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co.co.pro: apri la partita iva o ti licenzio!

Inviato:
lun nov 09, 2009 10:31 am
da zonder
http://www.repubblica.it/2009/11/sezion ... cario.html
Io non ho più parole...a che livelli stiamo arrivando, e nessuno fa nulla.
Siamo una nazione senza governo che va avanti per forza di inerzia.


Inviato:
lun nov 09, 2009 11:05 am
da themucco

Inviato:
lun nov 09, 2009 11:50 am
da Sandman87
Ma bene,ora quindi se per sbaglio o per caso trovassi lavoro e andassi a lavorare,ad esempio,in una pizzeria a fare il cameriere,devo avere la partita IVA perchè ovviamente io non sono un dipendente,ma un "fornitore",mi sembra giusto...
Forse ho estremizzato un pò il concetto con l'esempio della pizzeria,ma credo che a breve potremmo dover preoccuparci anche di casi del genere...


Inviato:
lun nov 09, 2009 12:02 pm
da bonehead2
Ma non é di questi giorni una delirante notizia che dice, piú o meno, che l'Italia scavalca l'Uk nella classifica dei paesi piú ricchi?


Inviato:
lun nov 09, 2009 12:14 pm
da DannyK
a scavalcare l'inghilterra non ci vuole molto.
gli inglesi hanno un debito pro capite calcolato di non so quante migliaia di euro.
è uno dei paesi più indebitati al mondo, ma lo può fare, perchè ha la sovranità sulla sua moneta (e secondo voi perchè non sono passati all'euro? per non avere l'UE che gli rompeva il cazzo sui pareggi)
in sostanza il debito pubblico inglese è più alto di quello italiano e, se vogliamo, aggiungiamo anche che il pil pro capite italiano ha superato quello inglese per via della svalutazione della sterlina
non è una delirante notizia, ma non è neanche una consolazione


Inviato:
lun nov 09, 2009 12:17 pm
da brujo
anche io ho dovuto aprire la partita iva per assicurarmi la possibilità di essere assunto di due mesi in due mesi


Inviato:
lun nov 09, 2009 12:27 pm
da themucco

Inviato:
lun nov 09, 2009 12:27 pm
da Palissandro
Che pena...che fine farò non lo sa neanche Dio..vaffanculo a tutti meglio andare in Africa a fare volontariato, almeno sai le soddisfazioni!

Inviato:
lun nov 09, 2009 12:42 pm
da themucco
Oppure darsi alla terra, podere vita sana all' aperto, e tutte soddisfazioni, dal sudore della fronte tutto quello che ti serve!


Inviato:
lun nov 09, 2009 1:16 pm
da Marco Aquila
Che schifo.

Inviato:
lun nov 09, 2009 1:24 pm
da souldrum
a me non da' tanto fastidio il fatto del dover aprire una partita iva.......anzi, quello lo appoggio, in modo tale che le spese legate al lavoro siano detraibili.........
La cosa che non mi convince, ma per una semplice questione legale, e' l'aprire partita iva, pur avendo un rapporto professionale esclusivo.........questo non credo possa essere un vincolo imponibile....uno apre partita iva, ossia diventa un libero professionista, in un libero mercato, e quindi che puo' svolgere la/le attivita' legate alla sua posizione iva, con vari clienti........
Se la cosa fosse cosi', per quanto mi riguarda, ben vengano queste cose.......e' proprio quello che io intendevo quando mi riferivo al "lavoro a cottimo", dove in ogni caso uno dev'essere in continua evoluzione professionale........

Inviato:
lun nov 09, 2009 1:49 pm
da Geo_Pasto
soul, ma lo sai che ad un precario, che abbia partita iva o meno, non finanziano i mutui e se lo fanno deve avere come garante tutta la famiglia?
E lo sai che il 99% delle persone per comprare una casa e quindi creare una famiglia raggiungendo la totale indipendenza chiedono un mutuo?
Sai cosa vuol dire aprire una partita iva in termini di tasse e studi di settore?
Così uccidi una generazione, la distruggi.
Se i nostri genitori non avessero avuto il posto fisso, ora dove saremmo?

