 pm
da Bizio
non esiste il migliore .. esistono le migliori cattedre sparse per vari conservatori ..
dipende dallo strumento ... ogni conservatorio ha la sua punta di diamante :wink:

MessaggioInviato: lun ago 10, 2009 2:30 pm
da blackash
Trieste spacca (ho finito il primo anno e non posso che consigliare questo corso, occhio però che per entrare è dura visto che prendono poca gente) :tru
quanto a strutture, docenti e organizzazioni dicono che Adria sia il migliore :wink:
se vuoi iscriverti mi sa che sei tardi comunque, in genere le iscrizioni chiudono a fine luglio.

MessaggioInviato: lun ago 10, 2009 2:34 pm
da Bizio
cmq se ti interessa batteria jazz ... bologna dovrebbe esserci massimo manzi ...

MessaggioInviato: lun ago 10, 2009 3:48 pm
da |2D|STANCE|
Se vuoi starci dentro col jazz ti consiglio il St.Louis College of Music di Roma dove il piano di studi è simile a quello della Berkley, poi trovi gente come Claudio Mastracci e Gianni Di Renzo come insegnanti :wink:

MessaggioInviato: lun ago 10, 2009 5:37 pm
da Ar 9000
Al corso Jazz del conservatorio di Ferrara dovrebbe esserci Ellade Bandini.

Re: Conservatori Jazz d'Italia. Quale il migliore ??

MessaggioInviato: mar ago 11, 2009 1:30 am
da Alex Sanguinetti
Ciao Lars90!

hai provato al Conservatorio di Salerno?

Saluti!

Alex Sanguinetti

MessaggioInviato: mar ago 11, 2009 10:23 am
da Raffaele * BANNED *
Non esistono conservatori migliori o peggiori e sicuramente anche i maestri contano relativamente e ti spiego il perchè.Nei conservatori entrano maestri le cui capacità non possono mettersi in dubbio.Ovviamente ci sono quelli bravissimi e quelli bravini, ma tutti, e ripeto, tutti, sanno cosa bisogna studiare, quali sono le tecniche ecc ecc.Il discorso invece che bisogna affrontare prima di mettere piede in ogni conservatorio di musica sia jazz o classico è sempre e solo il solito: con che intensità studierò il mio piano di studi e cosa me ne faccio di quel pezzetto di carta post esame finale.
Per suonare in giro non occorre ne una tecnica incredibile ne quel foglietto di carta.Per suonare in giro basta studiare i rudimenti (bene), tutte le ritmiche, uso del metronomo e una approfondita conoscenza della lettura dello spartito (dunque non solo lettura ma anche almeno un pò di pratica in big band è necessaria).Il conservatorio ti insegna questo.Anzi tutti i conservatori anche quelli più sperduti e con maestri sconosciutissimi, purchè titolati (ordinari, di ruolo nel conservatorio :wink: ).Ma queste cose le insegnano anche maestri privati, purchè preparati nelle stesse cose dette sopra.
Il conservatorio, ti da solo una possibilità o due, o anche tre in più...tra queste la possibilità di diventare a tua volta insegnante nei conservatori o nei futuri licei musicali (cosa NON di poco conto).Vedi tu cosa vuoi fare.Non puntare solo sulla bontà del conservatorio (che poi devi sudare mille camicie per uscire) ma più che altro su cosa vuoi fare tu con la musica: un passatempo, un lavoro, una necessità di vita, un qualcosa di assolutamente imprescindibile, una ragione di vita, l'unica cosa per cui valga la pena vivere, l'unica tua ragione di vita, essere una nota musicale...Vedi tu. :)

MessaggioInviato: mar ago 11, 2009 11:28 am
da Lars90
Grazie a tutti per i consigli!

@Alex: mi sono informato sul conservatorio di Salerno e m'hanno detto che l'ambiente non è per nulla buono, i maestri non sono di un livello " eccezionale " e tra favori e raccomandazioni è una cosa obbrobriosa! Lo so che le raccomandazioni ci sono ovunque ma qua la cosa è davvero notevole. Così come mi hanno sconsigliato quelli di Napoli e di Avellino; addirittura in quest'ultimo un mio amico facendo un esame ha capito quanto un maestro fosse realmente ignorante per un fatto che successe con una trascrizione o una cosa del genere.

