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«Il tempo è scaduto, è arrivato il momento di unirci»

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 3:53 pm
da Bizio
:D Fosse la volta buona e che l'abbiano capito che siamo al collasso totale.

Copenaghen, al via il vertice sul clima
Onu: tempo scaduto, è l'ora di unirci

Frattini: serve accordo politico vincolante
Partecipano 103 leader mondiali

COPENAGHEN (7 dicembre) - Si apre oggi la 15/a conferenza internazionale sui cambiamenti climatici a Copenhagen. Sono attesi 103 leader mondiali e 15.000 delegati. Riuniti per due settimane nella
capitale danese avranno la responsabilità di arrivare, il 18 dicembre prossimo, a un accordo per fermare la febbre del Pianeta.

«Il tempo è scaduto, è arrivato il momento di unirci», ha detto il capo negoziatore per l'Onu, il segretario generale della Convenzione sui cambiamenti climatici Yvo de Boer alla cerimonia di apertura. «Abbiamo 6 giorni per definire l'accordo prima che arrivino i ministri e poi solo una manciata di ore prima dell'arrivo dei capi di stato. Il tempo è finito. È ora di essere uniti, di trasformare gli accordi in azioni reali e pensare ai milioni di bambini nel mondo».

Il premier danese Lars Loekke Rasmussen ha detto che «possiamo cambiare e dobbiamo cambiare» chiamando tutti a contribuire, a essere realistici e flessibili. In ballo qui a Copenaghen, ci sono «le speranze dell'umanità».

I paesi Ue si propongono di avere un ruolo centrale alla conferenza: il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha detto che «ormai tutti sappiamo che si lavora su una decisione politica vincolante che poi sarà sviluppata nel 2010 in un trattato vero e proprio». Dopo l'esortazione del Papa sulla necessità di uno «sviluppo solidale», cinquantasei giornali di tutto il mondo pubblicano oggi lo stesso editoriale per chiedere ai leader del mondo di decidere misure efficaci contro il riscaldamento climatico.

Il Bella Center, sede del vertice è preso d'assalto dai delegati: quindicimila la capienza massima del centro conferenze ma le richieste sono state più del doppio, circa 34mila, e 15mila delegati sono rimasti fuori. Usa, India e Cina insieme a Brasile e Sudafrica saranno i protagonisti di queste due settimane. Arriverà anche il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che ha annunciato la sua partecipazione alla chiusura dei lavori, quando si prenderanno le decisioni finali.

Accordo India, Cina e Brasile. India, Cina e Brasile hanno raggiunto un accordo di massima per operare insieme nel negoziato sui tagli alle emissioni di CO2 durante il Vertice. Lo ha rivelato a New Delhi il ministro per l'Ambiente indiano, Jairam Ramesh. Intervenendo in un dibattito parlamentare alla Rajya Sabha (Camera alta).

Dal canto suo il Sudafrica ha dichiarato la disponibilità a rallentare del 34% entro il 2020 e del 42% entro il 2025 la crescita delle emissioni dei gas serra, a patto che ciò avvenga nel quadro di un accordo internazionale e di aiuti finanziari e tecnologici da parte dei paesi più sviluppati.

Non screditare lavoro scienziati Ipcc. Da parte sua premio nobel Rajendra Pachauri, presidente del panel intergovernativo sui cambiamenti climatici (Ipcc), ha respinto i tentativi di screditare il lavoro degli scienziati Ipcc sul clima intervenendo in merito al cosiddetto "climagate" sulle mail rubate in base alle quali gli scienziati avrebbero "corretto" in peggio i dati sul cambiamento climatico. Pachauri ha parlato di un tentativo di screditare un lavoro «trasparente e obiettivo» svolto su più di 21 anni con dati provenienti da tutto il pianeta e registrati da tantissimi organismi scientifici indipendenti. Pachauri ha quindi richiamato all' azione targando il vertice come «storico» e ha ricordato la responsabilità della comunità globale.