Inviato:
lun nov 09, 2009 1:50 pm
da DIRTY SNARE
Paradossalmente questo schema di contratto lo volle la sinistra, giusto per farvi capire che razza di politica ci dobbiamo sorbire.
Io sarei anche d'accordo con souldrum su questo argomento, il problema è che questo meccanismo viene fatto dai più per bypassare doveri fiscali nei confronti di un lavoratore subordinato, facendolo diventare improvvisamente un consulente o collaboratore occasionale, pagandolo però molto meno di un consulente etc etc.
Come al solito il trucco è "pagare meno tasse". E la cosa che mi fa incazzare di più è che tutte le parti politiche parlano, parlano, fiumi di discorsi e poi di passi avanti se ne fanno ben pochi.
Poi, c'è anche da dire che manovre correttive di grosso calibro non ne possiamo fare molte, altri paesi possono indebitare le casse pubbliche di molto ( Germania , Great Britannia, Francia ) noi il debito pubblico ce lo siamo fumati da tempo.
La cosa ridicola è che si parla di sinistra e destra, si litiga per mesi, per anni, fascisti, comunisti, centristi, quando il paese sta andando a rotoli ormai da tempo.
I problemi dell'Italia non hanno colore, possibile che non si capisca? Vedrei bene al Governo sia Fini, che Tabacci, Bersani, ma che prendessero in mano l' "AGENDA ITALIA", fissassero i punti fermi e di li in poi per dieci anni si lavora a testa bassa.
Non è semplice, ma neanche impossibile.
E' di sinistra o destra la legalità, per me non ha colore, allora diamo un talgio all'evasione fiscale, dopo 10 anni vedi quanti miliardi di euro recuperi.
E' di sinistra o destra il diritto ad una casa? Stop alla speculazione edilizia, controlli a tappeto sulle lottizazioni e agenzie edilizie, si fanno dei contratti pilota e mutui agevlati e si aiuta una fetta di paese ad avere una casa.
Non sono un genio, ma mi è bastato girare un pò per il mondo e vedere come fanno gli altri, punto.
Spesso mi sembra di vedere i due padroni del cane che litigano per giorni, e il povero quadrupede schiatta per la fame.
Si vede che ne ho le scatole piene della politica de noantri?
Disgustorama!

Inviato:
lun nov 09, 2009 1:53 pm
da Xanadu
Condivido a bomba


Inviato:
lun nov 09, 2009 2:01 pm
da Raffaele * BANNED *
Secondo me il problema è questo: mancanza di prospettive sicure per tutti= fallimento= attivo più basso del passivo= fondo di garanzia per i lavoratori = lo stato non ha fondi.
In poche parole: se sei dipendente e la ditta fallisce hai un privilegio e quindi vieni pagato per primo.Se però la ditta fallita non ha attivo ma solo passivo o comunque non riesce a pagare i dipendenti, questi , attraverso il fondo di garanzia, chiedono allo stato i soldi che dovrebbero avere ma non hanno avuto dal fallito.Però se hai partita iva, non entri in questo sistema garantistico.Forse questo è il messaggio: rischiate voi che noi Stato non abbiamo più soldi per coprire col fondo garanzia i fallimenti altrui.Boh...può essere anche questo il motivo.

