Secondo me il discorso è che per parlare di politica nella musica che produci devi anche saperlo fare...nel senso che se non sei davvero bravo a farlo rischi di essere un cazzone doppio...e soprattutto devi essere il primo a comportarti in un certo modo...mi spiego: il testo politico di denuncia ha un valore molto alto ed è secondo me uno degli strumenti più validi che un artista ha a disposizione...però un conto è il genio di Dylan o quello di De Andrè con i suoi modi anche di "vivere" ciò che scriveva...per altri invece è solamente uno scrivere delle idee condivise da molti (ma trite e ritrite) giusto per poter essere invitato a manifestazioni, concerti, per penetrare in certi ambienti ecc ecc...prima sentivo citare gli U2...e li si scade nel ridicolo...che senso ha che ti impegni politicamente per i paesi + poveri e che te la prendi con i ricconi e le multinazionali quando poi ti fai i conti correnti nei paradisi fiscali?

...Quando poi i tuoi concerti sono i più cari di tutti?...quando ti presenti a Torino dopo essere arrivato direttamente da Genova in elicottero 20 minuti prima perchè dovevi sostenere l'anti-G8 e fai un concerto di stramerda che costava 90 mila lire coi suoni tutti sballati che non si capiva nulla in un delirio di alti e bassi e distorsioni del suono??...
Ma a parte questo ripeto secondo me è sempre il modo in cui si affrontano i temi a fare la differenza...è l'ironica raffinatezza poetica di come si dicono le cose che ti fa passare da una parte all'altra della staccionata....
MONDO POLITICO
parole e musica Bob Dylan
Viviamo in un mondo politico
l'amore non ha più alcun posto
viviamo in tempi nei quali gli uomini commettono crimini
e il crimine non ha un volto
Viviamo in un mondo politico
ghiaccioli che si sciolgono,
le campane nuziali suonano e gli angeli cantano
e nuvole coprono la terra
Viviamo in un mondo politico
la saggezza e' sbattuta in prigione
marcisce in una cella e viene fuorviata come dal diavolo
senza lasciare nessuno che ne segua le orme
Viviamo in un mondo politico
dove la pietà cammina sull'asse
la vita e' negli specchi, la morte scompare
sui gradini della banca più vicina
Viviamo in un mondo politico
dove il coraggio e' una cosa del passato
le case sono infestate, i bambini non sono voluti
il prossimo giorno potrebbe essere l'ultimo
Viviamo in un mondo politico
l'unico che possiamo vedere e sentire
ma non c'è nessuno a controllare, è tutto un mazzo di carte truccato
e tutti sappiamo per certo che è reale
Viviamo in un mondo politico
nelle città della paura solitaria
poco a poco vai nel mezzo
ma non sai nemmeno perché sei qui.
Viviamo in un mondo politico
sotto il microscopio
puoi viaggiare ovunque ed impiccarti
avrai sempre corda più che a sufficienza
Viviamo in un mondo politico
voltandoci e rivoltandoci
non appena ti svegli sei portato a prendere
quella che sembra la migliore via di uscita
Viviamo in un mondo politico
dove la pace non e' affatto la benvenuta
e' gettata fuori dalla porta condannata a vagare ancora
o messa spalle al muro
Viviamo in un mondo politico
tutto è di lei o di lui
risali la china e gridi il nome di Dio
ma non sei nemmeno sicuro di quale sia.
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POLITICAL WORLD
words and music Bob Dylan
We live in a political world,
Love don't have any place.
We're living in times where men commit crimes
And crime don't have a face
We live in a political world,
Icicles hanging down,
Wedding bells ring and angels sing,
'n clouds cover up the ground.
We live in a political world,
Wisdom is thrown into jail,
It rots in a cell, is misguided as hell
Leaving no one to pick up a trail.
We live in a political world
Where mercy walks the plank,
Life is in mirrors, death disappears
Up the steps into the nearest bank.
We live in a political world
Where courage is a thing of the past
Houses are haunted, children are unwanted
The next day could be your last.
We live in a political world.