Frattini: serve accordo politico vincolante. «L'Italia vuole un accordo politico vincolante»: è questo il messaggio per la conferenza di Copenaghen sul clima trasmesso dal ministro degli esteri, Franco Frattini. «Non possiamo accettare accordi che siano vincolanti per qualcuno e un optional per altri», ha detto Frattini parlando con i giornalisti a Bruxelles. L'Italia è favorevole ad aumentare l'obiettivo europeo di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra dal meno 20% al meno 30% entro il 2020, solo se c'è l'accordo di tutti i partner mondiali. «Se c'è un accordo globale si può passare al 30%, altrimenti no».

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php ... ONDO&ssez=

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 3:58 pm
da bonehead2
Chiudere l'industria della carne e di botto scendiamo del 20%. Pronti via.

Piantassero la soia e riconvertissero i mattatoi in asili e gli operai li mettessero ad impacchettare gli hamburger di soia. Talmente facile come soluzione che non verrà mai presa in considerazione.
Si inventeranno cazzatte assurde per ridurre un pochino questa merda, quando con scelte forti si potrebbe sistemare tutto in pochi anni.

Si parlerà di costi... ma se è una decisione GLOBALE come cazzo possono essere un problema i costi?!

Costi de che?!

Dobbiamo pagare il conto a Dio?

Porca miseria che assurdità, che assurdità

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:05 pm
da Bizio
bone .. dimentica che l'uomo possa fare a meno della carne .. è un utopia.
le soluzioni sono nelle energie rinnovabili .

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:05 pm
da *Davide*
appunto! a me poi la carne piace, quindi non scassare con questa cosa della carne :D

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:10 pm
da maur0
Ecco la nuova sparata del Bone, mangiati tu gli hamburger di soia insieme ai vegetariani schizzinosi e scassapalle... :D

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:18 pm
da ugly beauty
Scassa , scassa Bone...continua cosi'. :D :wink:

Che l'uomo possa fare a meno della carne non e' un'utopia.

Sarebbe solo un segno di umanita' e di crescita.

Ma anche di cultura e intelligenza, oltre che della salvaguardia del Nostro Pianeta.

Quel 18/19% di emissioni di gas serra dovuti all'industria dei macelli e del mercato della carne in generale, aiuterebbe non poco il clima del pianeta.

Cmq la Cina non firmera' nulla di realmente vincolante, secondo me.

E gli Stati Uniti? a Kyoto dov'erano?


mah...speriamo bene.

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:23 pm
da Bizio
ugly .. dico che è un utopia , perchè la scelta del vegetariano è soggettivamente destinata ai pochi.
Se si è obbiettivi , si sà che l'uomo nell'90% dei casi non farebbe mai a meno della sua bistecca .... si può predicare la cultura sperando che qualcuno aderisca , ma pensare di attuare una politica drastica al no carnivoro .. è pura utopia.

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:24 pm
da dylan86
ma voi veramnete pensate che la strategia di kyoto sia quella giusta??
è una strategia malata cazzo..rendiamocene conto..è unavergogna

la storia dei crediti di CO2 mira alla conservazione di qeusti "equilibri" economici..
in questo modo il nord consoliderà il suo strapotere e il sud del mondo andrà sempre più giù...

cosa dobbiamo sperare?
kyoto 2??? ma scherziamo?? ma speriamo non lo firmi nessuno

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:28 pm
da Omast95
ma non rompete co sta storia della carne...non bisogna eliminare l'industria,bisogna ecologicamente migliorarla,è questo il punto.

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:28 pm
da Bizio
@ dylan ..non concordo ... devono mettere delle regole e dei paletti a politiche selvaggie di alcuni stati.
il mondo è di tutti ... se fai casino in papuasia , paghi le conseguenze in alaska.

