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tentare di diventare fonico?

MessaggioInviato: mar gen 12, 2010 6:04 pm
da mrfabbro
ciao a tutti, vorrei sentire pareri (e magari consigli) altrui su questo argomento.
quando ero in quinta liceo (2 anni fa) mi frullava già x la testa l'idea di fare il tecnico audio, poi però mi sono iscritto a ingegneria (e mi piace anche quello, non è che ho scelto a caso).
sicuramente finirò almeno la triennale, ma poi? se decidessi cmq di fare il fonico?
mi piacerebbe lavorare nel mondo della musica e sicuramente nn lo farò mai in qualità di artista. :(
ma forse come tecnico si.
il punto è: al momento sono quasi a digiuno da ogni nozione ed esperienza che mi potrebbe servire (nn nel senso che nn so cosa sia un mixer, ne possiedo anche uno piccolo, ma nel senso che ne so quanto chiunque altro, se l'idea è diventare fonico bravo ed esperto parto da zero).
un amico mi diceva che più che la teoria serve la pratica.
tra 1 mesetto inizierò ad andare ad aiutare (come posso) un fonico, così da imparare qualcosa.
poi magari potrei fare anche un corso, nella scuola di musica dove andavo prima c'è un bravo fonico che tiene questo corso.
e nel frattempo continuare a cercare qualcuno a cui fare da garzone x poter essere istruito.

ma poi?
da "conoscenze finalizzate a farlo x hobby, x passione", è possibile trasforamarlo in un lavoro inserendosi nel giro?
è complicato quanto diventare musicista?
dalla mia esperienza con la batteria so benissimo che se diventare un discreto fonico che riesca a trovare la possibilità di lavorare come tale è difficile quanto diventare un bravo batterista che ha la possibilità di lavorare come tale, allora meglio metter via l'idea :D .
voi cosa ne dite? sicuramente conoscete qualcuno o avete avuto esperienze dirette nel campo.
scusate se ho scritto delle banalità, è chiaro che x imparare a fare una cosa bisogna studiarne la teoria ed esercitarne la pratica e che nn ci sono cose che si imparano senza difficoltà, che ci vuole passione eccetera, xò vorrei rendermi conto di come potrebbe essere la situazione.
anche di come ci si può inserire nel lavoro una volta che si è imparato a sufficienza x poter gestire una situazione senza far riferimento a un altro più esperto, se si riesce a entrare in qualche studio già avviato (abito a 50 km da Milano e lì sicuramente di studi che lavorano tanto ce ne sono, ma nn penso sia semplice riuscire a farsi assumere!) o in qualche "impresa" che si occupa di service, perchè effettivamente mettermi a comprare il materiale (se si vuole fare in grande bisogna pensare anche a luci eccetera) visti i costi nn è fattibile, dovrei poter lavorare x qualcuno che mette a disposizione l'impianto.

sicuramente io cercherò in ogni caso di saperne di più sull'argomento e di imparare il più possibile perchè son cose sempre utili e che mi interessano, xò volevo farmi un'idea sulla possibilità di passare dall'hobby al lavoro.

MessaggioInviato: mar gen 12, 2010 6:11 pm
da Bizio
A milano c'è l'accademia ... ma per diventare un bravo fonico , hai bisogno come tutto il resto di talento, orecchio , passione per l'audio della fisica e dell'elettronica .. grande conoscenza tecnica dei macchinari e grande cultura musicale.
Purtroppo la scuola italiana non è il massimo .. e la migliore cosa per imparare è fare tanta tanta gavetta , e guardare come lavorano i maestri ... sempre tenendoti aggiornato alle nuove tecniche e macchinari.
Non è semplice ... ma nulla è semplice nella vita.