@Raffaele: Naturalmente sono completamente d'accordo con ciò che tu dici. Ma quindi se vorrei riuscire a " campare " solo di musica cosa mi conviene fare ? E' possibile ? Oppure meglio che mi salvaguardo le spalle iscrivendomi in qualche facoltà ?

MessaggioInviato: mar ago 11, 2009 12:22 pm
da Raffaele * BANNED *
Guarda, non posso risponderti obiettivamente perchè credo che la musica sia importante ma ho deciso che altre cose lo siano ancor di più.Ho avuto fiducia nell'uomo, nella giustizia, nelle leggi e credo che camminare in questa direzione sia la cosa più importante della musica.Aiutare qualcuno ingiustamente accusato o che sta perdendo i suoi beni o mille altre faccende che capitano a chiunque,credo siano cosa più giusta che suonare.Poi capitano i momenti in cui non credi più all'uomo, alle leggi, alla giustizia e ti vien voglia di andartene da solo su un angolo remoto del mondo lontano da tutto e da tutti ma poi capita sempre qualcosa che ti da speranza e che ti fa continuare a lottare nel tuo lavoro e questo può benissimo capitare anche nel campo musicale.Devi seguire quella vocina che alberga dentro di te e che ti spinge a fare questo o quello.Ricorda che in ogni ambito lavorativo, in ogni parte del mondo, è difficile emergere, i soldi non sono tutto ma ci vogliono, eccome che ci vogliono, quindi secondo me prima di buttarti a capofitto in qualcosa pondera bene se ritieni dentro te stesso di arrivare alla meta.In ambito musicale credo che una buona meta sia quella di suonare (far concerti almeno a 200 euro a serata) bene e con un gruppo in regola anche con le normative previdenziali e poi importantissimo anche dar lezioni altrimenti non si sbarca il lunario e si tribola.Il conservatorio in questo è utile ma non garantisce lavoro certo a tutti, però se vuoi insegnare in strutture pubbliche è conditio sine qua non.Poi la salute...è importantissima per portare a casa la pagnotta sino alla pensione (se versi tutti i contributi sin da subito ci arrivi), quindi niente eccessi nè di cibo nè di bevande.Molto sport e soprattutto ricorda che sei nel mondo dello spettacolo quindi devi esserfe sempre disponibile, affabile e simpatico altrimenti difficilmente ti cercano.I rompimaroni in un gruppo sono come la peste, ossia o li elimini o contagiano tutti, quindi va curato anche quell'aspetto della personalità...e mi sono limitato a dire le cose essenziali, poi ci sono quelle ancora più essenziali ma si vedono con il cuore, come si legge nel piccolo principe.Suonare vuol dire avere sempre aperta quella porticina, e a volte è molto difficile e se vuoi continuare a suonare devi saperla tenere sempre aperta nonostante tutto.I fortunati così ci nascono i meno fortunati la chiudono per non riaprirla più, ma la gente se ne accorge e tu sei nello spettacolo, e lo spettacolo deve continuare...

MessaggioInviato: mar ago 11, 2009 1:28 pm
da Lars90
Grazie Raffaele. Sei stato più che chiaro. Solo che la chiarezza manca nella mia testa xD Vorrei tanto intraprendere una carriera musicale e mettermi sotto e studiare studiare e studiare. Ma ho paura di fare un enorme buco nell'acqua e rischiare di fare la fame sotto i ponti. Come dici tu questi conservatori nient'altro fanno che darti un pezzo di carta che ti permetta di insegnare nei conservatori stessi o essere un insegnante di musica nelle scuole medie o nei liceli musicali, prospettive sicuramente abbastanza buone, ma forse non è quello a cui vorrei aspirare io. C'ho un casino in testa che nemmeno t'immagini ora come ora e non so nemmeno io cosa fare e dove andare!

MessaggioInviato: mar ago 11, 2009 1:36 pm
da |2D|STANCE|
Io cmq ti invito a valutare anche il St.Louis e di non fissarti coi conservatori. Ho studiato due anni in quella scuola a Roma e posso dirti che ho conosciuto tonnellate di gente che dal conservatorio è passata al St.Louis per i metodi di studio che offrono e che nessuno adotta in Italia. Addirittura un amico mio chitarrista aveva il padre insegnante al Santa Cecilia e lui era iscritto al St.Louis.. questo per farti un pò capire :wink:
Informati bene, io in due anni ho imparato un casino di cose ma non sono un amante del jazz. Il St.Louis a mio parere per il jazz è la scuola migliore d'Italia... strameglio dei conservatori fidati :wink:

MessaggioInviato: mar ago 11, 2009 2:52 pm
da Raffaele * BANNED *
Lars, fai così, prenditi una settimana di ferie, mentali.Non pensi a quelle cose, divertiti.Non suonare, non pensare al lavoro.Divertiti o ozia ma non pensare a conservatori o al tuo domani.Stacca per una settimana.Tra una settimana esatta , ossia lunedì o martedì prossimo la prima cosa che ti viene in mente è quella giusta.Dai tempo a te stesso, il tuo vero io, di decidere. :wink: dopodichè impegnati con tutto te stesso a raggiungere quella meta.Ma adesso stacca o rischi di prendere decisioni irrazionali o avventate.In questa settimana vedrai che il tuo subconscio cercherà di far pace con il tuo conscio e arriverà ben presto la tua illuminazione.

MessaggioInviato: mar ago 11, 2009 3:01 pm
da Lars90
Guarda posso fare sicuramente così ! Ma poi non è troppo tardi per scegliere ? Quali sono i termini di scandenza per le iscrizioni ?!?!

MessaggioInviato: mar ago 11, 2009 3:03 pm
da Raffaele * BANNED *
Non è mai troppo tardi.Prima fai pace con te stesso.Un anno in più, un anno in meno, non è questo ciò che conta ma essere sicuri di far la cosa giusta, quindi se non basta una settimana, prendine due oppure un mese oppure un intero anno sabbatico ma poi quando decidi devi dare il massimo sempre e per tutto il resto della tua vita.In bocca al lupo giovane :wink:

MessaggioInviato: mar ago 11, 2009 3:15 pm
da Lars90
Grazie mille per tutti i consigli Raffaele :wink: E speriamo che crepi questo lupo :mrgreen:

MessaggioInviato: mer ago 12, 2009 11:48 am
da Ar 9000
Comunque a Padova le iscrizione sono da presentare entro il 30 Aprile. Non so negli altri conservatori.

MessaggioInviato: mer ago 12, 2009 2:11 pm
da bonehead2
Quoto Raffaele.

Un anno in più o uno in meno non cambia un cazzo. Meglio un anno in più, ma facendo la scelta giusta. Che iniziare male, rincorrersi in eterno e finire che hai buttato al cesso la vita intera :o

Io dico, che ognuno di noi deve tentare (è un DOVERE!) di fare quello che gli piace. Quello è il campo in cui darà il meglio. Sbattitene degli altri.
Perché magari ti infili in un lavoro sicuro* o più redditizio sulla carta, ma fai una vita di merda.

Occhio.

Meglio qualche soldo in meno, ma essere felici. Anche perché molto difficilmente diventerai ricco facendo un lavoro dove non metti passione. ;)






* il lavoro sicuro è una stronzata colossale e il giorno che lo si capirà, il mondo sarà migliore. L'unica cosa sicura nella nostra stupida vita è che finiremo sotto due o tre metri di terra, a seconda del cimitero :o
Per questo bisogna inseguire i nostri sogni.
A uno può piacere disegnare, ad un altro fare le pubblicità, ad un altro i film, ad un altro fare i conti, ad un altro fare le marchette :o
Ma se non segui quello che ti piace, non otterrai mai nulla. Non esistono cose facili e sicure. Nemmeno la morte è facile, sicura sì però :D