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Dilemma morale?...

Inviato:
mar ago 25, 2009 8:35 pm
da johnnyfer88
Ne discutevo ieri a cena con mio padre e mia sorella, innescato da un'affermazione sentita al Tg da un qualche personaggio, e sono saltate fuori opinioni interessanti. Vi riporto la mia rielaborazione, perchè ritengo sia un interessante argomento di discussione.
Ritenete sia meglio un soldato mercenario, che ha scelto di combattere e lo fa per il proprio onore personale e per il denaro, oppure un giovane soldato di leva, spedito al fronte perchè obbligato dalla sua Nazione?
Non mi riferisco ad un caso specifico, e neanche ad un possibile caso attuale, è una semplice domanda. Sarei curioso di sentire le vostre risposte con adeguate motivazioni. Quindi non vale dire "sono pacifista e ogni guerra è sbagliata", perchè non è una risposta utile in questo confronto!!!
A voi la parola...

Inviato:
mar ago 25, 2009 8:39 pm
da *Davide*
i soldati spediti al fronte non esistono più. Per andare a fare le missioni all'estero devi avere fior fior di accozzi, altrimenti non ci vai.
L'unica cosa che non condivido è farli passare da eroi, perchè eroi non lo sono affatto. Solo lavoratori, come lo sono i muratori. Solo che se cade un muratore da un'impalcatura non gli fanno il funerale di stato.

Inviato:
mar ago 25, 2009 8:47 pm
da mrfabbro
concordo con davide.
cmq il soldato obbligato ad andare al fronte dalla nazione è una vergogna.
mentre se uno x soldi, x voglia di combattere e x l'adrenalina del rischio (c'ho pensato anch'io diverse volte) si arruola liberamente bene, buon x lui che lo fa di sua volontà e bene x lo stato che ha dei soldati senza obbligare nessuno.
se lo stato dice "andiamo in guerra" e manda al fronte gente che ci vuole andare va bene (ovviamente le guerre nn andrebbero fatte, quello è logico), se dice "andiamo in guerra" e obbliga la gente ad andare a combattere non va bene x niente.

Inviato:
mar ago 25, 2009 8:47 pm
da Xanadu
Io non ritengo meglio nessuno dei due, considerato che non siamo nel medioevo dove prendevano tutti i giovani in salute e li mandavano a combattere e c'erano 3 guerre al giorno.
Oggi chi fa il militare lo fa perchè:
1) è un lavoro sicuro e non saprebbe cos'altro fare, lì invece gli altri ti dicono cosa fare e tu devi solo obbedire.
2) vuoi portare la pace nel mondo, ma non hai capito un cazzo di come si porta la pace nel mondo.
3) sei un invasato, violento, represso e vuoi una scusa per sparare a destra e a manca.
4) ami la tua patria e credi di poterla difendere facend parte di un corpo di forza che ha questo scopo.
Detto ciò, dato che secondo me parlavate di questioni successe in Afghanistan o Iraq, io ti dico che conosco tanti ragazzi che partono in missione perchè pagano molto.
Si va lì sapendo di essere con un esercito, sapendo che è raro ci siano attentati o attacchi grossi e anche se fosse, la sfiga deve prendere proprio loro? A volte sì.
Ma, che so, 10000 euro al mese per la missione in Afghanistan allettano, e allora si parte e talvolta qualcuno non torna.
La pace del cazzo, dico io.

Inviato:
mar ago 25, 2009 8:49 pm
da johnnyfer88
Sì sì, so che non vengono più spediti al fronte, per questo pongo la domanda puramente come confronto di opinioni.
Aggiungo una cosa: ho notato una grossa avversione verso i mercenari in quanto scelgono lo schieramento in cui combattere, quindi non necessariamente la propria Nazione. Quindi mi pare di capire che molta gente, nonostante gli avvenimenti della Storia recente, continua a giudicare corretto l'andare in guerra per difendere la volontà del proprio Paese, ossia "difendere la propria bandiera". Il che sarebbe un fatto d'onore. Vorrei capire in quanti la pensano a questo modo...
P.S. Concordo in pieno con quanto hai detto, Davide...
Edit:
@Xanadou
Concordo anche con quanto dici tu, infatti ritengo che le guerre non siano altro che un business ed un metodo di propaganda, quindi uno schifo...
La discussione non è nata riferendosi all'Iraq o all'Afghanistan, ma da un servizio che non c'entrava assolutamente niente: la prima di campionato di calcio. Se non ricordo male è stato il presidente della Lazio, ora non ricordo.
Ha affermato che "i mercenari non vincono mai"...
Questa affermazione mi ha fatto iniziare la discussione. Mi chiedo perchè nel loro campo, per quanto sbagliato possa essere, i mercenari sono ritenuti dei traditori e dei vigliacchi? Ripeto, non è mia intenzione entrare nel merito delle guerre in sè, solo analizzare questo paragone "ideale" diciamo...
Spero si capisca cosa voglio dire...