MessaggioInviato: mar gen 12, 2010 6:16 pm
da neil_peart
come dice bizio una base solida in termini di propagazione delle onde e analisi dei segnali ti permette di capire tante cose.
soprattutto a livello di effetti e processori di dinamica dei segnali.

se vuoi ti passo tutte le mie dispense di ingegneria.. li una volta che capisci la matematica che ci sta dietro sei a posto.
non è per nulla banale, ma poi ti aiuta a capire cosa comporta processare un segnale con un determinato effetto.

io studio i segnali intesi come conversione analogico digitale utile per la trasmissione via satellite o via etere per telecomunicazioni e telerilevamento.. ma l'analisi del segnale in se è la stessa. cambia solo la frequenza e la potenza che usi.
detto così è molto riduttivo ma diciamo che in buona sostanza si avvicina alla realtà!

MessaggioInviato: mar gen 12, 2010 6:18 pm
da Mattiadrummer
...abbiamo la Sae che è una istituzione per i fonici,c'è pure qui a Londra...diciamo che li ti preparano al meglio...è costosa e dovrai fare sacrifici...e trovare lavoro sarà dura...3 miei cari amici alla fine si sono dovuti spostare...uno però ora è fonico alla Royal Opera House...il fatto è sempre quello...in Italia abbiamo molti fonici preparati,ma molto preparati,il lavoro scarseggia...per esempio io me ne intendo,oltre che un pò di audio,ma sopratutto nel lavoro fisico,preparare un palco,microfonare eccetera...anche di luci...visto che con la batteria stanno uscendo ora dei lavori,ma ho bisogno di dindi comunque...e fare il cameriere (per carità dignitoso) non ne avevo voglia...con una sola settimana di training,mi hanno preso come Light Engineer per un locale famosissimo qui a londra e con solo 2 shift a settimana,mi porterò a casa un 1000 sterline facili facili (e potrebbe capitare di farne 3,e se devo suonare,basta mettersi d'accordo con gli altri tecnici)...ma in Italia un lavoretto così non lo avrei mai trovato...non è semplice come lavoro,sopratutto quando devi seguire la band,con la disco è semplice...ma comunque ho avuto l'opportunità di fare un minimo training...e venerdì/sabato farò i miei primi 2 Shift pagati....

MessaggioInviato: mar gen 12, 2010 6:33 pm
da mrfabbro
secondo voi studiare le vibrazioni in ambito meccanico (sto facendo ingegneria della produzione industriale, è un misto di meccanica e gestionale) è utile anche x l'audio oppure devo cercarmi roba extra?
grande conoscenza tecnica dei macchinari posso farmela con l'esperienza, grande cultura musicale e talento è già + dura averli.
tanta gavetta sicuramente, xò bisogna trovare la strada giusta da percorrere affinchè la gavetta non sia fine a se stessa ma faccia arrivare a un livello decente.
quindi oltre a cercare dei fonici disposti a prendermi come aiutante così da imparare come lavorano, mi consigliate un buon corso?
proverò a cercare anche un po' in rete.
grazie delle risposte!

MessaggioInviato: mar gen 12, 2010 6:40 pm
da Mattiadrummer
...corso sicuro...poi conta che tutti quelli che conosco che ora sono professionisti...hanno fatto un pò di gavetta a Gratis negli studi...è una bella avventura...e dovrai essere ultra preparato ed al passo con i tempi...conoscere i microfoni,le apparecchiature,i musicisti,avere un buon gusto nel mix eccetera...ma ti potrai levare le tue soddisfazioni...

MessaggioInviato: mar gen 12, 2010 7:08 pm
da tommylee85
corso, che fa sempre molto bene.
poi dev'esseri la passione. la voglia di smanettare, leggersi istruzioni dei mixer, registrare amici, sperimentare...
devi fare gavetta, vai nei locali e servi se serve un fonico, vai dai service e chiedi un lavoro. partirai saricando case su case, ma intanto entri nel giro, rubi ocn l'occhio, vedi cosa fanno i colleghi, etc etc.
come per tutte le cose, passione e tanta voglia di sbattersi ;)