Inviato:
lun nov 09, 2009 2:14 pm
da DIRTY SNARE
Raffaele ha scritto:Secondo me il problema è questo: mancanza di prospettive sicure per tutti= fallimento= attivo più basso del passivo= fondo di garanzia per i lavoratori = lo stato non ha fondi.
In poche parole: se sei dipendente e la ditta fallisce hai un privilegio e quindi vieni pagato per primo.Se però la ditta fallita non ha attivo ma solo passivo o comunque non riesce a pagare i dipendenti, questi , attraverso il fondo di garanzia, chiedono allo stato i soldi che dovrebbero avere ma non hanno avuto dal fallito.Però se hai partita iva, non entri in questo sistema garantistico.Forse questo è il messaggio: rischiate voi che noi Stato non abbiamo più soldi per coprire col fondo garanzia i fallimenti altrui.Boh...può essere anche questo il motivo.
esatto Raffa, il problema è anche questo, in tutto questo gioco si riduce la pressione fiscale sul singolo, rischi compresi.
E poi l'orefice sotto casa mia dichiara (lo so, non chiedetemi come) meno entrate del sottoscritto, io guadagno neanche pochissimo, 2000 euro al mese ( MI RITENGO ANCHE UNO FORTUNATO ), ma lui gira con porsche cayenne (si scrive così?) una bmw e case ovunque. Io ho una multipla di 10 anni e una casetta normalissima.
Il problema è che io verso 900 euro al mese di tasse, lui meno della metà.
Senza inutili polemiche dico, non riesci a campare se paghi tutte le tasse?
Allora non sai fare funzionare bene la tua attività, chiudi e fai altre cose da dipendente.
Molti gestiscono male le proprie aziende, fanno una srl con poche migliaia di euro di spesa, buco nel bilancio da milioni di euro e loro restano impuniti con macchinoni e guadagno "nero" da qualche parte.
Il mio amico edicolante le versa tutte e campa bene. Mi fa lo scontrino anche della fotocopia da 10 centesimi e mi dice che lui campa strabene con il suo negozzietto, ma lo sa gestire gran bene e si fa il mazzo.
Invece molti lavorano un tanto al chilo, truffano il fisco, e ciao a tutti i coglioni come il sottoscritto che pagano fior di quattrini ogni mese.
Negli studentati universitari io pagavo tutta la retta, il mio compagno di stanza, figlio di un proprietario di cantieri navali da mille e una notte, aveva borsa di studio per reddito baso del papà.
Strano eh?

Inviato:
lun nov 09, 2009 2:23 pm
da Xanadu
Scappano le parolacce qua...


Inviato:
lun nov 09, 2009 2:32 pm
da souldrum
Geo_Pasto ha scritto:soul, ma lo sai che ad un precario, che abbia partita iva o meno, non finanziano i mutui e se lo fanno deve avere come garante tutta la famiglia?
E lo sai che il 99% delle persone per comprare una casa e quindi creare una famiglia raggiungendo la totale indipendenza chiedono un mutuo?
Sai cosa vuol dire aprire una partita iva in termini di tasse e studi di settore?
Così uccidi una generazione, la distruggi.
Se i nostri genitori non avessero avuto il posto fisso, ora dove saremmo?
Scusami....ma stai parlando con uno che ha una partita iva come consulente, da 13 anni, e ha pure un mutuo sul groppone che finira' di pagare fra qualche anno (casa acquistata nel 1997).
Quindi mi rendo conto di cosa siano gli studi di settore, le tasse da pagare e tutto il resto........e il lavoro che va e viene.........quando ce n'e', bene....quando non ce n'e', guardo come "crearmelo", e prima o poi i frutti arrivano.......
Ripeto.....occorre essere prima di tutto imprenditori di se' stessi........e cio' e' uno stimolo per essere sempre "professionalmente dinamici" e non fossilizzati sul posto fisso, che in caso di fallimento o ridimensionamento del personale, causa crisi, uno non sa piu' cosa fare........
Io non sono promotore del sistema americano, che critico sotto molti aspetti......ma sono di certo contro l'eccessivo assistenzialismo che si e' protratto per troppo tempo, e che e' causa anch'esso della situazione attuale (vedi buco dell'INPS, finti invalidi, e gente che va in mutua con un certificato dato dal dottore con una "visita telefonica").
Io non ho mutua.......non ho cassa previdenziale, ma pago l'INPS per una pensione che non vedro' mai dallo Stato, e mi sono pure fato un fondo pensione a parte........i soldi che do all'INPS non sono pochi, ma mi tocca pagarli, e sono a fondo perduto.....ma servono a pagare chi adesso va in pensione, quindi piuttosto che star li' a lamentarmi e basta, cerco di compensare la spesa lavorando di piu'......con la speranza, per quanto poca, che un giorno qualcuno possa pensare a me allo stesso modo.
I vari contratti chichichi-cococo-curucurucurucurucu-qua-qua sono serviti a suo tempo per cercare di creare lavoro, agevolando i datori di lavoro fiscalmente, e permettendo l'inserimento di givani nel mondo del lavoro........ma la cosa deve avere come scopo finale quello di creare poi, o dei dipendenti a tempo indeterminato per chi vuole investire nel patrimonio aziendale (inteso come forza lavoro), o dei professionisti, senza contratto esclusivo, e imprenditori di se' stessi e dell'esperienza che hanno avuto modo di fare nella loro fase di inserimento nel lavoro.
Il termine "precario" dovrebbe essere sostituito dal termine "imprenditore di se' stesso"..........
p.s.
non fraintendetemi......"imprenditrice di se' stessa" e' anche la zoccola!