Inviato:
mar ago 25, 2009 8:52 pm
da souldrum
@*Davide*
sono lavoratori, si'......ma non condivido appieno la tua affermazione......il fattore rischio e' una discriminante che ha abbastanza peso.....non dimentichiamocelo.....
Ora...non so......rischia di piu' uno che va su un'impalcatura, o uno che va in un posto dove spesso, al posto di acqua, piovono bombe........ci sono pazzi che si fanno saltare per aria in mezzo ad altra gente, oppure ci si ritrova quintalata d'esplosivo sotto la strada che si deve percorrere con un veicolo?
Lasciamo stare la sfiga........se non e' la tua ora non muori nemmeno se ti ficcano 1Kg di tritolo in bocca (si fa per dire)....pero' penso sia piu' facile incontrare la "Sig.ra Sfiga" in mezzo a una guerra.........

Inviato:
mar ago 25, 2009 8:52 pm
da Xanadu
La mia idea è che in Italia il fenomeno del mercenarismo sia davvero poco poco diffuso e chi è sotto le armi lo fa comunque per l'Italia, il che non è necessariamente un gesto nobile, vedasi partigiani e fascisti.
Nella grande ipocrisia della guerra il mercenarismo è una mosca tra la merda.

Inviato:
mar ago 25, 2009 8:52 pm
da *Davide*
chi decide AUTONOMAMENTE di andare a fare le missioni va soltanto perchè prende un bel pò di soldi.
Non vedo a cosa possa servire il funerale di stato.
Il problema non è solo il funerale di stato, ma anche gli indennizzi che si becca la famiglia dopo la morte.
Come sempre 2 pesi e 2 misure. Ma questo è un problema tipiacamente italiano.
La legge NON è uguale per tutti...purtroppo....
@soul: vai da una guardia giurata di un grosso supermercato e chiedigli quanto prende di stipendio. Poi mi dici

e tutti e 2 rischiano la vita. Forse, visto il perido, la rischia più la guardia giurata. Eppure non arriva a 1000 euro a mese.

Inviato:
mar ago 25, 2009 8:56 pm
da oiznun
poi troppo spesso sento dire "andiamo in guerra" una frase che mi fa riflettere e innervosire al tempo stesso...
pero e' inutile girarci intorno la guerra esistera' sempre non c'entra niente che orami siamo nel 2009 eccc...
finche esistera' l'uomo la guerra ci sara'....

Inviato:
mar ago 25, 2009 8:58 pm
da Fasa
mah.....combattere per la propria patria, mi è sempre suonato strano...mi sa di bamboccione americano.....
del resto i mercenari, fanno un lavoro come un altro....certo, se non ci fosse bisogno di fare quel lavoro, staremmo tutti meglio.

Inviato:
mar ago 25, 2009 9:00 pm
da Xanadu
Ovviamwnte Fasa, un americano o un italiano che vanno coi mitra in Afghanistan...a fare che? Ci ha forse attaccati l'Afghanistan?


Inviato:
mar ago 25, 2009 9:04 pm
da johnnyfer88
Ecco, Fasa ha centrato il filo del discorso, ma non perchè la pensa come me...
Ammettiamo che il "Fare la guerra" sia un lavoro come un altro, dimentichiamoci un attimo di quello che è esattamente...
Perchè il combattere per la patria è gereralmente considerato un valore? Servire la propria patria... Mi sembra un sentimento antico...
Il mercenario guarda i propri interessi, cosa c'è di sbagliato in questo?
Che poi la guerra sia uno scempio, siamo tutti d'accordo...

Inviato:
mar ago 25, 2009 9:09 pm
da Xanadu
C'è l'essere disposti e predisposti ad ammazzare, ossia a negare l'esistenza di un proprio simile e in definitiva della propria specie. Una vena autodistruttiva così evidentemente stupida ma da sempre presente nella nostra indole, una grossa contraddizione che si sviluppa in vie diverse quando c'è di mezzo il concetto di onore, di patria o di lavoro/sopravvivenza.

Inviato:
mar ago 25, 2009 9:09 pm
da souldrum
io pero' mi chiedo........nella remota ipotesi che scoppiasse una guerra in Italia........mi pare di capire che qui nessuno andrebbe a combattere......tutti pronti a lasciare il paese......
E' vero....sono passati 60 anni.......ma allora non fu cosi'....
L'amore per la propria terra, per i propri valori (sempre che ce ne siano) stanno sparendo......ho l'impressione che stiamo diventando piu' zingari degli zingari veri........