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:39 pm
da dylan86
bizio ma a questi dell'ambiente non gliene frega una mazza...kyoto cela tutti altri interessi e la loro strategia è palese.

kyoto è un vertice economico non ambientale

se tu dai a ogni stato un pacchetto di co2 emettibile e permetti la vendita di questi pacchetti cosa succede( o meglio cosa è successo)?

i paesi più poveri vendono i pacchetti di co2 a quelli più ricchi...( chissà poi sti soldi a chi finiscono).quelli più ricchi potranno emettere più co2 gli altri nada...ma in questa era emettere co2 vuol dire produrre, crescere economicamente( ci sarebbe da aprire un altro dibatito sulla decrescita).

in questo modo impedisci agli stati del terzo mondo di metter in moto industrie di trasformazione..e quindi:

il sud del modno sarà sempre fornitore di materi prime a basso costo e dipenderà sempre dall'assistenzialismo del nord del mondo.
la co2 non scenderà mai ( visti i dati e gli obbiettivi di qeusto passo è impossibile) e gli stati del nord saranno sempre più ricchi.

ah poi però finanziano progetti di sviluppo mettendo in prima pagina il bambino denutrito di turno...o ti chiedono l'euro per il progetto in somalia bla bla bla.

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:41 pm
da ilbenjo78
l'eliminazione della carne non è un'utopia. ma forse non tutti considerano alcune cose:

la carne fornisce proteine nobili e non migliori dei cereali.
la bassa manodopera che fa lavoro veramente fisico "schiatterebbe" nel giro di qualche anno (fate mangiare solo vegetali e cereali ad un muratore x qualche anno e poi ditemi).
per riconvertire tutta la nostra dieta da animale a vegetale sono necessari disboscamenti intensivi e sfruttamento con coltivazioni paurose (esempio del biodiesel: immaginando di avere solo motori a biodiesel servirebbero 3 pianeti come la Terra interamente coltivati a colza).

per non parlare del protocollo di Kyoto... bello sulla carta ma veramente improponibile materialmente. non ha senso sacrificarci economicamente quando nazioni come la cina e l'india se ne sbattono altamente le palle. aumenteremmo solo i costi di produzione. mentre i suddetti paesi ci faranno il culo con prodotti sottocosto realizzati da manodopera schiavizzata (cosa che stanno già facendo tra l'altro). ok al mondo pulito ma poi non lamentiamoci col Silvio se perdiamo il posto di lavoro.

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:42 pm
da themucco
Ecco un pò si soluzioni per ridurre le emissioni.;)

http://www.labatteria.it/forum/viewtopi ... ht=economy

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:44 pm
da ugly beauty
dylan86 ha scritto:ma voi veramnete pensate che la strategia di kyoto sia quella giusta??
è una strategia malata cazzo..rendiamocene conto..è unavergogna

la storia dei crediti di CO2 mira alla conservazione di qeusti "equilibri" economici..
in questo modo il nord consoliderà il suo strapotere e il sud del mondo andrà sempre più giù...

cosa dobbiamo sperare?
kyoto 2??? ma scherziamo?? ma speriamo non lo firmi nessuno


Dylan, io non tifo per la "strategia" di Kyoto...ho solo ricordato che anche allora nonostante le percentuali bassissime proposte, che a poco servono se non a mantenere lo status quo dei soliti scambi commerciali, gli USA non c'erano.

Ora a Copenaghen non mi aspetto miracoli.

Anche se, probabilmente, di questo ci sarebbe bisogno.

Per il discorso "carne" invece, informatevi almeno un po' prima di parlare e dire che non ce grande responsabilita' da parte degli allevamenti, per le emissioni totali di gas serra.

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:45 pm
da Bizio
@ dylan ..ti ho capito .. hai una visione realistica e maliziosa del mondo attuale .. assolutamente vero.
ma le cose cambiano ... paesi che prima erano il terzo mondo ora non portano l'anello al naso .. alcuni hanno avuto una crescita incredibile.
Il discorso và posto .. che bisogna credere al buon senso dell'uomo , per capire che se continua così , la terra ha vita breve .. percui tutti devono darsi una regolata e una distribuzione mondiale equa ... detto questo , se non lo fanno è la fine dei giochi per tutti .. ricchi e poveri ..(non i cantanti)

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:48 pm
da ilbenjo78
e qua TI quoto Bizio: serve la buona volontà di tutti! ma non se ne vede molta in giro da parte di quelle nazioni che veramente creano danni assurdi all'ambiente!