.........ma non apre partita iva e non ha studio di settore!


Inviato:
lun nov 09, 2009 2:37 pm
da DIRTY SNARE
CONCORDO le opinioni di souldrum, è vero che l'assistenzialismo è un tumore, ma mi fa più paura il buco di evasione fiscale che abbiamo in Italia.
Un regime equo di entrate fiscali per 4-5 anni ci riporterebbe al passo con i paesi più ricchi, non dico di arrivare al 2% di evasione degli U.S.A. ma mi piacerebbe almeno dimezzarne il numero, ormai enorme, esistente in Italia.
Io le tasse le pago volentieri, fanno studiare mio figlio, ma se penso che fanno studiare pure i figli fi ***ia che girano in macchine da centomila euro e dichiarano un terzo di me, permettete che mi si gonfi la giugulare.
Sono d'accordo sull'essere imprenditori di se stessi, verissimo, ma alla base deve esserci onestà, cosa rarissima in Italia, che la si veda da destra o da sinistra.

Inviato:
lun nov 09, 2009 2:58 pm
da souldrum
@DIRTY SNARE
si parla di evasione.........la sai la differenza tra un lavoratore dipendente e un imprenditore?......
Che al primo le tasse gliele tolgono dalla busta prima ancora di dargli la busta........al secondo invece glieli danno, e poi questo andra' a versare le tasse.
L'onesta dev'essere sempre alla base......e non significa che imprenditore=evasore, diciamo non sempre.........

Inviato:
lun nov 09, 2009 3:22 pm
da DIRTY SNARE
@souldrum, eh già, non ci piove, la conosco bene la differenza, il problema non è che a me li tolgano prima o dopo i soldi, tanto comunque li prendono, il problema è che gli imprenditori hanno la "facoltà" di decidere quanto pagare.
Sono stato nel settore e so bene l'argomento, la prima cosa che ti chiede un commercialista è " quante tasse vuoi pagare?". Ecco, a me invece ogni mese tolgono un migliaio di euro e nessuno mi chiede se voglio versarne di più o di meno.
Comunque non critico gli imprenditori a priori, ragiono su quanto ho visto con i miei occhi, di gente onesta ce nè un sacco, ma è un dato che l'evasione fiscale è una gran piaga, e di sicuro non evadono i dipendenti.


Inviato:
lun nov 09, 2009 3:24 pm
da alexey86
io penso che è la mentalità che èsbagliata:nei paesi scandinavi fanno la gara a chi paga più tasse perchè è sintomo di uno che lavora tanto invece da noi è furbo uno che fotte lo stato e si fà a gara chi ne paga di meno