Inviato:
mar ago 25, 2009 9:14 pm
da *Davide*
soul io sono figlio di un maresciallo capo della polizia ambientale, mio zio è vice questore, cognato e cugino carabiniere...dovrei essere abbastanza militarizzato. Invece non sento tutto questo attaccamento alla patria da parte della categoria. E' un lavoro come un altro.
La stessa afghanstan per me è tutta una montatura creata ad hoc per andare a cercare interessi in un paese ricco di petrolio.
perchè non sono andati a fare la guerra delle banane in congo? Eppure le guerre ci sono anche in africa, ma essendo zone povere non se le incula nessuno.

Inviato:
mar ago 25, 2009 9:15 pm
da Xanadu
Mah, soul, parli di un caso limite e credo che in queste circostanze ci sia poco da riflettere e solo da agire. Più che altro, invece che perdita di valori patrii, io direi che stiamo acquisendo più sensibilità e orrore nei confronti della guerra e più abilità nell'evitarla.

Inviato:
mar ago 25, 2009 9:17 pm
da Fasa
ma va..................
"amor di patria!"...."combatterò per bandiera!"..."tutti uniti contro il nemico!"....sono cazzatone...non le ho mai sopportate.
son proprio da bamboccione che intona " IU ES EI! IU ES EI! IU ES I!"
e poi dice "che diavolo! dalle mie parti si fa così bello!"
per carità, massimo rispetto per tutti i vari caduti...anch'io ho il classsico nonno che è stato in guerra.....ma siamo nel 2009...... personalmente non mi ci vedo proprio con un arma in mano mentre mi lancio in battaglia gridando:
"per la mia patriaaaaaaaa!"
tatatatatatatatatatatatatata.
morto.

Inviato:
mar ago 25, 2009 9:19 pm
da Xanadu
Che poi come minimo è come nei videogiochi, che gli altri hanno la connessione migliore e tu muori subito, ma lì non rinasci.


Inviato:
mar ago 25, 2009 9:20 pm
da *Davide*
inser coin.
ready? go!! ....the end ... U are died!!


Inviato:
mar ago 25, 2009 9:22 pm
da Fasa
cazzo l'hai quasi fatto secco!!!
certo sono un terminator.
hasta la vista baby.

Inviato:
mar ago 25, 2009 9:37 pm
da Fippo1992
Giocavo ora a call of duty
anche io dico mercenario > leva. La leva è costretta, e ai fini della guerra non vale quanto un mercenario.
Sempre parlando ai fini della guerra.

Inviato:
mar ago 25, 2009 9:40 pm
da johnnyfer88
Ok, confermato che non sono una meteora!
Poi, ragazzi, Peace & Love to everyone!


Inviato:
mar ago 25, 2009 10:21 pm
da BONZO
la leva non è obbligatoria. quando lo è stato e si è stati costretti ad andare è vergognoso.
i contractors, invece, lo fanno per denaro...niente di più sinistro...sono killer a pagamento.

Inviato:
mar ago 25, 2009 10:51 pm
da dariogreat
chi decide AUTONOMAMENTE di andare a fare le missioni va soltanto perchè prende un bel pò di soldi.
UN BEL PO'...scritto anche lui in maiuscolo. Questo è il nocciolo della questione, che potrebbe anche chiuderla.
Non mi si venga però a dire poverini loro quando si prendono una pallottola da qualche parte.....perchè anche quella viene pagata profumatamente.
Il padre di un conoscente con qualche mese in iraq si è messo a posto per un bel po'...e non si vergogna di dirlo pubblicamente

Inviato:
mar ago 25, 2009 11:15 pm
da Fippo1992
Nessuno dice poverini a loro, sono pagati anche per le pallottole alla tempia...
Ovvio che non si vergogna... chiedi un po' quanti soldi s'è messo da parte per un soggiorno con fucile e elmetto in iraq... tanti, davvero tanti soldi.
Edito, autoquotando:
Fippo1992 ha scritto:Nessuno dice poverini a loro
O per lo meno nessuno
dovrebbe farlo... E si ritorna sulla questione dei funerali di stato tirata su da davide.