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:50 pm
da Bizio
ilbenjo78 non hai capito .. l'utopia non stà nel fatto che non si vive senza carne ,, sicuramente vivi anche meglio .. l'utopia stà nel togliere la carne ,,, il 90% degli uomini si ribellerebbero al fatto gli venga tolta.

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:54 pm
da ugly beauty
Non capisco, davvero.

Qual'e' il problema a togliere la carne?

Sto parlando di me, di te, di noi del mondo occidentale ricco e moderno, spesso acculturato e attento a quello che abbiamo intorno.

Cosa ti vieta domani, a te Bizio, di non comprarne piu'?

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:55 pm
da Omast95
se si riuscire ad accordarsi con india,usa e cina per un non aumento dell'emissione di co2 sarebbe gia un grande risultato,poi dopo di vedrà

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:56 pm
da potter
Fate chiudere le fabbriche del sol levante e andiamo in ibernazione!

che dite ... le multinazionali cinesi e giappo saranno sicuramente d'accordo????


Immagine

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MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:57 pm
da dylan86
andrè bisogna capire che senza allevamento non c'è agricoltura..il problema di questo sistema è chi si sono divise le due attività..
all'interno di un azienda agricola veramente biologica ( enon certificata quelle so stronzate) il ciclo energetico non deve essere in perdita o può esserlo ma di pochissimo..
monocultura e allevamento intensivo c'hanno portato dove siamo...il problema non è la carne o l'allevamento in generale ma l'aver distrutto il sodalizio tra agricoluta e allevamento

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 4:59 pm
da Bizio
ugly beauty ha scritto:Non capisco, davvero.

Qual'e' il problema a togliere la carne?

Sto parlando di me, di te, di noi del mondo occidentale ricco e moderno, spesso acculturato e attento a quello che abbiamo intorno.

Cosa ti vieta domani, a te Bizio, di non comprarne piu'?



io potrei farne a meno .. ne mangio poca .. qualche salume e tacchino .. ma se me la togliessero per il bene del mondo .. non farei tragedie.

Ora detto questo .. fai un referendum popolare in merito e renditi conto di quanti ne farebbero a meno .. se arrivi al 3/4% è un successo. :wink:

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 5:02 pm
da ilbenjo78
sì sì Bizio avevo capito il tuo punto di vista. non mi riferivo a te... sorry! chiedo venia. :ros
era più x il buon Bone... avrei dovuto scrivere "tecnicamente si può benissimo vivere senza carne e quindi eliminare l'allevamento"... ho sintetizzato troppo e soprattutto non ho riportato il buon bone ed è nato così un fraintendimento... chiaro che in quel post mi riferissi ai vegetariani in generale... (e poi grazie al cazzo! con quella miseria che spende in frutta e verdura in brasile...) :D :D :D

re-edit: e rimango sempre dell'idea che una forza lavoro di bassa manovalanza senza carne nella dieta sia spacciata... vi faccio presente che non siamo tutti impiegati... anzi

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 5:05 pm
da themucco
Il problema è la cultura e la religione, finchè ci saranno credenti nelle maggiori religioni monoteistiche, mangiare carne rientra in quello che si può fare, di conseguenza questo e pure il mantenimento delle tradizioni culturali del paese fà si automaticamente, che imporre di mangiare erba e suoi frutti al posto della carne viene semplicemente ignorato.

Ioltre, la coltivazione intensiva crea un sacco di danni, vogliama parlare delle alghe killer in bretagna che sono cresciute a dismisura per via degli addittivi chimici riversati dalle cultivazioni intensive? :o

Non, esite a livello alimentare la ricetta magica, o per lo meno, ci sarebbe la dieta meditarranea che prevede nei decaloghi moderni, 5 pasti al giorno a base di verdure e frutta integrati dagli altri alimenti, per cui già seguendo questo vademecum, avresti una forte riduzione della carne come alimento base.;)

Inoltre il grosso dell' inquinamento viene anche dalla produzione energetica, per questo ormai non ci sono più scuse, il futuro è il rinnovabile.
Un'articolo un pò datato ma interessante:

http://www.repubblica.it/2007/03/sezion ... olare.html

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 5:12 pm
da ilbenjo78
x prima cosa allora aboliamo le fiorentine! :lol: :lol: :lol:
No seriamente... bisogna partire effettivamente parlando di diete equilibrate...
tutti i nostri ragionamenti si possono fare solo con questo presupposto... non , ad esempio, di diete "all'americana" dove almeno il 90% delle proteine assunte è di tipo animale...
sarei favorevole anch'io all'abolizione della carne e dell'allevamento se l'unica dieta in circolazione fosse quella americana... ma così non è...