Inviato:
lun nov 09, 2009 3:48 pm
da souldrum
@DIRTY SNARE
aspetta un attimino........fino a qualche tempo fa, anche se la cosa e' ancora in vigore, un commercialista aveva tutto da guadagnare dal farti pagare tasse.......si evitava lui stesso problemi in caso di controllo....visto che eventuali inesattezze rendevano il commercialista reo insieme al contribuente......
Il fatto di dirti "quante tasse vuoi pagare?" condiziona poi eventuali investimenti che puoi fare, o meno.......e che il commercialista stesso di sconsiglia di fare in un determinato periodo......
Diciamo che un imprenditore, rispetto a un lavoratore dipendente, ha la facolta' di verificare bene le tasse da pagare, prima di pagarle, e pagare quello che e' adeguato in base all'equilibrio incassi e spese (inteso come beni strumentali). Poi vabbe', ci sono gli studi di settore, ma io stesso per 2 anni ho presentato un modello unico non congruo (seppur di poco) con quanto emerso dagli studi di settore.......ma i quelle 2 volte io avevo incassato TOTx e avevo speso TOTy, e in caso di controllo della finanza non avevo, e no ho, niente da nascondere.......e accetto di buon grado l'eventuale loro controllo, anche se so che poi mi rompono i coglioni per qualsiasi cosa. Un imprenditore puo', entro certi limiti, non pagare tasse per soldi non incassati.
Al lavoratore dipendente invece portano via i soldi subito, senza nemmeno dire il perche'........permettendo loro, al massimo, di detrarre e/o dedurre solo alcune spese.
Se c'e' onesta', e' molto meglio il sistema degli imprenditori che sono piu' consapevoli delle uscite fiscali e valutano eventuali investimenti in base anche al periodo e alla propria situazione fiscale. Poi, se uno vuole fare del nero, lo fara' sempre....con qualsiasi legge.......in fin dei conti, tanto per fare un esempio, chi e' che spenderebbe 15.000 euri dal dentista, fatturati, quando magari la stessa cosa se la fa con 10.000 euri in nero?....in questo caso c'e' un imprenditore che evade.......e magari un lavoratore dipendente che accetta, e alle volte addirittura istiga, l'evasione.....
La possibilita' per tutti di poter verificare, ed eventualmente gestire (pianificando spese e investimenti) i soldi da dare al fisco diventa anche strumento contro l'evasione stessa.......perde di significato fare le cose in nero innanzitutto....da li' e' piu facile fare controlli sui sldi che si muovono.....

Inviato:
lun nov 09, 2009 3:48 pm
da themucco
La differenza tra culture...sembra quasi che lo "sbrago" totale sia legato da una latitudine, se sei sopra di questa soglia c'hai una testa se sei sotto ce n' hai un' altra...com'è possibile?:o
I disonesti poi ci sono ovunque, ma % ritrovo questo schema comportamentale con i latini in generale a livelli iper eclatanti di disonestà rispetto agli altri.
L' unica ricetta è la guerra dura contro il sistema, i governi foraggiano banche e aziende, perchè secondo la loro ottica "solo" da questi si crea ricchezza (e consenso a sosterli al potere), poi però fanno spot con risorse pubbliche in cui premono per incentivare i consumi, che sono appannaggio delle masse e dai lavoratori che non ricevono niente da nessuno.
Andrebbe avuto le palle tutti di incrociare le braccia, e farsi vivi, per chiedere e pretendere, prima cosa la certezza del lavoro, che se si và ad esaminare il lavoro ci sarebbe pure, è inutile, la colpa principale è di chi amministra le aziende che è capace solo di intascare denaro per non fare nulla se non affossare la ditta lasciando sul lastrico i dipendenti che colpe non hanno.
Anche perchè non c'è interesse logico da parte di un dipendente di far chiudere bottega, e non c'è assenteismo che tenga come scusante, tutti vogliono mantenere il posto di lavoro, per altri invecie mero furto ai danni della collettività.
Non c'è assolutamente poi la volontà di punire chi fà i furbo per non pagare le tasse, ci fosse 100.000 finanzieri in più con "carta bianca" vedreste che in 3 anni si abbatterebbe il debito pubblico...

Si leggeva qualche settimana fà di un consorzio di ditte commercialisti ecc.. con un giro di fatture false da 1 miliardo di €...no, dico e questi sono 3 coglioni sulla marea in circolazione.
Un sistema in cui viene tollerato che ci si appropri di ricchezze altrui e che si mandi a puttane il sistema "lavoro" (e l' italia) è roba da cancellare dalla faccia della terra, vanno presi i responsabili, portati a largo e gli affondi la nave, una volta tanto non inquini nulla...un pò di "merda" in mare è meglio del cesio 131!


Inviato:
lun nov 09, 2009 4:04 pm
da DIRTY SNARE
@souldrum: tu parli da persona onesta e sposti il target sui pro, ed in effetti dici cose esatte, ma sia io che mucco notiamo che il malcostume generale approfitta del sistema fiscale italiano per eludere le tasse.
Come mai in Italia ci sono migliaia di barche da milionari ed i milionari sono meno? Questo è il punto.
Giustamente tu dici che se c'è onestà...ma il problema è che qui non siamo in Svezia. Purtroppo.
Faccio un esempio, quando ho acquistato la casa con i miei genitori, valore 300 milioni di lire, l'impresa disse di dichiarare la metà, per evitare "problemi" a loro.
I problemi erano le tasse, non volevano pagare le tasse sui 300 milioni, bella soluzione, se noi avessimo avuto pochi soldi e avessimo fatto un mutuo avremmo dovuto accenderlo sulla somma dichiarata, ovvero la metà.
Altra bella notizia, il notaio precisò che mi faceva lo sconto se non dichiaravamo tutta la parcella.Bene, io litigai come un pazzo davanti al notaio banca e impresa, li mandai tutti a quel paese, e minacciai di denunciarli se non si facevano le cose come si deve.
Molte volte gli imprenditori non scelgono come pagare le tasse, ma scelgono proprio di non pagarle, dentisti che se gli chiedi una ricevuta sputano melma verde come un indemoniato.
Poi, se fossero tutti onesti, non starei neanche qui a lamentarmi.


Inviato:
lun nov 09, 2009 4:21 pm
da rewind1999
parlo da commercialista. non è vera l'equazione lavoratore autonomo=evasore. potrei citarti decine di persone che conosco che si prendono i soldi della cassa integrazione e si fanno 1000 lavoretti in nero guadagnando anche cifre considerevoli.
i problemi sono tanti, si passa dal fatto che regolarizzare un dipendente significa pagare una barca di soldi allo stato, al fatto che assumere a tempo indeterminato una persona sarebbe quasi come sposarla. non c'è mai solo una causa.
un ottimo sistema di controllo, a mio avviso, sarebbe il redditometro. calcolare il reddito di ogni persona in base ai consumi. questo potrebbe dare una bella "botta" all'evasione!

Inviato:
lun nov 09, 2009 4:25 pm
da Palissandro
il redditometro sarebbe una buona trovata, ma conosco gente che si fa i mutui anche per comprarsi una borsa di vuitton..sai che ridere poi

Inviato:
lun nov 09, 2009 4:30 pm
da DIRTY SNARE
@rewind1999, io non ho fatto equazione autonomo =evasore, non voglio condannare nessuno a priori, ma chi ne sa più di me ha detto:
Rapporto annuale 2008 delle Fiamme Gialle, presentato dal Comandante generale della Guardia di Finanza, Cosimo D'Arrigo.In Italia sono 6.414 gli evasori totali individuati solo quest'anno per redditi evasi pari a 8,8 miliardi, con un aumento rispetto allo scorso anno di circa il 30%.
Circa 27,5 miliardi di basi imponibili non dichiarate, 4,3 miliardi di Iva evasa (dato superiore al massimo storico raggiunto nel 2007) e violazioni sull'Irap per 19,4 miliardi (+30% rispetto allo scorso anno).
Dico solo, e me lo confermi anche tu, si dovrebbe incrociare bene in controlli per OBBLIGARE tutti a versare QUANTO DOVUTO.

Inviato:
lun nov 09, 2009 4:32 pm
da John Doe
il redditometro c'è già comunque!

Inviato:
lun nov 09, 2009 4:47 pm
da rewind1999
certo che c'è... ma bisognerebbe applicarlo moooolto di più.
ci sono nel mio studio decine di persone che dichiarano redditi da fame ma, stranamente, acquistano case in contanti ogni anno.
ci vuole tanto ad incrociare questi dati?