Inviato:
mer ago 26, 2009 12:28 am
da souldrum
@*Davide*
l'amor di patria non era riferito a te......ma ai discorsi sull'essere obbligati ad andare in guerra, com'era (anche se poi in realta' non lo era) quando il servizio di leva era obbligatorio.
Per quanto riguarda il discorso economico non saprei....un mio amico d'infanzia partira' nelle prossime settimane, per il secondo viaggio, in servizio in Afghanstan, dopo aver fatto anche 3/4 mesi, a suo tempo, in Iraq........quando mi parlo di cifre, ci rimasi un po' male.....cioe', m'aspettavo che portasse a casa molti piu' dindini........e di certo, a meno che non si torna con qualche pallottola in corpo, o in una bara, non ci si mette a posto "per un bel po' di tempo".........io lo definirei piu' un rimborso trasferta coi fiocchi.....
Se poi il mio amico mi ha raccontato un mucchio di frottole, quello e' un altro paio di maniche.....ma io lo ritengo abbastanza attendibile.....

Inviato:
mer ago 26, 2009 12:33 am
da themucco
Sempe ammesso che ci sia bisogno di soldati, sono per i volontari ben addestrati motivati ed equipaggiati, hanno migliori possibilità di successo e di ritornare con le proprie gambe e non orizzontali a casa.


Inviato:
mer ago 26, 2009 7:29 am
da Jelko
La leva non è più obbligatoria.... se oggi ti mandano in missione è perchè l'hai scelto tu.... e se decidi di fare il soldato allora non devi poi lamentarti delle conseguenze!
I soldati sono eroi si... qualcuno sostiene il contrario ma non sono d'accordo. Non tutti sia ben chiaro... ma quelli che rischiano la propria vita per salvare altra gente (ostaggi, prigionieri, ecc. ecc.) sono veri eroi! Come lo sono i pompieri e come lo può essere ognuno di noi se si ritrova a salvare una vita umana...
Poi ragazzi, ci sono soldati e soldati.... come in ogni cosa... come esistono i Carabinieri che non fanno il loro lavoro ci sono anche soldati che non fanno il loro lavoro ma sono li solo per il bello stipendio!
Poi se vai a vedere le unità speciali tipo il Col Moschin italiano o i SAS inglesi allora troverai gli esaltati... gente che passa la vita ad addestrarsi ai limiti della sopportazione umana...
Io personalmente stimo i soldati come stimo i Carabinieri, i polizziotti e i pompieri! (naturalmente solo chi fa bene il loro lavoro!)
Sui mercenari cosa c'è da dire?? Hanno scelto di fare questo mestiere, stop! Ci sono i pazzi e ci sono gli eroi tra di loro.... che differenza fa? è un lavoro per loro.... le guerre hanno creato questo mestiere... che piaccia o no esiste...
Sono un appassionato del mondo militare e anni fa volevo andare a fare 3 anni il volontario ma ho poi dovuto abbandonare per problemi familiari (mia madre avrebbe preso un infarto e mio padre mi avrebbe diseredato!

)!
ah dimenticavo:
dariogreat ha scritto:
Non mi si venga però a dire poverini loro quando si prendono una pallottola da qualche parte.....perchè anche quella viene pagata profumatamente.
Beh allora non dire poverino quando un muratore cade dall'impalcatura.... anche lui viene pagato per il suo lavoro...
Ovvio che ho generalizzato però generalizzate anche voi... avete intervistato per caso TUTTI i soldati in missione? siete sicuri che TUTTI ci vadano solo per i soldi? non penso....

Inviato:
mer ago 26, 2009 10:21 am
da DannyK
bah... io posso solo dire che conosco diversi ragazzi che si arruolano perchè non gli va di studiare, non trovano lavoro e non hanno niente da fare...
non credo che questi siano validi motivi per andare in guerra (perchè se scoppiasse una guerra saresti comunque obbligato ad andarci), tantè che queste sono le ragioni che vanno per la maggiore...

Inviato:
mer ago 26, 2009 11:41 am
da mike93
Xanadu ha scritto:3) sei un invasato, violento, represso e vuoi una scusa per sparare a destra e a manca.
Xanadu devo dire che hai un concetto molto vecchio di fare la guerra...non siamo nell'ertà fascista dove c'erano retate assasinii di massa trincee nei campi...penzolamenti di morti in pubblico....siamo nel 2009, la guerra si combatte diversamente...attentati...rapimenti di civili..quessta ormai è la guerra...i soldati non sparano a cazzo di cane ovunque ci sia un iracheno o afghanistano...
Poi...io ho un amico che da circa 6 anni si è aruolato volontariamente...è andato in Kosovo 6 mesi...non si è messo apposto per tutta la vita...
Lui fa questo lavoro perchè gli piace, tutto quì..non ha per la testa "l'amor di Patria"...non siamo ai tempi di Mussolini...
"Per la Patria Armiamoci e partite.."
Fa questo lavoro perchè è l'unico lavoro "sicuro", non te lo togie nessuno e lo trovi facilmente...