MessaggioInviato: mar gen 12, 2010 7:13 pm
da mrfabbro
bè x conoscere microfoni e apparecchiature bisogna essere nell'ambiente, ma nn la vedo come una cosa strana semplicemente perchè penso a quanta conoscenza della batteria possa avere chi non la suona rispetto a me che a suonare sono scarso, xò qualcosa so riguardo a come è fatto lo strumento, quali caratteristiche ha eccetera (magari più a livello teorico che pratico nel senso che so quali marche e relativi modelli di piatti esistono ma nn li ho mica provati tutti! x i microfoni sarà + o meno lo stesso credo).
la gavetta è fondamentale x qualsiasi cosa quello è sicuro.
ho dato un'occhiata ai siti della Sae e dell'accademia di Milano.
mi ispira di più l'Accademia, il corso di audio engeneering dura "solo" un anno, poi c'è anche il master che però ha durata di soli 12 giorni, quindi in 1 annetto si potrebbero fare entrambi.
la Sae mi ispira meno anche perchè ho letto che ti danno in dotazione un Mac, quindi presumo che la retta da pagare sia bella tosta se ti danno pure un Mac! :o
non so su che cifre viaggi l'Accademia, sicuramente nn una bazzecola perchè sono 96 lezioni da 3 ore l'una...
in ogni caso andare a Milano a fare un corso di questo tipo adesso nn è possibile, prima devo finire l'università (a questo punto, se decido che voglio seriamente provare con la carriera di fonico potrei, mi fermerei alla triennale. non sono pentito di essermi iscritto all'università, quindi se anche decido di buttarmi su altro, prima la finisco).
xò a suo tempo potrei pensarci.
alla fine dura 1 anno, lo faccio e poi provo a cercare di lavorare come fonico.
devo impegnarmi così da poterci riuscire.
se proprio non va, cerco un altro lavoro.
alla fine sul fare la magistrale in ingegneria avevo cmq dei dubbi e fermarmi alla triennale è un'idea che avevo già considerato.
se il tentativo di fare il fonico nn andasse in porto, avrei cmq la laurea in tasca(finchè nn ce l'ho nn vado a fare il corso, quindi è sicuro che se mi iscrivo a sto corso la laurea ce l'ho già , al massimo ho buttato via un anno).
intanto adesso nel tempo libero posso iniziare a cercare di imparare qualcosa.
così da perfezionarmi col corso ma nn arrivare al corso completamente ignorante dell'argomento.

MessaggioInviato: mar gen 12, 2010 7:42 pm
da Bizio
suonare e conoscere la batteria non c'entra una mazza con la fonia ... al massimo hai un infarinatura !!! sai microfonare una batteria ?? le varie riprese ?? ambienti ?? tipi di microfoni da usare ?? acustica della stanza ?? rientri ??
Il campo è molto complesso , per non parlare della fase del missaggio che è un vero rompicapo .. devi collocare ogni strumento nel suo spazio senza disturbare gli altri , percui conoscere le frequenze su cui lavora ogni singolo strumento.
Poi la cultura .. il mio maestro da cui ho una piccola infarinatura .. conosce tutti i sound .. sà per filo e per segno , microfoni , pre , outboard usate nei dischi dei beatles dei rolling stones , fino a quelli usati negli attuali dischi ... ascolta in continuazione di tutto e si documenta su ciò che usano sia in studio che live ... una vera enciclopedia.

MessaggioInviato: mar gen 12, 2010 7:55 pm
da mrfabbro
Bizio nn ci siamo capiti.
intendevo, come io che suono (male) la batteria col tempo, specialmente girovagando in rete, ho imparato a conoscere lo strumento, le parti che compongono la batteria.
mentre uno che nn suona la batteria ste cose nn le sa.
quindi, al momento nn conosco microfoni e attrezzature varie del mestiere perchè non sono dentro a quell'ambiente, ma entrandoci imparerò a conoscerle, quello mi sembra il minore dei problemi perchè nn è una cosa complicata, vien da sè in pratica, come vien da sè che un batterista sappia com'è fatto lo strumento, come son fatti i fusti e i piatti, quali sono i fusti e i piatti usati, che marche e tipi di fusti e di piatti esistono.
chi non suona nn sa cosa sia la Pearl, noi sappiamo che la Reference è un modello top di casa Pearl ha i die cast, ottime meccaniche, è costruita con legni diversi perchè blablabla.

era questo che intendevo, io di fonia nn so un cazzo, è ovvio!