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 5:14 pm
da Bizio
potter ha scritto:Fate chiudere le fabbriche del sol levante e andiamo in ibernazione!
che dite ... le multinazionali cinesi e giappo saranno sicuramente d'accordo????


se non vogliono finire sotto le ire di madre terra ... direi di si..
quando si incazza madre terra non si mette pregiudizi razziali , di età o di posizione sociale ... rompe il culo a tutti senza distinzione.

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 5:15 pm
da *Davide*
io rispetto la scelta di chi ha un regime alimentare vegetariano. Allo stesso modo i vegetariani rispettino chi ha un regime alimentare diverso dal loro.


Ripeto: a me la carne piace. Non vedo perchè devo farne a meno per accontentare i vegetariani

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 5:18 pm
da themucco
A me pare che in moltissimi postoi come in'idonesia, tipo la cucina thai ci sia un mix di carne pesce e prevalentemente verdura e frutta proprio come esiste da noi, per cui in generale mi pare di vedere che un' orientamento a mangiare vario e prevalentemente vegetale c'è.

E solo dove per cultura, il tempo è stato ridotto al minimo per cucinare, in cui si và di fretta che vince l' hamburger o il cibo fast, non a caso lo slow food potrebbe essere una ricetta vincente in italia, ottima anche per l' economia locale, in quanto si rivalutano cibi messi in disparti per queli di massa e delle grande distribuzione. :wink: :tru

PS: ricordo che le eccellenze alimentari proposte dallo slow food, tengono bene a mente le esigenze sia degli animali (per gli allevamenti) sia delle culture (molte biologiche), per cui non alleverò più maiali o polli a terra del dovuto, o non coltivero troppi pomodori da conserva da poi sversare nei torrenti perchè in eccesso.;) :tru

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 5:32 pm
da ugly beauty
*Davide* ha scritto:Ripeto: a me la carne piace. Non vedo perchè devo farne a meno per accontentare i vegetariani


Accontentare qualcuno?

Ma scusa...se ti dicessero che "l'industria della carne" e' causa riconosciuta del 19% delle emissioni di gas serra, che sono una delle principali cause del surriscaldamento globale e dei cambiamenti climatici, che PORTERANNO ALLA ROVINA il futuro del genere umano, tu non faresti a meno della tua bistecca?

Vai al supermercato e invece di allungare la mano li', ti sposti un po' piu' in la.

Lo sforzo e' minimo...ma minimo davvero.

Il nostro gusto si adatta facilmente, basta un po' di curiosita'.



:)

MessaggioInviato: lun dic 07, 2009 5:42 pm
da themucco
Ugly, è lo stesso discorso che vale per le sigarette, lo sforzo è minimo, non le compri non le fumi.;)

Ma la soluzione non è quella, perchè nessuno ha la forza di volontà per farlo (o per meglio dire solo in pochi), per cui prima cosa educare ad un modello alimentare che riduce la carne.
Vedrai che se ne vendiamo meno, ne produciamo pure meno e di conseguenza inquiniamo meno, è da fave pensare che si possa toliere quasi il 20% dell' inquinamento dall' oggi al domani solo non passando più dal frigo delle carni fresche!:o;)

Andrebbe bene anche una riduzione graduale nel tempo, anche perchè chi riduce la carne poi si accorge ad un certo punto che ne può pure fare a meno, e magari un giorno diventerà vegetariano, questo è un modo intelligente di istruire il consumatore, non fare la guerra idiologica, via carne da ora! :oops: :wink: