La sottile linea di confine

Inviato:
sab dic 19, 2009 4:29 pm
da Innomina
Cari amici e sconosciuti, qui noi condividiamo una cosa comune, la musica ,una potenza emotiva ,creativa che spinge tutti noi ha sacrificare del tempo per dedicarla al proprio strumento , ai propri sogni , alla propria passione.Il passo successivo è la creazione e proposta del live, presentandosi ai locali , ai gestori di eventi o ai menager .E' qui che stiamo per varcare la soglia della nostra sala prove per buttarci nel modo più professionale possibile nel mondo dello spettacolo dove c'è gente che crede o crederà in Te , o più semplicemente vorrà passare un sabato sera con della buona musica.Dico professionale perchè ci sarà della gente che pagherà per Te e / o guadagnerà per Te e a costoro non glie ne frega un bel niente se hai passato una giornata in una fabbrica , o dietro ai fornelli o su dei libri, loro vogliono divertirsi , sono lì per questo .e Tu sai quando darai per rendere il tuo spettacolo ,Spettacolare !
Di queste cose ne sono ben consapevoli i gestori , che , per ragioni puramente economiche , Tu sei lì solo per riempire il cassetto,mettendo in secondo piano il fatto che in primis sei un musicista,una persona un professionista.I migliori gestori non sono coloro che pagano di più , ma sono quelli che credono in quello che fai e credono in quello che fanno, dando il giusto valore ad ogni azione intrapresa.Non voglio dare consigli a nessuno ma tuttavia suggerire se mi è permesso di Dare un valore a ciò che facciamo ed essere capaci di dire qualche NO a quei gestori che se ne approfittano .Non facciamoci prendere per i fondelli , non suoniamo gratis , non accondiscendiamo proposte indecenti ( ...quante persone mi portate ? )Siate in ogni vostra azione, Professionali, e mandiamo a quel paese questi pseudogestori che offendono prima ancora la persona che il musicista.

Inviato:
sab dic 19, 2009 4:39 pm
da Mattiadrummer
...purtroppo piuttosto che suonare un pò Live che è una cosa molto bella,la gente scende a compromessi,ma i soldi ci sono...se tutti fossero d'accordo e si stilasse una specie di listino delle band,vedi che le cose cambierebbero...perchè molti locali lavorano per via della musica live,sennò non ci andrebbe nessuno....

Inviato:
sab dic 19, 2009 4:59 pm
da paolo.ne
La domanda di base è perchè uno suona...immagino tutti per passione. La passione ti fa spendere soldi per il tuo strumento, per le lezioni, per andare ad un concerto...Qualcuno emerge, qualcuno vive di questa passione. Bravi: gente di talento che spicca e che ha una marcia in più. Il resto del gruppo comunque suona.
Io non ho grandi capacità ma tanto amore. L'amore non ha prezzo per cui io sono uno di quelli che suona anche per qualche decina di euro che non vengono nelle mie tasche ma nella cassa comune del gruppo.
Mi basta che una persona ci faccia i complimenti a fine concerto che mi sento completamente ripagato...
rock


Inviato:
sab dic 19, 2009 5:03 pm
da Mattiadrummer
...certo,tutto molto bello...ma i gestori dei locali ne approfittano...ed in questo modo si rovina la scena anche ad altri gruppi...

Inviato:
sab dic 19, 2009 5:24 pm
da emerald
quoto MAttia al 1000%...giusto ieri.....locale appena aperto della zona mette un'inserzione su un noto giornaletto locale che sta cercando gruppi per i live....telefono...blablabla....ce la possibilità di fare una data..si passa al cachet...e la prima domanda che mi fa è stata quanta gente portiamo....gli rispondo che non siamo noi a doverla portare ma lui a fare la promozione dell'evento, noi andiamo lì per far divertire la gente che vuole passare una serata con del sano rock...ovvio porteremo qualche amico ma non garantiamo niente.....lo saluto (Anzi LA saluto) e metto giù la cornetta!!!
Bisogna iniziare a non scendere sempre e solo a compromessi favorevoli SOLO ai gestori del bar.
Ciauz
Cris