MessaggioInviato: mar gen 12, 2010 8:00 pm
da Bizio
:wink: inizia a leggerti i 4 libri di Francesco Mangione " Costruire il suono " .. http://www.darioflaccovio.it/scheda/?codice=DF4378 , ben fatti , da li hai già delle basi per capire le fondamenta della fonia .. poi campo di battaglia ... gruppi di amici che suonano ... vai a fargli i suoni .. ti prendi una scheda audio e registra di tutto , mixa , riascoltati e fai i confronti con i dischi che suonano bene.

MessaggioInviato: mar gen 12, 2010 8:51 pm
da mrfabbro
qualcosina stavo tentando di fare già prima di pensare seriamente alla cosa, mi registro in modo molto rudimentale (ho solo 2 panoramici, 1 x cassa e uno x rullante, tutti rigorosamente economici. non ho la scheda audio, entro diretto nel pc :D ) e a breve col gruppo faremo un demo registrato in casa, dal momento che nn ci costa nulla il tentativo lo facciamo, poi se viene una merda amen.
xò ammetto che come programma ho puntato su audacity perchè non essendo professionale è semplice da usare e gli effetti li uso molto a caso (come equalizzazione uso sempre la "columbia 78" perchè mi piace il nome, il primo cd dei Toto è uscito nel 78 :mrgreen: ).

capita giusto a fagiolo (si dice così???) che a febbraio parte un corso x fonici qui in zona e lo farò.
nn è serissimo come quello che c'è all'Accademia, ma x quello devo aspettare di aver prima finito l'università e se tutto andasse bene mi laureerei nel 2011, xciò x quel corso devo aspettare.
intanto cercherò anche di fare pratica e imparare anche sul campo.
se riesco a farmi un po' di esperienza e a imparare qualcosa nel prossimo anno e mezzo, poi col corso dell'Accademia (che mi sembra sia molto ricco di argomenti e possibilità di esercitarsi) potrei perfezionarmi e arrivare a sapere qualcosa.
ci proverò.

grazie x i consigli! :wink:

MessaggioInviato: mar gen 12, 2010 8:58 pm
da mad4drum
Saluti da un collega aspirante Ingegnere (però aerospaziale)....Quale ingegneria stai facendo? Perchè puoi unire l' utile al dilettevole ed iscriverti alla laurea magistrale di Ingegneria del Suono...sempre zona Milano/Lecco o comunque nord Italia ora non ricordo...informati perchè può essere interessante! Inoltre ti consiglio una lettura breve ma efficace:

MANUALE DI INGEGNERIA DEL SUONO
Autore: Michael Talbot-Smith
Editore: Hoepli

che ha letto anche il mio tastierista che è interessato... :wink:

descrizione libro: "L’opera è scritta avendo in mente l’autodidatta che, pressoché digiuno di tecniche acustiche ma desideroso di apprenderle, può avvicinare l’ambiente del Sound Engineering con gradualità.
Ogni capitolo infatti è suddiviso in due parti: la prima fornisce informazioni complete e le presenta in modo semplice e graduale, senza troppi dettagli tecnici; la seconda riprende gli stessi argomenti, li puntualizza e li approfondisce.
Al termine di ciascun capitolo sono riportati quesiti per la verifica dell’autoapprendimento; il lettore stesso può così misurare il livello di conoscenza che ha raggiunto, confrontando le proprie risposte con quelle corrette, riportate alla fine del manuale. "

Io ci penserei a sta branca dell' Ingegneria... :idea: :tru

MessaggioInviato: mar gen 12, 2010 9:15 pm
da mrfabbro
io faccio produzione industriale.
mi piace quello che sto studiando, ma mi piacerebbe molto fare il fonico.
mi piacerebbe fare la magistrale in meccanica ma nn è semplice, significa mettere in conto altri 3 anni di studio perchè in teoria son 2 ma nessuno ce la fa in 2 (se riesco a diventare fonico, dopo 1 anno potrei iniziare a trovare dei lavori. se nn li trovo tento di entrare in qualche ditta avvalendomi della laurea triennale).
ti ringrazio del consiglio, c'avevo pensato anche 2 anni fa, ma penso che se voglio puntare a fare il fonico mi serve avere le conoscenze pratiche (che te le dà anche una laurea, x carità, ma nn è strettamente necessaria), quindi la laurea in ingegneria del suono la lascerei stare.
anche perchè presumo che facendo quella imparerei bene la teoria ma nn imparerei molte altre cose e nel frattempo gli anni passano (se devo andare all'università ho molto meno tempo x imparare a fare il fonico).
i libri cmq li prenderò in seria considerazione.
penso che le uniche 2 possibilità che voglio considerare e tra cui devo scegliere sono la magistrale in meccanica (sbattimento nello studio, ma poi possibilità buone di lavorare e fare cmq una cosa che mi piace) e il corso all'Accademia e tentare poi di lavorare da fonico (lavoro instabile e difficile da trovare, ma bello!).
sulla magistrale sono già parecchio indeciso (praticamente sono cosciente del fatto che avere solo la triennale è molto riduttivo e sarebbe meglio fare 5 anni, xò l'idea di potermi fermare a 3 anni mi attira), quindi potrei fare una roba tipo 1 anno di lavoro par time (faccio l'ottimista e immagino di trovarlo :mrgreen: ) combinato al corso x fonico.

MessaggioInviato: mar gen 12, 2010 10:31 pm
da original_luporosso
dove fanno il corso in zona? :)

MessaggioInviato: mer gen 13, 2010 12:43 am
da tommylee85
comunque ti consiglio di iniziare a smanettare un po', prima di iscriverti ad un corso impegnativo. registrare è interessante, ma non è detto che ti piaccia, rischieresti di perdere soldi e tempo.
e comunque il fatto d'aver studiato ingegneria ti aiuterà alla grande, stanne certo!

MessaggioInviato: mer gen 13, 2010 10:40 am
da mrfabbro
x luporosso: ti mando un mp.
x tommylee: da quanto ho capito è un corso x principianti quello che sto x fare e non è impegnativo quanto quello che c'è a Milano, quello lo farei tra 1 paio d'anni e in 2 anni, cercando occasioni x smanettare un po', avrò capito se mi piace davvero e se vale la pena farlo.
ingegneria la sto studiando ma sono abbastanza agli inizi, sono al secondo anno.
il corso di fisica che avevo l'anno scorso era su meccanica e elettromagnetismo, nn abbiamo fatto le onde. in meccanica applicata stiamo facendo qualcosa (e l'anno prossimo avrò anche meccanica delle vibrazioni) ma è più improntato al lato meccanico delle vibrazioni (ad esempio se appoggio una macchina su un basamento e fa 1 sacco di rumore, devo capire come modificare il basamento affinchè il rumore diminuisca e gli operai possano lavorare in pace. questo è quello che studiamo e nn c'entra nulla con quello che fanno i fonici :D ).
certo, se fosse necessario calcolare una derivata, magari chi dopo il liceo ha fatto una facoltà umanista nn si ricorda come si fa, io me lo ricordo x forza di cose, xò nn penso che i fonici passino il tempo a fare derivate :mrgreen:

MessaggioInviato: mer gen 13, 2010 11:27 am
da tommylee85
infatti da "ing." saresti agevolato per fisica, matematica...quando ti capiterà un logaritmo, cosa affatto rara, saprai di cosa si parla. e se dovrai smanettare con un compressore, tanto per dire, sarai più facilitato di uno senza preparazione scientifica....tutto qua :)

MessaggioInviato: mer gen 13, 2010 11:32 am
da mrfabbro
il logaritmo è l'esponente che messo sulla base ti fa ottenere l'argomento, lo sanno anche all'asilo :D .
ma capita veramente che vengano fuori ste cose?
che preparazione scientifica serve x smanettare con un compressore?
io attualmente so cos'è e ho più o meno idea di come funziona, ma certamente avrei bisogno delle spiegazioni di un fonico che mi insegni bene come usarlo e in tutto questo non ci vedo nulla che possa riguardare i miei studi.
cioè, nn riesco a capire in che modo l'ingegneria che sto studiando (visto che io faccio meccanica+gestionale, nn roba che c'entra direttamente con le onde sonore) mi potrebbe aiutare, ma se è così tanto meglio! :)

MessaggioInviato: mer gen 13, 2010 11:45 am
da tommylee85
non è che quello che studi ti serva direttamente, ma l'impostazione scientifica e matematica ti aiuterà sicuramente. insomma, certe cose ti riuscirà più facile capirle, sarai avvantaggiato rispetto ad uno senza preparazione...
comunqe la grande differenza la fa l'orecchio, il gusto e la passione, questo è certo.

MessaggioInviato: mer gen 13, 2010 12:33 pm
da Mattiadrummer
...le nozioni scientifiche sono importanti...sai che per esempio nei live in estate il calore propagato dal terreno va a modificare il percorso di certe frequenze?...me lo ha raccontato un fonico con i controcazzi e se pure incredulo,ci ho creduto dopo che ho visto con chi a lavorato il tizio Live... :o ...

MessaggioInviato: mer gen 13, 2010 4:04 pm
da Gila
io ho la fotuna di partecipare ad un corso gratuito organizzato dall' aministrazione comunale e dal conservatorio, faccioma 4 ore ogni due settimane(per questioni di organzzazione e posti) m devo dire che è assai bello e importante.

il maestro ci ha detto di prendere il libro MANUALE DI INGEGNERIA DEL SUONO e devo dire che bello ed interessante, ma oltre alle letture devi avere una dimostrazione pratica perchè se no capisci solo metà delle cose..... oltre al libro ci da delle slide che lui prepara, e che usa per spiegare, riassuntive e facili da capire....

poi facciamo anche pratica registrando, e mixando principalmente voce(per ora visto che non abbiamo poi così tanto tempo) e come programma ci fa usare Audacity con il quale si riesce ad avere buon lavoro.

anche se spero quest'estate di riuscir a trovare lavoro in qualche studio per fare più pratica.

MessaggioInviato: mer gen 13, 2010 6:54 pm
da mrfabbro
vabbè Audacity lo uso anch'io, è molto intuitivo, uso quello x registrare a casa perchè nn è un programma che devi essere capace di usare (tipo cubase o nuendo), già la prima volta che lo apri capisci come funziona.
poi ovviamente quando tento di mixare qualcosa vado abbastanza a caso, metto un po' di equalizzazione e di compressore, un po' di gain se nn distorce, sistemo i volumi e basta.
anche se x ora ho tentato di mixare solo le parti di batteria, gli altri strumenti li registrerò quando avrò finito di preparare le mie parti (e quando avrò tempo, ovvero tra 1 mese perchè ai primi di febbraio ho 3 esami) quindi nn ho ancora provato a mixare un vero brano.
il punto è che nn è così semplice la questione, un vero fonico è uno che sa delle cose che ai comuni mortali manco verrebbero in mente come diceva Mattia, saper usare Audacity nn significa nulla purtroppo.

ok tommylee, adesso ho capito cosa intendevi, spero proprio sia così.
xò appunto la preparazione scientifica di cui parla Mattia è preparazione scientifica specifica della materia e quella non ce l'ho al momento.
sicuramente (appena metto insieme i soldi, è paradossale che nn abbia 50 euro da spendere, ma al momento sono al verde e devo anche cambiare le pelli alla sbatta) prenderò i 4 volumi che diceva Bizio, ho letto la descrizione che c'è sul sito e sembrano molto ben fatti e completi.
quello che posso trovare in un libro credo di poterlo trovare in quei 4 volumi, x il resto imparerò da corsi e dalla pratica.
col tempo posso farcela, le occasioni di apprendere cercandole si trovano.

MessaggioInviato: mer gen 13, 2010 7:55 pm
da tommylee85
inizia anche a smanettare un po' su internet.
in rete trovi veramente di tutto e di più ;)

MessaggioInviato: mer gen 13, 2010 11:45 pm
da mrfabbro
ah si?
tipo consigli, istruzioni?
non ho mai cercato.
provvederò :tru

MessaggioInviato: gio gen 14, 2010 10:53 am
da neil_peart
mad4drum ha scritto:Saluti da un collega aspirante Ingegnere (però aerospaziale)....Quale ingegneria stai facendo? Perchè puoi unire l' utile al dilettevole ed iscriverti alla laurea magistrale di Ingegneria del Suono...sempre zona Milano/Lecco o comunque nord Italia ora non ricordo...informati perchè può essere interessante!


quella di cui parla mad4drum è il corso di laurea specialistica in ingegneria e desing del suono. è una delle scelte non appena termino ing delle telecomunicazioni.. è un corso di laurea strafigo ed è fatto alla sede di Como del politecnico di milano.

uno degli indirizzi è proprio la post produzione di cd (detta in maniera molto striminzita)..

MessaggioInviato: gio gen 14, 2010 6:51 pm
da mrfabbro
si, l'ho visto anche io in internet(a parte che ho dovuto cercarlo in google, nella lista dei corsi sul sito del Politecnico non c'è), ma è praticamente un indirizzo di laurea magistrale da fare dopo la triennale in ing informatica.
primo io nn faccio ing informatica, secondo non vedo come sia così importante imparare questo mestiere corredando ciò che si apprende con una laurea, quando presumo che in questo campo non ti facciano lavorare in base a che titoli di studio hai ma in base a quanto sei bravo ed esperto.
e x essere bravo ed esperto nn c'è bisogno di fare quel corso di ingegneria, non perchè non serve, ma perchè si può imparare tutto senza cmq farlo.
quanti fonici (con le palle) sono ingegneri?
basta che esista 1 solo fonico con le palle che nn è laureato e abbiamo la dimostrazione che nn è necessario.
certo bisogna imparare cmq, in un modo o nell'altro.

visto quanto è dura lavorare in quel mondo, e visto che avere una laurea non ti avvantaggia sulla carta rispetto a qualcun altro perchè conta quello che sai fare (nn ti assumono a scatola chiusta come in un industria, ma soprattutto se ti prendono e nn fai un figurone poi nn lavori più. mentre se sei bravo, una volta che ti metti in mostra poi ti chiamano tutti, laurea si o laurea no), SECONDO ME, x quanto riguarda me (e nn gli altri), a sto punto è meglio che mi faccio la magistrale in meccanica e successivamente tento di fare il fonico, perchè anche se ho una laurea di 5 anni in ing meccanica mi attira di più la professione di fonico.
poi se va male amen, vado a fare l'ingegnere meccanico.
poi in realtà nn intendo fare la magistrale, ma mi sembra inutile fare quel corso.
poi vabbè, ognuno c'ha le sue idee.
x me la scelta è tra tentare di fare il fonico (con alternativa trovare lavoro sfruttando una laurea solo triennale) e continuare gli studi e diventare ingegnere meccanico (lasciando perdere l'idea di fare il fonico).
di queste 2 opzioni penso sceglierò la prima.

MessaggioInviato: sab gen 16, 2010 2:35 pm
da mad4drum
ho sentito giusto ieri sera un mio amico che frequenta il corso allo IED di fonico...mi ha raccontato...che figata! poi a Maggio, date le sue doti e attitudini per la materia, va a Ferrara a registrare il nuovo cd di Vinicio Capossela (ovviamente non da solo)! :o :o :o

MessaggioInviato: sab gen 16, 2010 6:45 pm
da mrfabbro
IED cosa sarebbe?
è a Milano?

MessaggioInviato: sab gen 16, 2010 7:17 pm
da martino84
non centra assolutamente nulla con la discussione, ma leggendo di sfuggita il titolo del topic avevo letto " tentare di diventare frocio?" :D :D :D