Errore di valutazione: datemi i vostri consigli!!!
Ciao a tutti,
oggi ho commesso un errore molto diffuso, ma che generalmente non commetto. Me ne assumo la responsabilità, ma mi farebbe piacere ricevere i vostri consigli...
Questa è la storia. Un po' lunga, ma vi chiedo di aver pazienza...
Dunque, aspettando il turno in ristorante per il pranzo di ferragosto, ho fatto un giro al mercatino d'antiquariato allestito nel paesino di montagna in cui mi trovavo. In mezzo al resto, ho individuato un antico grammofono a tromba, molto ben restaurato, e mi sono fermato. Specifico che sono molto appassionato degli anni '20 e uno dei miei sogni è quello di avere, un giorno, una casa moderna con un vero grammofono nel salotto.
La signora della bancarella nota il mio interesse e me lo fa anche ascoltare. Funziona bene ed ha quel tipico suono che si sente nei film ambientati in quegli anni. Chiedo per il prezzo e scopro con sorpresa che è alla mia portata. Proseguo per il mercatino e rifletto, torno alla bancarella e contratto per ribassare il prezzo, che scende di 30 €. Allora decido di prenotare l'oggetto e ritirarlo a settembre, quando i venditori si troveranno vicino alla mia città, e pago una caparra.
Non sono un collezionista, nè tantomeno un esperto in materia, semplicemente ho trovato un oggetto non molto diffuso che mi piace, ho scoperto di potermelo permettere senza particolari sacrifici e ho deciso di comprarlo.
Comunque, tornato a casa, inizio a spulciare in internet e mi becco una sgradevole sorpresa: il grammofono in questione è veramente quello che credevo, infatti si tratta molto probabilmente di un modello che è stato fabbricato tra il 1921 ed il 1936. Tuttavia viene normalmente scambiato per un prezzo pari a meno della metà di quanto pattuito.
Ora, io mi ritengo una persona corretta e non ho intenzione di tirarmi indietro. Quel prezzo era accettabile prima e non posso aver l'arroganza di pretenderne un'altro adesso, però sono un po' frustrato.
Voi che fareste? Vi ringrazio per tutti i consigli!
oggi ho commesso un errore molto diffuso, ma che generalmente non commetto. Me ne assumo la responsabilità, ma mi farebbe piacere ricevere i vostri consigli...
Questa è la storia. Un po' lunga, ma vi chiedo di aver pazienza...
Dunque, aspettando il turno in ristorante per il pranzo di ferragosto, ho fatto un giro al mercatino d'antiquariato allestito nel paesino di montagna in cui mi trovavo. In mezzo al resto, ho individuato un antico grammofono a tromba, molto ben restaurato, e mi sono fermato. Specifico che sono molto appassionato degli anni '20 e uno dei miei sogni è quello di avere, un giorno, una casa moderna con un vero grammofono nel salotto.
La signora della bancarella nota il mio interesse e me lo fa anche ascoltare. Funziona bene ed ha quel tipico suono che si sente nei film ambientati in quegli anni. Chiedo per il prezzo e scopro con sorpresa che è alla mia portata. Proseguo per il mercatino e rifletto, torno alla bancarella e contratto per ribassare il prezzo, che scende di 30 €. Allora decido di prenotare l'oggetto e ritirarlo a settembre, quando i venditori si troveranno vicino alla mia città, e pago una caparra.
Non sono un collezionista, nè tantomeno un esperto in materia, semplicemente ho trovato un oggetto non molto diffuso che mi piace, ho scoperto di potermelo permettere senza particolari sacrifici e ho deciso di comprarlo.
Comunque, tornato a casa, inizio a spulciare in internet e mi becco una sgradevole sorpresa: il grammofono in questione è veramente quello che credevo, infatti si tratta molto probabilmente di un modello che è stato fabbricato tra il 1921 ed il 1936. Tuttavia viene normalmente scambiato per un prezzo pari a meno della metà di quanto pattuito.
Ora, io mi ritengo una persona corretta e non ho intenzione di tirarmi indietro. Quel prezzo era accettabile prima e non posso aver l'arroganza di pretenderne un'altro adesso, però sono un po' frustrato.
Voi che fareste? Vi ringrazio per tutti i consigli!