Inviato:
sab dic 19, 2009 5:34 pm
da paolo.ne
Mattiadrummer ha scritto:...certo,tutto molto bello...ma i gestori dei locali ne approfittano...ed in questo modo si rovina la scena anche ad altri gruppi...
Alright mate, lo so che ho una visione romantica che scade nel patetico però per me è così...non credo di rovinare la scena visto che suoneremo 10-15 concerrti all'anno tra pub, sagre, rassegne etc...
rock


Inviato:
sab dic 19, 2009 5:37 pm
da Mattiadrummer
...questa del quanta gente portate porca troia è assurda...come se vado a lavorare in macelleria e mi chiedono quanti clienti al giorno posso fare venire...se poi lavoro bene la gente inizia a venire...se il gruppo spacca si crea un seguito ed i locali lo sanno...ma da principio sto cazzo...fanculo mi arrabbio troppo...piuttosto faccio il lavapiatti a vita,non mi avranno mai!...

Inviato:
sab dic 19, 2009 6:38 pm
da tommylee85
discorso delicato.
come prima cosa bisogna distinguere tra band che fanno musica propria e cover band.
se fai musica tua hai interesse a portarla in giro, a farti conoscere il più possibile. e ovviamente a girare l'Italia, non certo a suonare nella tua città, se non per 2-3 date all'anno.
quindi si suona nel circuito dei "locali musicali".
dei miei amici ne gestiscono uno, ogni tanto do anche una mano. e si tratta di ragazzi che si fanno letteralmente il culo senza vedere un soldo.
non sono locali a scopo di lucro, anzi, spesso si va sotto.
chi lavora lo fa "per la gloria", senza essere pagato. ma se ami la musica lo fai. totalmente D.I.Y. ed è molto difficile gestire un locale.
vengono band da tutto il mondo. USA, australia, germania, israele...e ovviamente anche band italiane e locali.
in questi casi, è ovvio, ci si viene incontro tra band e "gestori" (che poi son tutti musicisti). si cerca di dare alla band il più possibile, alloggio, cena...
ma i soldi non sono tanti. e chiunque giri, faccia tou, sa che non ci si guadagna, a meno che non si arrivi a certi livelli.
passione, tanta passione. se poi arrivi ad un certo livello vieni anche pagato, ovviamente.
poi ci sono le cover band.
spesso si tratta di ragazzi, giovani o meno giovani, che vogliono semplicemente suona rein compagnia, divertirsi, fare la musica che gli piace.
e ovviamente ogni tanto vogliono anche andare in giro a suonare, far ballare un po' gli amici, etc.
qua però il circuito è diverso. pub, locali, feste, sagre...
ci sono casi in cui la band "anima" il locale, fa ballare la gente, la fa divertire...riempie il posto, e quindi è giusto che sia pagata in proporzione.
in altri casi invece, il gestore fa quasi un favore a farti suonare. potrebbe anche non mettere una band dal vivo, e guadagnerebbe la stessa cifra. alcuni gestori sono semplicemente appassionati e gli fa piacere avere musica e dare la possibilità a qualcuno di suonare.
quindi in questi casi è giusti che ti paghi, ma non si può pretendere troppo.
comunque sono sempre da condannare quelli che approfittano, ovvio.
poi c'è la questione musicisti "professionisti". hanno spesso a odio i musicisti "per passione". dicono che gli rovinano la scena, etc etc.
in alcuni casi è vero: i gestori chiamano la band che chiede meno, e ci sono band che hanno voglia di andare a suonare, e non hanno pretese economiche. il gestore, merdoso, ci guadagna e ai "professionisti" gli girano. giustamente.
ma alcune volte i musicisti dovrebbero anche capire che insomma, se vuoi essere tale, allora devi anche mirare in alto, non ai pub.
ne conosco tanti che sputtanano quelli "scarsi", che dicono che non sanno suonare, etc etc. vero, ma se vai a suonare in un pub e fai cantare e ballare la gente, non è così importante come suoni. pochi se ne accorgono e quasi a nessuno interessa.
se vuoi fare il musicista, devi mirare a qualcosa di più, non devi pretendere di suonare cover nei pub.
devi trovarti bei progetti, impegnarti, prenderti, andare in altre città, etc etc.