The one we can see and can feel
But there's no one to check, it's all a stacked deck,
We all know for sure that it's real.
We live in a political world
In the cities of lonesome fear,
Little by little you turn in the middle
But you're never sure why you're here.
We live in a political world
Under the microscope,
You can travel anywhere and hang yourself there
You always got more than enough rope.
We live in a political world
Turning and a'thrashing about,
As soon as you're awake, you're trained to take
What looks like the easy way out.
We live in a political world
Where peace is not welcome at all,
It's turned away from the door to wander some more
Or put up against the wall.
We live in a political world
Everything is hers or his,
Climb into the frame and shout God's name
But you're not even sure what it is.
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Sulla piazza d'una città
la gente guardava con ammirazione
un gorilla portato là
dagli zingari di un baraccone
con poco senso del pudore
le comari di quel rione
contemplavano lo scimmione
non dico dove non dico come
attenti al gorilla !
d'improvviso la grossa gabbia
dove viveva l'animale
s'aprì di schianto non so perché
forse l'avevano chiusa male
la bestia uscendo fuori di là
disse: "quest'oggi me la levo"
parlava della verginità
di cui ancora viveva schiavo
attenti al gorilla !
il padrone si mise a urlare
" il mio gorilla , fate attenzione"
non ha veduto mai una scimmia
potrebbe fare confusione
tutti i presenti a questo punto
fuggirono in ogni direzione
anche le donne dimostrando
la differenza fra idea e azione
attenti al gorilla !
tutta la gente corre di fretta
di qui e di là con grande foga
si attardano solo una vecchietta
e un giovane giudice con la toga
visto che gli altri avevan squagliato
il quadrumane accelerò
e sulla vecchia e sul magistrato
con quattro salti si portò
attenti al gorilla !
bah , sospirò pensando la vecchia
ch'io fossi ancora desiderata
sarebbe cosa alquanto strana
e più che altro non sperata
che mi si prenda per una scimmia
pensava il giudice col fiato corto
non è possibile, questo è sicuro
il seguito prova che aveva torto
attenti al gorilla !
se qualcuno di voi dovesse
costretto con le spalle al muro ,
violare un giudice od una vecchia
della sua scelta sarei sicuro
ma si dà il caso che il gorilla
considerato un grandioso fusto
da chi l'ha provato però non brilla
né per lo spirito né per il gusto
attenti al gorilla !
infatti lui, sdegnando la vecchia
si dirige sul magistrato
lo acchiappa forte per un'orecchia
e lo trascina in mezzo ad un prato
quello che avvenne fra l'erba alta
non posso dirlo per intero
ma lo spettacolo fu avvincente
e lo "suspence" ci fu davvero
attenti al gorilla !
dirò soltanto che sul più bello
dello spiacevole e cupo dramma
piangeva il giudice come un vitello
negli intervalli gridava mamma
gridava mamma come quel tale
cui il giorno prima come ad un pollo
con una sentenza un po' originale
aveva fatto tagliare il collo.
attenti al gorilla !
Testi di Fabrizio De Andrè
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Brusco, mo se và…
E’ tempo di par condicio in ogni tv:
“Niente politica, ora non si può più!”
Certi argomenti per un po’ sono un tabù
Sento puzza di censura e proprio non mi va giù
“Ma che, pure a Blob???” “Sì, Brù!”
Dimmi tu, dimmi tu, che vedrò mentre giro il ragù!
Lo sport e i suoi campioni, canzoni, film a spezzoni...
Ma che pizza le elezioni in tv!
Niente più politici oramai, in Rai...niente più politici, lo sai?
Niente più politici oramai, in Rai...niente più politici, lo sai?
Ma che bella ricetta per offrire pari opportunità:
“Né sinistra né destra!”
Sperano così che Blob sparirà!
Questa è la mia protesta: voglio solo un po’ di libertà
“Né sinistra né destra!”
Credono così che Blob morirà!
Niente più politici oramai, in Rai...niente più politici, lo sai?
Niente più politici oramai, in Rai...niente più politici, lo
C'è un pò di differenza

...questo è ciò che intendo....