io nn credo ai miracoli intesi come "grazia del signore", piuttosto li vedo come strane coincidenze o fatti che nn posso spiegarmi causa mancanza di elementi.
xò ne ho provato uno sulla mia pelle, molto strano.
all'età di 5 anni una mattina mi sveglio e chiamo mia nonna (genitori al lavoro) perchè non riesco ad alzarmi dal momento che non riesco più a muovere la gamba sinistra. avevo anche la bocca mezza storta, fatico a parlare.
grande spavento di tutti tranne forse che x me, ero piccolo e capivo poco ma soprattutto mi preoccupavo poco di quello che mi stava succedendo.
segue un mese di ospedale a Lecco.
a cui segue un mese di ospedale a Milano, mi mandano lì perchè a Lecco non sanno cosa farmi.
a Milano mi diagnosticano l'emicorea di Hamilton (nn il pilota di F1, che cmq 15 anni fa era poco + grande di me e nn guidava

), malattia provocata da un virus che praticamente colpisce solo i pochi sfortunati a cui manca un fottuto anticorpo che invece quasi tutti possiedono.
il virus attacca la gola, poi passa al cervello e sei fottuto.
non esiste cura, piano piano ti uccide.
nel mio caso c'era xò qualcosa che nn si spiegava. questa malattia viene chiamata anche "corea reumatica" poichè uno dei sintomi sono i reumatismi nel sangue.
ora, io nn so assolutamente cosa siano questi "reumatismi", so solo che dalle mie analisi del sangue non risultavano.
praticamente quello che avevo assomigliava a questa maledetta corea ma non era quella. mi curavano dandomi cortisone e altre schifezze x tenermi buono.
ad un certo punto mia mamma voleva vederci chiaro (i medici nn le dicevano praticamente niente) e mi disse di sputare una delle pastiglie che mi davano dopo che l'infermiera se ne fosse andata.
io l'ho fatto, mia mamma è riuscita a leggere sulla pastiglia il nome del medicinale e ha telefonato al suo medico dicendogli che mi curavano con quella roba. lui le ha detto "portalo via di lì".
il bello è che nn mi volevano dimettere.
a quel punto mia mamma nn sapendo cosa fare, chiama il suo ex parroco, ai tempi (e forse ancora oggi) era stato mandato a Milano.
lui viene a trovarmi, passa un pomeriggio intero con me.
il giorno dopo io ero inspiegabilmente completamente guarito.
i medici nn possono fare altro che prendere atto della miracolosa guarigione, mi dimettono e precisano che loro non hanno fatto nulla x farmi stare meglio.
il discorso su fede e Dio è complicato, io sono molto propenso all'ateismo, ma questa vicenda è successa a me e non la so spiegare.
d'altro canto c'è un sacco di gente che soffre e muore.
potrei pensare che x me sia successo un miracolo, ma perchè a me si e agli altri no?
oggi ho 20 anni, godo di ottima salute, sono una persona felice, sono contento della mia vita, vado in bicicletta e suono la batteria (2 cose che sembrano non concordare con il mio passato clinico!

).
ma ci sono tante altre persone che soffrono.
dov'è Dio quando qualcuno soffre?
x me c'è stato, x qualcun altro no?
questo non riesco proprio a capirlo, ecco perchè questa vicenda nn la so interpretare.
so solo che ricordo perfettamente il giorno che mio papà è venuto a prenderci in ospedale (mia mamma stava là con me, dopotutto avevo solo 5 anni) quando mi hanno dimesso. è stato il giorno più bello della mia vita.